Copertina di Kevin Munroe Dylan Dog
Darkeve

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Per appassionati di fumetti, amanti del cinema horror, fan di dylan dog, spettatori in cerca di film di qualità
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LA RECENSIONE

Cazzo, ma l'ho fatto veramente?! Cioè, cioè, cioè... l'ho noleggiato veramente?! Ragazzi, non ho scuse. L'ho fatto per davvero. Ora, per favore, non state lì a fissarmi con quell'aria di rimprovero e con la faccia di chi sta pensando:"io ti avevo avvisato, stupido coglionazzo". Le cazzate si fanno. Boh, sarà il caldo. O la noia. O forse un mix malato di entrambi i fattori. Non so, ma vi prego non guardatemi così. Non ho la peste, ho solo noleggiato (conato di vomito) una copia (altro conato) di (un altro) Dylan Dog (ecco, ora è proprio vomito).

E dire che ero partito con tutta la buona volontà di questo mondo, ripetendomi:"massì, tu fai finta che non sia un film tratto dal tuo ex fumetto preferito, tu prendilo come un action movie sbarazzino con elementi horror". Così, mentre pensavo ad un titolo alternativo tipo:"il palestrato cazzuto che spara in testa a zombie, licantropi e vampiri", ho infilato il dvd nella mia cara playstation. Non l'avessi mai fatto, perdincibacco!

Niente. Non si salva proprio niente. La regia del grandissimo, l'incommensurabile, il fantasmagorico Kevin Munroe (a proposito, non sapevo si occupasse anche di cinema) è piatta come l'elettroencefalogramma di un tostapane, riuscendo ad assecondare alla perfezione una sceneggiatura scritta probabilmente da Borghezio e Calderoli dopo una sbronza.

Gli attori, soprattutto Dylan (Brandon Routh), sono inespressivi fantocci di carne. Le scene d'azione sono le più lente e scontate che io abbia mai visto. Gli effetti speciali fanno rimpiangere quelli homemade dei filmacci di serie z. Inoltre le poche citazioni al fumetto originale sono fuori contesto e buttate lì a casaccio, probabilmente per la gioia di qualche fan con problemi mentali. Insomma, evitatelo come una giornata in cui piove diarrea.

A mia discolpa, posso dire che mi aspettavo un film di merda (ecco, ora vi sembrerò anche più pirla...). Però fino all'ultimo ho sperato in una cazzatona splatter, magari con un po' di tette e humor. Invece niente. Il vuoto cosmico. Anzi peggio, un'ora e 40 di sbadigli e noia. Statene alla larga. Se amate Dylan, tenetevi stretti i primi indimenticabili albi. Se amate i film horror/splatter con zombie, vampiri e bestie varie, cercate altrove.

Ora potete iniziare col lancio dell'insulto, perché, in fondo, me lo merito...comincio io: COGLIONE!!!

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Riassunto del Bot

La recensione condanna duramente l'adattamento cinematografico di Dylan Dog diretto da Kevin Munroe. Viene criticata la regia piatta, la sceneggiatura scadente e le interpretazioni degli attori, ritenute inespressive. Le scene d'azione risultano noiose e gli effetti speciali di bassa qualità. La pellicola non riesce a catturare lo spirito del fumetto e viene sconsigliata agli appassionati e agli amanti dell'horror.

Kevin Munroe

Regista canadese noto per i film 'TMNT' (2007) e 'Dylan Dog: Dead of Night' (2011).
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