Copertina di Kings Of Leon Youth & Young Manhood
charles

• Voto:

Per amanti del rock classico, appassionati di musica vintage anni '70, fan di band emergenti con influenze blues
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LA RECENSIONE

Uno sferzante e coinvolgente rock'n'roll.
Questo in sostanza è il contenuto del debut-album dei Kings Of Leon, band formata da tre fratelli e un cugino che rispondono al nome di Jared, Caleb, Nathan e Matthew Followill.
Tutto fa pensare che il loro sound e il loro modo di apparire derivi direttamente dagli anni '70. Innanzitutto il loro look, che è decisamente '70s. Pantaloni a "zampa", barba e capelli lunghi. Tutto rimanda a quel periodo.
Ma sarebbe ridicolo restringere gli anni '70 a queste simboliche caratteristiche. Infatti in quel periodo c'è stata anche tanta buona musica. E di questo sono protagonisti i Kings Of Leon. Ovvero di tanta buona musica.

Tra le prime tracce ("Red Morning Light", "Happy Alone" e "Wasted Time" su tutte) si nota come il semplice, puro e diretto rock'n'roll sia ciò che la band aveva voglia di realizzare, riuscendovi in pieno, anche con buoni risultati. Ogni tanto sono presenti anche piccoli virtuosismi chitarristici, dai quali si nota la decisa ispirazione ai più grandi "guitar heroes" di quel periodo.
Già in "Trani" si nota come anche il blues (di tipica impronta Doors-Creedence) rientri tra le principali ispirazioni della band. Rock-blues allo stato puro che la band riesce a realizzare con decisa disinvoltura, raggiungendo il top in "Molly's Chambers" e in "Dusty". Qui sezioni di chitarre e basso si completano a vicenda, conferendo al disco un sound blues veramente d'impatto.

Per una band che sembra uscita direttamente dal film "Almost Famous" un disco d'esordio che fa ben sperare per il futuro. Rock'n'roll semplice e diretto ma mai grezzo, scontato, né - tantomeno - impegnativo. Il tutto intriso di un buon blues che li ha inseriti decisamente tra le migliori band esordienti del 2003.

"You want it
She's got it
Molly's Chambers gonna change your mind"

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Riassunto del Bot

Il debutto dei Kings of Leon si presenta come un coinvolgente album di rock'n'roll puro, ispirato agli anni '70 e arricchito da influenze blues. La band, composta da tre fratelli e un cugino, mostra grande abilità musicale e un sound diretto ma mai banale. Brani come "Red Morning Light" e "Molly's Chambers" sono esempi di un rock semplice ma di qualità. Il disco promette grandi cose per il futuro del gruppo.

Tracce testi video

01   Red Morning Light (03:00)

02   Happy Alone (03:59)

03   Wasted Time (02:46)

04   Joe's Head (03:21)

06   California Waiting (03:28)

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07   Spiral Staircase (02:55)

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08   Molly's Chambers (02:15)

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11   Holy Roller Novocaine / Talihina Sky (12:08)

Kings of Leon

I Kings of Leon sono una rock band statunitense nata a Nashville (Tennessee) nel 1999, formata dai fratelli Caleb, Nathan e Jared Followill e dal cugino Matthew Followill. Dopo gli esordi garage/southern si affermano globalmente con Only by the Night (2008) e i singoli “Sex on Fire” e “Use Somebody”, premiati ai Grammy.
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