Copertina di Kiss Animalize
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Per fan dei kiss, appassionati di rock e metal anni ottanta, critici musicali, collezionisti di musica rock classica.
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LA RECENSIONE

Cari lettori di DeBaser  oggi, per chi legge le mie recensioni, vado a recensire un altro disco dei mitici ed insuperabili Kiss!

E ora parto con la mia consueta introduzione. Questo disco è stato pubblicato nel 1984, i tempi stavano cambiando, non era più tempo per il glam rock dei kiss, l'heavy metal era alle porte. I Kiss allora decidono di provare a pubblicare un disco metal anche loro: "Animalize". Ed ora " via alla recensione"

Il cd parte benissimo con "I've had enough into the fire" bellissima song dove si fa spazio la chitarra del mitico Mark st. John, chitarrista solista bravissimo. La canzone è bella e anche ben fatta, i "bacio" sono tornati, dopo "Lick it up" sembra proprio che siano risorti. Ed infatti proseguendo con la seconda traccia, "Heaven's on fire", si capisce proprio che i Kiss non sono morti. "LE ULTIME PAROLE FAMOSE", ecco l'espressione giusta; basta una canzone per rovinare tutto e per deludere i fans "Burn bitch burn", traccia veramente inutile dovei riff sono buttati a casaccio e le uniche cose che si riescono a capire in questasong sono: la chitarra di John, che da il meglio di se, e la voce fuori forma di Gene simmons. "Get all you can take" è un'altra canzone tipo "Burn bitch burn", inutile e scontata. Forse negli '80 Gene Simmons canta e produce canzoni non riuscite perchè era troppo impegnato a compiacersi delle sue imprese con i Kiss che furono. Un' altra traccia mediocre scorre nel lettore "Lonley is the hunter", questa canzone non è da Kiss e neanche per la voce del Demon che prova a non stonare e forse ci è riuscito, fattostà che i Kiss si dimostrano incapaci di sostenere il proprio successo ottenuto con "Creatures of the night" e "Lick it up". Ecco che ad un certo punto tra la nebbia si intravede un bagliore, una canzone finalmente ben fatta in questo cd:  "Under the gun" finalmente degna del nome Kiss! Lo starchild da il meglio di sè in questa song e lo si capisce da come usa la sua voce: acuti ben piazzati e mai una sbavatura! La gloria continua perchè "Thrills in the night" é meravigliosa, le chitarre si fanno sentire la voce di Paul anche e tutto sembra essere calibrato alla perfezione. Dopo la gloria ovviamente i quattro americani cercano di rovinare tutto con un'altra canzone mediocre e indovinate un pò chi la canta??? Gene Simmons. in tutto"Animalize" canta stonato e male e oltretutto le canzoni che canta lui sono le più brutte tranne l'ultima di "Animalize" "Murder in High-Heels" che, pur essendo mediocre è carina come canzone.

Il disco non è ben riuscito, nonostante io sia un membro dell'armata Kiss devo essere imparziale e dire che questo disco non è stato un buon prodotto. In questo disco si hanno i preamboli della crisi ottantina dei Kiss.

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Riassunto del Bot

La recensione di Animalize evidenzia un album in bilico tra glam rock e heavy metal, con alcune tracce ben riuscite come "Heaven's on Fire" e "Thrills in the Night" ma altre deludenti, soprattutto quelle cantate da Gene Simmons. Nonostante l'appartenenza all'armata Kiss, l'autore riconosce la crisi creativa della band nel 1984, segnando un lavoro altalenante ma con potenzialità. L'album riflette i cambiamenti della scena musicale e le difficoltà del gruppo di adeguarsi al nuovo sound metal.

Tracce testi video

01   I've Had Enough (Into the Fire) (03:53)

02   Heaven's on Fire (03:21)

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04   Get All You Can Take (03:44)

05   Lonely Is the Hunter (04:28)

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06   Under the Gun (04:01)

07   Thrills in the Night (04:21)

08   While the City Sleeps (03:41)

09   Murder in High Heels (03:53)

KISS

I KISS sono stati fondati a New York nel 1973 da Paul Stanley e Gene Simmons. Noti per il look teatrale, i costumi e gli spettacoli pirotecnici, sono diventati un fenomeno pop e un'icona del rock internazionale. Il gruppo ha attraversato decenni, cambi di formazione e mode musicali, lasciando un segno indelebile con i loro album storici e i concerti leggendari.
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