Copertina di Kraftwerk - Organisation Tone Float
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Per appassionati di musica elettronica sperimentale, cultori della musica industriale, fan storici di kraftwerk e lettori di recensioni artistiche approfondite
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LA RECENSIONE

Kraftwerk ergo “How To Build Your Own Automaton”.

Antefatto: Cosmogonia.

Allo scampanellare caotico, tutto si pone —scaturigine e crescendo— drammaticamente in moto.

Balugina il fortuito gioco di corpuscoli, il cui sconquasso reciproco provoca rumore.

Contrastanti, delle fragilissime linee armoniche sorgono-svaniscono: dodecaedri di neve nevischiati nel calore ardente.

D’ordine s’intravede (forse) — scaturigine e crescendo— un principiare: le casuali conflagrazioni si fanno più strutturati ammassi.

È come se si fossero appena svegliati, si stessero tuttora svegliando, da un pisolino su d’una giostra cosmica, i rumori che non trovan requie.

Freneticamente, quel-non-poter-stare-in-piedi-per-via-della-vertigine-data-dal-vestibolo-cocleare-la-cui-stabilità-è-solitamente-garantita-dalla-verticalità, chissà come s’assesta.

Giocano a girar-la-testa-intorno-al-mondo-e-viceversa questi sfracassii, per poi lasciar spazio al silenzio.

Ha poca vita, però, il silenzio: uno stamburellare elementare sovrapposto intersecato riaffiora dal magma-ondivago, con un qualche abbozzo d’organizzazione.

Incespica l’ordine; si travasa nel suo opposto: è fatto di vari tentativi, questo defluire del fortuito nell’ordinato.

Lacerandosi in una voragine, a volte.

Mestamente, il ribollire s’è oramai fatto ondeggiare.

Nello scampanare oramai s’è fatto strada un intercalare; nello stamburellare oramai si scopre un ritmo.

Oramai, il rumore è irriconoscibile; il suo antico volto dilegua.

Perde i propri contorni lo sconquasso.

Quieta s’è delineata una solennità d’incudine.

Resta soltanto l’ultimo passo da compiere: dall’antefatto del mondo all’artefatto dell’uomo.

Scoperta, epifania.

Tutta l’arte dell’uomo s’invera nell’industria!

Un rumore industriale riemerge dal di dentro del ritmo: un ritmato rumore.

Vertigine d’un circolo: ordinata confusione — disordinata regolarità.

Zenit del travaglio.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora Tone Float, album di Kraftwerk, come un viaggio sonoro che parte dal caos di rumori casuali verso un ordine nascente. Si descrive un processo di evoluzione musicale fatto di contrasti e trasformazioni, tra silenzi e ritmi industriali, con toni quasi poetici. L'opera è vista come un antefatto dell'arte dell'uomo attraverso l'industria sonora.

Kraftwerk - Organisation

Kraftwerk è un gruppo musicale tedesco, fondato da Ralf Hütter e Florian Schneider; pioniere della musica elettronica moderna.
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Di  Eneathedevil

 In principio era il rumore.

 Poi furono i Kraftwerk.