Copertina di Kraftwerk Minimum-Maximum
Enkriko

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica, fan di kraftwerk, nostalgici della musica anni ’80, viaggiatori in cerca di colonna sonora ideale, amanti dei concerti live
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LA RECENSIONE

Per uno come me, che ha sempre pensato che la Germania fosse solo un'estensione della provincia di Bergamo, è una piacevole sorpresa scoprire un disco come questo...
Certo, i Kraftwerk già li palpeggiavo con la fantasia da tempo, ma mai li avevo realmente ascoltati, quando, complice un viaggio di lavoro a Rovigo, ho infilato il cd nel lettore... ero in macchina.
All'inizio stavo guardando il panorama, non proprio esaltante dell'A4, ed improvvisamente il mio sguardo si è spostato sul cruscotto... perdiana! Non potevo più spostarlo! Non c'era niente da fare! The Man Machine apre l'album... grande tensione elettronica, come se due robots continuassero a ripetere, inebetiti, "the man mechinemachine the manmechinemachine, themanmachinemachine, the manmachine..." Ad libitum, credo sia il modo di riferirsi a questo gruppo... il più adeguato.
Ma quanto sono Disco anche! Tour De France unisce la freschezza di una melodia da pubblicità della Colgate alla frenetica pompa di 4/4 che neanche al Number one di tanti anni fa si ballava... alla sala 2 ricordate? Quella underground!
Ma a me piace, perché in fondo sono sempre stato un po' truzzo, e anche crucco! La mia bisnonna si chiamava Bausch, come la Pina, e quindi posso capire la voglia di essere squadrati di questi quattro Tedesconi tutti d'un pezzo, in 4/4 però!
Ma vogliamo parlare di Autobahn? Si? Allora parliamone! Capolavoro! Lì si che in macchina mi son gasato... ho superato tutti i tir e mi son buttato a fare chi arrivava prima con uno Sloveno che sembrava uno dei Laibach... ci siamo intesi subito perché lui dal finestrino sentiva i Kraftwerk... boia che corsa!!
Television! Reportage! Video et foto! Ma sono fantastici!
Ora capisco perché negli anni ottanta girava tanta bella roba!
Ma vogliamo parlare di Vitamin? Karboidrat und Protein! Mi sono immediatamente fermato all'Autogrill e ho preso nell'ordine: una rustichella, un pacco di mm's, una bottiglia di gatorade e il nuovo fantastico stilosissimo Powerade!
Sono tornato in macchina e via... Vitamin! Karboidrat und Vitamin! Protein!!
Guardate che non vi sto prendendo in giro, a me questa roba piace immensamente... credo che ce ne voglia prima di superare questo pum schtak schtak immortale.
Da avere!

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Riassunto del Bot

La recensione esprime una sorpresa piacevole e una forte connessione emotiva con l’album live di Kraftwerk, Minimum-Maximum. L’ascolto in macchina trasforma un viaggio monotono in un’esperienza vibrante grazie ai brani iconici come The Man Machine, Autobahn e Tour De France. L’autore apprezza la freschezza e l’energia elettronica del gruppo, sottolineandone l’impatto culturale e il valore senza tempo.

Kraftwerk

I Kraftwerk sono una band tedesca fondamentale per la storia della musica elettronica. Partendo dal krautrock sperimentale dei primi anni '70, hanno rivoluzionato il pop fondendolo con la tecnologia e la cultura della macchina.
42 Recensioni

Altre recensioni

Di  northernsky

 Ancora una volta i Kraftwerk danno lezione. E noi ci mettiamo a sedere e prendiamo appunti.

 Le loro sono sempre state colonne sonore per film mai realizzati.


Di  Ilpazzo

 Il loro minimalismo sonoro è geniale! Un modo di unire così stupendamente il suono robotico a quel pizzico di sonorità umana non si è più visto!

 Tornare indietro per scoprire il futuro. Inchiniamoci tutti!