Le Vibrazioni tornano a pubblicare, dopo il "Live all'Alcatraz", una raccolta dei loro successi e non in versione live, disponibile sia come cd che come dvd.
Il risultato è un disco in generale buono, con qualche canzone veramente interessante ("Portami via", "Drammaturgia" e "Musa") e altre nelle quali non c'è nessun valore aggiunto dalla versione in studio ("Dimmi" e "Se").
Il cd contiene anche gli assoli di batteria, basso e chitarra rispettivamente di Ale, Marco e Ste.
Se l'assolo di Ale, seppur ritmato e veloce, finisce per annoiare e risultare poco riuscito e non efficace, molto migliori sono quello di Marco, ma soprattutto quello di Stefano.
L'assolo di basso alterna note lente a susseguirsi di passaggi veloci e molto ritmati, ma nel finale subentrano troppe distorsioni che vanno a sfavore della musicalità della performance.
Quasi perfetto invece l'ultimo assolo: veloce, con un ritmo coinvolgente e scatenante ed emblema della grandissima tecnica di uno dei chitarristi di punta del panorama italiano, che riesce a dominare per cinque minuti il palco da solo.
Passando alle canzoni la bravura del gruppo live si vede nelle tracce più rock come "Fermi senza forma" o "L'inganno del potere", ma le migliori sono quelle citate sopra.
"Portami via" è stata allungata dai quattro minuti del disco a undici: è stata introdotta una suggestiva e molto vintage introduzione a pianoforte spezzata dagli acuti del theremin e dopo la parte cantata la canzone ha un lungo strascico di basso, finchè irrompono le chitarre e la batteria ad accendere i toni e a creare la stessa atmosfera cupa e psichedelica che è descritta nel breve testo della canzone.
"Drammaturgia" non varia molto dalla versione cd, anche se ci sono piccoli intermezzi di basso e chitarra in più che danno però molto più vigore alla canzone.
"Musa" invece risulta molto più incisiva ed esotica nella versione "en vivo" che dal disco.
Il disco quindi è sicuramente la registrazione di una bella performance live, anche se i fan del rock non saranno del tutto soddisfatti dalla scaletta dell'album che, per motivi di vendita di sicuro, è cambiata e vede brani come "Seta" sostituiti da canzoni come "Dedicato a te", adattissimi a catturare il pubblico italiano, ma che fanno restare con l'amaro in bocca coloro che conoscono il lato più rock della band.
Nel disco è inserita "Insolita", nuovo singolo della band, canzone orecchiabile e bella nella musica, banale nel testo.
La scaletta completa è:
disco 1 disco 2
1-"Sai" 1-"Angelica"
2-"Raggio di sole" 2-"Dedicato a te"
3-"Ogni giorno ad ogni ora" 3-"Ovunque andrò"
4-"Se" 4-Bass solo
5-"In un mondo diverso" 5-"Drammaturgia"
6-"L'inganno del potere" 6-guitar solo
7-"Fermi senza forma" 7-"In una notte d'estate"
8-"Portami via" 8-"Vieni da me"
9-Drum solo 9-"Su un altro pianeta"
10-"Musa" 10-"Insolita"
11-"Dimmi"