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Les Claypool
A Sud Del Capanno

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Gironzolando tra gli scaffali delle novità noir di una grande libreria romana mi sono imbattuto in questo romanzo di Les Claypool. Subito sono andato a verificare se si trattava dello stesso Les che conoscevo io cioè il grande bassista membro e fondatore dei Primus ed effettivamente è così.

Il libro è uscito negli Stati Uniti nel 2006 con il titolo di "South of the Pumphouse" ed è stato tradotto in italiano da Fabio Genovesi e pubblicato dalla piccola casa editrice pescarese "quarup".

Contrariamente al suo bassistico andare dinoccolato e sincopato, come scrittore Les è molto più fluido, preciso, scarno.

Si tratta della storia di due fratelli Ed e Earl che si reincontrano ad "El Sobrante", cittadina della baia di San Francisco, per una battuta di pesca. Vanno a beccare uno storione clamoroso, di quelli che solo loro padre, da poco scomparso, riusciva a pescare.
"In realtà è solo un alibi che nasconde la vera avventura: la scoperta di "ciò che resta" del loro paese, dei tempi passati, delle convinzioni maturate nel corso del tempo, e soprattutto del rapporto che li lega." (Questa l'ho copiata perchè mi sembrava rendere bene l'idea, ma non mi ricordo da dove:-().

Alla gita in barca si aggrega un amico di Earl, che non va per niente giù a Ed: è uno stronzo razzista, bigotto, maschilista e per un frikkettone come lui è veramente troppo.
Così decide di "alienarsi" un attimo con l'ausilio di un po' di funghetti allucinogeni, sperando di riuscire a non dare retta alle continue battutine di quel coglione.
La storia, anche se all'inizio un pochettino lenta, scivola via creando un'atmosfera dark, fatta di malintesi, cinismo, droghe varie, morte. Bello il finale, può essere pericoloso essere poco chiari quando si millantano gesta epocali.

Claypool cita tra le sue ispirazioni Bukowski, Hunter S. Thompson, David Sedaris, Jean Shepherd, Bill Bryson, ma non manca di affermare, a termine di un intervista che gli è stata fatta, che:

"I am just a bass player".

P.S. Se fossi in voi ci penserei sopra prima di accettare l'offerta di un mini-sandwich al tonno.....

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Commenti (Diciannove)

kosmogabri
kosmogabri Divèrs
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mmmmmm è corta ma secondo me dici già troppo :) pare interessante.


JURIX
JURIX Divèrs
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RecenZion da 5, interesse della proposta 6. Lo leggerò sicuramente.


Cornell
Cornell Divèrs
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Zio Les non finisce mai di stupirmi..


Shò
Shò
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Viva Les Claypool, viva i Primus! Sul libro però sono indeciso. Se mantiene la stessa verve che ha nella musica vale sicuramente una lettura.


voodoomiles
voodoomiles
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Altro noir altro bassista : Flesh & Bones ed. Pequod di Krist Novoselic (Nirvana)


Nosebleed
Nosebleed
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Il libro di Les Claypool, questa poi...un romanzo addirittura. Sarei anche curioso. Questo mi conferma comunque, qualora ce ne fosse stato bisogno, che è un vero grande.


Venusiano Sarcastico
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Bravo, volevo scriverla io sta rece! Ottimo esordio di Les, pigliatevelo e non ne rimarrete delusi.


Workhorse
Workhorse
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MaTaCà
MaTaCà
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Se Mr. Polliceabnorme è bravo anche nella scrittura allora non saprei proprio più che dire... disarmante. Ho mollato la recensione perchè stavi raccontando tutto il libro, maledetto!! Tornerò per votare il librozzo. Viva zio Les.


hap
hap
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kosmogabri, in occasione della recensione sull'outlook mi ero dilungato abbastanza quindi adesso sto cercando di essere più diretto, forse ho esagerato?
matacà, scusa non volevo dire troppo, è la prima volta che scrivo su un libro ed è molto diverso che farlo per un disco od un evento. spero di non aver svelato troppe cose.
cercherò quello di novaselic, se è uscito in italiano, perchè il mio inglse fa pena.
thanx.


Jigen
Jigen
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Forte, non sapevo di questo suo hobby. Tra l'altro dici che la sua scrittura è l'opposto di come suona :) quindi gli butto un occhio, sicuro.


kosmogabri
kosmogabri Divèrs
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(no Hap era un complimento contorto per dire che nella stringatezza dai molte informazioni incuriosenti, e questo è bene) ciao.


hap
hap
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kosmogabri, in occasione della recensione sull'outlook mi ero dilungato abbastanza quindi adesso sto cercando di essere più diretto, forse ho esagerato?
matacà, scusa non volevo dire troppo, è la prima volta che scrivo su un libro ed è molto diverso che farlo per un disco od un evento. spero di non aver svelato troppe cose.
cercherò quello di novaselic, se è uscito in italiano, perchè il mio inglse fa pena.
thanx.


UhuhPanicoUhuh
UhuhPanicoUhuh
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"What a bass player!"


blechtrommel
blechtrommel Divèrs
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Ma dai?! Certo che l'hanno scritto proprio tutti un libro eh:) Proprio in questi giorni cercavo "E l'asina vide l'angelo" di Nick Cave ma mi hanno detto che è uscito di stampa :(


puntiniCAZpuntini
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La mia fame di completista grida vendetta. Può scrivere anche un libro di ricette, lo comprerei lo stesso.


senzastile
senzastile
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Caz, se pensi fidarti di un claypoolista come me, allora acquistalo. A essere bello è bello, mi è piaciuto. C'è tutta quella vena freak, sghemba, rozza e cinica a cui ci ha abituato, ci sono vari momenti di pathos che ricordano tanto le catarsi bassistiche(in questo caso non parlerei di "scrive l'opposto di come suona"... anzi,all'introduzione ci sentivo proprio pork soda!:D ,giuro)...per il resto mi ha lasciato un pò spaesato, la trama mi è sembrata abbastanza povera, alcuni risvolti prevedibili...ma resta un noir decente, sebbene ne legga pochi. giù il cappello a Leslie:).


miramar
miramar
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mmm interessante


ugly panda
ugly panda
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Non necessariamente chi suona poi ha voglia di scrivere, o chi recita voglia di suonare ecc. Ma sempre più spesso accade. E' il processo creativo che si autoalimenta cercando poi sfogo in altre forme o è solo divertissement? Non ho letto il libro di Les Claypool ma mi piacevano i Primus. Se però penso che mi piacciono anche Nick Cave e Massimo Volume allora accredito sicuramente la prima ipotesi, ma in effetti è anche vero che Nick Cave ed Emidio Clementi non sono virtuosi dello strumento musicale, magari buoni musicisti, ma non hanno il rapporto con lo strumento che ha Les Claypool. Allora devo cercare altri esempi di musicisti/scrittori per capire dove pende la bilancia. La cosa mi ha incuriosito poichè inizialmente ho pensato 'ma hanno tutto loro questi? e sanno scrivere, e sanno suonare...' ma poi scava scava magari non è così. Cmq è solo invidia che mi fa sparlare.


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