Copertina di Letters To Cleo Wholesale Meats And Fish
Rorix

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Per appassionati di musica rock anni '90, cultori del rock alternativo, critici musicali, nostalgici della musica pop-rock e fan delle band dimenticate.
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LA RECENSIONE

Come ben sapete, c'è un grosso buco nero che inghiotte inesorabilmente artisti, mode, film, che non hanno avuto la fortuna di ottenere un'estensione dei 15 minuti di gloria loro concessi, o che non li hanno ottenuti affatto: il dimenticatoio. Molto spesso accade che vi finiscano (restando in campo musicale) gruppi o artisti che non se lo meritavano affatto, e che vale la pena riscoprire (e DeBaser, lasciatemelo dire, è un ottimo sito per i ripescaggi!); altre volte, cadono nell'oblio personaggi che, invece, non valeva proprio la pena salvare: le cosiddette meteore. A questa categoria appartiene la band in questione, i Letters to Cleo.

Chi se li ricorda? In America hanno ottenuto un discreto successo, verso la metà degli anni '90, con "Here and Now", dal loro album d'esordio "Aurora Gory Alice", presente anche in "Melrose Place" (che tempi!). Dopodichè, altri tre album passati sempre più in sordina, scioglimento inevitabile nel 2000, carriere soliste varie evitabili (teniamo da conto solo quella della cantante Kay Hanley, composta da 4 album e vari EP) e reunion evitabilissima nel 2008. Ma torniamo a noi: l'oggetto in questione è il secondo album della band, datato 1995. Reduci dal successo della citata "Here and Now", i nostri pubblicano questa seconda fatica che sposta le coordinate del suono verso un rock alternativo ancora più pop del predecessore, sulla scia delle hole più commerciali. Si parte con "Demon Rock" e "Fast Way", sinceramente godibili, la prima nel suo veloce incedere punkeggiante e la seconda col suo ritmo più sostenuto: sono due buoni esempi di quello che verrà poi definito power pop, spesso a sproposito. L'incipit promette bene: purtroppo, già dalla quarta traccia (e primo singolo estratto) "Awake" il livello precipita: "Laudanum" è una ballatina lagnosissima da tredicenni depresse, "St. Peter", "Little Rosa" e la conclusiva "The Wuss Song" sono penose nella loro banalità e nel volere essere (le prime due) forzatamente rock: sfortunatamente per i LTC non basta il solito chitarrone distorto simil-grunge a cammuffare una brodaglia pop non dico della peggior specie, eh, ma due gradini sopra a dirla tutta.

E il peggio non si è ancora toccato: come penultima canzone, a mò di colpo di grazia, arriva l'orripilante "He's Got an Aswer", traccia che sembra uscita paripari dal coro di chierichetti boyscout del catechismo, armati di micidiale acustica mono-accordo. Aiuto!

Va detto tuttavia che non tutto si deve buttare da "Wholesale Meats and Fish". Oltre a "Demon Rock" e "Fast Way" vale la pena salvare dalla melma la simpatica ed acidula "Acid Jed", con tanto di organetto, e la veloce ed orecchiabile "Pizza Cutter". Purtroppo non bastano quattro canzoni carine a salvare un gruppo dal dimenticatoio, ed è bene che i Letters to Cleo stiano dove sono: nella nicchia di gruppi più o meno utili e più o meno dimenticati che Beavis e Butthead commentavano egregiamente nel loro show (io li ho scoperti così).

C'è ben altro da riscoprire, negli abissi degli anni '90!

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Riassunto del Bot

La recensione analizza il secondo album del 1995 dei Letters to Cleo, evidenziandone i pochi momenti positivi e le molteplici cadute qualitative. Pur avendo avuto successo negli anni '90 con singoli come "Here and Now", l'album "Wholesale Meats And Fish" non riesce a mantenere il livello, risultando spesso banale e poco originale. Solo poche tracce emergono come orecchiabili o interessanti, ma nel complesso l'opera resta relegata nel dimenticatoio. La recensione invita a concentrare l'attenzione su altre produzioni degli anni '90 più meritevoli.

Tracce testi video

01   Demon Rock (03:23)

03   Jennifer (05:09)

05   Laudanum (04:01)

06   Acid Jed (03:02)

08   St. Peter (04:12)

09   Little Rosa (03:06)

10   Do What You Want, Yeah (02:50)

11   He's Got an Answer (03:51)

12   I Could Sleep (The Wuss Song) (03:09)

Leggi il testo

Letters to Cleo

Band rock alternativo statunitense originaria di Boston, attiva principalmente negli anni '90. Nota per il singolo "Here and Now"; sciolta nel 2000 e con reunion nel 2008. La cantante Kay Hanley ha intrapreso una carriera solista.
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