Copertina di Life Of Agony River Runs Red
ez

• Voto:

Per appassionati di metal-core, fan di musica alternativa anni '90, ascoltatori di metal con testi introspettivi
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Nati a New York nel'89, solo nel 1993 i 'Life Of Agony' forti di un contratto con la Roadrunner  riescono a far uscire il loro debutto.

Debutto che lascia spiazzati i piu' per la freschezza di queste 13 composizioni che osano mischiare rallentamenti al limite del doom con accelerazioni stile hardcore newyorkese conditi con testi cupi e negativi e al limite della depressione che fotografano il carattere e le difficili condizioni di vita dei nostri nella grande mela.
Come una sorta di concept album i brani, tutti scritti dal bassista Alan Robert, sono legati tra loro da inquietanti scampoli di di vita quotidiana di un aspirante suicida. Bollati al momento dell'uscita del disco come una versione hardcore dei Type O Negative vuoi per la provenienza, New York, vuoi per la presenza dietro le pelli di Sal Abruscato ex batterista di Pete Steele e soci, i Life Of Agony con gli anni seppero guadagnarsi una loro identita' gia' dal successivo e piu' personale 'Ugly'.

Caratterizzati dalla stupenda voce del frontman Keith Caputo, vero e proprio folletto dell'ugola e mattatore dell'intero disco insieme al chitarrista Joey Z. "THIS TIME" e "UNDERGROUND" messe in apertura hanno garantito al combo americano l'entrata tra i gruppi di culto provenienti da New york. Tutto il disco è un continuo susseguirsi di rallentamenti Sabbathiani uniti a riff di chiara matrice thrash Bay-area e veloci fughe hardcore.
Il successivo 'Ugly' (1995) come gia' detto sara' piu' personale e in parte melodico e portera' al cambiamento di 'Soul Searching Sun' (1997) con testi un po' piu' "solari" e singoli da heavy-rotation come "Weeds". Poi lo scioglimento e il ritorno discografico con il buon 'Broken Valley' (2005) che si pone a meta' strada tra i due volti mostrati dalla band nei dischi precedenti.

Un disco da possedere per capire cosa sia il vero METAL-CORE con spruzzate di melodia tanto di moda oggi ma soprattutto per sentire cantare e non urlare un cantante sottovalutato come il grandissimo (non di statura) Keith Caputo.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

River Runs Red è il debutto del 1993 dei Life Of Agony, un album che unisce metal-core, elementi doom e hardcore newyorkese. I testi oscuri e il concept sul tema del suicidio raccontano la dura realtà metropolitana. La voce espressiva di Keith Caputo e il talento della band hanno reso questo disco un classico di culto, fondamentale per capire l’evoluzione del metal-core.

Life of Agony

Life of Agony sono un gruppo alternative metal di New York, attivo dal 1989. Debuttano nel 1993 con River Runs Red (Roadrunner), seguito da Ugly (1995) e altri album che mescolano hardcore newyorkese, metal e influssi grunge. La voce è di Mina Caputo (già nota come Keith Caputo).
06 Recensioni

Altre recensioni

Di  Marco Orsi

 Un disco emo-grunge con alcune aperture metalliche. Un disco da non sottovalutare.

 Dopo 'Ugly' il quartetto non riuscì più a ripetere la sua grande impresa: coniugare il metal con tematiche e sonorità intimistiche.