Copertina di Live Wire Pick It Up, No Fright, Changes Made
TheB

• Voto:

Per appassionati di rock anni 70, collezionisti di vinili, fan della musica analogica e cultori di band poco conosciute ma di grande valore emotivo
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LA RECENSIONE

MA A QUALCUNO PIACCIONO I LIVE WIRE?

Vi voglio parlare di un gruppo quasi sconoscuto, i Live Wire, che agli inizi degli anni '80 incisero 3 Lp "Pick it up", "No fright" e "Changes made"... confesso che per motivi che non conosco bene sono il mio gruppo preferito di sempre, quelli che se dovessi andare nella famosa isola deserta mi porterei con me... spacciati per cloni dei Dire Straits in realtà si sono formati nello stesso momento e la loro musica non assomiglia poi così tanto ai più famosi colleghi... ricordo che in italia, grazie ad uno speciale su di loro negli anni '80 della Rai curato da Carlo Massarini, ebbero un momento di notorietà e tra le interviste si vedeva che il gruppo girava per l'italia con il loro furgoncino wolkswagen e si montavano il palco da soli... non esistono Cd dei loro dischi pertanto mi sono copiato gli Lp su supporto digitale per poterli ascoltare con maggiore comodità e soprattutto risparmiare i sacri vinili... il bassista Jeremy Meek è il componente del gruppo che io adoro, il suo modo di suonare il basso per me è impressionante, ogni nota è al posto giusto e grande senso del ritmo... Jeremy è un grande fan di Jaco Pastorius e ha collaborato nel tempo con un'altro grande gruppo i The The.
non so spiegare perchè proprio i Live Wire sono i miei preferiti eppure le mie emozioni mi portano a loro... solo i Walkabouts si avvicinano a loro nella mia personalissima classifica che tiene conto esclusivamente delle emozioni che un ascolto mi procura...♫

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Riassunto del Bot

I Live Wire sono una band anni 70 poco conosciuta ma amata dall'autore per la loro musica autentica e coinvolgente. Nonostante la scarsa diffusione dei loro album e l'assenza di CD ufficiali, il bassista Jeremy Meek spicca come un talento unico, ispirato da Jaco Pastorius. La recensione sottolinea il valore nostalgico e personale della band, spesso ingiustamente paragonata ai Dire Straits, ma con uno stile proprio e originale.

Live Wire

Gruppo musicale citato come "quasi sconoscuto" nella recensione, attivo agli inizi degli anni '80 e autore di tre LP: Pick it up, No fright e Changes made. In Italia furono mostrati in uno speciale Rai curato da Carlo Massarini. Il bassista Jeremy Meek è elogiato nella recensione.
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