Copertina di Lordi To Beast or Not to Beast
Harlan

• Voto:

Per appassionati di hard rock, fan del metal a tema horror, ascoltatori di musica rock maturo e chi cerca un'esperienza musicale divertente e coinvolgente.
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LA RECENSIONE

Sarò sincero, la prima volta che vidi i Lordi su Google, pensai che fossero una band death metal. All'ascolto invece, furono una totale sopresa. La prima canzone che ascoltai fu "Hard Rock Hallelujah" e pensavo di ritrovarmi davanti un film horror di serie b con cinque tizi travestiti da mostro che mi ricordavano in un certo senso i Manowar, così fedeli al loro sound e alle loro tematiche col finire poi di restare abbissati nelle stesse canzoni. Invece, a distanza di molti anni da quel "Get Heavy", i Lordi tornano nel 2013 con "To Beast or not to Beast", un album che dà segno di una nuova maturità da parte dei "mostri", una maturità che si era accentuata alla perfezione in "The Arockalypse". Sfido chiunque a non aver sentito più di una volta "The Riff", e sopratutto a non vedere il video (ehehe...) Come disse il frontman, Mr. Lordi, il video di "The Riff" doveva mostrare inizialmente la donna completamente nuda, ma i produttori lo sconsigliarono. "Puoi mostrare un tizio che mangia un cervello umano, ma non puoi mostrare un capezzolo." Beh, sicuramente una domanda interessante da porci! "I'm the Best","We're not bad for the Kids" sono autentiche bombe, cantate alla perfezione da quella voce gracchiante e dura di Mr. Lordi, che in un certo senso mi ricorda quella di Blackie Lawless. "Horrifiction" e "Candy for the Cannibal" sono dei pezzi coinvolgenti, che potrebbero risultare divertenti in sede live, ma d'altronde, quale pezzo dei Lordi non è divertente? Si concloude con "Sinceretely with Love", che potrebbe tranquillamente essere dedicata al poser di turno, al partner con cui avete appena litigato, al vostro datore di lavoro o a qualcun'altro. Dopo avergliela fatta ascoltare ovviamente mangiateli il cervello, perchè... Se una cosa deve essere fatta, deve essere fatta bene.

Che dire, i Lordi possono sembrare pallosi, ripetitivi, ma lo fanno dannatamente bene, e sopratutto divertendo. Al diavolo quegli album progressive di tracce con durata di più di 20 minuti! (Fan dei Pink Floyd, non trucidatemi), questi mostri sanno come sfornare un buon album, e lo hanno dimostrato.

Alla prossima, e buona Pasqua!

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia la maturità musicale raggiunta dai Lordi con l'album "To Beast or Not to Beast" del 2013. Pur mantenendo un'estetica horror e divertente, la band offre brani coinvolgenti e ben eseguiti, con particolari citazioni ai pezzi "The Riff" e "I'm the Best". Il reviewer apprezza la capacità della band di unire fedeltà al proprio sound con un intrattenimento genuino e di qualità.

Tracce

01   We're Not Bad for the Kids (We're Worse) (03:23)

02   Happy New Fear (04:45)

03   SCG6: Otus' Butcher Clinic (03:23)

04   I'm the Best (03:14)

05   Schizo Doll (04:34)

06   I Luv Ugly (03:47)

07   Something Wicked This Way Comes (04:58)

08   The Riff (03:44)

09   Candy for the Cannibal (04:42)

10   Horrifiction (03:28)

11   Sincerely With Love (03:13)

Lordi

Lordi sono una band hard rock/heavy metal finlandese formata nel 1992 a Rovaniemi dal cantante e autore Mr. Lordi (Tomi Petteri Putaansuu). Noti per costumi e make-up mostruosi e per show di stampo horror, hanno vinto l’Eurovision Song Contest 2006 con Hard Rock Hallelujah, prima vittoria della Finlandia nella competizione.
10 Recensioni