Copertina di Lucio Battisti Io tu noi tutti
Luciano63

• Voto:

Per amanti della musica italiana, appassionati di lucio battisti, fan della musica anni '70, cultori di pop e rock italiano
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Fare una recensione su un disco di Battisti non è facile.

La premessa è che Lucio Battisti appartiene alla schiera di artisti musicali più importanti a livello mondiale del XX secolo (Bowie, Dylan, Lennon ecc...).

Dopodichè quando si da un giudizio lo si deve raffrontare a qualcosa altrimenti diventa difficile trarne un valore, oppure collocare il giudizio nel contesto del periodo, oppure semplicemente il giudizio viene spontaneo per l'interesse mantenuto nel tempo.

"Io tu noi tutti" è un disco che nel contesto del periodo e a distanza di più di tre decenni risulta senza troppo sforzo semplicemente il miglior disco di Battisti.

Sento già i giudizi (possibile  ma come, "Il mio canto libero", "Anima Latina", "Don Giovanni" ecc... hanno giudizi puramente musicali di altro spessore, "Io tu noi tutti invece", la dance, orecchiabile, ecc...).

Il mio giudizio è spontaneo e naturale e si può esprimere con una parola sola: Ritmo.

Sì perchè Battisti tra le varie cose che poteva insegnare aveva anche questo talento innato del ritmo, una cosa formidabile rispetto ai tempi, ricordate il finale di "Non è Francesca", i tempi degli arrangiamenti, il suono giusto al momento giusto.

Fosse acustico o elettronico non ha importanza. Ero adolescente e per tutta l'estate impazzava il disco, "Si Viaggiare" nelle radio, il sole ed il mare.....

Un disco che da "Amarsi un po'" a "Neanche un minuto di non amore" è semplicemente splendido, piacevole, ritmico, lo si beve tutto in un sorso ed è già finito.

Se devo citare un solo brano dico "Ho un anno di più"; ancora oggi ripeto il ritornello in coro insieme al disco "ho un anno di più e qualcosa in meno tu..."

E lo si può rimettere daccapo, non è stato intaccato dal tempo, sempre attuale.

Il talento degli ospiti in studio è evidente, il sound è internazionale (ed infatti è il solo disco interamente riproposto in inglese per il mercato americano).

Certo tutti i dischi di Battisti sono belli, non c'è dubbio, ma quì non ci sono pause, un brano tira l'altro... grazie Lucio.

 

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione sottolinea l'importanza di 'Io tu noi tutti' come miglior album di Lucio Battisti, evidenziando il suo ritmo unico e gli arrangiamenti impeccabili. Il disco, uscito negli anni '70, è ancora attuale e piacevole da ascoltare. L'autore ricorda con affetto l'impatto che ebbe durante la sua adolescenza e riconosce il valore internazionale del sound. Un capolavoro senza pause, che si ascolta tutto d'un fiato.

Tracce testi video

02   L'interprete di un film (04:28)

03   Soli (04:19)

04   Ami ancora Elisa (06:42)

06   Questione di cellule (04:18)

07   Ho un anno di più (05:05)

08   Neanche un minuto (di non amore) (05:22)

Lucio Battisti

Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore e compositore italiano. Legò inizialmente il suo nome al sodalizio con Mogol, firmando classici della musica pop italiana negli anni ’60 e ’70. Dagli anni ’80 collaborò con Pasquale Panella inaugurando gli “album bianchi”, caratterizzati da forte sperimentazione e uso dell’elettronica.
101 Recensioni

Altre recensioni

Di  bogusman

 L'impianto ritmico funkeggiante è perfettamente amalgamato con il gusto melodico tipicamente battistiano.

 Uno dei migliori esempi di come la musica pop possa essere immediata e canticchiabile e al tempo stesso trasudare creatività e intelligenza da ogni nota.


Di  mrbluesky

 Lucio, non si sa come, riusciva ad arrivare in tutte le case.

 Lucio era un po' uno di famiglia, di lui si conosceva tutto senza mai aver comprato niente, un grande.