Lucio Battisti
Io tu noi tutti

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Lucio,non si sa come,riusciva ad arrivare in tutte le case.

Esattamente come i parenti che si palesano ogni anno sotto Natale,senza sapere di preciso chi li ha invitati,un giorno appoggiano i loro cappotti infreddoliti sul letto di camera tua.

Io non ho mai saputo chi materialmente comprasse i suoi dischi,ma so che lui in qualche modo era presente,registrato,sovrainciso magari su nastri Superpila (esistevano,credetemi!) o avuto in prestito da qualche amico e collega.


Persino mia nonna aveva in casa un disco di Battisti,e quando un giorno le domandai dove l'avesse preso e perchè era li,ricordo che fu abbastanza vaga nelle risposte.


Comunque un album vero e proprio in casa lo trovai pure io ed era questo,l'album di Amarsi un Pò,tanto per intendersi,che è pure una canzone favolosa.

Lo sentii spesso sulla mia fonovaligia,visto che non avevo molto di meglio per ascoltare e che nemmeno sapevo nulla di stereo,tanto che quando mi interessai per comprarmi un giradischi vero e proprio dovetti chiedere al negoziante di fiducia (cosi si chiamava allora,se no non si girava) da dove diavolo sarebbe uscito fuori il suono.


Insomma Lucio era un po uno di famiglia,di lui si conosceva tutto senza mai aver comprato niente,un grande.


Io Tu Noi Tutti,pubblicato nel 1977,è uno dei quattro LP che vedranno Battisti,stabilmente al primo posto in classifica,tentare una breve ma poco convincente esperienza oltreoceano,dove il disco verrà pubblicato con il nome di Images.Un Battisti già lontano dai riflettori e meno introspettivo rispetto agli esordi,che guarda al tema dell'amore nella sua quotidianità,un professionista che,pur disallineato,riesce a vincere e convincere,nonostante i tumultuosi cambiamenti in atto nella società dell'epoca.

Tracce

Amarsi un po'
L'interprete di un film
Soli
Ami ancora Elisa


Sì, viaggiare
Questione di cellule
Ho un anno di più
Neanche un minuto di "non amore"

Musicisti

Lucio Battisti: chitarra, voce
Dennis Budimir: chitarra
Mike Melvoin: tastiera, sintetizzatore, Fender Rhodes
Ray Parker Jr.: chitarra
Michael Boddicker: tastiera, programmazione, sintetizzatore Fender Rhodes
Danny Ferguson: chitarra
Scotty Edwards: basso
Ed Greene: batteria
Jim Hughart: basso
Hal Blaine: batteria
Hugh Bullen: basso

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Commenti (TrentaDue)

Stanlio
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Quando uscì questo disco avevo finito gli studi da meno di un anno, mi ricordo solo di questi due pezzi Amarsi un po' - Sì, viaggiare, di Lucio non si butta via niente, sapevatelo...
BËL ( 01 )
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Dislocation: Allora sei come me, hai più anni dei datteri.
Stanlio: naah Disley, da quando stetti in quel del Maghreb tengo più datteri che años...
Dislocation: Ti rifornivi alla fonte, eh?
Stanlio: sissì mi arrampicavo direttamente sulla palma...
Dislocation: Immagine di una certa pregnanza, ma orribile.
Stanlio: ma no dai, orribile era il senso di vertigine con conseguente caspogiro che ti viene lassù guradando giù...
mrbluesky
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Modifica alla recensione: «Dimenticaqui il voto». Vedi la vecchia versione link rotto
BËL ( 00 )
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sergio60
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Questo per me è uno dei tre dischi di lucio che non acquisterò mai..il periodo ..io noi voi tutti una donna per amico e una giornata uggiosa..troppo sbilanciati in direzione dance e mancanti della canzone guida o meglio della "classica"canzone battistiana tipo il ns caro angelo o simili...non piacquero allora e non mi piacciono ora
BËL ( 01 )
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mrbluesky: Non avevamo dubbi Sergione ma dimentichi quello del 76,ovvero il quarto asso,quello con nientepopodimeno che 'Ancora Tu'
sergio60: Guarda..quello ancora lo reputo un buon disco...si certe influenze sono percepibili ma il fattore melodico prevale sul battere in quattro che all epoca Iniziava a far danni ...ti dirò se mi mettessi ad analizzare quei lavori in modo piu analitico probabilmente non sarei così netto nel giudicare in modo negativo quei lavori ,ma il fattore "pelle"....non mi fa essere obiettivo...ma nessuno è perfetto io per primo ..lucio a ruota!....
Stanlio
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Hal Blaine, nome d'arte di Harold Simon Belsky (Holyoke, 5 febbraio 1929), è un batterista statunitense.
È stato il batterista più richiesto al mondo fra la seconda metà degli anni '60 e i primi anni '70. Faceva parte del gruppo di musicisti denominato "Wrecking Crew" (storico gruppo composto da session man, spesso associato al produttore Phil Spector).
Hal Blaine è stato il batterista più prolifico della storia, per numero di registrazioni discografiche con artisti celeberrimi e per le innumerevoli Hit. (da wikipedia, e niente...)
BËL ( 02 )
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Dislocation: E c'è pure il grande Hugh Bullen al basso.
Stanlio: eh, di illo accennai negli ascolti quotidiani qualche minuto addietro...
anfoxx
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Images non è la versione inglese di questo disco, visto che conteneva anche la Canzone del Sole e Il Mio Canto Libero
BËL ( 01 )
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mrbluesky: beh quelle sono state aggiunte,non mi sembra poi cosi strano non trovi?
anfoxx: Mister, non volevo fare il precisino o il cagacazzino: hai ragione, Images è Io tu... più due aggiunte storiche che dovevano farlo sfondare in Uk, ma proprio per questo motive fu presentato all'estero come il disco di un certo Lucio Battisti con il suo repertorio principale. Ricordo come aneddoto (riportato ai tempi da Ciao 2001) che un magazine punk inglese dell'epoca lo bollò come "disco per le mamme"....
mrbluesky: ma no tranquillo mi fa piacere quando intervieni però ,devo dirtelo,tengo,tenevo, al Milan Milan eoeoeo.ahahah
Dislocation
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Dimenticavo le stellette.
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Stanlio
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Ray Parker sette anni dopo fu l'autore del tema principale del film Ghostbusters (a tal proposito ci fu una controversia, Huey Lewis citò Ray Parker per plagio affermando che gli aveva rubato la melodia da una sua canzone del 1983: I Want A New Drug. Ironicamente, Lewis aveva rinunciato a comporre la colonna sonora di questo film poiché impegnato in quella di Ritorno al futuro. Probabilmente Lewis ha scritto un primo abbozzo del brano e successivamente ne ha abbandonato la realizzazione (poiché era già impegnato con Ritorno al Futuro e con suo album di prossima uscita). La produzione del film, convinta della potenzialità del brano, ha ripreso l'abbozzo di Lewis, l'ha completato e l'ha fatto cantare a Ray Parker. Quindi più che di plagio si dovrebbe parlare di appropriazione indebita. (notizie fornite di ehm, fresca mano da uichipidia...)
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alexx
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i bei dischi italiani di una volta...

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hjhhjij
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Questo è un buon disco, quelli dopo mi piacciono sicuramente meno (dico sempre periodo Mogol),quelli prima sicuramente ben di più.
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ygmarchi2
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Per me Battisti è uno dei più grandi musicisti del ventesimo secolo.
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Dislocation: Ma assolutamente sì. Personalmente i due personaggi (lui e Moglo) non mi sono mai stati troppo simpatici ma bisogna dire che se fossero stati inglesi o 'mericani....
Pinhead
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La fonovaligia non ce l'ho mai avuta, però avevo il registratore a bobine ed il mangiadischi. Belle cose.
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Dislocation: Anch'io ho arrancato per anni con una fonovaligia Philips del '62....
mrbluesky: addirittura a bobine? cazzo quello mi manca
Mark76
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Il più grande di tutti, con sul podio Tenco e Castelnuovo (e de Andrè a imparare, senza successo alcuno).
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Dislocation: Scusa, Mark, di che de André parli?
hjhhjij: E vabbè. E continuiamo a tenerci 'sto fenomeno. Sto Poletti (per dirne uno) dei giorni nostri.
Cialtronius: Castelnuovo LOL
per me a livello musicale i più grandi sono Battisti, Paolo Conte e poi non saprei, se la giocano Pino Daniele, Battiato e Lucio Dalla
mrbluesky: ti ringrazio Mark però Castelnuovo mi sembra facesse l'attore,puo darsi che mi sia perso qualcosa io,sicuramente
zappp: magari è Mario, quello di Nina
Coming Soon nei tuo ascolti leggeri:-)
Mark76: Mario Castellnuovo, un gigante: ascoltate "Nina", che da sola vale tutta la discografia del mestatore di Genova. Che sguardo terrificante; c'è qualcosa di sottilmente ributtante nel suo volto. Le sue melodie, raccattate dagli chansonniers d'oltralpe, cantilene con testi inneggianti ai deviati. Amico di Don Gallo, che lo favorì introducendolo nei salotti buoni e trattando con la mala del Brenta per liberarlo, quando era in cattività con Farouk.
zappp: allora c'avevo azzeccato...è proprio quel Mario lì..
mrbluesky: grazie di nuovo,lo proporrò a Sergio cosi vediamo che ne pensa
zappp: fra poco mi sa, arriva..:-)
Cialtronius: Chi ha un'età ricorderà del Castelnuovo la sconcertante SETTE FILI DI CANAPA al festival di sanremo
Mark76: Vorrei ricordare anche due nomi spesso osteggiati dalla critica conforme: i Moda del finissimo Chimenti, autori di un robusto pop rock velato di dark romantico, e Povia, per la sua indefessa attività contro tutte le menzogne di regime.
Onirico: Avete dimenticato Alberto Fortis.
hjhhjij: Povia. Io capisco l'intento comico, ma non riesco ad apprezzare oh, scusa.
ygmarchi2
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Peccato che non ci sia sui servizi di streaming. Io ho 17 CD originali, praticamente tutti i suoi dischi, ma il mio lettore CD è rotto e non ho intenzione di aggiustarlo!
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zappp
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e comunque non è il Battisti famelico di sperimentazioni che andavano a braccetto con certa sua melodia "leggera" ma mai banale, ormai aveva già raggiunto i confini esplorativi per le sue possibilità, ed in questo disco semplicemente, si rilassava...Con almeno 3/4 canzoni di buonissima levatura melodica, che poi sono diventati suoi classici.
Non male.
Un disco di ampia sufficenza.
Che sarebbe acqua fresca uscisse oggi.
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voiceface
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Battisti era semplicemente più avanti di tutti. Sia con Mogol che con Panella.
BËL ( 01 )
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Mark76: "Don Giovanni" capolavoro mostruoso. Parlo di De Andrè Fabrizio; il figlio è ancora più inutile.
mrbluesky: grazie a te
(disco di R.Waters mi sembra?si)
Mark76: Cialtronius: siamo d'accordo su Battiato. Ma, Dio nostro, Lucio Dalla era un mediocre supportato dalla massoneria bianca dell'Opus Dei (ebbe però il merito di lanciare Bersani); su Pino Daniele, stendiamo un velo pietoso: ottimo musicista, ma è passato alla storia più per essere amico del bravo Troisi che per aver scritto qualcosa di ascoltabile.
MoodyFrazier
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"Lucio,non si sa come,riusciva ad arrivare in tutte le case."

Hai detto tutto.
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Flame
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Beh, Amarsi un po' è fantastica, il resto non mi fa impazzire, nemmeno il pezzo dell'amico meccanico. Personalmente preferisco una donna per amico tra i dischi del fine sodalizio con Mogol. Battisti grande artista.
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iside
iside Divèrs
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Bel dischetto. Gli ho sempre preferito i precedenti e il successivo.
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Dislocation
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@[Mark76]
Caro Mark, non so quanti anni tu abbia né quanto grande sia la tua biblio-discografia, né il tuo livello culturale, elemento per altri versi quasi pleonastico, che comunque quasi sempre si può evitare, per dipingersi un quadro seppur approssimativo della persona di cui si leggono gli scritti..... Però, e mi perdonerai se mi permetto, scorgo nei tuoi giudizi una forma quasi violenta di bastiancontrarietà a tutti i costi che lascia perplessi. Beninteso, ti rinnovo le mie scuse per addentrarmi in analisi sulla tua persona non richieste, ma insomma, su DeBaser ci siamo tutti, e, credimi, senza volerti apparire "allineato alla critica conforme" vengo a comunicarti che, con le possibilità offerteci oggi dal Web ma anche dalla stampa che tu definiresti "non-allineata" (esiste!!!) ognuno riesce, a patto che lo voglia, a formarsi un proprio giudizio personale e cogitato su una materia come quella a cui mi pare tu tenga molto, la canzone d'autore italiana.
Fermo restando che come te amo Conte, Battisti, Dalla e Daniele vengo ad affermarti che, senza nessuna animosità, sia dal punto di vista strettamente letterario che da quello più pedestremente musicale, non è davvero proponibile un confronto come quello proposto da te tra De André e Mario Castelnuovo, a qualsiasi inesperto fruitore di parole e musica la differenza galattica salterebbe agli occhi. Beninteso, ho amato castelnuovo per alcuni suoi prodotti invero personali e sinceri ed i Moda da te citati, solo che stento a rappresentarmeli come punti chiave della discografia d'autore italiana, capisci? Se mi dici che preferisci il Castelnuovo al De andré ti capisco e lì mi fermo, ma non cercare di corroborare le affermazioni sui tuoi gusti con giudizi, perdonami, davvero campati in aria.
Mi pare piuttosto che i giudizi taglienti e un pò roboanti che vomiti sulla supposta figura da "mestatore" di De André, sulla sua figura fisica, sui suoi testi deviati (deviati da cosa, poi? Dal tuo modo di pensare? Pazienza....), dalla sua (peraltro sempre dichiaratissima) derivazione dalla chanson francese, ebbene, mi pare che tutto questo sia piuttosto frutto di un'evidente, acida bastiancontrarietà che traspare da ogni tuo rigo e che, se permetti, ma anche se non lo ,permetti, è comunque un problema tuo che potresti cercare di risolvere senza ammorbarci con sentenze come quelli da te esibite.
E, bada, non sto accusandoti di lesa maestà nei confronti di una certa classe "cantautorale", me ne guardo bene, è solo che seguo la canzone d'autore italiana da decenni (purtroppo per me non sono più giovanissimo, eh....) e ho avuto così modo di vedere la nascita e lo sviluppo di tante sue diramazioni, insomma, se hai una certa età sai di cosa vado parlando, se sei invece un giovinotto procura di informarti un pò meglio e, nel caso, di verificare alcune nozioni di dubbia provenienza e veridicità.
Con amicizia
Dislocation

PS Guarda che il rapimento De André/Ghezzi avvenne nel 1979, quello Farouk nel 1992, non sono affatto contemporanei.
E la mala del Brenta, per quell'occasione, non c'entra per nulla, davvero, come non può entrarci Don Gallo. Questione di tempi. Ciao.
BËL ( 01 )
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Cialtronius: che magari stesse scherzando non ti salta in mente?
può darsi che davvero non ami de andrè ma che dire farouk-modà-povia sia una burla è ovvio

madonna che pistolotto che hai scritto
ma quindi davvero da vecchi si diventa così?
io pure sono abbastanza vecchio ma insomma...
Dislocation: Hai ragione, Cialtro, magari mi sbaglio ma ho intravisto convinzione in quelle affermazioni.
O magari, come detto, mi sto ricoglionendo.
IlConte: No ragazzi non scherziamo! Il Mark76 pensa veramente ciò che dice e lo motiva (poi d'accordo o no ma motiva). Quando entrò e scrisse le prime cose mesi fa decisamente fasciste, sprezzanti, razziste lo chiamai negro col cazzo piccolo. Ma lui non se la prese, rispose quasi sempre a tono a me che lo insultavo (oddio il fascio per lui era un complimento). Poi piano piano ho capito che e' un fascio particolare, insomma ho una mia idea su di lui. (O loro perché di solito pluralizza). Poi c'è stata la diatriba con il suo amato Aor, poi ho avuto con lui pensieri simili su alcuni artisti. Insomma ora in qualche modo lo apprezzo; dice la sua senza tanti giri di parole e questa e' una gran qualità. Poi scusate, per me che sono ignorante, scrive con lessico e vocaboli che mi fanno morire dal ridere e quando lo incrocio lo leggo con piacere. Poi vabbè ad ognuno la sua battaglia. Io di cantautori so pochissimo preferisco il rock'n'roll quindi vi leggo per capire ahahah. Ciao Zio, ti capisco alla grande comunque...
IlConte: Certo che Povia e.. Moda?! Ma chi e' sta Moda già un'altra volta era uscita.. ahahahah, muoio.
mrbluesky: ma infatti Conte non mi riferivo a lui ma a quelle mosche che ogni tanto entrano dalla finestra,girano un paio di giorni prima di finire spiaccicate sul muro.te capì
IlConte: Ciao Mr sono entrato per caso perché ho visto il commentone nobile dello Zio, domattina con calma ti leggo ahahah, ho visto ora che sono sul tuo scritto ahahahah!
IlConte: Me lo ricordo Castelnuovo, ero in prima superiore penso, capello lungo un po' da cretinetti, bianco cadavere?! O no?! Fili di canapa o qualcosa del tipo ahahah! Meglio quello che saltava con l'olio la staccionata eddai a Markino!!!!
Dislocation: Ma lungi dal me sindacare sul diritto di Mark di scrivere quel che vuole, solo che meglio sarebbe informarsi, prima di farneticare su fatti che con ogni probabilità non conosce, oppure, ed è lecito per quanto discutibile, sui quali oppone pareri chiaramente falsati, e non a sua insaputa.
IlConte: Era per dire che lui/loro di solito non "scherzano" come ipotizzava Riba... certo tu Devi Zio., accipicchia eccheccazzo!
Cialtronius: ripeto, su farouk moda e povia è fin troppo ovvio, anzi, conoscendolo dico che ha esagerato, troppo smaccatamente fake, peccato non è nel suo stile. quanto al suo essere razzista e fascio credo sia tra il serio ed il faceto cioè sì è un pò così ma esagera per farvi incazzare...
Dislocation: Mah, come ripeto, ci son cascato per bene, con tutti i vestiti, il fake mi è ora evidente. Però il fascio in genere va represso, e non con una ridicola legge sull'apologia di reato. Sì, ora Marchino mi risponderà con le sue abituali farneticazioni senza significato, sospetto.
Dislocation
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Chiedo scusa a @[mrbluesky] per la troppo ampia digressione, ma mi sembrava il caso. Che ne dici?
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musicanidi
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A perenne memoria, la fonovaligia e Mario Castelnuovo...grazie a tutti
BËL ( 03 )
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mrbluesky
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Dico che alcuni utenti secondo me sono meno antipatici di quanto in realtà vogliano far credere,inoltre mi sono imposto di non litigare con nessuno visto che nella vita reale ho litigato praticamente con tutti quelli con cui ho avuto a che fare.( e continuo a farlo).il fatto poi di notare e ricordare tutto (anche se a volte fingo il contrario)mi agevola in questo e se proprio leggo cose che non mi piacciono mi tappo il naso e tiro dritto.credo che G abbia un bel dafare con alcuni diciamo provocatori e lo stimo per questo.io accetto ogni cosa se ci colgo anche solo un briciolo d'ironia,spero che sia cosi anche per gli altri.tutto qui.
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Dislocation
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Magari mi sbaglio io, Blue, e Mark voleva solo fare ironia per assurdi.....
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mrbluesky: come si dice a Genova Pòo ese
Dislocation: Vedremo. O non vedremo, chissà.
iside
iside Divèrs
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Comunque sul podio vanno: Faust'O, Fausto Rossi e, distaccatissimo, de Andrè.
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Dislocation: Vabbé.
iside: Vorresti mettere Castelnuovo?
mrbluesky: i dischi di Faust'o sono introvabili.io avevo ohohoh ma preso dal juke box quindi semimassacrato,togli il semi
Dislocation: In che senso, Isis?
iside: @[mrbluesky] si trovano basta pagare
iside: @[Dislocation] più sopra c'è un pazzo che mette Castelnuovo fra i primi tre, a me Castelnuovo piace assai ma ne deve mangiare di pappa prima di avvicinarsi a di'O
Dislocation: Eccome.
Almotasim
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Disco valido (3,5); recensione essenziale, bella e con il tuo imperdibile "vintage touch" che mi piace un sacco.
BËL ( 01 )
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mrbluesky: grazie furlan,ne ho un sacco da raccontare,se non mi bannano prima
Almotasim : No, dai, gran dottore... c'e' equilibrio tra aneddoto e analisi. Ed e' piacevole per una fonovaligia di buoni motivi.
Johnny b.
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Anche se preferisco altro di Battisti è sempre appagante ascoltarlo. Bella recensione e noto con piacere che quando si scrive di Battisti De Andre e di altri pezzi da novanta della musica Italiana c'è sempre il pienone di commenti.
BËL ( 01 )
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mrbluesky: grazie sei sempre molto gentile
Mark76
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Al Conte rinnoviamo la nostra stima: egli, antifascista per intuizione intellettuale, la merita in quanto nemico dichiarato, onesto, anche onusto di mitologhemi resistenziali: che "sta", etimologicamente, fermo nei suoi convincimenti propri dello "Zeitgeist", assumendo una postura che, pure da noi recisamente avversata, manifesta per ciò stesso una sua propria dignità (impreziosita, peraltro, da un titolo nobiliare cui va la nostra riverenza). Non crediamo poi che sia ignorante come afferma. Tutt'altro: il suo antirazzismo goliardicamente filtrato ne è il segno patente, il suo periodare alla G. Berto lo pone poi tra le persone "in ordine", che mascherano la propria rettitudine con una prosa apparentemente in disordine. Ezra Pound cantava in versi e se ne fotteva del metro: ma, in guerra, appoggiò la parte sana in lotta contro l'oro.
CIaltronius, come è usuale, coglie nel segno: a lui risponderemo in privato, con l'affetto --virtuale eppure reale-- che a lui ci lega. Ma anche l'intervento di Dislocation, pure moraleggiante, non è da meno nell'individuare alcune nostre iperboliche forzature, funzionali tuttavia allo scatenamento di un discrimine: non, si badi, del "dibattito" (noi essendo recisamente contro ogni forma di dialettica, che conduce all'oblio dell'Essere), ma del socratico dialogo: da cui emerge, inevitabilmente e spesso repentinamente, come insegna l'adagio zen, il semantema più negletto dell'evo postmoderno: la Verità. Che si trova ormai tra le gonne dell'ultima ragazza bianca sopravvissuta all'alluvione allogena, o tra le righe di qualche canzonetta citazionista di Claudio Cecchetto, o nelle declamazioni di un Drieu o di un Mishima appena prima del gesto assoluto; o, se dovessimo indicare un veicolo cartaceo degli ultimi decenni, nell"'opus magnum" "Cavalcare la tigre", che completa Nietzsche e attualizza Platone. Monaci o criminali: sia la virtù che il delitto conducono alla cella, ma si ricompongono nell'avversione al "sistema": un'alternativa che non ammette aristotelici principi di non contraddizione, e che pone l'urgenza di una scelta assoluta, con cui anche il geniale strimpellatore di Poggio Bustone e il romantico Castelnuovo avrebbero consentito.
Cameratescamente!

BËL ( 03 )
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IlConte: Come si fa a non "amarti" ahahah, strepitoso (anzi ora mi reco all'azione!). E poi hai capito tante cose di me che posso essere tutto ed il contrario di questo tutto. Antirazzista si ma misantropo al massimo (quindi, come logica, il massimo del razzismo dispregiando questa plebaglia umana senza nervo e coerenza). Antifascista per logica (magari avessi avuto i nonni albanesi fatti fuori da Tito come il mio amico fraterno d gioventù segretario del fronte... chissà). Sicuro odio stare nel mezzo come appunto gli opportunisti che in questo capitalismo d'élite di merda la fanno da padrone. Comunque mio papà era il custode del busto di Lenin e i suoi più fidati amici erano o come lui o dei fasci... per capirci insomma. Ti saluto col pugno in alto, nobile.
CosmicJocker: Tu Mark hai una prosa assolutamente psichedelica..!
iside: Che cazzo ha detto?
luludia: Commento da consegnare ai posteri, anche se magari prima forse è meglio rileggerselo. Temo infatti che qualcosa mi sia sfuggito...
luludia: Che poi nella confusione che mi ha arrecato la lettura mi sono pure belato da solo il commento!!!
IlConte: Be io arrivo a discrimine, poi non ho le basi necessarie.
Dislocation: Ho capito, ci sono cascato con tutti i vestiti.
cico57
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Intervengo poco sul Deb, ma quando leggo le castronate a commento di questo disco non ce la faccio a tacere. È che c'è gente che lo fa apposta per sentirsi importante. Mah
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Dislocation: Perché devi ancora leggere qua sotto, fratello.
mrbluesky: mitico Cico
Mark76
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Guarda che il rapimento De André/Ghezzi avvenne nel 1979, quello Farouk nel 1992,

Vero, in quanto a una considerazione lineare della storia: come freccia, non come arco. Ma l'arco colpisce lontano, e la clava bastona il reprobo recalcitrante. E, a ben guardare, nel Double R Diner i prezzi della torta alle ciliegie cambiano: a volte sono propri degli anni '50, a volte degli anni '80. Dunque, la natura non fa salti, ma la storia sì (senza considerare che il cuginetto di Farouk, Augusto, fu rapito due volte: la prima dall'anonima sarda, la seconda da Mediaset: si trattava, in relatà dello stesso evento, su piani dell'essere distinti). Noi restiamo convinti che, allorché saremo giudicati, ci si sveleranno non solo i misteri ontici, ma anche quelli metapolitici: quale la ragione radicale, ad esempio, dello scatenamento del secondo conflitto mondiale ad opera di inglesi e eschimesi?
BËL ( 01 )
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Dislocation: Marchino, ti voglio bene anche se non ti conosco, ma il troppo stroppia. O è troppo aulico?
IlConte: Stasera e' particolarmente invena pure tutto attaccato Zio. Però e' strepitoso dai, se penso alle prime volte... ti consiglio una sua recensione "antidylan" strepitosa (anche se allora lo presi proprio a male parole ma sono istintivo)...
Dislocation: Ma vedi, nobile amichetto mio, io capisco voler fare il rompicoglioni di mestiere, però tutto ha un limite.
IlConte: Si ma interviene ogni tanto dai. Poi tanto lui attende gli improperi. Non si arrabbia. Io mi incazzo per nulla ahah. Un po' vi assomigliate agahahahahahah, con una leggerissima diversità di vedute soprattutto politica/sociale, musicale e' il meno. Però a me gusta per ciò che ho detto all'inizio. Poi se sbriga si manda a cagare e bona ahahah.
IlConte: Sbraga
Dislocation: Eppure sento di volergli bene, come se fosse normale.
Flame: "E, a ben guardare, nel Double R Diner i prezzi della torta alle ciliegie cambiano: a volte sono propri degli anni '50, a volte degli anni '80." questa frase è fantastica
Dislocation: Basta che non sia anche la torta, dei 50 o degli 80.
IlConte
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Ma che è la fonovaligia?! Ahahahah muoio.
Su Battisti e la sua storia discografica non mi esprimo, conosco le solite 15/20 canzoni anche se forse qualcosa ho pure io in cd o addirittura in cassetta.
Se c'è @[Pinhead] (5) altrimenti faccio io demain.
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sergio60: Esimio conte capisco che il suo lignaggio le abbia fatto avere impianti hifi di gran pregio ...ma la fonovaligia è stata compagna fedele per molte famiglie italiane..consta di un apparecchio fonografico che era rinchiuso in una valigetta che aperta rivelava la sua funzione. ..
mrbluesky: è una fortuna essersela risparmiata hehe
sergio60: @[mrbluesky] se te la sei risparmiata vuol dire che tuo padre non aveva una fonovaligia .. eh eh eh eh...io ho bei ricordi del lesa di mio padre ..era un apparecchio molto elegante era stereo una primizia all epoca...ricordo perfettamente che già nel 64/65..sentivamo i dischi ed era per me un evento..il rito dell'apertura. .staccava la parte superiore che a dua volta veniva divisa in due ogni metà era una cassa acustica le posizionavaai lati del apparecchio e via un 45 dopo l altro....peccato che sia andato perduto e per causa mia....
mrbluesky: Ma dicevo al Conte,io certo che l'avevo e me ne sono disfatto che non è tanto,durante l'ultimo trasloco,e funzionava ancora.
sergio60: funzionava si...praticamente c'era solo un motore sincrono e un trasformatore due valvole e il cambiatensione...cosa poteva rompersi?...
aries
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Un disco rilassato, dal piglio internazionale. Il Battisti di fine anni '70 mi piace meno di quello di pochi anni prima, ma continuava a essere uno dei musicisti italiani più attenti a quanto succedeva sulla scena musicale. Di questo disco apprezzo soprattutto "Amarsi un po'" e la sua coda strumentale. All'epoca, in casa nostra, di Battisti avevamo più spartiti che incisioni (due canzoni messe come riempitivo di una cassetta da 60 minuti che conteneva l'LP "Sono un pirata, sono un signore" di Julio Iglesias); io e mio padre abbiamo recuperato solo anni dopo.
BËL ( 01 )
BRÜ ( 00 )

Stanlio: eh, a Qullio e chi l'ammazza a Juello...
mrbluesky: grazie molte del passaggio
Geo@Geo
Geo@Geo Divèrs
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Grande Battisti, qui un po' meno, ma credo sia fisiologico in così grande produzione. Mrb, posso chiederti di mettere lo spazio dopo la virgola? Mi dà quasi un dolore fisico, leggeretuttoattaccato, ahahahah;)
BËL ( 01 )
BRÜ ( 00 )

mrbluesky: puoi chiedermi tutto,io sono il tuo schiavo

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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