Copertina di Ludovico Einaudi Recital - Teatro Verdi di Firenze
poetarainer

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Per appassionati di musica classica contemporanea, amanti del pianoforte solo e chi cerca esperienze musicali riflessive e meditativi
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LA RECENSIONE

Teatro Verdi di Firenze - Recital di Ludovico Einaudi

Più che un concerto.. un esercizio meditativo… segnato da suoni in arrivo lenti… memori di trance solitarie e prive di orecchie forestiere…

Una provocazione egoistica finalizzata all'ascolto di sè… alla pausa cerebrale… e al vissuto del "QUI e ORA"… Note dell'anima distillate in giornate di clausure silenziose e schive.. onde e cascate… giornate uggiose… soli improvvisi.. ciclotimico spartito esistenziale… e lo struggersi del fragile violoncello a segnare… la difficoltà del "DIVENIRE"…

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Riassunto del Bot

Il recital di Ludovico Einaudi al Teatro Verdi di Firenze è descritto come un'esperienza meditativa più che un semplice concerto. Le note lente e introspettive evocano uno stato di trance solitaria, invitando all'ascolto interiore e alla presenza nel 'qui e ora'. L'accompagnamento delicato del violoncello sottolinea il tema del divenire e della fragilità esistenziale, rendendo il recital un viaggio emotivo profondo.

Ludovico Einaudi

Compositore e pianista italiano nato a Torino nel 1955, diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e allievo di Luciano Berio. Autore di album come Le Onde, I Giorni e Divenire e di numerose colonne sonore, ha portato uno stile minimalista e melodico in teatri e festival di tutto il mondo.
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