Copertina di Lustmord Dark Matter
Buzzin' Fly

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Per appassionati di musica ambient e dark ambient, amanti delle sonorità spaziali e riflessioni esistenziali nella musica
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LA RECENSIONE

Tre movimenti alzano lo sguardo verso l'infinito catturando il suono del cosmo, reso udibile dagli alambicchi sonici dello stregone Lustmord.

Stelle, pulsar,supernova, il primo vagito dell'universo, nuotano nell'infinito nero oceano del nostro freddo insignificante infinitesimale essere. Divinità della natura lanciano come delle cosmiche balene il loro solitario canto a gravità zero .Un segnale dell' esserci, di solitudine, di curiosità, un filo di Ariana da seguire per entrare nel labirinto del supremo quesito. Chi siamo ?

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Riassunto del Bot

Dark Matter di Lustmord è un album che esplora l'infinito con tre movimenti sonori capaci di evocare stelle, pulsar e supernove. L'artista trasforma suoni astratti in un viaggio emotivo e profondo che dialoga con il senso di solitudine e curiosità dell'essere umano.

Tracce

01   Subspace (27:33)

02   Astronomicon (20:05)

03   Black Static (23:03)

Lustmord

Lustmord è lo pseudonimo del musicista gallese Brian Williams, pioniere del dark ambient attivo dagli anni Ottanta. Ha collaborato con Melvins (Buzz Osborne), Adam Jones (Tool), Aaron Turner (Isis) e Paul Haslinger (Tangerine Dream). Tra i suoi lavori più noti: Heresy, The Place Where the Black Stars Hang e Metavoid.
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