Copertina di Lynyrd Skynyrd Second Helping
Massimof

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Per appassionati di southern rock, fan del rock classico anni '70, amanti di chitarre soliste e storie di musica ribelle americana
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LA RECENSIONE

Bisogna essere sinceri, solo i Lynyrd Skynyrd seppero sostenere il peso dell'eredità della Allman Brothers Band. Gli aggressivi e attaccabrighe Skynyrd fecero propri tutti gli stereotipi sudisti innalzando lodi a whisky, rivoltelle e risse da bar. In merito alla sezione strumentale, andarono un passo oltre agli Allman introducendo una terza chitarra solista. Ma il pilastro del gruppo era il cantante Ronnie Van Zant con la faccia e lo spirito da teppista fuorilegge.

Il disco si apre con "Sweet Home Alabama", brano significativo sia dal punto di vista sonoro che del testo. Ascoltare i primi arpeggi di chitarra produce nell'ascoltatore una sana scarica di adrenalina che solo il motore di una Harley Davidson può dare. E poi l'entrata di quella voce nasale e strafottente di Van Zant completa una canzone diventata un inno per generazioni di bikers. Van Zant andava fiero della gente del sud e della sua peculiarità rispetto al resto degli USA. "I Need You" è una ballata old style con chitarre lancinanti. Si sente, da queste note, da dove proviene l'ispirazione dei vari Black Crowes odierni. Ha una serie di arpeggi nostalgici con l'odore della polvere del deserto tra le sue pieghe. "Don't Ask Me", un super classico blue collar rock. Veramente una colonna sonora per chi ama viaggiare nelle roads d'America, anche senza esservi mai stato. Chitarre tirate, energia e whisky a go go. "Working for MCA" con un ritornello killer, danzereccia e calda. Il disco continua tra energiche ballate e canzoni incendiate dal ritmo serrato delle chitarre elettriche.

Ma i Lynyrd erano una potenza live, quando alzavano al massimo il volume e sfoderavano un'incredibile furia chitarristica. Nel periodo di massimo fulgore rivaleggiavano in popolarità con gruppi come i Rollings Stones.
Purtroppo, come tutte le leggende, tutto finì in fretta quando il loro motto non ufficiale "vivi di corsa, lavora duro, muori giovane" non divenne realtà. Nel 1977, un aereo privato che trasportava parte del gruppo si schiantò portandosi via per sempre il southern rock. Il rock sudista.

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Riassunto del Bot

Second Helping di Lynyrd Skynyrd è un album simbolo del southern rock, unendo energia chitarristica e testi inediti. Con Ronnie Van Zant come frontman, la band ha conquistato generazioni con brani come "Sweet Home Alabama". Il disco esalta un’anima ribelle e genuina legata al Sud degli USA, caratterizzata da sonorità potenti e atmosfere di strada. Purtroppo, la carriera si interruppe prematuramente, ma l’eredità musicale rimane vivida e influente.

Tracce testi video

01   Sweet Home Alabama (04:42)

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03   Don't Ask Me No Questions (03:24)

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05   The Ballad of Curtis Loew (04:45)

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07   The Needle and the Spoon (03:52)

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08   Call Me the Breeze (05:23)

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Lynyrd Skynyrd

Lynyrd Skynyrd è una band rock statunitense di Jacksonville (Florida), associata al southern rock. Il gruppo ottenne grande successo negli anni ’70 con brani come “Free Bird” e “Sweet Home Alabama”. Nel 1977 un incidente aereo causò la morte del cantante Ronnie Van Zant e di altri membri, evento centrale nel racconto critico e nella mitologia della band; negli anni successivi ci furono reunion e nuove incarnazioni della formazione.
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