Né tra i grandi né tra i pessimi, in mezzo al guado. Brani memorabili ma anche assente e defilato. Ha mischiato il cabaret con il jazz e la musica brasiliana, creando un pop adult-oriented non male. Ormai da quasi 20 anni campa di rendita con quello che ha fatto nei primi 20 anni di carriera. Un tre stelle e mezzo, meritate.

Voto: DeRango ™: 2,23

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Fabio Concato

Cantautore milanese, descritto nelle recensioni come autore capace di unire romanticismo, ironia di matrice cabarettistica e una ricorrente impronta jazz/bossa nova. Tra i dischi più citati figurano gli omonimi (in particolare quello del 1984), “In viaggio” e “Giannutri”, con molti brani entrati nella memoria collettiva.
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