Allora, bisogna partire da un presupposto: il calo di ispirazione spetta (purtroppo) a tutti.
Fino ai Pesci (compresi) merita davvero di stare sul podio tra i 3 migliori cantautori italiani. Poi l'anno dopo mi esce Buona domenica, un disco valido ma niente in confronto ai precedenti, e fortunatamente successivamente si è rialzato con due ottimi dischi (Sotto la pioggia e Cuore). Tra il 1986 e il 1988 escono due bei dischi, poi purtroppo nei '90 si è perso ed è diventato terrificante (salvo solo un paio di estratti da Benvenuti in paradiso). Un calo che dura fino ad oggi, andando sempre peggiorando, ma c'è da dire che ci ha lasciato veramente tanto, le sue canzoni dei '70 e per buona parte degli '80 rimarranno per sempre nella storia della musica italiana.
In conclusione: è vero che 5 stelle piene forse non le merita tutte, ma le metto per alzare un po' la media (2,29 ad Antonello non si può proprio vedere...).

Voto: DeRango ™: 0,90

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Antonello Venditti

Antonello Venditti (Roma, 1949) è un cantautore e musicista italiano tra i più celebri dagli anni '70 a oggi. Ha segnato decenni della musica italiana alternando impegno sociale, narrativa generazionale e pop da classifica, mantenendo salda la centralità della sua romanità e del pianoforte. Tra i suoi brani più noti: "Lilly", "Sotto il segno dei pesci", "Notte prima degli esami", "Roma Capoccia", "Ci vorrebbe un amico" e "In questo mondo di ladri".
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