Le Trombe di Falloppio, chiamate anche salpingi (dal greco σαλπίγξ che significa tromba, tuba, alludendo alla loro forma), trombe uterine o ovidotti, sono due organi tubolari pari e simmetrici che collegano l'ovaio alla cavità uterina. Le Trombe prendono il nome dallo scopritore Gabriele Falloppio (Modena, 1523 circa – Padova, 9 ottobre 1562), importantissimo anatomista, botanico, medico, naturalista operante a Padova ed autore della ponderosa opera di anatomia "Observationes anatomicae", pubblicatasi a Venezia nel 1561 ad opera del celebre stampatore Aldo Manuzio; nonché di opere altresì importanti per lo sviluppo della scuola anatomo-fisiologica patavina quali "Secreti diversi et miracolosi ne' quali si mostra la via facile di risanare le infirmità del corpo humano", "De medicatis aquis atque de fossilibus", "De morbo gallico" e "De ulceribus", tutte pubblicate a Venezia presso lo stesso editore.
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