Grandissimo il primo album, "Alberto Fortis" del 1979, con i suoni (anche) della PFM: musiche e testi eccezionali. Molto belli anche i successivi tre, anche se "Tra demonio e santità" (1980) è molto sperimentale. Dopo si è un po' "perso" e solo per questo non metto 5. Ma comunque ha lasciato delle gemme che ancora oggi sono dei classici della musica italiana: Milano e Vincenzo, Il duomo di notte, Nuda e senza seno, A voi romani, Settembre, ma soprattutto La sedia di lillà: per me una delle canzoni più belle di sempre
withor

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