Putin is the New Black

Se come me foste costretti a sentire parlare un sacco di ignoranti (non nel senso di offesa, lo sono proprio e chiusa lì), sapreste per certo una cosa: Mudapphakkin Vlad va veramente, ma veramente di Moda.

Orde di coglionazzi che non hanno nemmeno idea di cosa faccia chi sia e perchè - oltre a non avere la minima idea delle dimensioni ABNORMI della Russia e dello squilibro ABNORME fra Mosca/Pietroburgo e il resto - lo inneggiano a uomo salvatore dei Mondi. Addirittura ho sentito uno prima dire che gli USA stanno distruggendo la Syria, e poi un bel "Putin sì che si fa i fatti suoi senza rompere le balle a nessuno" [ img search = silenzio e sgomento in sala.bmp_fatta_male]

Foto fatte su Paint accreditano a Putin gesti incredibili e stupendi, o anche schifosi e malvagi ma comunque "a favore del suo popolo". Praticamente ormai in Italia non sei coglione se non ti piace Putin perchè boh, te l'hanno detto che è uno in gamba.

Il senso di questo editoriale è: no così, ve lo volevo dire. Magari sono io che non so che magari è davvero uno in gambissima che si fa i fatti propri senza sconfinare mai.

PS
La foto ritrare delle belle ragazze su una montagna di Letame. Non so, sembrava ok.

puntiniCAZpuntini , Il 27 marzo — DeRango: 7.31

BËL (03)
BRÜ (00)

I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

sfascia carrozze
Questo DeEditroiale filoTrotzkysta-letamaico mi ha ricordato quant'erano belli gli Editroiali di una volta.
No, ma davvero, eh.
Insomma: (ve) lo volevo dire.
BËL (00)
BRÜ (00)

puntiniCAZpuntini: Dalle tue parti non tanto, ma in Barbagia è allucinante, strapieno di gente che lo adora. Soprattutto "Fascistoni e Comunistoni" vecchio stampo, basta che sei estremo e ignorante e Putin "per te" è una bomba.
Adesso che inizia la bella stagione e le sagre, prova a buttare lì l'argomento quando sei alla barracca delle birre con tutta la gente vestista in fustagno: 100% che almeno il 70% ti dice che è un grandissimo, poi gli chiedi "ma perchè, cosa ha fatto" e quello ti risponde con robe tipo "pensa al suo paese e ha i coglioni" ma non sa citarti manco mezzo episodio, oppure cita qualche bufala su internet.
puntiniCAZpuntini: Scusa, dimenticavo l'inno di questo nuovo movimento Putiniano_Sardo: "si bi sias postu puTTin a cummandu asa idu tue..."
sfascia carrozze: Purtroppo devo dire ché m'è capitato di sentire anche da queste parti esattamente qvesto genere di idiozie quà.
E non solo nelle barracche delle birre.
lector

Noi uomini veri....

BËL (00)
BRÜ (00)

Carlos
CREDO che potrei aprire un dibattito immenso al riguardo, ma onestamente mi manca la voglia. E lo dice un anti-putiniano, che, stando a questa ultima definizione, potrebbe semplicemente limitarsi a dire "è un autoritario, dittatore bla bla bla..."
BËL (00)
BRÜ (00)

puntiniCAZpuntini: Ma sì, apriamolo. Io non è che sono "anti" o "pro", semplicemente mi rendo conto che prima di parlare di un Leader di un paese lontanissimo e diversissimo, dovresi sapere di che minchia sto parlando.

E non lo so, esattamente di cosa sto parlando.

E invece loro "lo sanno", e via di "ci vorebbero due anni di Putin in Italia".

Insomma: non è che possa parlare "di Putin", solo mi spaventa questa "moda Italiana di Putin".
Carlos: Sisi capisco bene, soprattutto per il fatto che questa moda non viene solo da uomini culturalmente insignificanti, ma pure da gente che magari sostiene certe mie posizioni di fondo e lo fa con serietà e "argomentazioni". La pubblicistica di un tempo ha scoperto l'arte della calunnia per far apparire disumano il "nemico". Napoleone sulla nave che lo ha portato a Sant'Elena scoprì nella biblioteca una marea infinita di libri su di lui che dicevano solo…
Carlos: E pertanto si giustificano posizioni di politica estera rivolte a Est e precisamente alla Russia, ricordando quelle macchiette storiche che negli anni venti e trenta in Germania vennero chiamati e poi si fecero chiamare nazionalbolscevichi. Putin ha fascino anche politico e serio perché è la cattiva coscienza europea. Quello che noi facciamo al buio o alle prime luci del giorno in quanto a repressione, lui lo fa in pieno giorno davanti a tutti, il suo appoggio a un governo lo esplicita chiaramente e non fa certo apparire come casi o guerre piovute dal cielo conflitti sanguinari dietro i quali si celano logiche precise e pianificazioni che caratterizzano finanziariamente addirittura aspetti quali l'aiuto umanitario. Guardi Russia Today e per quanto sia palesemente pro Russia non puoi non pensare che il livello giornalistico sia decisamente superiore a ciò che vedi quotidianamente sui nostri schermi. Un tipo di sinistra russo che non è certo amicone di Putin si è fidanzato con una mia amica e parlandoci mi ha detto che i primi tempi era shockato di ciò che sentiva sulla Russia da parte dei nostri media.
Carlos: Ho cercato di essere il più sintetico possibile per far emergere i vari aspetti della questione Putin. Poi se si vuole ridurla alla fascinazione nazimachogay dell'Italiota di turno che sborra sulle foto di putin a petto nudo mente guida un carro armato, la mamma degli idioti è sempre incinta. Ma il discorso è più complesso e il fenomeno Putin a mio parere dovrebbe essere uno spunto di riflessione sul nostro ormai assimilato liberalismo ideologico, senza per questo essere dalla sua parte.
Carlos: sceriffo della LIBERTA'*

riflessione CRITICA*
puntiniCAZpuntini: Quindi dovrei informarmi meglio su di Lui (qualcosa la so ma si tratta di "biografie" e di "cosa ha fatto prima", quindi valenza zero allo stato attuale delle cose). In effetti ci sta, so parecchio poco ed è un argomento molto interessante conoscere un uomo talmente potente, vedo di mettermi all'opera.
Carlos: Sì io più che su Putin in sé mi sono concentrato sul fenomeno, su come si mostra la questione Putin oggi, che in realtà a dirla tutta è semplicemente la questione Russia nel suo complesso in rapporto alla nostra ideologia dominante. Dell'individuo in sé me ne è sempre fregato ben poco in fondo: non penso certo che la storia sia frutto delle azioni dei grandi uomini. Come fai intendere giustamente anche tu: con le biografie mi ci pulisco il culo.
puntiniCAZpuntini: Sì mi son spiegato male, intendevo "leggere sul governo Putin e la Russia degli ultimi anni", non proprio di Putin e basta. Questo fa notare come anche io inconsciamente sia "plagiato" e anziché dire Russia, dico Putin.
Hank Monk: Sono d'accordo che "il problema" non sia Putin in se (buono cattivo? chisseneincula) quanto "su come si mostra la questione Putin oggi"
Tipo, prendi Gheddafi. Mica un santo eh.
Però vuoi mettere farci la guerra insieme alla Francia e poi scopri che aveva finanziato Sarkozy e noi non ci abbiamo nemmeno guadagnato nulla?
Hank Monk: solo per dire che prima di mettergli degli embarghi o di spedirgli dei missili per fare il favore di qualcun altro io piuttosto ci penserei un attimino
Hank Monk: A me sinceramente, più che del pressapochismo o meno della gente che citi (che vabè se ne trovano sempre di tutti i tipi) fa più che altro strano il modo in cui i nostri media lo dipingono.
Tipo vedi la Crimea. Non voglio dire aveva ragione o no. Ma alle elezioni c erano le file in Crimea a sto giro.
Vedi la storia del nervino...boh, a 12 km c era un laboratorio inglese che lo produce. E c era un esercitazione in corso dell esercito inglese che lo stava usando pare.

Mica voglio dire chi ha ragione e chi no. Dico solo che a volte pare che siamo lo stato materasso che ci prende sempre del coglione e poi lo si munge quando serve.
puntiniCAZpuntini: Vedi, la Crimea l'avevo rimossa. Ho fatto bene ad aprire questo topic.
Safet Osmanovic
C
BËL (01)
BRÜ (00)

Safet Osmanovic: Naturalmente la mia manualità mi impedisce di fruire delle più elementari funzionalità del telefono quindi sarò breve: bastiancontrarismo. Vedono il tg1 che dice che putin è cattivo e sarebbe meglio levarlo di culo, quindi diventa un'eroe a prescindere. In più si fa le foto a torso nudo con i fucili.
puntiniCAZpuntini: Io credo che questi che cito il Tg non lo vedono da tempo. Si tratta di gente che condivide le foto su paint con roba scritta sopra. Il Tg se lo vedono lo commentano in diretta senza sentire cosa dice.
Ormai sono tutti tuttologi
Flame
Mio cugggggino che ha affari in Russia e ci bazzica spesso dice che il conte Vlad è praticamente un imperatore da quelle parti. Che Se vuole farti guerra non è che domani ti dichiara guerra, domani ti trovi già l'esercito sotto casa, e che la Finlandia continua ad esistere solo perchè i russi hanno sense of humour. Comunque noi abbiamo Giulietto Chiesa, quindi dovremmo stare tranquilli.
BËL (00)
BRÜ (00)

Flame: Per curiosità? Ma quella in basso a sinistra è @[Geo@Geo] ? lo chiedo perchè ha le tette grosse, e siccome è noto che che Geo ha le tette grosse, per la proprietà transitiva dell' uguaglianza ...
Geo@Geo: Ho letto solo ora: bel pensiero Flame
Flame: è uno di quei pensieri pensati con il cervello di sotto.
masturbatio
Senza offesa ma non dai contro al pressappochismo con uno scritto del genere, è un controsenso. Come dice Carlos l'argomento è fin troppo complesso e si porta dietro retaggi storico-culturali che la metà bastano a parlare per un mese. Mi sento di scriverlo perché la Russia ed i russi un po' li conosco e a maggior ragione mi tengo lontano dall'esprimere un'opinione, perché sono consapevole della distanza culturale fra europa e Russia e non ci si può fare un'idea di come le cose funzionino ascoltando i nostri media, questo non esiste e qui ti do ragione, chi lo fa è superficiale. I media non sono affidabili, ma questo si sa no?
BËL (00)
BRÜ (00)

puntiniCAZpuntini: Ma infatti non volevo "andare contro al pressochismo", semplicemente "parlare dell'argomento per capire se l'ho notato solo io".
Anche perchè, come dico sopra (ma in un commento) non posso parlare dell'argomento. Magari si riuscirei meglio di un "tizio medio", ma il fatto che possa fare un vaso di terracotta meglio di uno che ha perso gambe e braccia, non fa di me un vasaio. Quello che "volevo ottenere" l'ho ottenuto, se ne sta parlando e a quanto pare è un fenomeno diffuso.

Però, ti rispondo a questo << I media non sono affidabili, ma questo si sa no? >> Il problema grave di questi "putiniani_x_moda", è che non si fidano più del Tg1 ma credono alle immagini di Paint, e ti dirò che secondo me è pure peggio.
masturbatio: Se si fanno influenzare da delle foto può anche essere vero. Come può essere vero che ci sia stata un'ingerenza informatica massiccia nelle ultime elezioni USA da parte dei russi. Il che fa riflettere su quanto i meccanismi d'influenza siano divenuti più o meno subdoli. Secondo me gli stessi che osannano Putin guardano con un misto di disprezzo e ammirazione le foto di trump o kim jong-un, altri grandi statisti. La propaganda ridicola del senatore Razzi qualche frutto l'ha dato.
masturbatio: Correggo sopra: *che si facciano influenzare
puntiniCAZpuntini: Ti dirò, Trump è ben visto dai Putiniani (chiamiamoli così), al massimo dicono che dovrebbe essere ancora più "Trump". Più muri, più america great again, più Fuck China
Hank Monk: Sempre per parlare dei media e non dei singoli individui in sè. Ma non vi fa strano che TUTTA la stampa americana sia schierata contro Trump? Cioè porcamiseria, è l uomo più potente del mondo, sarà pure un coglione abnorme ma come è possibile che non ci sia qualcuno che gli fa campagna a favore (parlo dei grandi tabloid).

Secondo me nel bene o nel male sta finendo un'epoca. Per me, un'epoca in cui tutti i partiti socialdemocratici\de sinistra dell'occidente stanno cadendo a picco. E il motivo secondo me è perchè stavano facendo politiche di destra (per quale assurdo motivo)...tutti liberisti, a favore della libera circolazione di capitali e delle speculazioni (perfino dei titoli di stato, mah). Quesot per forza li allontana dalla "base".
Per questo motivo la base si avvicina ai partiti di destra (Forza ITalia lo metto nel calderone di sopra per dire) che per qualche strano motivo si trova ad essere la parte più di sinistra di tutte (parlo di laburismo, non di progressismo). E più o meno tutti i grandi tabloid che cantavano la messa dei vincenti di prima ora sono un po' spiazzati.

Trump alla fine sta facendo politiche per aumentare la produzione interna e questo rende meno forte il dollaro e meno contento il mondo della finanza (più o meno penso sia storico il legame tra Dem e Wall Street in USA).

Poi oh, quando i partiti di destra diventano i più laburisti e la gente li segue si alzano poi le bandiere nere eh.
puntiniCAZpuntini: Quello è perché i giornalisti guadagnano da cose non materiali.

Io, più che stupirmi dell anti-trump, mi stupivo del pro-obama. Sto molto meglio ora, il pro-obama-periodo mi stava davvero sul cazzo.
Cialtronius
io conosco un russo che mi ha detto che putin è il miglior presidente di tutti i tempi
BËL (02)
BRÜ (00)

sfascia carrozze: Ah!
E io che pensavo fosse solo degl'ultimi centocinquant'anni.
UH!
iside
iside Divèrs
il solito mito dell'uomo forte al comando. una buona parte dello società lo evoca, poi, sotto sotto, continua a fottere il fisco e a farsi togliere le multe per eccesso di velocità dall'amico del cugino.
BËL (02)
BRÜ (00)

Falloppio
E che dire del figlio di Putin....? ;)
BËL (00)
BRÜ (00)

puntiniCAZpuntini: (clicca sul robino nel quadratino)
Falloppio: Sei avanti. Beato te.
puntiniCAZpuntini: Anche tu.


Con gli anni :D :D :D
Falloppio: Dioffa ho superato il mezzo secolo... Ahahahah
sotomayor
sotomayor Divèrs
Dai, è un fottuto nazista, ci sta poco da dire (cioè ci sta moltissimo da dire, non voglio certo essere tranciante e dire: non dobbiamo parlarne - solo che sono dal cell e commento in brevissimo). Sulle foto a torso nudo però arriva in ritardo, ci stava Benny che si faceva le foto in spiaggia coi mutandoni già sessanta anni fa.
BËL (01)
BRÜ (00)

puntiniCAZpuntini: Dai, proprio sù tutti dicono che questa è l'immagine che ci vogliono dare. Sul Torso nudo però, se lo può permettere. Nel KGB era rispettatissimo, e non si parla del gruppo scout di Pizzighettone.
Secondo me, se ti tira due pizze le senti :D
sotomayor: Non ho dubbi sul fatto che in un corpo a corpo (figuriamoci con le armi...) avrebbe la meglio. Cioè al massimo lo potrei battere a sensible soccer, più di questo mi sa di no. :) Comunque non volevo sminuire la discussione, anzi ho letto tutti i commenti. Ho espresso il mio parere riducendolo all’osso. Comunque sì, lo considero un nazista... il fatto abbia del consenso e dei sostenitori non è decisivo in questo giudizio. Purtroppo pagine dolorose della storia insegnano. Ma comunque penso che basterebbe considerare le scelte e i fatti in termini di politica internazionale per valutarlo. È un uomo tanto potente (forse il più potente) quanto pericoloso e il primo inter pares di una classe dirigente in Russia che ha un passato e un presente molto discutibili. Non dico nulla di nuovo e scrivo ancora dal cell, ma volevo precisare che non banalizzavo il tuo editoriale né la discussione con il mio commento. La battuta sul pelatone coi mutandoni, che ci posso fare, penso sia inevitabile: però ha fatto scuola, che so, vedi tipo de magistris. Ma sto andando off topic.
Carlos: Voglio dire una cosa...Pizzighettone è a metà strada tra la mia e un'altra con la quale abbiamo una certa rivalità campanalistica e c'è un detto in entrambe le città, di solito recitato nel proprio dialetto, ma che fa ovviamente rima anche in italiano (non se la prendano a male i meridionali): "Meglio terrone che di Pizzighettone." Mi stupisce che un sardo conosca sto paesotto.
Carlos: tra la mia città*
puntiniCAZpuntini: Sono metà Milanesee la zona dell'Adda è fra quelle che bazzico di più per lavoro. Pizzighettone (El Pïzzy per gli amici) e Casalpusterlengo (El Püster) mi piacciono come nomi e mi saltano spesso in mente. Ora non so se siano nel piacentino nel lodigiano o nel cremasco perchè lì i confini sono molto lievi, una volta ero a Castiglione d'Adda e ho detto "eh, qui a Milano sud" e si sono offesi, bisogna stare attenti quindi ormai uso "qui nella zona dell'adda" o "qui nella padana lombarda". Ah, mi garba anche Farfengo, sempre come nome.
Carlos: Pizzighettone è nel cremonese in realtà
puntiniCAZpuntini: Ecco, lo sapevo che non va mai bene. "Padana Lombarda" è l'unica soluzione.
ygmarchi2
ygmarchi2 Divèrs
Probabilmente sono stato sempre ingenuamente europeista e avevo bisogno di tornare alla realtà. Però ho il sospetto che molto anti-europeismo sia stato fomentato abilmente della propaganda russa (che si è impicciata in Europa sicuramente non meno di quanto abbia fatto negli USA). Per cui probabilmente dobbiamo a Putin in definitiva l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. Gli inglesi sono sempre stati nell'UE con un piede dentro e un piede fuori e prima o poi doveva arrivare il redde rationem, che alla fine sia arrivato con l'esito a tutti noto avrà sicuramente ripercussioni a lungo termine.
BËL (00)
BRÜ (00)

sfascia carrozze: In virtù della antica amicizia se rieleggessimo Sua Maestà Silvio I° di Brembate, il più autentico sovrano lo stivale abbia mai avuto, saremmo di nuovo al centro del mondo.
Inutile perdere tempo con pentastellismi a strisc(i)e verdopadane.
Rendiamocene conto.
puntiniCAZpuntini: Minchia, già era grosso il discorso Putin, se ci butti in mezzo la Brexit allaccia le cinture e pronti per l'iperspazio.
Safet Osmanovic: Dai dare le colpe alla Russia per brexit, per trump, per la catalogna, per la lega in italia e per chissà cos'altro significa trovare un capro espiatorio di comodo per non affrontare i limiti, gli errori, le contraddizioni del cosiddetto occidente. Come fa un pugno di troll del Cremlino ad avere così tanto potere? Se ci sono state ingerenze, esse si sono limitate a magnificare le nostre magagne, non se le sono inventate
ygmarchi2: Indubbiamente
ygmarchi2: Resta il fatto che la brexit è passata per un soffio, e quindi anche una piccola influenza potrebbe essere stata decisiva
Carlos: Anti-europeista convinto da sempre e mai stato di destra da quando ragiono con la mia capoccia, cioè dalla pubertà. È molto più probabile che tu sia stato pensato, a dispetto della tua propria attività di pensare, da ideologie economicamente liberiste e politicamente nel migliore dei casi liberal, rispetto alla brexit come opera di Putin
Safet Osmanovic: Carlos posso chiederti perché sei antieuropeista? Perché ritieni l'unione europea come progetto imperialista? O altro? Non per farmi i cazzi tua o con intento polemico, solo per confronto di idee
ygmarchi2: Beh dirmi che "sono stato pensato" è quasi offensivo, si tratta sempre di interpretazioni in assenza di fatti inconfutabili o ragionamenti inoppugnabili per cui vola basso tesoro.
Carlos: Dire che "è più probabile che..." non offende nessuno. Per cui leggi meglio. E' un'ipotetica che ti vuole invitare a riflettere
puntiniCAZpuntini: Vai ragazzi, così vi voglio! IPERSPAZIO ARRIVIAMO!
(dico sul serio eh, mi garba quando si trascende il limite del pensiero sul quasi_offensivo ma parato da un è_più_probabile_che. è così che nascono le nazioni migliori. Sono sempre più contento di aver scritto sta cagata di editoriale sconclusionato)
Carlos: @[Safet Osmanovic] sì, perché l'Unione Europea è nata e si è sviluppata in realtà con ben altre finalità che i "vantaggi" per cui l'hanno venduta. E' stata in realtà una mossa politica ed economica funzionale a una politica liberista e alla ristrutturazione del capitalismo su scala globale, non solo europea. La sua creazione ha portato a nuove istanze da un punto di vista politico rispetto alla riforma del lavoro che c'hanno portato a loro volta dove siamo (parlo delle masse di lavoratori precari o disoccupati) oggi da un punto di vista sociale (già prima dell'euro il pacchetto Treu di Prodi, per non parlare della sua definitiva evoluzione in tempi post-euro col Libro Bianco del Lavoro e Legge Biagi, per parlare di cose nostrane). Però oh sai che figata poter andare a fare il lavapiatti a Parigi, senza farmi cambiare i soldi e senza dogane?! Però il mio amico del Senegal mi tocca lasciarlo a casa, capita.
Carlos: E ho accennato solamente a ciò che ha determinato socialmente per noi italiani. Per il resto, le mire imperialistiche europee sono oggi sotto gli occhi di tutti.
ygmarchi2: Dubito che Spinelli fosse un agente del liberismo capitalista transnazionale. Per cui penso che un'idea diversa dell'Europa sia possibile e realizzabile
Carlos: Per me l'unica roba da iperspazio è fare dietrologia spinta, quando non mero complottismo, su una presunta relazione Brexit-Russia. Come se l'"assenza di fatti inconfutabili o ragionamenti inoppugnabili" siano una buona motivazione per parlare del niente.
Carlos: Un'idea diversa dell'Europa si è già dimostrata impossibile. Il caso Grecia parla da solo. Non devo nemmeno sforzarmi. O stai all'Europa per quello che è che in realtà vuole essere (per i capitalisti) o sei fuori. Lascia stare i morti idealisti, che non c'entrano un cazzo.
Carlos: che è in realtà E vuole essere..*
Safet Osmanovic: Quello che dici Carlos è inoppugnabile e mi trova d'accordissimo. Chiedevo più però se eri contrario più al concetto vero e proprio di europa unita, piuttosto che all'esempio concreto che stiamo vivendo. Spero di essermi un attimo spiegato, perché a scriveredal telefono trovo difficoltà sostanziali
Carlos: Da un punto di vista ideale e quindi per me puramente retorico, dato che idealista non mi considero, sono per un mondo senza confini, dunque anche da questo punto di vista dell'Europa unita in sé e per sé che me ne faccio?! Come step necessario per un'unità più grande in nome di una "sozialistische Weltrepublik" per citare un lied weimariano (siamo sempre in sito di musica alla fin fine)? Mi sembra un discorso che lascia il tempo che trova anche questo. Il riformismo di sinistra all'interno dell'Europa è pura utopia nel senso letterale del termine: è un non-luogo. Come si possa pensare di RIFORMARE in senso socialista l'Europa, quando i progetti intrapresi dalle nazioni aderenti in politica interna ed estera, fin dai suoi esordi, sono stati pianificati nero su bianco (i testi citati prima sono consultabili ovunque) e, come profezie, si stanno oggi avverando con le conseguenze che ovviamente hanno omesso?!
Hank Monk: Però si fa sempre confusione tra europeismo e Unione Europea.
L'Unione Europea in sé (e l'Euro) dopo ormai anni hanno dimostrato chi hanno avvantaggiato e chi no.
Trovi commenti del vice presidente della BCE, di Giuliano Amato, di un sacco di gente che ne depreca i metodi. Credo ci sia anche un comunicato ufficiale della BCE che, per dire, riflette su come le politiche di austerity in realtà non servivano a quello scopo.

Credo che tutto il baraccone europeo abbia avuto come risultato un indebolimento degli governi nazionali, una riduzione e maggiore flessibilità dei salari, (in casa nostra) una liberalizzazione selvaggia e conseguente svendita di tante ditte a patrimoni esteri.
UK dalla brexit ci guadagnerà sola. Il mercato loro se lo possono fare come vogliono.
E credo che pure noi ci guadagneremmo se, per dire, togliessimo gli embarghi alla Russia e commerciassimo direttamente con loro.

Io consiglio il Goofynomics come blog di informazione.
Tralasciamo il fatto che Bagnai si sia poi candidato con la Lega ma è innegabile che sono 10 anni che va manda avanti una discussione presentando dati e citando le foti
In pratica facendo informazione, e questa roba sui giornali non la si trova.
Carlos: Nessuno fa confusione tra europeismo e Unione Europea. Chi è europeista oggi o lo fa per interesse o perché, a mio parere scioccamente, crede che si possa riformare. E' quello che è stato detto fino a ora nei vari commenti Hank...
Carlos: Parlo di europeismo come idea consapevole, non dell'uomo della strada che pensa alle dogane
Safet Osmanovic: Alcuni compagni credono che l'Europa unita sia il primo passo per la distruzione dei confini nazionali, si. Una visione a dir poco ingenua!
Hank Monk: Sì Carlos, sono d'accordo con te e non mi stavo riferendo ai tuoi commenti che condivido. Ma il posto iniziale: "Però ho il sospetto che molto anti-europeismo sia stato fomentato abilmente della propaganda russa" mi ricorda che ancora oggi darti dell'anti europeista non è darti dell anti Unionista Europero per i nostri media
Hank Monk: ed è appunto evidente ormai che L'Unione Europea così come è stata concepita non è stata concepita per errore. (che se senti parlare Amato o Monti..."eh, ma bisogna mettere la gente davanti al fatto compiuto e poi partire da lì").
Di fatto siamo governati dalla BCE e sembra ormai evidente a tutti che certi paesi (uno) ha avuto l abilità di costruire le regole (e infrangerle quando era necessario) a suo favore.
Ma tutto questo ci starebbe anche.
Io personalmente non capisco come è possibile che la nostra intera classe politica (FI e PD) sia così completamente prona a questo meccanismo e sinceramente comincia a disgustarmi (io non sono certo nazionalista) tutto questo autorazzismo che ci prpugnano i nostri media.
Carlos: La classe politica da sempre è prona verso classe sociale dominante, cioè i capitalisti, e a ciò che loro interessa. Il resto, meccanismo di cui parli compreso, viene da sé.
Hank Monk: su questo non c è dubbio, per forza di cosa chi ha più potere lo usa.
Il punto è che in questa situazione la nostra classe politica non è prona ai nostri capitalisti.
Cioè, davvero non riesco a capire come si possa fare una maxi manovra di austerity (quando si sapeva benissimo che non era quella la soluzione), mettere in ginocchio il proprio paese, riversare la somma ricavata nelle casse del FMI (e da noi di sicuro non doveva avere dei soldi) e poi andare anche a dire in giro che siamo messi così perchè siamo un paese di corrotti. MAH
Tipo per banca Etruria, tipo le nuove regole sugli NPL...dico, ok servi il capitale. Ma almeno quello di casa tua che se proprio va male almeno qualche indotto lo genererà

Carlos: Nessuno ha detto nostri. Nostri o stranieri, di capitalisti si tratta quando scrivi di ciò che hai scritto
Carlos: Eccomi, volevo concludere: anche i nazisti servivano i capitalisti di casa loro e così pure i fascisti. Non mi sembra che siano due esempi paradisiaci. Il capitalismo va abbattuto c'è poco da fare. Anche girare intorno al fatto che grazie al capitalismo finanziario non c'è più sovranità reale e bla bla bla, discorsi che può farti uno stalinista (se va bene) o un fascio/nazionalbolscevico, conta fino a un certo punto. Non è un discorso falso, ma ragionare solo nei termini di politica estera senza considerare la ristrutturazione capitalistica nazionale, che è il più immediato, reale e deciso giogo che ogni lavoratore o disoccupato ha sul collo, è ragionare in modo parziale o, nel peggiore dei casi, fallace.
Carlos: L'indotto di cui parli potrebbe esserci se ci fosse un minimo welfare state, cosa che non esiste minimamente da noi e non solo per via della finanza internazionale, parliamoci chiari. Uno stato socialista o socialdemocratico potrebbe garantire il ritorno di di cui parli. Ma siamo sempre lì: come fai ad arrivare a uno stato anche solo socialdemocratico attualmente?! Tramite le riforme?! Da noi oggi un socialdemocratico, nel senso puro del termine, per quanto mi faccia rabbrividire, è comunque considerabile come un radicale di sinistra per come stiamo messi oggi, rendiamoci conto. Il riformismo italiano è del tutto asservito al capitale e a una politica economica di stampo liberista, come già ho detto prima.
Carlos: parliamo chiarO*. "Chiari" è sul bresciano.
Hank Monk: " nazisti servivano i capitalisti di casa loro e così pure i fascisti" -> infatti.
Come scrivevo più su: "Poi oh, quando i partiti di destra diventano i più laburisti e la gente li segue si alzano poi le bandiere nere eh."
Il rischio è proprio questo. Il fatto che la sinistra non esista ultimamente da ampio margine a tutti quei partiti di destra che invece affrontano l'argomento.
Hank Monk: 'indotto di cui parli potrebbe esserci se ci fosse un minimo welfare state, cosa che non esiste minimamente da noi e non solo per via della finanza internazionale, parliamoci chiari. Uno stato socialista o socialdemocratico potrebbe garantire il ritorno di di cui parli." -> ad oggi quelli che si proclamano socialdemocrazie, com giustamente sottolinei, hanno sposato appieno la teoria dei tagli alla spesa pubblica. Quindi direi che servirebbe proprio un bel ricambio generazionale.
E come welfare ancora qualche diritto c è rimasto...
Hank Monk: Per l'indotto intendevo che almeno se una industria è italiana almeno genera profitti all interno del suo Stato (tipo tasse\investimenti). Svendendo certe eccellenze lasci qui la manodopera (fino a che non delocalizzano) ma gran parte degli utili poi li saluti.

Tralasciando il fatto che poi sti utili magari non vengono redistribuiti. Proprio oggi manca anche l idea di farli rimanere qui.
Leggevo oggi un articolaccio di DAGOSPIA sulla Germani che sta iniziando a pensare di mettere una clausula di uscita dall'euro.
Da ignorante la vedo così: siamo arrivati a un momento che o salta tutto o bisogna davvero iniziare a pensare a un federalismo economico e da quel che si inizia a leggere chi tiene il banco è il primo a non volerne sentir parlare.
Vedremo
Carlos: "Tralasciando il fatto che poi sti utili magari non vengono redistribuiti" senza magari ;-) Per il resto d'accordo già, tranne che sulle conclusioni, come puoi ben immaginare. Non c'è nemmeno bisogno che te le scriva le mie speranze
algol
la moglie russa e zoccola di un mio amico lo sostiene a spada tratta. Alla fine con tutto il gas che si ritrova sotto al culo credo sia impossibile assumere intransigenti (e giuste) posizioni di censura. Che poi è quel che avviene praticamente sempre, di fronte ai soldi non esistono principi. Credo che sia la causa principale della merda di società che ci ritroviamo ... assieme alla nostra sopraggiunta assuefazione ad ogni genere di sterco.
BËL (03)
BRÜ (00)

puntiniCAZpuntini: Dacci il numero della zoccola!
IlConte: Faccio senza aggiungere, raddoppio algol
algol: Lasciate stare. Una mignotta vera sarebbe costata meno al mio povero amico. È una donna esosa.
algol: Le sue principali occupazioni sono scopare e spendere i soldi del marito. Il quale le passa un mensile ben oltre il mio corrispettivo di impiegato di un certo livello. Quando divorzierà mi sono già candidato a prendere il suo posto. Ahah
puntiniCAZpuntini: Quindi, il Pusher e la Battona Russa.

Bella gente dimmerda che frequenti, ma boh dimmi tu...
algol: Già ... sembra un film di Tarantino
algol

BËL (00)
BRÜ (00)

nix
nix
Cristo, ma le ragazze della foto sono carine sul serio. Mi è venutro il torcicollo a forza di guardarmele.
BËL (00)
BRÜ (00)

puntiniCAZpuntini: Sono quelle di 2 Girls 1 Cup, cresciute.
spiritello_s
In tempi non sospetti (secondo mandato di Vlad..) incontrai un russo che spacciava icone della madonna come anticaglia (secondo me erano patacche...) comunque parlava bene l'italiano ed allora ne approfittai per soddisfare la mia atavica curiosità e gli domandai: ma Putin è come ce lo raccontano qua in italia?. Lui mi guardò con gli occhi tristi di un esule col giramento di coglioni...quindi non chiesi altro.
BËL (00)
BRÜ (00)

proggen_ait94
Perlomeno al mondo ci sono 2 cose che si contrappongono ancora
BËL (00)
BRÜ (00)

puntiniCAZpuntini: Questo è ciò che si dice alla propria donna quando ti dice che "dietro fa male".
proggen_ait94: dove l'uomo è un vizioso putin posizione gorilla e gli usa ovviamente una bella soldatessa bionda

Dì la tua! (Se proprio devi)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: