Dario Argento Vs Lucio Fulci

Sono un piccolo appassionato di thriller e horror da sempre.

Ho iniziato con i film americani e non sempre mi hanno soddisfatto, anzi negli ultimi anni trovo che i film horror "made in Usa" siano sempre più inutili e scadenti. Qualcosa di buono ogni tanto vien fuori...ma a conti fatti la situazione non è delle migliori.

Successivamente mi sono dedicato alla roba orientale, lì devo dire che il cinema funziona alla grande...e non solo nel campo horror. Registi del calibro di Miike, Sono, Shimizu, Nakata, Tsukamoto riescono sempre a stupire, scandalizzare, impressionare...e lo fanno con maestria e perfezione assoluta. Uno degli ultimi film che ho visto è stato diretto proprio da Sion Sono ed è "Cold Fish", un film sensazionale che vi STRA-consiglio. Un film che rimarrà impresso nella mia mente per sempre!

Da piccolo amante di thriller e horror non potevo non vionare anche le tantissime opere girate nella nostra bella Italia. E' innegabile che l'horror in Italia non è mai stato visto di "buon occhio" specialmente dalla critica. Basta pensare ai film di Mario Bava che per anni sono stati considerati come "robetta di serie Z". Ora, a distanza di più di 30 anni dalla scomparsa del genio critici e pubblico urlano al capolavoro quando si parla di "Sei donne per l'assassino", "La maschera del demonio", "Operazione paura" "Cani arrabbiati" e company.

Quando si cazzeggia tra amici e si parla di cinema horror italiano oltre a Bava "saltano fuori" sempre i "classici" due nomi...Dario Argento e Lucio Fulci...e una volta che questi due nomi vengono fuori arriva il domandone...chi è il migliore ? Bella, inutile e stronza domanda!

Partiamo da Argento.

Dario Argento ha esordito dietro la macchina da presa con un gran bel film, "L'uccello dalle piume di cristallo" primo di una trilogia...la "trilogia degli animali". Il film è un chiaro omaggio al maestro Bava, infatti il "look" dell'assassino è praticamente identico al "look" dell'assassino del film di Bava. Argento già dal suo primo film dimostra una tecnica registica strabiliante, in più mette in risalto una delle sue caratteristiche principali e cioè la risoluzione dell'enigma che avviene granzie ad un "ricordo visivo". Caratteristica che avrà importanza fondamentale nel suo capolavoro "Profondo Rosso". Dopo "L'uccello dalle piume di cristallo" seguono "Il gatto a nove code" e "Quattro mosche di velluto grigio", bellissimo film che io personalmente reputo il migliore di questa trilogia. Nel 1975 arriva la svolta definitiva, "Profondo Rosso", Argento esplode nel mondo, un thriller incredibile che ancora oggi a me personalmente mette una paura cane. Dal thriller si passa all'horror e il Dario Nazionale ci guadagna..."Suspiria" il suo capolavoro assoluto. Primo capitolo di una nuova trilogia, la "trilogia delle streghe". Qualcuno ha detto a proposito del film..."non è solo un film di streghe, è arte...è arte pura". Sono totalmente d'accordo con questa affermazione. La cura maniacale per ogni minimo dettaglio, per la fotografia, per i colori è a dir poco sensazionale. "Inferno"altro grande capolavoro del maestro. Dopo questo Argento decide di "interrompere" la sua trilogia delle streghe (che riprenderà moltissimi anni dopo con quella schifezza che è La Terza Madre) per tornare al thriller. Realizza "Tenebre" un thriller mozzafiato dove Argento da prova di una tecnica ancora più "perfezionata" e picchia con scene splatter ai massimi livelli. Uno dei migliori thriller degli anni ottanta, indubbiamente. Arriva il turno di "Phenomena", una favola horror che io personalmente ho sempre adorato. Con "Phenomena" a mio avviso si chiude il periodo d'oro per Dario Argento. "Opera" è un bel film ma secondo me ha due grandi difetti, recitazione scadentissima e doppio finale veramente inutile. La collaborazione con Romero in "Due occhi diabolici" non porta i risultati sperati. "Trauma" è un Argento che "si crede" un pò troppo Brian De Palma. Dopo "Trauma" la discesa più totale. "La sindrome di Stendhal" delusione, "Il fantasma dell'opera"...lasciamo perdere e sottolineo...lasciamo perdere, "Non ho sonno" una bella ripresa per Argento, il film è molto bello anche se "riprende" esageratamente troppo (e male) da "Profondo rosso". "Il Cartaio" film assolutamente indifendibile, "La terza madre" deludende capitolo finale della "trilogia delle streghe", "Giallo"...un flop sotto tutti i punti di vista e per finire "Dracula 3D"...una cagata, anzi un cagatone!

Ora passiamo a Fulci.

Lucio Fulci ha avuto una "storia ben diversa e assai più "complicata" rispetto a Dario Argento. Prima di tutto Fulci non si è dedicato solo al thriller e all'horror e questo lo sappiamo tutti. Lui voleva girare commedie, commedie a sfondo politico graffianti. Non è un caso che ha diretto moltissimi film con protagonisti Franco e Ciccio. Tra i tanti film diretti con Franco e Ciccio "spicca" un film in particolare..."Come rubammo la bomba atomica", una commedia divertentissima dove la parte politica è predominante e che ci fa capire quanto in realtà questo sia un film "estremamente cattivo e sotto certi versi veramente pauroso". Dopo altre commedie non sempre riuscite e un buon western Fulci si butta sul thriller e dirige "Una sull'altra", film che ha un grandissimo successo. Marisa Mell stratosferica, bellissima ed enigmatica in un film che tratta il tema del "doppio". Un film che ha bisogno di più visione per essere compreso in pieno. Arriva poi "Una lucertola con la pelle di donna", film "onirico" ai massimi livelli e che è stato oggetto di pesanti critiche e discussioni a causa della famosa scena della vivisezione dei cani. Ci fu un processo, Fulci dovette dimostrare che i cani erano "finti" per non rischiare di essere messo al fresco. Arriviamo al suo vero capolavoro "Non si sevizia un paperino", film bellissimo, un punto di riferimento nella filmografia di Fulci, è stato il film che ha dato il "via" ad una lunga lista di titoli che hanno come assassino il prete. "Non si sevizia un paperino" è un film crudele, la scena dell'omicidio della Bolkan è da brividi! Anche questo film fù oggetto di discussioni e problemi con la censura. Il successivo "Sette note in nero" è un altro capolavoro e il nome di Fulci inizia a diventere noto nel mondo. "Black Cat", ottimo film ma a parer mio non ai livelli dei lavori precedenti. Ma è con "Zombi 2" che Fulci "esplode", un cult assoluto tutto italiano. Indimenticabile la scena con lo squalo, ancora più indimenticabile la scena dell'occhio e immensa la scena fianle "illegale" girata di "fretta e furia" (non avevano i permessi per girare) alle 4 del mattino su un ponte. Scena meravigliosa che "chiude" un film meraviglioso! Fulci in quel perido era "inarrestabile", alterna capolavori con film decisamente meno riuciti. Il capolavoro "E ti vivrai nel terrore - L'aldilà" è secondo me uno degli horror più belli mai realizzati non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Sicuramente è il miglior horror girato negli anni ottanta! "Paura nella città dei morti viventi", "Quella villa accanto al cimitero" "Lo squartatore di New York" altri grandi titoli amatissimi da gente come George A.Romero, Tobe Hooper, Rob Zombie. Film Horror fatti con il cuore, effetti "artigianali" ma riuscitissimi e che colpivano non poco lo spettatore che in sala spesso "chiudeva gli occhi". Purtroppo anche per Fulci poi c'è stata una "discesa"...con i problemi di salute arrivano anche i flop..."Demonia", "Aenigma", "Il fantasma di sodoma" sono solo alcuni titoli che "stonano" completamente con i precedenti grandi lavori del regista. Nonostante Fulci ha continuato a girare e qualche buon prodotto è riuscito a veder luce.

E adesso...dopo aver parlato un pò di entrambi i registi...la domanda...chi è il migliore ? Una domanda stupidissima secondo me e che non merita nessuna risposta!

Sono due registi molto diversi nei loro stili. Secondo me l'unica cosa che può accomunarli è il fatto che entrambi sono riusciti a fare capolavori ed entrambi sono riusciti a fare ciofeche. C'è da dire che Fulci ha dovuto lottare sempre contro tutti, ogni suo film veniva demolito ancor prima di essere visionato, era un Marxista convinto e questo dava fastidio a critici e scrittori di riviste specializzate che evidentemente erano tutt'altro che marxisti. Lo stesso Fulci in una intervista racconta che un critico alla prima di "Non si sevizia un paperino" disse che il film era straordinario...ma non si possono dare 3 stelle a Fulci! E con tutto questo Fulci ha lottato per una vita intera.

Dario Argento sicuramente è stato più amato dalla critica, almeno nel suo periodo d'oro. Oggi è indifendibile, sono già diversi anni che non gira più un film e stà facendo benissimo a non farlo. Che si prenda un bel periodo di riposo, una bella pausa per riflettere e pensare ad un progetto valido e degno del suo nome. Argento non ha dovuto mai "girare di nascosto", ha avuto sempre i budget necessari per girare il film come lui voleva. Fulci doveva girare di nascosto (vedi in Zombi 2), dove inventarsi qualcosa per finire di girare un suo film perchè quasi sempre i soldi a disposizione erano belli che finiti. Eppure non si è mai arreso, eppure nonostante le mille difficoltà ha "partorito" opere indimenticabili e che trovo giusto vengano ricordate per sempre. Il cinema italiano ha avuto grandi maestri, Visconti, Rossllini, De Sica, Bertolucci, Fellini, Pasolini, Ferreri...ma insieme a questi...vaffanculo io ci metto anche Bava, Fulci e Argento. "Ladri di biciclette" è cnosciuto in tutto il mondo ? E' ritenuto un capolavoro in tutto il mondo ? Benissimo. Anche "Profondo rosso" e "Suspiria" sono capolavori conoscuti in tutto il mondo. Anche "L'aldilà" è un capolavoro conosciuto in tutto il mondo. E' semplicemente "il genere" che cambia...e l'horror ai moralisti e ai "benpensanti" critici italiani non è mai andato troppo a genio.

Due figure che rappresentano chiaramente come questo paese sia "falso" sono Pasolini e Ferreri. Tutti pronti a dire "grandi registi" "Pasolini grande regista, poeta e intellettuale"...ma poi quando lo passano "Salò" in prima serata ? Quando lo passano "Ciao Maschio" in prima serata ? Ti dicono che non si può..."è scandalo" "sono porcherie" "roba indecente"...allora a quest punto io direi: "fermi un attimo...non fate altro che dire Pasolini grande poeta rande intellettuale e grande regista e ora ? Lo bruciate così ? Lo "oscurate" così ?" Ferreri senza neanche starne a parlare..."Dillinger è morto" lo vedi qualche volta alle 4 del mattino su chissà quale sconosciuto canale...

Tornando a Fulci e Argento. In conclusione io dico semplicemente che entrambi sono grandi registi. Argento per fortuna è vivo e spero prima o poi di vedere un suo nuovo film degno del suo nome. E' vero che ultimamente ha diretto film inguardabili, ma in passato ha diretto grandi film, capolavori...e il passato io non lo cancello, per questo continuo a dare del "maestro" al grande Darione.

Lucio Fulci purtroppo è scomparso ormai da molti anni, una vita difficile, una lotta continua, non è stato mai apprezzato veramente quando era in vita...oggi qualcuno ha finalmente messo da parte la politica e si è concentrato solo ed esclusivamente sulla sua opera...ed è finalmente arrivato alla conclusione che nella vasta filmografia Fulciana ci sono film meravigliosi, capolavori amati in tutto il mondo e che sono stati anche fonte di ispirazione per grandi registi americani. Un cineasta completo, che ha dato tanto al cinema... e solo ora se ne sono accorti.

Chi è quindi il migliore ? La Tia Beer.

VinnySparrow

VinnySparrow , Il 18 gennaio — DeRango: 3,00

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I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

sfascia carrozze
Ma se (cito testuale)
"chi è il migliore?
Una domanda stupidissima secondo me e che non merita nessuna risposta!"
Pecchè (e dico pecché) il (supposto) DeEditoriale allora si intitola
"Dario Argento Vs Lucio Fulci"
Son DeDomande alle quali difficilmente troveremo mai adeguate DeRisposte.
Tèmo.
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iside: suppongo le volesse scrivere supposta su-pongo (o didò)
VinnySparrow: Beh forse per qualcuno di voi c'è un migliore. Chissà!
VinnySparrow: E poi perché per quanto stupido possa essere questo è un confronto che si è sempre fatto
sfascia carrozze: Sì, ma non se ne abbia ammale: ha fatto tutto Lei, lì.
VinnySparrow: Ho semplicemente risposto.
sfascia carrozze: Si, ma, quale delle due?
VinnySparrow: Ad entrambe, mi permetto di "riprenderla" su un piccolo insignificante particolare…
"Pecchè (e dico pecché) il (supposto) DeEditoriale allora si intitola
"Dario Argento Vs Lucio Fulci"
Manca il punto interrogativo. Capita. Una sciocchezza. Buona serata :)
sfascia carrozze: Il puntointerragotorio è implicito.
O esplicito, a seconda del grado di umidità del suolo nelle primigenie ore del mattino.
Si sà.
iside: La tecnica è sempre uguale. Un tentativo goffo di accendere un flame, certe volte riesce altre volte ne esce solo un briciolo di fumo... Il gioco è tanto vecchio e non c' è nulla in cambio.
algol: Tentativo estenuante
VinnySparrow: Beh forse qui pochi amano l'horror...chissà
ziobestia
Ripasserò per leggere, ma se ti piace l'horror italico ti consiglio l'ottimo Lorenzo Bianchini e il suo ultimo Across the River (che si dovrebbe trovare anche Netflix); low budget ma tanta resa.
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Falloppio
Profondo Rosso mi spaventa e mi spaventerà sempre, a partire dalla colonna sonora....
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