Rompicapo

Vi siete mai chiesti per quale motivo nella fase successiva ad un avvenimento che é massicciamente diffuso dai media, si concatenano spesso altri avvenimenti della stessa natura?

Incidenti di aereoplani, calamitá naturali, disastri ambientali. Ricordo che nelle settimane successive all´incidente della TAM all´aereoporto di São Paulo, ne seguirono altri di minor gravitá, e sono certo di molti altri esempi dei quali purtroppo non serbo memoria.

Partendo dal presupposto che esiste una causalitá che lega questi fatti, fino a poco tempo fa lasciavo soddisfatto il mio dubbio relegando questa causalitá al modo operanti dei sistemi di informazione, che sensibilizzati su di un argomento o un contesto in voga, danno una maggior copertura e enfasi a tutti i fatti che hanno una natura simile, portando all´opinione pubblica relati che in altri momenti non susciterebbero molto interesse.

Questa teoria l´ho elaborata come un tampone, non mi pareva molto soddisfacente, infatti questa settimana sono venuto a conoscenza di una teoria molto piú interessante e che si armonizza bene nel campo delle mie ricerche personali.

Si basa sulle teorie quantiche del cervello-mente e della coscienza unitiva. Che piú semplicemente, in questo specifico contesto, chiameró legge di attrazione.

La legge di attrazione definisce che tutte le forme di pensiero, e gli stati emozionali generano delle onde elettromagnetiche, che rilasciate, ritornano a noi con la stessa frequenza con le quale sono state emanate, ma con ampiezza differente. Se si eroga amore, si riceve molto piú amore, se si emana miseria, si riceve miseria. Una persona con debiti, se non smette di pensare ai debiti, ne riceverá altri ancora. L´universo poi non concepisce le negazioni, per questo si dice che é altamente improduttivo fare le campagne contro qualcosa. Non si dovrebbe, ad esempio, mai manifestare contro la guerra, ma solo a favore della pace.

Da questa teoria si deduce che quando l´attenzione pubblica é focalizzata su un preciso argomento, tante sono le emanazioni in quella frequenza che la coscienza (individuale e unitiva) collassa la funzione d´onda, ossia rende concrete quelle che sono solo possibilitá latenti nel mondo trascendentale, manifestandole nella realtá percepibile, come avvenimenti originati dalla stessa nostra emanazione nella coscienza unitiva.

Se ci nascondiamo nella quiete del determinismo materialista, non riusciremo mai ad accettare una cosa del genere. Fortunatamente il materialismo é bello che sepolto, per ció é necessario cambiare i nostri parametri che sono ormai superati. Una nuova comprensione delle manifestazioni sembra essere l´unico cammino di salvezza da un mondo nel quale non ci riconosciamo piú.

La comprensione in chiave unitiva (o monistica in contrapposizione al dualismo) dei principi che regolano la meccanica quantistica, sono la chiave per la comprensione di tutti i misteri dell´uomo raccolti in millenni di esoterismo, mitologie, misticismo, compresi tutti i fenomeni paranormali.

La sfida é grande ma dobbiamo raccoglierla, altrimenti rimarremmo indietro.

macaco , Undici giorni fa — DeRango: 6,39

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I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

macaco
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lector
Sarà....
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macaco: É un inizio... magari la prossima volta lo scriverai col punto interrogativo.
CosmicJocker
Molto interessante..
In certi momenti penso anche io che la vita sia uno specchio che ti rimanda le energia che una persona trasmette..
Della fisica/meccanica quantistica io non so niente ma sento che è una cosa che mi affascinerebbe molto (poi magari anche se mi cimentassi non so quanto ne capirei, ma chissà)..
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macaco: Inizia con gli esperimenti sulla dualtá onde-particella, poi passa all´esperimento della doppia fenditura, e poi al gatto di Schrodinger. Conoscendoti godrai come un matto.
CosmicJocker: Ti ringrazio perché così, se mai deciderò di approfondire, saprò da dove iniziare..
harlequin
Wow! Interessante editoriale. Per ora non posso risponderti compiutamente, ma comincio a commentare per due motivi:
1) Ulteriori commenti mi faranno arrivare notifiche che fungeranno da promemoria.
2) "modo operanti" credo sia scorretto. Di solito si dice "modus operandi", ma il mio latino arrugginito mi fa dubitare che non sia un'espressione analoga (magari modus dal nominativo passa all'ablativo, però operandi, che resta dello stesso caso, ma cambia tempo verbale... boh?) allo stesso modo in cui ci sono le due forme "condicio" e "conditio". Vabbè, curiosità di pignolo amante delle lingue, ma impossibilitato a studiarle come avrei voluto.

Però, tornando strettamente in topic, anticipo che il mio punto di vista è che la tua teoria sia comunque in qualche modo "materialista", solo che sposta la prospettiva. Perciò la ritengo errata.
A t' salut!
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macaco: Non ho capito proprio quale sia la prospettiva che proponi, se vorrei delucidarmi te ne sarei grato. Ti ringrazio assai per affermare che sia una mia teoria, purtroppo non lo é, l´ho trovata in un libro che cita Dean Radin, neppure un fisico quantico ma un parapsicologo.
nes
nes
Quindi se pensi alla figa da mane a sera te ne arrivera' a palate... Orde di onanisti e adolescenti sono pronti a dimostrare la fallacita' di tale teoria. Purtroppo. Ma ha dei punti buoni: "non parlate di cio' che non volete ma di cio' che volete" mi pare effettivamente un'ottimo consiglio.
BËL (02)
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macaco: É una logica conclusione da trarre. Esistono peró altri parametri da considerare che cerceró di spiegare; se tutti vedono una tragedia alla tv, nessuno dubita del suo accadimento, diventa una certezza. Se pensi alla figa o a qualsiasi cosa che desideri, dovresti averne a palate di sicuro. Esistono peró delle regole che equlibrano tutto. Immagina che tutto ció che pensi intensamente si realizza, un giorno un tizio ti taglia la strada con la macchina, e tu immerso nel flusso di adrenalina e rabbia gli auguri la morte e dopo dieci minuti il tizio si schianta su un palo.
Se si realizzasse tutto quello che vogliamo o pensiamo sarebbe un bel casino nel mondo dove viviamo e coi valori che abbiamo.
Esistono poi una serie di meccanismi che tendono a bloccare il processo, se si pensa sempre alla figa, ma hai sempre paura che la tipa ti respinga, o pensi che ce l´hai corto, o altri traumi psichici dell´infanzia o adolescenza, non otterrai nulla. Devi crederci al 100%. Questo processo é chiamato autosabotarsi. È per questo che ci si deve svuotare prima di riempire di nuovo, un concetto ben espresso ma spesso mal recepito nelle discipline orientali.
macaco: Scusa se non sono stato molto chiaro é che sono concetti difficili da trasmettere e dovrei dilungarmi molto.
fedezan76
Non mi hai convinto. E il materialismo col cactus che è bello che sepolto. Sulle "campagne contro" sono d'accordo, ma credo abbia poco a che fare con l'universo e più con l'individuo. Se mi concentro sulle cose che mi fanno stare bene ho più possibilità di stare bene.
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macaco: Beh, mica l´ho detto io, lo dicono gli esperimenti di fisica. Se non credi nella meccanica quantistica non dovresti neppure credere che il tuo cellulare funziona.
sfascia carrozze
Guardi, stare indietro, talvolta, non è poi cosa così da buttare via.
Pur non sapendo cosa sia il determinismo materialista (forse un tempo lo sapevo, ora so che non lo so più) devo dirle che sono molto scettico:
e Le dico (anche il) perchè:
è una vita che tento di erogare amore a piene mani e in contropartita ricevo calci nel deretano un giorno sì e l'altro pure.
Ecco.
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macaco: C´é qualcosa che non va. Forse l´hai pure scritto la sopra nella parola "tento".
sfascia carrozze: Tentar non scuoce.
Si sà.
hellraiser
Rogna porta rogna da sempre. Almeno per me è così, quando ci sono casini capitano tutti assieme, poi tregua..
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macaco: Mi fa piacere che su questo sembriamo tutti concordi.
IlConte
Il materialismo è bello che sepolto?!
Da un mondo nel quale non ci riconosciamo più?!

Oh sarà ma io vedo esattamente l’opposto. Spero tu abbia ragione perché sei ottimista mentre io molto pessimista avendo zero stima e speranze nell’essere (dis)umano.

Per esperienza”lavorativa” poi mi sembra un’altra trappola dei potenti, del capitalismo... il pensare positivo, il pensare sempre che si può fare meglio, che stiamo bene, che staremo pure meglio... è quello che le banche e le multinazionali inculcano nei loro manager e loro a scendere ai loro uomini e loro ai dipendenti e loro ai clienti e i clienti a cena in famiglia.... è il giochino è fatto, senza fatica alcuna...

Ma ripeto spero tu abbia ragione nell’ottimismo generale
BËL (00)
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macaco: Il materialismo é ancora imperante, solo che é uno zombie che causa sofferenze, le stesse che odiamo. Un modello teorico consolidatosi nell ´ultimo secolo che fornisce una comprensione molto piú ampia della realtá porta ad assumere un punto di vista distaccato, mostra il cammino per un nuovo uomo, il tuo sguardo é di dentro, devi uscire dal sistema per percepirne l´interezza.
Il pensare positivo che descrivi non é costruttivo, ma distruttivo, perché non é alimentato dall´amore ma dall´egoismo e competizione.
Sull´ottimismo non saprei, quando percepisci quanto grande e il TUTTO, non sconvolgerebbe neppure la distruzione del mondo.
IlConte: Mamma mia se sei convinto ahahahahahahah
Meglio per te, Nobile, vivi meglio...
Taddi
Ho letto un libro (Matteo Rizzati - io sono il tuo specchio) che spiega cosa sono i neuroni-specchio. Semplificando moltissimo la teoria sopra enunciata ne potrebbe essere una rappresentazione, per chi volesse approfondire ne consiglio la lettura
BËL (00)
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nes: vedi tizio fumare e ti vuoi accendere una sigaretta.
Taddi: Ahahahahah si si, proprio cosi, anche se non fumi!
macaco: Ho visto una intervista con gli autori, mi hanno dato l´impressione di aver scoperto l´acqua calda, ma non ho elementi per dare un opinione piú completa.
nes: Non e' proprio l'acqua calda, ma gli studi sui neuroni specchio son belli datati.
Taddi: Il libro credo sia del 2012, non mi sembra vecchissimo...
macaco: Quello che intendo é che il concetto che sta sotto, é una cosa che tutti sanno, indipendentemente dal fatto che ci siano questi neuroni. Non é una cosa che porta un nuovo modo di intendere le cose.
nes: Gli stidi sui neuroni specchio sono degli anni 80.
nes: Studi*
nes: Macaco: no, pero' sono studi che ti dicono perche' le cose vanno cosi'. Se no anche gli studi sulla gravita' terrestre sono stati la scoperta dell'acqua calda. E invece grazie a quelli oggi abbiamo i satelliti che ti fanno le foto per google maps, per dirne una. Che con lo steadario e tutto citta' vivevi lo stesso, certo, pero' peggio.
nes: Stradario* devo ricordarmi di scrivere con lo Swift quando sto al cell... Scrivete tutti con lo swift, vi sembrerà di vivere nel futuro!
macaco: E vabbè come tutte le scoperte, sono sempre pensate per applicazioni tecnologiche, ossia guadagnare, se poi sono utili va anche bene.
macaco: Una curiosità: lo sapevi che il giroscopio ottico non dovrebbe funzionare perchè contraria i principi della relatività, imvece funziona.
nes: Anche l'esperimento del cern sui neutrini ha bucato la teoria della relativita'. Che, appunto, e' teoria e non legge. E pure le leggi in fisica sono valide "fino a prova contraria".
Caspasian
Interessante quanto esponi. Io tutte le cose che ho ottenuto le ho costruite psichicamente e nell' assenza del perseguimento parossistico materiale, prima o poi sono arrivate. Diciamo però che non si tratta di desideri chiusi nel solo soddisfare la mia parte egoistica ma fanno parte di una normalità di esigenze umane che non fanno partire la legge di causa-effetto: una macchina, una casa, un amore, chiamati con ardore una volta sola per poi staccare cosicché il consumo del desiderio non possa entrare. L' essere umano è il "costruttore" se si mette in testa di fare una cosa in una maniera o in un' altra la realizza, tanto più in gruppo. Le grandi opere umane...
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macaco: In effetti il modo in cui a volte (o sempre) tendi a rappresentare il tuo intendere le cose, in quello che scrivi, traspare una certa personalitá, per qusto risulta difficile comprenderti. Io scrivo di cose che nascono da idee altrui, che prendo come tasselli cercando di dare un senso al grande mosaico.
Sullo staccare, ci sarebbe moltissimo da dire ed é un topico che sto ancora cercando di capire fino in fondo. Sembra fondamentale per ottenere risultati soddisfacenti.
Caspasian: Lo "staccare" è la facoltà di fermare i pensieri e osservarli impersonalmente, cosa sono i pensieri? Quando si va nell' impersonale si riesce a sentire quel 95% di materia che ci circonda, si riesce alcune volte addirittura ad anticipare un accadimento di qualche secondo. Anche la comprensione è personale, come l' educazione, lo studio, tutte le nostro attività legate a schemi. Io ne parlo per mettere qualche pulce nell' orecchio cercando di rispettare la sensibilità di ognuno e paventando che quello che ci si presenta davanti potrebbe anche non essere quello che crediamo. Io non rincorro una comprensione razionale dagli altri, ma tendo a manifestare una proposta nata da mie esperienza personali condita da una vanitá che spero prenderai anch' essa come "impersonale".
Il discorso quantistico che porti avanti è molto interessante per un arricchimento spirituale della specie umana. Il tutto è Uno... Ciao.
macaco: Io tento seguire una linea di pensiero, che sento incompleta. Si tratta dell´effetto Zenone quantico; quando si osserva in maniera continata un atomo, il suo decadimento si ferma, quando non lo si osserva piú riprende il suo naturale corso. Questo concetto é poi trasposto nel mondo degli eventi, come esprimere un desiderio, con finalitá costruttive, e con sincero sentimento. Dopo aver emesso ció, non é piú necessario pensarci, creare dubbi, esitare, essere impaziente. Lao Tsu diceva " realizza l´opera e dopo abbandola" (piú o meno).
Caspasian: Un "effetto" coscienza che smaschera l' inganno dell' esserci...
aleradio
sta cosa che l'universo ha le orecchie ha rovinato tutta una generazione di produttori che mi hanno fatto perdere un fracco di tempo
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macaco: Ultimamente ce l´hai con le orecchie, attento che ti ascoltano...
aleradio: No sono trentanni che le orecchie ce l'hanno con me
macaco: Viva Van Gogh allora!
harlequin
Il determinismo è morto? E allora tu gli stai facendo il massaggio cardiaco!

Cerco di spiegarmi, premettendo che non conosco la meccanica quantistica (come tutta la fisica in generale) e non ho compreso tutto di quello che hai scritto perchè dovrei rispolverare anche qualche concetto filosofico.
Parto dalla definizione di "determinismo" della Treccani: Nel linguaggio filosofico e scientifico, concezione secondo la quale gli accadimenti della realtà metafisica, fisica o morale sono reciprocamente connessi in modo necessario e invariabile.
Necessario ed invariabile, proprio in modo analogo a come tu descrivi i rapporti tra la "frequenza d'onda" emessa dal mio cervello e la "frequenza d'onda con differente ampiezza" che mi ritorna.
Tu dai una spiegazione meccanica (quindi con una stretta correlazione causa-effetto) tra ciò che elaboro nel mio pensiero e ciò che mi accadrà, alla stregua del fatto che 2+2 fa e farà sempre 4. (stavo per scrivere 5, maledetti Radiohead! :D ) più determinismo materialista di così!

Io invece credo che ciò che accade nell'umano (fatti storici, eventi personali), sia più assimilabile all'arte, che ad una scienza esatta. Uno stesso disegno fatto da 1000 persone o da una persona 1000 volte sarà sempre differente. Analogo*, ma differente. Così ciò che penso e ciò che vivrò sono reciprocamente influenzati, anche al livello da te definito, ma sapendo che poi c'è un insieme di fattori che incidono in questa reciproca influenza. E c'è qualcosa, al di sopra di tutto questo (chiamalo orizzonte di valori, modello etico, morale, obiettivo o scelta fondamentale di vita, poco importa...), che orienta, diminuisce o amplifica, o perfino blocca, la corrispondenza biunivoca tra i fattori da te analizzati.

Mi spiego con un esempio. Hai scritto che notizie e informazioni influenzano (DETERMINANDO) ulteriori eventi analoghi. In realtà spesso avviene il contrario. Se le cronache riportano parecchi atti di violenza su omosessuali, per esempio, si solleverà l'opinione pubblica verso un atteggiamento più difensivo e tollerante. Viceversa se un omofobo viene bombardato da trasmissioni, messaggi più o meno espliciti omotolleranti, alzerà uno scudo difendendo la propria idea. La mia visione del mondo (weltanschauung, insegnavano in filosofia), mi farà reagire amplificando, modificando o, come nell'esempio che ho fatto, reagendo in modo opposto all'input che mi arriva.

Se ho frainteso qualcosa del tuo argomento, se non sono stato chiaro o troppo lungo mi scuso e ti chiedo di correggermi, e chiedimi pure chiarimenti se vuoi.

Ti ringrazio di questa interessante discussione.

PS. Scusa, ma ho potuto risponderti solo ora, dopo averti lasciato in sospeso col commento di cui sopra.
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macaco: É bello vedere come certi argomenti possano essere percepiti da diverse angolazioni, delle quali nessuna é sbagliata, perché nascono da persone con esperienze differenti. La tua critica sul determinismo mi sembra ben argomentata, e nasce da un esigenza di semplificazione di alcuni concetti che sono troppo lunghi e difficili da esporre e ho dovuto ricorrere all´espediente delle frequenze per farmi comprendere. La legge di attrazione é si una legge di causa ed effetto, ma non in termini newtoniani come la reazione ad una forza meccanica, ma qualcosa che é relativa al nostro self-quantico, troppo difficile da spiegare in questo contesto. Perdonami se non saró chiaro, non sono un maestro ma solo un umile studente. Il determinismo é morto nel dualismo onda-particella, nel principio di indeterminazione di Heisenberg e nella teoria del caos (Prigogine).
macaco: Anche per la parte finale vale lo stesso discorso, il tuo non é sbalgiato, ma si riferisce all´ego, il mio al self quantico, é come se ci riferisse a due sistemi. non separati, ma dove l´ego é (semplificando) un sottoinsieme del self.
harlequin: Grazie per avermi risposto.
Mi piacerebbe approfondire questo self-quantico. Ma per ora non posso. Spero di poterlo fare presto, magari anche capendoci qualcosa. :D
macaco: Amit Goswami
Dislocation
Vedrai che il dott. Bolsonaro, col suo "Il Brasile ai Brasiliani" e "Prima i Brasiliani" te la fa passare la voglia di determinismo e/o materialismo..... Insomma, basta con 'sti italiani che vengono a pensare in Brasile, epperciò ohibò semmanco.
BËL (00)
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macaco: Ahahahah! Infatti dovrei lavorare di piú e pensare meno.
iside
iside Divèrs
"tutto tutto e tutto è un grande sogno." cit.
BËL (00)
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macaco: Se é solo un sogno prima o poi qualcuno si sveglierá.
iside: servirà?
"in questo buco di luce nel vuoto
noi bombardiamo
noi distruggiamo
per questo il sogno è un incubo mostruoso
e tutto tutto e tutto è nelle vene
carne alla carne
questo è reale
come posso immaginare
tutta una vita
questo sogno
"
Carlos
Peccato perché la prima teoria era quella giusta probabilmente, domanda-offerta. Non vedo perché ipotizzare qualcosa di assolutamente non verificabile, utilizzando termini che non hanno alcun significato (non senso) apparente. È sci-fi punto e stop. Poi ognuno è libero di credere quello che vuole mio caro ahah
BËL (01)
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Motoko: La verità è amara.
macaco: E infatti, continua a crede a ciò che vuoi, e io continuo a studiare basandomi in esperimenti dimostrati e ripetibili.
macaco: Giocando in anticipo, e prevedendo che mi chiederai di dimostrare quanto ho scritto, affermo che non credo sia possibile dimostrarlo sperimentalmente. Questa teoria peró nasce da esperimenti, come normalmente avviene in un processo scientifico. Se non hai compreso le implicazioni di esperimenti come doppia fenditura, non hai gli strumenti teorici per poter credere che l´universo funzioni in determinato modo. Alleggeresci un poco il tuo ego, un poco di umiltá non fa di certo male, quella che non ti farebbe dire che ho utilizzato termini senza nessun significato apparente, perché un significato l´hanno si, eccome.
Carlos: No la questione è che io non "credo". Quindi tu mi stai dicendo che è verificata scientificamente la presenza di onde elettromagnetiche che escono da noi e se ne capisce anche la natura qualitativa (nel caso specifico: good vibes o meno)? Ma di cosa stiamo parlando Macaco? La sicurezza con la quale affermi certe cose va contro sia l'umiltà di secoli di metodo scientifico e innumerevoli bias verificati in anni e anni di studio e anche contro l'umiltà di certi, come Jung, che a certe cose non dicevano di no, ma che ammettevano come la "ripetibilità" sui grandi numeri, come nel caso di quella che lui chiamava sincronicità (concetto non molto dissimile dal tuo, anche se almeno aveva la buona creanza di non portare il discorso su un piano fisico, come quello di presunte onde elettromagnetiche, e rimaneva su un discorso meramente psichico), non fosse assolutamente verificabile, anzi su come smontasse qualsiasi pretesa da un punto di vista del metodo scientifico. E lui ci credeva eh
Carlos: Se tu mi dici che esistono fisicamente delle onde elettromagnetiche mi serve uno strumento che rilevi questa fisicità. E io non penso proprio che tu ce l'abbia. Quindi nel caso specifico penso che non esistano fisicamente e di conseguenza le tue onde elettromagnetiche non hanno "significato". Non è arroganza. Anzi questa è umiltà. Teorizzare che esista un sistema che unisce tutte le cose è una delle robe più totalitarie e arroganti che si possano affermare.
Carlos: E soprattutto: hai detto una cosa che probabilmente è la verità sulle notizie dei media, ma ci passi sopra per teorie che, se sei tu umile devi riconoscere, non incontrano assolutamente il favore di molti e che la maggior parte delle persone del mondo secolarizzato ritiene perlomeno astruse non ti pare?
Caspasian: San Tommaso dice: "Teorizzare che esista un sistema che unisce tutte le cose è una delle robe più totalitarie e arroganti che si possano affermare."
Senza teorizzare è questa l' unica realtà... tutto è Uno. Affermare il contrario io lo trovo prevaricatore, blasfemo e illusorio. A me risulta quello che cerca di dire Macaco, lo sperimento sempre più su me stesso.
Carlos: Te lo dico subito Caspasian: se ti intrometti devo chiedere a Macaco di rispondermi in privato perché non ho nessuna intenzione di discutere con te. Al di là che, ma questo è scontato, io sperimento esattamente il contrario di ciò di cui vai cianciando.
macaco: Sulle onde cerebrali, alpha, beta e gamma, mi sembra che ci sia una profonda e radicata letteratura, ma é un campo che non conosco bene sinceramente. Non so se siano misurabili nell´ambiente, probabilmente un giorno lo saranno, d´altronde quanto tempo é passato per trovare il boson di higgs o un´onda gravitazionale? Come ho spiegato ad Harlequin, ho dovuto fare dei compromessi per rendere piú accessibile lo scritto, in altra sede non le avrei neppure menzionate, ma avrei parlato solo di coscienza. Dalla padella alla brace, insomma, nulla di scientifico di misurabile. Eppure la comprensione della coscienza sembra essere la chiave di volta per una teoria unificata, non solo la relativitá e la quantistica, ma anche aspetti che non possono tralasciare la filosofia.
Il punto di partenza é il cercare di spiegare perché, e come l´osservatore ha un ruolo fondamentale negli esperimenti. Se la materia, si presenta in uno stato duale, ossia puó essere una particella, come un elettrone oppure un onda, e l´osservatore che determina lo stato, altrimenti resta indeterminato.
Esiste quindi una comunicazione, essa é istantanea (quindi supera la velocitá della luce), non-locale (puó esserci fra un punto e un altro qualsiasi dell´universo). L´unica teoria ín grado di spiegare tuttoció é che esista un unica coscienza.
Carlos: E quindi comunque, non bisogna "credere" se si vuole parlare di esperimenti e ripetibilità. Accetto di più che parli di coscienza che di onde elettromagnetiche dico davvero. Come non accetto che mi si presenti la questione del principio di indeterminazione o dei quanti tralasciando un problema fondamentale ed enorme almeno quanto l'universo: è un problema per ora esclusivamente microfisico e chiunque PER ORA lo accetti e ne parli fuori da questo contesto sta dicendo stronzate, da un punto di vista scientifico e non scientiSTA.
Carlos: Davvero, quando leggo "quanti" e "principio di indeterminazione" applicati alla macrofisica mi si drizzano le antenne almeno quanto si drizzavano ad Eco quando sentiva la parola Templari. È sempre lì il punto: sapere dover fermarsi e distinguere i contesti. Ognuno può fare tutte le teorie che vuole e sperimentare tutto ciò che vuole, ma resta il fatto non reazionario, anzi assolutamente democratico, che se parli di certe cose, come te ora, sta a te fornire prove e dimostrazioni e non a me del contrario. Perché lo sai anche tu che non stai dicendo cose comunemente accettate esattamente come io so quando parlo con l'uomo della strada di non poter parlare di anticapitalismo esattamente come faccio con altri militanti. So di essere in minoranza e sta a me rendere chiara la questione, non sta a lui farsi più acuto o lasciare indietro qualcosa di sé così dal nulla. Le verità nascoste o segrete oppure d'elezione sono reazionarie anche se hanno le migliori intenzioni del mondo.
macaco: E vabbé, ognuno a le sue idee, io in questo cammino mi ci trovo benissimo, mi regala una comprensione piú profonda della vita stessa. Che sia un cammino di cose non comunemente accette é vero, tant´é che quei fisici che entrano in questo campo perdono il lavoro e sono ridicolizzati. Quelli invece ufficiali, pagati da imprese, governi o universitá, che accellerano e esplodono, giocano con le scatole cinesi e quando non riescono a capire ció che succede, giurano lo sguardo da un´altra parte o tirano in ballo Dio.
IlConte: Ahahahahahahah bello leggervi.
Certo che “discutere” con il Comandante è come boxare con Ali o giocare contro Federer... ti annichilisce. Ma il macaco è di quelli che tengono botta.
Caspasian: Mi devi perdonare @Carlos ma quando sento che si mette in dubbio che tutti facciamo parte dell' unità mi scatta lo "sguardo compassionevole"... E come tu mi inviti a farmi i "cazzi miei" ti ricordo che questa piattaforma ha una natura di condivisione, possibilmente mirata ad un dialogo socratico, cosa che con te, in questo momento, viene a mancare. Compassionevole mente tuo, un saluto.
Carlos: "Non riescono a capire ciò che succede" è la semplice umiltà dello scienziato che usa un metodo induttivo. Qualche risposta verrà o forse non verrà ma intanto si mette lì, esattamente come chi vuole una rivoluzione sociale e fa del suo piccolo per qualcosa. Ti ho esposto delle considerazioni che tu nemmeno prendi in considerazione: come parlare di questioni mAcrofisiche come se fossero mIcrofisiche (a proposito di principio di indeterminazione e quanti), parlare di onde elettromagnetiche dalla "natura" emotiva positiva o negativa (in base a cosa e a quale strumento!?)...sono le cose che esponi tu e di cui ti sto ancora chiedendo ragione nel dettaglio. I coniugi Grant hanno registrato per 20 anni alle Galapagos la selezione naturale dei fringuelli delle galapagos e testimoniare la teoria dell'evoluzione in atto, e ci sono tabelle per anni e per ogni caratteristica fisiognomica di ogni fringuello, per ogni specie, per ogni isola dell'arcipelago, in base alla vegatazione, al clima e alle perturbazioni. Ora, di queste onde elettromagnetiche positive che ne attirebbero altre di tal fatta, ci sono tabelle? Tu prima dici di avermi prevenuto dicendo di non aver dati ma allora in che modo mi parli di "ripetibilità"? In base a quali numeri? Bo davvero...se mi vuoi dire che tu CREDI benissimo, ma ste robe ""scientifiche"" di cui parli per me non hanno alcuno senso, ammesso che tu ora non mi enunci un diverso significato del termine "scientifico" per te. E sono tutto orecchie, umilmente.
Carlos: Tutto quello che vuoi @[Caspasian] l'importante è che mi dai retta altrimenti devo dire a Macaco quello che ti ho già detto dovrei dirgli nel caso continuassi. Un saluto anche a te.
Caspasian: Mi do retta a me dell' inutilità del dialogo (?) con te. Mi ritiro fuori le "teorie" dell' evoluzione. 🌹
macaco: Ma Carlos, io non spiegeró proprio niente. Non ho proprio voglia, di rispondere alle tue domande, io non mi diverto a stare in un dialogo di posizioni contrastanti, dove né io e neppure tu muoveremo di un solo millimetro la nostra opinione. Non é costruttivo.
Carlos: ?! Se tu non vuoi spiegarti (dato che non sono io a dire cose che l'altro non conosce a quanto pare) come pretendi che possiamo uscire da questo impasse?! Ti assicuro che non sono provocatorio (come non sono privo, e lo sai, di una spiritualità o di certi approcci metafisici alla vita).
nes: Carlos non vuol rispondere a caspasian, macaco non vuol rispondere a carlos nessuno dei tre caga ilConte... Che cazzo e', uno stallo alla messicana?
Motoko: Dialogo costruttivo significa esattamente confrontarsi con chi ha idee diverse dalle nostre.
IlConte: Ahahahahahahah per quanto mi riguarda tranquillo nes... quando vedo te, Carlos, il presidente iniziare una querelle mi metto solo in mezzo per ricevere le notifiche e passarmi qualche minuto di spasso totale
nes: Lo so conte, mi serviva un quarto per dar ritmo al commento.
IlConte: Ahahahahahahah bella, il ritmo è Nobile
nes: Il ritmo e' tutto. E tutto e' ritmo.
macaco: @[Carlos] rileggendo il mio penultimo commento, mi sono reso conto che non mi sono spiegato bene. Per scrivere di questi argomenti su debaser é necessario avere un linguaggio semplice. Delle onde elettromagnetiche tutti ne abbiamo sentito parlare, l´immaginazione capta l´immagine della nostra testa emettendo e ricevendo onde come una radio. Un meccanismo semplice di immaginare. Se avessi dovuto spiegare come avviene uno "scambio" di informazioni partendo dal concetto di coscienza, avrei dovuto spiegare cos´é la coscienza e fare uno scritto solo per quello, con molte premesse e illustrando altri nuovi concetti che stanno alla base della sua comprensione. Troppa roba.
Sulla ripetibilitá, mi riferisco agli esperimenti che ho menzionato, (tipo la doppia fenditura)non di certo alla questione centrale dell´editoriale. Immagina la quantitá di informazioni da gestire per poter monitorare un processo del genere, impossibile. Poi sulla ripetitibiltá ci sarebbe tanto da dire...
Comunque avremo ancora modo di discutere su questo vasto argomento, ci sono un sacco di rompicapo sfiziosi. Un abbraccio.
macaco: @[Motoko] Non credere di cavartela cosí.
Se la veritá fa male, vediamo se ti duole il fatto che ti faccia notare che non hai commentato l´editoriale, ma ti sei limitato a dar ragione a Carlos. Le cose son due, o sei arrivato dopo il suo commento, ed approvandolo ti ci sei accodato, oppure non hai avuto il coraggio di metterti in prima persona per sviluppare un dialogo costruttivo con me.
macaco: @[Motoko] " Dialogo costruttivo significa esattamente confrontarsi con chi ha idee diverse dalle nostre."
Purtroppo ha le sue limitazioni, se mettessi un negro ed un membro del KKK, a confontarsi sai che bel dialogo, ahahahah
Carlos: Beh Macaco, bastava dire che allora la questione delle onde era una metafora. Non è che bisogna parlare "semplice". In ogni caso non è comunque chiaro, dato che so perfettamente il significato di coscienza. Conosci anche perfettamente la mia spiritualità dato che te l'ho esposta nel dettaglio e sai cosa penso dei "o' sistemoni", siano essi scientisti, religiosi o banalmente metafisici. Finché non si hanno tutti i tasselli del puzzle è pura arroganza azzardare qualsiasi cosa, da un punto di vista razionale. Poi c'è la fede, e quella non la toglie nessuno a te, come nessuno la toglie a nessun altro.
nes: Si pero' boh, tutti i tasselli del puzle ce li abbiamo di quattro cazzate in croce o poco piu', non sappiamo neanche se il tizio che pilota l'aereo che ci porta da A a B e'psicologicamente stabile e non si schiantera' a meta' strada. Ci fidiamo. Ci dobbiamo fidare di un sacco di cose. Io la terra so che e' rotonda per fede, mica perche' l'ho vista dallo spazio (magari...). E pecco fieramente di arroganza nel sostenere che credere (mica "dire" o "divulgare", anche il solo "credere") il contrario sia da COGLIONI in caps lock. (E' un esempio forzatissimo, ok. Quello del pilota no). Degli scienziati, quello che facciamo, e' fidarci. E fidarsi, lo dice la parola stessa e' un atto di fede. Questo ovviamente vale se tu non sai tutto di fisica, matematica, geologia, astrofisica, astronomia, fisica quantistica, ecc. Si insomma, se sei dio certe cose le sai, e non hai bisogno di fede, ma hai bisogno che gli altri ce l'abbiano in te, cbe mica puoi raccontargli tutto quello che sai:non basterebbero dieci vite per raccontarlo in maniera comprensibile a tutti 'sti cerebrolesi. E per gli scienziati e sciemenziati e' lo stesso. E il cerchio della fede si chiude. Altro esempio: so che siamo stati sulla luna... oddio, non so se fidarmi... tu ti fidi? Credi a foto dubbie da far schifo e a un filmato risibile oltre ogni dire (il decollo del lem dalla superficie lunare, oggi non viene mai mostrato per ragionj abbastanza ovvie, andateveo a recuperare se volete credo si trovi anche su youtube). Ma dall'altro lato ci sono argomentazioni troppo forti per non essere prese per oro colato, prime fra tutte: si certo, e durante la guerra fredda la l'unione sovietica resta a guaardare in silenzio??? A cosa credi? Per quanto i riguarda puoi credere a quello che vuoi, ma sappiamo entramhi che sull'argomento di certezze non ne hai nessuna
Carlos: Nes allora anche qui capisci che stai uscendo dall'argomento. Io sto parlando di chi fa teorie che unificano il tutto, quelli che ho chiamato sistemoni. Un conto è quindi se avessimo tutti, o quasi, i tasselli del puzzle, mentre in realtà non è così. Pertanto fare delle teorie del tutto oggi come oggi, nella nostra pochezza di esseri umani è assurdo. Il mio non era un discorso sulla certezza, ma delle basi di fisica nei miei studi le ho acquisite e spiegano la realtà? Certo che sì. Ho dei fisici tra i miei migliori amici con i quali mi piace discutere, se capita, di "filosofia della scienza" e allora lì sì che si parla di fidicalismo, di emergentismo etc...tutti viviamo e siamo vissuti come esseri umani in un determinato contesto socio-culturale che determina sia le nostre strutture mentali sia una nostra visione del mondo, quello è normale. Io non parlavo di di certezze in senso assoluto mi pare chiaro se leggi il discorso tra me e Macaco.


Il discorso che fai tu invece è puramente logico ed è da scettico radicale e si smonta da solo, dato che se portato all'estremo non dovresti avere nemmeno certezza delle cose che stai dicendo tu, affermando quindi indirettamente la certezza di tutte le cose di cui dici non esserci certezza. È una tipica fallacia che trovi sui manuale di filosofia del linguaggio al primo anno di università
Carlos: FiSicalismo*
Carlos: Paradossalmente, anche se in altro contesto, il tuo discorso lo sto facendo io a Macaco. Lui pretende che ci sia un qualcosa che unifica tutte le cose mentre io sto dicendo che per ciò che sappiamo, veramente poco, mi sembra un azzardo bello grosso. Capisci?
Carlos: Comunque basta leggere il discorso: Si è parlato di coscienza universale (come ha detto anche Macaco), non di questioni epistemologiche sulle certezze dell'essere umano.
Motoko: @[macaco] Quindi chi sarebbe il "negro" e chi il membro del KKK? Scusa se io non riesco a ridere e non trovo minimanente calzante il parallelo. Stavo per dirti esattamente lo stesso ma ho desistito perchè non è la prima volta che ti sottrai a un discussione appena ti rendi conto di non poterla spuntare al 100%. Ecco perchè ho belato Carlos, lui ha evidentemente più pazienza di me inoltre la vedo esattamente come lui. Non ti ha offeso anzi si è posto subito sul tuo stesso piano in maniera dialettica. Non aggiungo altro perchè non ho letto il proseguo della discussione e ora non ho tempo. Mi stai molto simpatico, ti prego di non vedere questo come un attacco personale.
macaco: Figurati! Nessun problema...
nes: No aspetta: tu dici che senza tutti i tasselli del puzzle e'arrogante azzardare qualche cosa da un punto di vista razionale. Io sto dicendo che no, non e' arrogante, anzi, e' inevitabile dato che tutti i pezzi non ce li avrai mai, e qualche cosa, comunque, la dirai. La dici, la diciamo.
Carlos: Non ho detto quello che dici Nes, rileggi. Non te lo riporto ora perché te l'ho già detto prima. Non ho detto che servono tutti i tasselli del puzzle per dire QUALCOSA di RAZIONALE, ANZI: Esattamente il contrario
nes: Ti rileggo e ti copio incollo:"finche' non si hanno tutti i tasselli del puzzle e' pura arroganza azzardare qualsiasi cosa, da un punto di vista razionale. Poi c'e' la fede, e quella non la toglie nessuno a te, co e nessuno la toglie a nessun altro". Ok... non ti ho copincollato perche' in realta' ho dovuto ricopiare il commento dato che sto usando android merda versione 0.0.3. Questo e' vero. Tu hai correttamente usato gli accenti al posto degli apici, ok, e' vero... la frase chiude un commento che chiude un discorso, e' abbastanza totalizzante, se poi vuoi dirmi che ra riferita solo ai "sistemoni" ti concedo il salvataggio in corner solo perche' mi stai simpaticissimo. Ma sai quanto me che la palla l'hai toccata tu per ultimo, speriamo solo che non lo sappia anche il resto dello stadio che se no ci facciamo una figura essima e la curva ci aspettano fuori.
Carlos: "Nes allora anche qui capisci che stai uscendo dall'argomento. Io sto parlando di chi fa teorie che unificano il tutto, quelli che ho chiamato sistemoni." primissime righe del mio PRIMO Commento di risposta a te. Tu non hai capito la mia risposta a Macaco e te l'ho spiegata e tu hai seguitato a non capire. Il senso se anche ora ti dovesse sfuggire è questo: sulle TEORIE DEL TUTTO che sono quelle che piacciono a tanto a Macaco in questo caso (tutto è collegato e robe del genere) non si può affermare nulla di RAZIONALE senza avere tutti i tasselli del puzzle. Invece si può credere ad essi solo attraverso la FEDE per ora. È ovvio invece che non servono tutti i tasselli del puzzle per affermare delle verità: è alla base del metodo scientifico moderno.
La questione è che ciò che ho appena scritto te l'ho già spiegato con altre parole per questo ti ho detto rileggi. Altro che salvataggio in corner
Carlos: Mi è saltato un pezzo della selezione delle prime righe in risposta a te che ho appena citato: ": Nes allora anche qui capisci che stai uscendo dall'argomento. Io sto parlando di chi fa teorie che unificano il tutto, quelli che ho chiamato sistemoni. Un conto è quindi se avessimo tutti, o quasi, i tasselli del puzzle, mentre in realtà non è così." ho dimenticato i tasselli del puzzle nel selezione appunto. Il che rende chiaro che il perché ho parlato di quelli te l'avevo già detto.
Carlos: Cioè secondo me tu non hai proprio capito quale è il vero argomento di discussione tra me e Macaco. E te l'ho detto fin da subito.
Carlos: Tutti i sistemoni dei filosofi, che non si basavano sul metodo scientifico, sono sistemi puramente deduttivo, che per quanto possano essere interessanti, non spiegano in realtà nulla del nostro mondo da un punto di vista della ricerca scientifica. I vari sistemi cosmologici dell'antichità, platonico, aristotelica o di Spinoza, Leibniz, Hegel, dei filosofi musulmani, stanno tutti sullo stesso livello che alla fine si può riassumere nella critica che si fa ad Hegel, che è quella di idealismo. Sono questioni puramente deduttive o che loro chiamano tradizionali per giustificarsi ma che con il metodo scientifico moderno, quello di Galilei (in poi) per intenderci non c'entrano nulla, perché sono sistemi metafisici. Alcuni sistemoni moderni potrebbero avere alcune basi scientifiche ma senza che queste possano spiegare tutte le loro deduzioni A. perché la scienza per sé stessa non è dogmatica. Poi se vogliamo parlare del rapporto tra pensiero deduttivo e induttivo dobbiamo aprire un'altra discussione ma quello che mi preme è di farti capire che hai capito male quello che si stava dicendo.
Carlos: B. Poi se vogliamo*
JOHNDOE: Legge di attrazione SI CI CREDO

Forme di pensiero generano onde elettromagnetiche NO NON CI CREDO
…credo però che queste chiamiamole così forme di pensiero generino ENERGIA

Ora: le energie sono tutte e devono essere tutte necessariamente individuabili e misurabili? NON SAPREI MA CREDO che le energie psichiche non lo siano

La chiave unitiva? NO NON CI CREDO nel senso che sembra essere la (logica??) conclusione della somma delle (onde elettromagnetiche??) che si muovono tutte verso la stessa direzione con lo stesso intento con lo stesso scopo

Ma ripeto credo fortissimamente nelle ENERGIE (psichiche) ci credo perché le percepisco sono quasi tangibili (ma non misurabili)
E credo anche che forse lo scopo dell’universo (mi si perdoni il linguaggio ma non sono un letterato è per capirci) non sia il TUTTISMO ma L’EQUILIBRISMO (si pensi alla forza di gravità)
Carlos: Porcodio io dopo sta cosa abbandono. Viva l'Energia e gli equilibristi del circo Orfei.

@[nes] spero proprio di aver chiarito la questione perché se rimango qui dentro ancora a discutere scommetto che tra una settimana arriva qualcuno a dire che è la reincarnazione di Maria Antonietta (e una che diceva sta cosa l'ho anche conosciuta).
JOHNDOE: uno de meno
macaco: Ma dai... ma cosa dici?
Carlos: cosa dice chi?! Il burino di JOHNDOE o io sulla reincarnazione di Maria Antonietta?! Ti giuro che esiste. Se ora non abitasse tipo a Rostov (almeno credo, stando alle mie ultime fonti) te la presenterei.
IlConte: Ahahahahahahah il porcodio e la reincarnazione rendono un casino.

L’intervento di Riba sempre tempestivo.
JOHNDOE: sull'equilibrio e le energie non hai capito un cazzo perchè sei limitato carlos
limitato come la tua scienza. la scienza umana. e tu sei umano "troppo umano"
vedi stupidello? la scienza che conosci tu e alla quale dal tuo gretto empirismo fai i pompini è limitata
se esistesse una forma di vita 1000 volte più intelligente della razza umana, probabilmente, svilupperebbe una scienza 1000 volte più potente e precisa di quella che conosci tu e con la quale pretendi di spiegare tutto dal tuo piedistallo di merda ma a me non mi incanti
sono troppo più intelligente di te da non capire che su temi di questa portata non è appunto intelligente prendere una posizione netta e ancor meno denigrare bestemmiando e dando del burino a chi non la vede come te
ora torna pure a drogarti nei tuoi centri sociali zecca di merda maoista

XD
macaco: Ahahahah, ma ti scaldi cosí per nulla? Sei tu che lo provochi Non é condivisibile il tuo commento perché é fuori luogo, c´era una precisa linea di discorso fra Carlos e Nes e hai cagato fuori dal vaso con un concetto come l´energia che é ancora piú misterioso delle onde e della coscienza, non concosco nessuna teoria sull´energia, per ignoranza mia, ma credo che fuori del concetto di energia come produttrice di moto o di calore, non ci sia altro. Eppoi son curioso di sapere dove hai trovato il termine equilibrismo.
nes: Ma perche' dovrei parlare di quel che vuoi tu"tu e macaco" quando a me interessava la tua frase di chiusura? Che prima sostieni di non aver mai detto e poi... Ma va beh, dai carlos: hai ragione.
nes: E non ho intenzione di aprir nessun'altra discussione per carita', a me interessava solo far presente che i pezzi del puzzle.. no scusa, niente.
nes: Secondo me jhon vince su tutti, parla di credere dove vedo altri avere verita' assolute: il fatto che non si abbia in mano lo atrumento di misura di una data cosa non significa che questa non sia misurabile o inesistente, significa solo che e' qualche cosa che non siamo ancora in grado di capire. i fulmini erano l'ira degli dei, la gravita' terrestre una magia ecc... Sappiamo piu' di chi ci ha preceduto, ma spero meno di chi ci seguira'. E sull'argomento non presentatevi con la pretesa di insegnarmi qualche cosa. faccio fatica a credere alle mie teorie, figuratevi quanto possa fidarmi delle vostre. A meno che non siate dio, in quel caso avrei un paio di domande da farvi e quattro o cinque vaffanculo da rifilarvi.
nes: Ah va beh jhon chiude tutto con un "zecca di merda" cosi' tanto per sottolineare che gli piace aver torto pure quando ha ragione, me l'ero persa. E va beh, debaser e' come sempre bellissimo.
nes: Sono riuscito a scrivere jhon decentemente almeno una volta? No vero? E allora facciamo che non c'e' due senza tre.
IlConte: Ahahahahahah zecca di merda maoista...
E drogatoooo
Ribaldo sei uno spasso totale (in senso positivo te lo dico altrimenti ti incazzi, sia mai)
nes: Che poi si era appena beccato un insulto pero' Oh: fate Vobis.
Carlos: @[nes] Certo perché tu hai capito "niente di razionale" mentre ti ho detto e ripetuto e sono ancora qui a farlo che era da intendete A LIVELLO razionale riferito alle teorie del tutto. Non hai capito il senso della frase. Se la vuoi interpretare alla lettera fai quel cazzo che vuoi Nes, il SENSO è diverso e te l'ho spiegato e rispiegato, poi vedi tu. Io ti dico: non ho detto e non volevo dire quello che hai inteso tu, non so più come dirtelo. Se la questione importante per te è farmi notare che non ti era chiaro va bene sì è capito. Se invece la questione importante per te era capire cosa volevo dire direi che te l'ho detto e ridetto. E quello che ti ho detto e ridetto non c'entra niente con quello che mi hai scritto, come ti ho detto fin dalla mia prima riga di risposta A Te.
Carlos: A Rinaldo nemmeno rispondo perché è il solito genio e mi diverte in fondo
Motoko: E cosa ho fatto io di male per beccarmi due milioni di notifiche? La prossima volta mi taglio le dita prima. Polemiche a gogò. Odi et amo. Ma più odi.
Motoko: Due milioni di deliri.. porchissimo di quel divino Odino. Datemi il nome del pusher e siamo pari.. detto stradetto e ridetto ma ridetto con parole altrimenti ridette ma interpretabili. Come vi scancello dal cancellabile? Mi parte il fegato.
macaco: Motoko ti avevo avvisato che non l' avresti passata liscia. Tiè :)
Motoko: Ahahahah! Va a finire che la legge di attrazione di attrazione vince e tu sei il vero guru! Anvvedi perché mi stai simpatico :-)
Carlos: Vabbe oh finiamola qui per davvero. @nes il giorno che vuoi capire che quello che ho detto sul razionale non c'entrava in realtà nulla su quello che hai detto tu (ma proprio nulla) il discorso da me fatto penso sia chiaro, non so che altro dire. Ora davvero basta perché ha ragione Motoko: stiamo qui su sta pagina da giorni porcodio
nes: Mi sa che se la smetti di chiamarmi la finiamo prima eh...
Carlos: Vero però è bello sapere di avere compagnia anche a sta ora del venerdì. Alla prossima
Carlos: Ormai sabato...un saluto a tutti, ma soprattutto a Ribbaldo
JOHNDOE: dunque, cercate di capire, soprattutto tu carlos
proprio ieri ho visto un documentario si chiama HUMAN NATURE parla degli studi che stanno compiendo sul codice genetico
all'interno della sequenza hanno trovato uno SPAZIO denominato CRISPS mi pare
ora... è molto complicato da spiegare ma scrivo ciò solo per dirvi che il più grande inventore di tutti i tempi è la NATURA non l'uomo
è un meccanismo talmente complicato e perfetto che la MISERA scienza umana sebbene abbia fatto dall'alba dei tempi dei passi da gigante è ancora ben lungi dal
insomma alla fine ti dicono che dopo 100.000 anni siamo arrivati in questo campo (e più in generale direi) ALLA FINE DELL'INIZIO

sui miei commenti ormai mi conoscete, sono un insultatore se poi mi si manca di rispetto mi inviti a nozze
ma magari leggete con più attenzione quello che scrivo, non avrò la vostra Kultura ma forse tu carlos, ripeto, non hai il mio cervello
JOHNDOE: quanto a te macaco non è vero che il mio intervento non fosse pertinente
tu hai classificato tali eventi come "onde elettromagnetiche" io come energie psichiche
certo, scrivendo psichiche ho circoscritto l'evento a manifestazioni del pensiero umano tu invece le attribuivi anche ad eventi quali gli aerei che cadono che però sono anch'essi determinati spesso da azioni umani o da calamità naturali
c'è una concatenazione tra questi eventi? tu supponi di si, io credo di no ma ho preso spunto per parlare di energie psichiche che possono condizionare altre energie psichiche ed ho parlato dell'equilibrio universale e forse ho divagato ma era per dire che c'è un disegno un equilibrio uno schema e che quasi niente è casuale
e se non credi nell'equilibrio universale vedrai ben da solo tu e che guevara che tale equilibrio è perlomeno presente nell'insignificante e minuscolo pianeta terra
è ancora presente perfino nelle cellule del dna, ovvero, in ogni ordine di grandezza
macaco: Va benissimo credere in tutto ciò. Il punto di partenza del dibattito però era la dimostrabilità scientifica che io colloco come base per la comprensione di certi fenomeni. Quindi tutto quello che è inerente alla coscienza o energie, come vogliamo chiamarlo, non è dimostrabile. Ciò non significa che non possa esistere e non toglie i limiti del metodo scientifico.
macaco: Problema risolto.
JOHNDOE: capisci bene però che pure la dimostrabilità scientifica che tu collochi come base per la comprensione di certi fenomeni lo stesso non è dimostrabile ma solo "avallabile" laddove il fenomeno X tenda a ripetersi con una certa frequenza.
lo stesso identico metodo è applicabile alle energie "psichiche" se ci pensi bene
pensa ad esempio al pensar comune, la massa informe che "crede" compatta a determinate ideologie o strutture di pensiero che tendono a ripetersi con una certa frequenza
tu dici eh vabbè ma là sono manipolati blabla
e se fosse invece che tendono a credere perchè la marea psichica si ingrossa?
come vebi sebbene io e te stiamo trattando due fenomeni piuttosto diversi tra di loro è possibile stabilire una connessione
e la connessione che faccio io la faccio proprio perchè anche io come te tendo a credere (non ciecamente ok) a tale ipotesi sebbene non (ancora?) dimostrabile scientificamente

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