Le trasmissioni sul web dedicate al progressive rock

(Ri)ascolta i podcast di progrock su...

Ci sono diverse trasmissioni dedicate alla buona musica rock, rock progressivo in primis (è quello che interessa a noi!), che vengono poi replicate (e tenute in archivio per sempre o per qualche tempo) per la delizia di chi ha perso la live e vuole godersele a posteriori, magari spilluzzicandosele.

È il caso di Prog & Dintorni, diretta ogni venerdì sera, su RadioVertigo, da Gianmaria Zanier. Il link per ascoltare il podcast di Prog & Dintorni è: radiovertigo1.com/progedintorni.html

***

Altra trasmissione-clou dedicata al prog è Prog Polis, di Max M., il cui podcast (comprese tutte le puntate passate) è presente qui: https://www.mixcloud.com/maxmurd/rock-polis-822-060220-prologo-di-paradisiaci-franti/

Il programma viene trasmesso live su Radio Godot (www.radiogodot.it) ogni giovedì.

***

Una webradio perennemente dedicata al progressive rock è Progrock.com, che trasmette - appunto - 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. www.progrock.com

***

Forse ancora più impegnata e completa la vetusta Morow: www.morow.com

Che è anche piena di informazioni. Qui ad esempio sul canale Youtube di Morow c'è un'intervista del 2017 a Mike Portnoy dei Sons Of Apollo (interessante da risentire in concomitanza con l'uscita del loro nuovo album MMXX).

***

Infine, una menzione particolare a Mach 3 - il progressive rock che non ti aspetti che va in onda ogni domenica dalle 20 alle 22 su Radio City Trieste (www.radiocitytrieste.it). Mach 3 si distingue dagli altri programmi perché manda in onda, in gran parte, perle completamente o quasi completamente sconosciute (ed anche "esotiche"!) del rock progressivo di tutti i decenni. Per approfondire, visita la pagina Facebook della trasmissione.

franc'O'brain , Nove giorni fa — DeRango: 6,00


I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

Stanlio
e chi se l'aspettava...???

ottimerrimo avviso ai navigantes

snes
Non trovassi il progrock una musica senza personalita' che non dice nulla, e quel nulla te lo dice pure male, credo che troverei la pagina molto utile. Peccato che appunto si parli di un genere che ormai, nel 2020, trovo abbia la stessa dignita' artistica dei centrotavola fatti all'uncinetto.

Motoko: Potrà non piacerti ma non mi sembra un genere morto.
Correggetemi se sbaglio.
snes: Non ho detto che e' morto, ho detto che non ha niente da dire da un trentennio abbondantissimo.
Motoko: Se non ha niente da dire allora è morto. Qualunque forma di espressione chiusa dentro dei confini è destinata a morire ma nel progressive mi pare ci sia stato lo spazio per diverse evoluzioni, i Tool e gli Opeth sono gruppi prog? Non sto polemizzando, voglio solo capire perchè ce l'hai con il centrino del tavolino nella mia fikissima casa post-vintage.
snes: Gli opeth da anni fanno dischi senz'arte né parte che riescono a digerirsi solo i loro fanz piu' accaniti. i tool ci han messo 13 anni a tirare fuori un disco che non muove di un centimetro il loro percorso artistico, e anche qui son rimasti solo i fanz ad ascoltarli.
snes: Ce l'ho col prog perche' non ha niente da dire da troppo tempo,
e anche quando aveva qualche cosa da dire confondeva troppo spesso la disfonia con la sperimentazione. Ma soprattutto vive (lui e i suoi fan) nella convinzione di essere musica con piu' dignita' di altra. Trovo il discorso risibile e ignorante se applicato alla classica, figurati l'effetto che puo' farmi in bocca a un tizio coi capelli lunghi e la chitarra elettrica.
Motoko: Chiarissimo, ho capito cosa vuoi dire.
conosco degli Opeth 4 dischi e li trovo bellissimi ma tre 3 di questi sono intercambiabili. Negli ultimi anni non so cosa stiano facendo, tutti dicono "cagare". Dei Tool ho fatto un salto da Aenima a Fear inoculum, tutto il resto lo conosco di riflesso, son d'accordo che son sempre loro, il suono è inconfondibile anche se qualcuno dice di no. Però in tutti e due casi parliamo di lavori con meno di 30 anni, non mi sembra non abbiano avuto un impatto eppure si discostano parecchio dal prog anni 70. A mio parere una dignità la mantengono eccome, come il centrino se sistemato sul tavolino della casa giusta.
Un gruppo può essere classificato in un genere o in un altro in base a dei canoni che quel gruppo ha deciso di auto-imporsi e quei canoni non sono indice di qualità (o il contrario), questo è certo.
Aspettiamo ancora nuovi generi musicali, il discorso dal mio editoriale non si è spostato di una virgola e non si sposterà se le persone ragionano come tu hai giustamente descritto. Però cadi nella stessa trappola che rifuggi se trovi meno risibile e ignorante il tizio alla classica del tizio all'elettrica. (!!!!).
Vituperio: Sapessi invece quanti concetti e belle cose sa trasmettere l'alternative rock... sorbole!!!!
Dislocation: @[snes] Parli così perché non hai mai visto i centrotavola all'uncinetto di mia esclusiva produzione. Ma ti perdono.
snes
@[Motoko] Ah si' i tool si discostano da matti. Si discostano cosi' tanto che fino a lateralus e 10.000 days appena uscito, se dicevi che facevan prog la gente ti sputava in culo. Poi sempre la gente ha scoperto i tool sul serio. E non sapendo come classificarli, giusto per darsi quel tono da "io si che di musica ne capisco" (con tre album di ritardo almeno, ma pazienza) ha deciso che fanno prog. Posto che i tool sono un gruppo metal con suoni metal un batterista metal un cantante metal un chitarrista metal e un bassista metal, delle copertine metal e una cura del marketing metal, al limite, ma proprio al limite sono PROG trattino METAL. E il prog metal non e' prog rock, ma manco per il cazzo (e comunque i tool manco sono prog metal, non saprei classificarli e manco me ne frega qualche cosa di andare a chiuderli in un genere: sono i tool se li conosci bene se no ascoltateli). In realta' pure gli opeth: non so che dischi hai, ma se parli dei dischi pre heritage... Facevano prog come gli eli e le storie tese fanno punk a sfondo politico. Gli opeth facevano (ed era un genere strariconosciuto nei 90) "technical death" capisco che ispirare dignita' artistica facendo una roba che tra le righe dice "sono cattivissimo e suono velocissimo cose complessissime" sia difficile, e piu' facilmente quello che ottieni e' di passare per un frustrato, ma quello facevano (da Dio). Oggi (boh, almeno heritage e quello dopo, poi li ho abbandonati) loro fanno veramente prog metal, cercando di nascondere e dimenticarsi il metal il piu' possibile. Sarebbe meglio se ne battessero i coglioni del genere proposto e tornassero a fare quel che sanno fare sul serio. Perché chi ti dice che fan cagare, sempre ricordandoci che i gusti sono oggettivi, non e' che abbia ragione: disegna una realta' abbastanza conclamata. E comunque: le radio che hai postato ogni quanto passano Black Water Park o Lateralus? Lateralus potrei crederci(fear inoculum me lo aspetto pure che lo passino ma ripeto: prog di fianco ai tool serve solo ai fan dei tool che cosi' sentono importanti e ai fan del prog che finalmente dopo trent'anni possono ascoltarsi un gruppo senza doversi vergognare o quasi) dicevo, lateralus ci credo anche che una volta all'anno passi, su quelle radio, ma black water park in una radio prog non ci credo neanche se la radio e' mia e il disco lo metto su io.

Motoko: Non credo le radio passino normalmente ne Tool ne Opeth ma solo perchè credo non si possano passare, in scioltezza, sulla radio, pezzi da 10 minuti con quel peso specifico (a meno che non sia un programma ultra-specifico). Però anche in radio ogni tanto fanno dei programmi interessanti e mi è capitato di sentirci delle cose molto particolari... Quindi non saprei, chissà.... Hai ragione, il prog-rock non è prog-metal, neanche a me piacciono le classificazioni…
snes: Mica parlavo degli opeth: dicevo che il nome: "technical dearh" e' sinonimo di "so er piu' veloce bravo e pure maledetto de tutti voi!" I tool e il prog: non hanno i suoni del prog. Hanno suoni metal, il disco suona metal, non e' che sia una gran rivelazione. Scrivono pezzi come li scrivono i gruppi prog? Puo' anche darsi ma quel che tirano fuori non c'entra niente (che poi boh, uno di gruppi piu' ripetitivi che ricordi, il prog e' tra le altre cose sperimentazione e innovazione, quindi non so manco se e' vero che scrivono come srcrive chi scrive pezzi prog...) E, comunque, anche ammesso e non concesso che siano un gruppo prog servirebbe solo a confermare che il prog e' un genere che non ha piu' nulla da dire considerando che chiunque sano di mente si e' accorto che l'ultimo tool e' l'ennesima fotocopia della loro solita proposta. (NB: mica e' per forza un difetto, io ascolto una miriade di gruppi che non hanno niente da DIRE ma che, come disse qualcuno tempo fa, ti DANNO palate di dopamina o adrenalina ed emozioni e ricchi premi e cotillons. Il problema nasce quando vuoi stupire senza avere niente in mano. La tecnica da sola non basta neanche nello sport, figuriamoci nell'arte. E si': ero convinto le avessi postate tu per questo chiedevo. Scusami, ma ormai guardo deb praticamente dal cell dove avere le cose sotto controllo e' abbastanza complicato e far casini una stupidata.
Motoko: Ah ecco, non avevo colto. Però é quello che ho sentito dire dal mio amico metallaro su loro, quello che li reputa senza anima! Ahahaha
Adesso però la domanda devo fartela..... Ascolti prog? Quanto prog? Cosa é per te prog? Sì, sono suoni metal ma devo dirti che ieri ho riascoltato Blackwater e still Life e sono ancora dell'idea siano terribilmente prog. Tra l'altro in Still Life trovi proprio anche una citazione dai Camel......
Motoko: Sui Tool mi trovi perfettamente d'accordo, l'ultimo disco suona Tool come non mai. Non ho infatti mai capito tutta la polemica anche qua, sul sito, davvero...
E su Fear inoculum, mentre lo ascoltavo, ho pensato "ecco perché i Tool son prog".
Sul fatto che il prog sia morto così come tanti altri generi mi trovi perfettamente d'accordo, lo sai.
snes: Non ascolto prog, ci ho provati per anni ad ascoltare i millemila gruppi italici anni settanta se mi chiedi i nomi dei gruppi: boh, ne ho ascoltati veramente troppi senza il minimo piacere per averli salvati in memoria ad oggi in testa mi restano solo i nomi di cervello e quella vecchia locanda (ma ne ho ascoltati a pacchi, son pure finito sul primo gruppo di richard benson senza sapere che lui ci suonasse dentro).…
snes: La polemica sui tool sul sito era piu' o meno: non fanno prog, non hanno mai fatto prog, il disco e' troppo in linea con il precedente per essere uscito dopo 13 anni. A me piu' che una polemica sembra una constatazione dei fatti. Poi la parte fan dei tool che c'è nel sito ha letto questa cosa come "tool=merda" e si son cominciate a dire le fesserie tipo discussione sui dream theater. Io posso dirti che sono tra quelli che "il disco e' abbastanza deludente e noiosetto". Pero' a firenze c'ero: e'stata una gita fuori porta che mi e' costata 400 euro e una settimana in meno di ferie ma c'ero. Chi sosteneva che io non avessi mai amato i tool perche' dicevo certe cose di fear inoculum invece e' rimasto a casa. "Perché son troppi soldi che partono e gia' devo andare a bangkock quest'anno" e va beh, sempre belli i fans!
Motoko: Anche io tempo fa avevo questa convinzione che il prog fosse un certo tipo di sonorità e in effetti per certi gruppi é così (soprattutto tra alcuni italiani e sono quelli che trovo noiosi da morire), però c'è anche la costruzione del disco... se cerchi la definizione di prog ti accorgi inoltre che non é così categorica sulle sue regole. Alcuni passaggi/cambi degli Opeth io li sento prog anche se i suoni sono metal, inoltre sono inseriti in album che trovo concepiti come prog. Ad esempio la divisione in brani credo nasca dall'esigenza più che altro di rendere fruibile un disco, nessuno si compra un cd con una traccia da 60 min... però di fatto sono una traccia unica e questa é una delle possibilità contemplate dal prog.... se non avessi capito ascolto più prog che metal e con gli Opeth credo di aver trovato il giusto compromesso! Ahahha
Da quanto ho visto sul Deb all'ultimo dei Tool sono proprio i fan ad avergli gettato merda. Ma perché i fan hanno sempre troppe aspettative.... Un po' come gli innamoramenti adolescenziali, sono troppo idealizzati per non caderci rovinosamente col culo per terra ... Hai fatto bene ad andare al concerto! Caspita! Hai tutta la mia approvazione, pure io spendo per la musica e per andare a concerti e me ne frego.
fedezan76: Ma non è che il prog sia morto. E' la musica che non passo un buon momento in generale. Ma poi ci sono dischi come Until All the Ghosts are gone e allora dici: forse c'è ancora speranza. ANEKDOTEN - GET OUT ALIVE
snes: non son così d'accordo che la musica viva un momeno peggiore di altri ma bella lì.
fedezan76: Io faccio una fatica a trovare dischi che mi piacciano... E non ammetterò mai di essere vecchio!
Vituperio
Sapessi invece quanti concetti e belle cose sa trasmettere l'alternative rock... sorbole!!!!

Dì la tua! (Se proprio devi)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: