Minuetto e tre canzoni-sorelle

Talvolta non si può resistere al piacere di costruirsi penitenze pur di percepire scorrere nelle proprie vene quella dolorosa esaltazione che può provocare, in chi celasse dentro sé certe corde, il godere dell'essere usati. C'è una galvanizzante perversione nel rendersi schiavi di colui che eleggiamo ad idolo; c'è una eccitazione inebriante nell'implorazione lanciata da decriptati gemiti che sottolineano l'esultazione della carne e la prostrazione della mente.

La canzone è uno dei mezzi di lenizione dei propri moti interiori.

Per la situazione sopra descritta, uno dei brani in cui potersi immedesimare è Minuetto:

"È un'incognita ogni sera mia, Un'attesa pari a un'agonia,molte volte vorrei dirti no, ma poi ti vedo e tanta forza non c'è l'ho"...

Il malandrino-idolo, descritto in Minuetto è probabilmente il più famoso, ma ci sono almeno altri tre brani degni di nota, aventi il medesimo argomento; canzoni-sorelle da riscoprire.

Raffaella Carrà: Io la colpa non ce l'ho

"Ti credi più che fantastico,
E con una marcia in più,
La tua libertà è grande più di te,
Non so come farò a ribellarmi a te.

Per giunta ti senti un'aquila,
Che vola sempre più in là,
E io sempre qui, nellincredulità,
Sapendo che con te non cè continuità.

Io la colpa non ce lho,
Se mi sono innamorata così,
La mia mente dice no,
Ma il mio corpo grida un sì!

No, no, no, no,
Io la colpa non ce lho,
No, no, no, no,
Io la colpa non ce lho."

Il testo sembra una lunga circonlocuzione dei primi quattro versi di Minuetto, mentre, per una certa stucchevolezza nella voce di Raffaella e per l'arrangiamento, molto dolce, si respira un'aria più romantica.

Milva: Domenica, domenica

"Stai con me il tempo che ci vuolea af un po' l'amore e poi subito via,cravatta ancora in mano,le scarpe da allacciare,col tuo sorriso idiota,un bacio tra le dita, mi dici:

"Ci vediamo domenica"Domenica...questa è la mia domenicaè il pomeriggio in cui tu disfi il letto e vai lasciando indietro me

che guardo quel soffitto che non è un cielo azzurro, ma una parete in testa che incombe su di me"

Tra i brani in oggetto è quello dall'aria maggiormente plumbea.

Una chitarra, molti violini e la voce, profonda e drammatica in primo piano. Solo in coda si aggiungono le note di un pianoforte, ma mantenendosi sommesso, al pari degli altri strumenti musicali.

L'apice è raggiunto quando Milva canta:

"Ma...che bisogno c'è, di scappare via così,

come se questa casa non fosse roba tua

Ma il posto di lavoro,

Cartello da timbrare,

Catena di montaggio

O che accidenti è!?"

Loretta Goggi: Solito amore

"Giorno d'Amore,

Solito lunedì,

Appuntamento lì da te, solito Amore..."

L'incipit dimostra una arresa consapevolezza dell'effimera natura del rapporto. Quest'ultimo viene consumato con quella regolarità da ordinaria mansione che Milva denunciava nel brano sopra analizzato.

Il resto del testo, invece, è una vera dichiarazione d'Amore.

"Non m'importerebbe niente

se non fosse che avrei voglia

di lasciarmi andare e andare,
non riuscire a ragionare
con la voglia che ho di te.

Giuro, non lo toccherò
quel disordine che c'è,
sai che non mi arrenderò
fino in fondo insieme a te.

Solo lasciami sfogare,
poi me la vedrò con me.

Giuro, non mi perderò
nelle colpe che ti dai,
ma con te dividerò
un rimorso se ce l'hai.

Per chi bussa nel tuo cuore
senza il minimo rumore,
per l'anonimo dolore
di chi non si arrende mai."

In quest'ultimo brano, non ci ritroviamo innanzi a semplici languori frustrati.

Troviamo, qui, una donna pronta a sostenere il peso dei disordini emotivi del proprio amante. Ce la farà a parlare o continuerà il gioco in silenzio?

E voi conoscete altri brani affini?

Ildebrando , Dodici giorni fa — DeRango: 6,62


Commenti (Sette)

JOHNDOE
questa ma solo per certi versi

Che strano uomo avevo io
Mi teneva sotto braccio
E se cercavo di essere seria
Per lui ero solo un pagliaccio
A letto mi diceva sempre
Non vali che un po' più di niente
Io mi vestivo di ricordi
Per affrontare il presente
E ripensavo ai primi tempi
Quando ero innocente
A quando avevo nei capelli
La luce rossa dei coralli
Quando ambiziosa come nessuna
Mi specchiavo nella luna
E lo obbligavo a dirmi sempre
Sei bellissima

Ildebrando: Non ci avevo pensato!!! Grazie!!!

Chissà che "accecato d'amore", non fosse che una proiezione della donna? Probabilmente è così, dato che la "prende sotto braccio"...

Grazie per questa nuova liaison!
JOHNDOE: figurati, grazie a te perchè hai scritto un bell'editoriale
chissà se ne troviamo una al maschile...
TataOgg
Hey! Che bel gatto arrugginito!
Ma, perdonami, non ho capito se le canzoni d'amore le cantano solo le donne e se eventualmente sarebbero solo queste ultime a morire dalla voglia di essere "schiave" (??Eh??) di qualcuno.
Adesso penso a qualche uomo cantante prostrato...

TataOgg: potrebbe andar bene..?

Sono qui con te sempre più solo
Sento crescere tutta l'estraneità
Di due messi li in un brutto tinello marron
Non parlo no, scusa pardon
Quando parli tu e per giudicar
E la mia disgrazia per rinfacciar
Siccome so già le banalità che ami tu
Mi chiudo in me sempre di più
Io sono quello che aveva il Mocambo, un piccolo bar
Sempre stato ignorante ma sono un bell'uomo e poi...
So anche trattare sono sempre elegante e tu che hai studiato
Disprezzi il mio mondo e anche me
E mi guardi adesso con la fredda ironia
Mentre mi sto insegnando e tento una via
Sei sempre gelosa, gelosa e lontana sei tu
E amara sei sempre di più
Oggi il Curatore mi ha offerto un caffè
Era megilo di quello fatto da me
E lui ha sorriso mi ha visto che ero un po' giù
E si è chiuso in sé sempre di più.
Ildebrando: Nel senso dell'orbita emotiva non può essere perfettamente aderente al sentire femminile, ma, da un punto di vista maschile, credo che possa andare bene. Lei è gelosa, gelosa, ma lo bistratta... Sì, abbiamo scovato un altro trait-d'union!

Ora penso se ne ne sovvengono altre al maschile!

Grazie!!
JOHNDOE: secondo me questa non va bene perchè lui più che altro è amareggiato e non gliene importa molto che tra loro due non vada bene

anzi nel seguito (la ricostruzione del mocambo) se lo ricompra il tinello marron che lei tanto disprezzava :)
TataOgg: Lui è innamorato ma lei lo fa sentire infelice, tantissimo, lo disprezza perfino e lui sta zitto.. più zerbino di così secondo me è difficile, ed è pure uno zerbino consolidato da tempo, direi.
E' certo diverso il modo di esprimere i sentimenti tra uomo e donna, se non fosse così si litigherebbe meno. Penso a qualche altra canzone.. sono sicura di poterne trovare altre.. purtroppo :D
JOHNDOE: beh no non m pare, la canzone è amara narra la fine di un amore dove lui no non era uno zerbino, erano incompatibili
TataOgg: É pieno il mondo di coppie che stanno insieme ma vivono in "quel" tinello marron. A me non sembra parli della fine di una storia ma di come può essere crudele vivere una storia sbagliata. Anche i tempi verbali lo suggeriscono.
Però non so se la canzone sia collegata ad altre e quindi acquisisca diverse sfumature, non conosco tutto il disco da cui é tratta. Il finale lo trovo enigmatico. Anche il curatore ha un tinello marron secondo te?
JOHNDOE: no quello è il curatore fallimentare
il bar mocambo fallisce
lui gestiva questo bar e stava con lei che era una snob
poi scrive la ricostruzione del mocambo dove dice che ha ricomprato un tinello marron e cambia donna ma di nuovo non c'è feeling... ed anche il nuovo mocambo fallisce... è più la storia di un fallito che fallisce sia in amore sia negli affari ma non di un succube per amore... è la storia di un loser...

Dopo le mie vicissitudini
Oggi ho ripreso con il mio bar
Dopo un periodo di solitudine
Il Mocambo ecco qui tutto in fior
Ora convivo con una’austriaca
Abbiamo comorato un tinello marron
Ma la sera tra noi non c’è quasi dialogo
Io parlo male il tedesco, scusa, pardon
Io non parlo il tedesco, scusami, pardon
Il Curatore sembra un buon diavolo
Oggi mi ha offerto anche un caffè
Mi ha poi sorriso dato che ero un po’giù
E siam rimasti lì, chiusi in noi, sempre di più
E siam rimasti lì, chiusi in noi, sempre di più
TataOgg: Questo disco devo sentirlo. Tutto.
JOHNDOE: io amo paolo conte
l'ho visto live una decina di volte...
TataOgg: L'unica volta che avrei potuto sentirlo e ci ho pensato seriamente ero ancora una studentessa spiantata, il biglietto ricordo costava parecchio. Senza contare il fatto di trovare qualche amico/a che avesse avuto voglia di venirci... chissà se avrò ancora possibilità un giorno di sentirlo dal vivo. Dubito.
JOHNDOE: ormai è vecchissimo... l'ultimo l'ho visto alle terme di caracalla l'anno scorso
è stato emozionante e la cornice era splendida
avevano messo queste luci fucsia e sullo sfondo alcuni gabbiani volteggiavano pigri
lui a metà concerto s'è messo un maglioncino sulle spalle che era umido
dal vivo è eccezionale ha una band di musicisti straordinari
MrDaveBoy73: eh sì che devi sentirlo tutto altrimenti non avresti saputo che lui, dopo che lei se n'è andata, non ha più fatto lo zerbino ma si è divertito fino all'ora finale...io lo utlizzavo per l'amore.
essendo l'unico disco sempre a portata di mano, qualche tempo fa ...
TataOgg: ...il maglioncino?! ♥♥♥ Non ho dubbi abbia fior di musicisti a seguito.
Si Dave, me l'avevi già raccontato e ti avevo anche risposto "ottima scelta"! ahahaha ;)
snes
Canzone dell'amore cieco di de andre' se vuoi menartela.
Come mai degli 883 se vuoi fare la persona onesta.

snes: BALLATA dell'amore cieco.* Vado a inginocchiarmi sui ceci.
JOHNDOE: la prima è perfetta, la seconda no dai perchè più che altro poi sei arrivata tu e insomma parla più di quella che viene dopo
snes: "Dimmi come mai ma chimsarai per farmimstare qui, notti intere ad aspettarti, pregando per un si'". E vattene affanculo stronzo, lo so che l'hai detto solo per farmi cantare max pezzali cosi' adesso mi piglieranno tutti in giro. Ma Pezzali lo conoscete tutti a memoria, TUTTI!
JOHNDOE: certo
ebbe un successo clamoroso avevo 23 anni
MA POI ALL'IMPROVVISO SEI ARRIVATA TU
quella di prima era una stronza cmq sì dai ci può stare ma non al 100% com l'amore cieco dove lui per lei ammazza la madre e s'ammazza cioè è pure troppo l'amore cieco cazzo qua si parlava solo di chi per amore si umiliava un pò o un bel pò
snes: Non mi riuscirai a farmi fare l'analisi del testo di come mai, ma "ma poi all'improvviso sei arrivata tu" e "come mai ma chi sarai..." Sono frasi rivolte alla stessa persona.
TataOgg: Allora perchè non "Bella Stronza"? .... tanto lo so che anche questa la conoscete tutti! Però non va bene forse, perchè lui la lascia.. però prima lei gli ha fatto vedere i sorci verdi... mah
JOHNDOE: no no
prima di risponderti mi sono riletto bene (ehm) tutto il testo
snes: E va beh john, che te devo dire.
Ildebrando: È molto difficile trovare un testo al maschile in cui lui viene usato come fabbrica del piacere e poi abbandonato ai propri sospiri. Dovremmo tornare a qualcosa di stilnovistico...
Ildebrando: Serve ancora una donna per trovare un uomo trattato da piccolo imbecille...

Loretta Goggi: Le notti d'Agosto

"Chi più di noi ha creduto in un amore?
Chi ha passato tante notti sveglio in riva al mare?
Chi più di me t'ha 'mbriacato de parole?
Chi se n'è andata poi dimenticandosi di te
Una Discoteca, un ballo, un'illusione in più
E nell'illusione sei caduto pure tu
Chi più di noi, c'è rimasto male più di noi?"

Lo trova in discoteca, passa con lui diverse sere in riva al mare, lo abbandona dimenticandosi di lui e poi gli fa pure il verso dicendo "chi più di noi ha creduto in un amore?" Mettendosi in un "noi" che suona molto da sberleffo, dato il comportamento di lei...
TataOgg: E' davvero fastidiosa questa cosa... troveremo 'sti uomini disperati. Ora mi impegno.
snes: Secondo me boagio antonacci qualche canzone come quelle che cercate l' ha scritta. Pero' e' giusto un'ipotesi, non indaghero' mai.
TataOgg: Ascoltare biagio antonacci per trovare la canzone? mmm.. no. Esattamente MAI. Deve essere per forza in italiano? perchè ci sarebbe questa... Tu repenses à cette fille quand elle se demandait si t'étais pour elle/Ripensi a questa ragazza quando si chiedeva se tu fossi per lei Un verre de vin à la main, elle se maquille devant la glace/ Un bicchiere di vino in mano, lei si trucca davanti allo (specchio?) Elle se prépare à sortir…
Ildebrando: @[TataOgg] mi sembra valida la tua proposta!
Ildebrando: @[TataOgg] , se vogliamo parlare solo di uomini disperati, senza che sia supposto un rapporto in cui lui vive nella speranza di avere non solo il corpo di una donna, ma anche la sua mente, allora a vincere è Brel con "Ne me quitte pas"
La Piaf gli disse anche "un uomo non dovrebbe cantare certe cose", intendendo con ciò un eccesso di "debolezza femminea" (se così vogliamo chiamare il sentimentalismo)
TataOgg: Aspetta, andiamo con ordine... Ci stiamo dimenticando l'inno:
Elio e le Storie Tese - Servi della gleba
TataOgg: Piaf, da quel ricordo della sua biografia, é emblematica.
TataOgg: Firenze canzone triste - Ivan Graziani
E questa... Perfetto servo della gleba.
MrDaveBoy73: IO PEZZALLI PROPRIO NON LO CONOSCO ANZI MI VIENE IL VOMITO OGNI VOLTA
(CHE LO VEDO E O SENTO )
snes: Beh devi conoscerlo per rimanerne disgustato.
MrDaveBoy73: comunque sourire traine significa "un sorriso tirato , quasi una smorfia"
JOHNDOE: la sua donna(una'lcolizzata una specie di courtney love) si esibiva nei pub con un mio amico, lei alla voce lui all'ukulele. una sera ero ad una loro serata e tra gli avventori c'era max pezzali. io stavo bello fatto e ad un certo punto gli sono andato sotto perchè poco tempo prima, al circo massimo, c'era stato non so che concerto con vari artisti italiani tra cui max pezzali. quando arrivò lui il pubblioc si scaldò parecchio ed io non me lo aspettavo e fu uno dei pochi la cui voce era bella potente dal vivo a differenza di altri. lo raccontai a max dicendogli però anche che non mi aspettavo tutto questo successo visto che gli 883 fanno cagare, si insomma io sono uno schietto vado a brglia sciolta vieppiù se sono strafatto come quella sera. lui non disse nulla ma faceva certe facce... :)
MrDaveBoy73: non devo conoscerlo posso aver sentito il suo timbro di voce e vistone il sorriso; da soli e mi bastano (insieme ai titoli delle canzoni) e una manciata di canzoni e da soli mi bastano; delle tracce salverei "Hanno ucciso l'uomo ragno" e basta. il singolo . conoscere e "aver dato quallche ascolto per farsi un'idea " (perché il telecomando era troppo lontano) o non avevo voglia di alzarmi; sono due cose molto diverse;
anche se POI l 'ho dovuto fare per forza è INASCOLTABILE E INGUARDABILE ;
conoscere
per ME significa aver ascoltato un album 3 volte al giorno per anni....
e con Max -lui che è così diretto e subito comprensibile- -mi sono bastate l'immagine e la tonalità da bravo ragazzo. non fa per me.
snes: "conoscere
per ME significa aver ascoltato un album 3 volte al giorno per anni...." Ehlamaddonna!
MrDaveBoy73: oh che mi sia stato compagno in tempi molto bui o molto gai , (oddio adesso battono tutti le mani per il personale infermieristicio , sono strapagati e straprotetti e stragiovani, per fortuna solo una casa ma "..."sono una moltitudine , cosa c'è nel mare? coro: "la torpedine..."..." ) per anni, sì.beh sarai d'accordo cone me che ci sono dischi (come i libri, anche se il paragonone no regge ma più o meno va anche bene) che ti entrano solo dopo svariati ascolti o ne escano, e altri che rimangono.
Per sempre.
JOHNDOE: sì ma la merda puzza da lontano appena annusi capisci mica ti ci vogliono 3 ascolti, ti intossichi e basta
snes: Ho capito (giusto la parte finale, l'incipit sul personale ospedaliero manco ci provo, scusa.) E son d'accordo, la montagna sacra di mann, l'ulisse di joyce... Sono opere che richiedono un'attenzione particolare... Ma per interpretare nord sud ovest est ti serve l'attenzione che riservi a Joyce? Non credo...
TataOgg: MrDave, quindi "sourire traine" è tipo un modo di dire? avevo capito il senso.. un sorriso in quelle condizioni non potrebbe che essere così. La traduzione che ho trovato non mi sembra comunque un granché...
A 13 anni la mia canzone preferita è stata Aeroplano degli 883. AHAHAHA
Son d'accordo che per alcuni dischi non siano sufficienti due ascolti... ovviamente non è una rincorsa, se certi suoni non piacciono pazienza ma credo che per alcuni particolarmente ostici servano anni di digestione.
Caspasian
Qui Alessandra manda in bianco:
“Quel tuo fare prepotente, qui nessuno dice no, è la tua carta vincente, io vincente non la do. Corpo, anima più mente solo allora volerò, questa si è carta vincente, ma per te ancora no."



Ildebrando: Non sapevo che si fosse anche improvvisata interprete
Caspasian: Ho fatto il danno di scrivere pure 'sta roba:

Amore - Alessandra Mussolini - Recensione di Caspasian
JOHNDOE: grand disco
c'è anche un'interessante cover di FACCETTA NERA
MrDaveBoy73: ehm.!
TataOgg: come dimenticare Amore di Alessandrina... 🤦🏻‍♀
Caspasian: Il mondo è bello perchè "avariato"...
JOHNDOE: io pure cambio i detti

il mondo è vario
chi è causa del suo mal non pianga affatto

poi già non mi ricordo più (sono bruciato) ma ne avevo coniati diversi :)
Caspasian: È una battuta non mia ma ci stava bene.
MrDaveBoy73
caro /o cara sud nord ovest est non l'ho neanche ascoltato tutto , qualche passaggio in radio e mi è bastato all'epoca e quella la trovavo carina poi è arrivato il singolo dal, mi pare secondo disco, e ciao !!! proprio o spengo la radio o se sono in macchina chiedo gentilmente di cambiare o proprio EVITO !!!
Pe il personale ospedaliero: (come Voi italiani vi ritrovate sui balconi a cantare (e a creare nubi tossiche all'interno delle corti dei condommini , che basta un filo d'aria E " CIAO NONNO TI VOLEVO MOLTO BENE " qui si è voluta fare una cosa del tipo "a mezzodì mettersi tutti ad applaudire per il personale medico" e mentre scrivevo sentitîvo un gran clamore provenire dalla strada e c'era gente che applaudiva veramente. ho tirato dentro la gatta e tirato giù la tapparella )

snes: Va beh, abbiamo capito che se "appena parte una canzone degli 883 chiedo di cambiare" li conosci e riconosci. Poi non ti picacciono, come un po' a tutti o quasi qui dentro, ma quello e' un discorso che non ha nulla a che vedere con quel che stavo dicendo.
MrDaveBoy73: Ti avevo già detto che non ti avrei più dato retta? scusa oggi è stato un infausto errore;
gli 883 o il Sig. Pezzalli ( e no dirmi che chiamerlo Signore sottointenda un minimo di Stima: -"NO")
mi fanno cagare e basta !!!
MrDaveBoy73: perché parli al plurale scusa? cosa sei un Nobile??Dal linguaggio no si direbbe .... Mi sembri l'unico che voglia dissertire sul fatto SE mi piacciano o meno gli 887 (errore voluto) me ne frega comunque nulls ciao nè(s)
snes: Si l'ho capito (e due), ma questo non ha niente a che vedere con quello che ho scritto a Jhon e a cui tu, senza che nessuno ti chiedesse nulla, ti sei attaccato (immagino tu lo abbia fatto giusto perche' fai di tutto per non darmi retta).
snes: Voglio dissertire sul fatto CHE TI PIACCIANO?? Ma con chi ce l'hai scusa?
odradek
Con te dovrò combattere
Non ti si può pigliare come sei
I tuoi difetti sol talmente tanti
Che nemmeno tu li sai
Sei peggio di un bambino capriccioso
La vuoi sempre vinta tu

Sei l'uomo più egoista e prepotente
Che abbia conosciuto mai
Ma c'e' di buono che al momento giusto
Tu sai diventare un' altro
In un attimo tu

Sei grande, grande, grande
Le mie pene non me le ricordo più
Io vedo tutte quante le mie amiche
Son tranquille più di me
Non devono discutere ogni cosa
Come tu fai fare a me

Ricevono regali e rose rosse
Per il loro compleanno
Dicono sempre di si
Non hanno mai problemi e son convinte
Che la vita è tutta li
Invece no, invece no
La vita è quella che tu dai a me
In guerra tutti giorni sono viva
E sono come piace a te

Ti odio poi ti amo poi ti amo
Poi ti odio e poi ti amo
Non lasciarmi mai più

Sei grande, grande, grande
Come te sei grande
Solamente tu

Ti odio poi ti amo poi ti amo
Poi ti odio e poi ti amo
Non lasciarmi mai più

Sei grande, grande, grande
Come te sei grande
Solamente tu
Ti odio poi ti amo poi ti amo
Poi ti odio e poi ti amo

Non lasciarmi mai più
Sei grande, grande, grande
Come te sei grande
Solamente tu


JOHNDOE: ci avevo pensato anche io ma poi ho ritenuto fosse troppo "soft" però ci sta dai
Ildebrando: Di Mina, a queste "sorelle di Minuetto" è molto più aderente "E va bene ti voglio". La considero, anzi, la quarta sorella, ma, nel momento in cui ho scritto, non la avevo in mente.

"Metti che
ammetta che con te mi trovi bene e
consideri che tu,
tu sei l'uomo che cercai,
metti che dimentichi chi sono
e vinca dentro me la donna.
Tu conosci l'arte di non farmi male
e così
basterebbe solo un'incertezza
per poi dirti sì,
come un cane
che ha bisogno di carezze,
niente più,
niente più.
Niente più.
E va bene ti voglio,
ti voglio,
mi spoglio,
se vuoi,
perdimento,
e viene il momento,
lo sento
che puoi.
E va bene ti voglio,
ti voglio,
non voglio,
che te
puoi amarmi,
toccarmi,
usarmi,
buttarmi,
anche tu,
anche tu.
Sembra che
prima del seno tu
tu miri al cuore
e così mi sento più
più sicura insieme a te,
sembra che è questo,
che sia vero o no,
desidera di più una donna,
dopo quello che ho passato io
non cerco altro che
uno che se sbaglio, lui
lui perdoni un poco me,
uno che mi aiuti a ricominciare,
niente più,
niente più.
Niente più.
E va bene ti voglio,
ti voglio,
mi spoglio,
se vuoi,
perdimento,
e viene il momento,
lo sento,
che puoi.
E va bene ti voglio,
ti voglio,
non voglio,
che te
puoi amarmi,
toccarmi,
usarmi,
buttarmi,
anche tu,
anche tu.
Anche tu,
anche tu."
Ildebrando: @[JOHNDOE], anche secondo me "grande grande grande" ha uno spirito più "soft". Nona vedo come una situazione da amanti; piuttosto come un matrimonio di quelli che si facevano ancora nella generazione di mia nonna. È più da marito disinteressato e moglie complice
JOHNDOE
che bello, ho trovato un perfetto esempio di canzone con UOMO ZERBINO
L'inizio è esemplare
si tratta di SOLTANTO AMICI di Michele Zarrillo



Alle 5: oo del mattino, ci mancavi solo tu... sali pure terzo piano, tanto ormai

Chi dorme più?!

Ti ha lasciato il \"grande uomo\" è per questo che sei qua... no con me non c'è

Nessuno, puoi restare se ti va, domani andrai.

Soltanto amici noi, come vuoi, come vuoi, soltanto amici ma spero che cambierà!

Starò bene sul divano, benedetta ipocrisia, prendo solo il mio

Cuscino... buonanotte amica mia!

Cosa dici vuoi scherzare?! Non ci entriamo tutti e due... io non riuscirei a

Dormire... mi conosco non potrei, non potrei... ti sfiorerei!

Soltanto amici noi, come vuoi, come vuoi, soltanto amici ma spero che cambierà.

Ma quando il sole esploderà, noi scopriremo la realtà noi...

Magari resteremo amici ma, più di lì, non andrà.

Soltanto amici noi, come vuoi, come vuoi, soltanto amici ma spero che, credo

Che... così resterà.

Amici soltanto amici, amici soltanto. Amici soltanto amici, amici soltanto...


Ildebrando: La trovo perfetta! Fa pensare anche ad un'altra cosa: quando una donna attende un uomo, spesso si fa usare e spera che lui possa rivolgere il suo amore verso di lei. Invece, lui continua a fare il marpione qui e là. Quando un uomo attende una donna, invece, spesso le sta vicino solidamente, le rivolge delle premure, ma lei lo confina nel limbo dell'amicizia. Clices...eppure veritieri

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: