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Perché il femminismo ha trionfato (nonostante le menzogne)?

Non saprei dirlo meglio quindi la parola a Santiago Gascó Altaba

"Il femminismo ha trionfato. Su questo non ci sono dubbi. La vittoria è stata dichiarata esplicitamente in numerose occasionidalle stesse femministe. “Non c’è momento più esaltante, adrenalinico, fruttuoso, per essere donna, oggi che il femminismo è diventato finalmente cultura prevalente, quasi moda, e ovunque nel mondo le donne sfondano soffitti di cristallo.” Viviamo nel “regno della donna” (Santidrián), in un contesto di femminilizzazione e di “femminismo diffuso” (Calabrò). Ma non fatevi illusioni, questo trionfo non vuol dire che la rivoluzione femminista sia finita. Anche su questo versante le dichiarazioni femministe sono numerose ed esplicite: c’è ancora molto da fare. Il femminismo è work in progress, siamo molto lontani dalla parità, perché la parità delle donne, la parità femminista, non si raggiungerà mai. Dunque, siete avvertiti, le cose possono soltanto peggiorare.

Quindi, malgrado la società continui a scavare nel pozzo senza fondo dell’insoddisfazione femminista, bisogna riconoscere umilmente che il femminismo ha già trionfato. E non è necessario sventolare le bandiere femministe dai balconi delle nostre case per dimostrarlo. La maggior parte del bagaglio ideologico femminista fa parte ormai del nostro DNA mentale, introiettato attraverso la scuola, i media e le istituzioni. Non ci sono enti in tutto il mondo occidentali che non annoverino, in sezioni separate o sottosezioni, uffici per i diritti delle donne (in molti casi ribattezzati con il termine “parità”). Malgrado la Carta dei diritti dell’UE elenchi 16 connotati sui quali non si può fondare la discriminazione, le uniche quote richieste, le uniche politiche non discriminatorie promosse sono quelle che riguardano i sessi. Tutte le normative dei paesi occidentali presentano asimmetrie sui sessi a danno quasi in esclusiva dell’uomo, le più note sono quelle che riguardano la coscrizione obbligatoria (anche in caso di guerra) o le norme sulla procreazione e la paternità, assieme a un lungo elenco di misure di discriminazione positiva (tutto ribattezzzato anche in questo caso con il termine “parità”). Non c’è nessun paese al mondo che raccolga statistiche ufficiali di padri separati suicidi, malgrado si sappia da decenni della loro esistenza. Quanti? Uno, nessuno o centomila, non si sa.

Malgrado il diritto dei figli a intrattenere regolari rapporti personali con entrambi i genitori biologici sia un diritto umano codificato nella Convenzione sui diritti dell’infanzia (art. 9.3), nessuna istituzione internazionale lo include tra gli indicatori statistici all’ora di valutare il rispetto dei diritti umani, la civiltà o la felicità di ogni singolo paese, per il semplice motivo che il trasgressore principale in maniera schiacciante è la madre. Nei manuali sulla violazione dei diritti umani delle ONG troverete sezioni sulle donne e, più raramente, sui bambini, mai sezioni sugli uomini (che tra l’altro sono in numeri assoluti le vittime principali di queste violazioni). L’elenco può continuare. Oggi le persone accettiano tutto questo e molto di più, spacciato tutto per giustizia e parità. Accettiamo che i nostri figli vengano indottrinati ogni 8 marzo e ogni 25 novembre a scuola mediante recite di teatro, conferenze o compiti scolastici, perché è giusto così, perché molte persone effettivamente pensano che attualmente le donne siano discriminate e oppresse, e la stragrande maggioranza delle persone è convinta che storicamente le donne lo siano state in maggior misura degli uomini e per colpa loro, cosa che è, nel migliore dei casi, parziale e soggettivo, nel peggiore dei casi, assolutamente falso.

“Il trionfo del femminismo è inappellabile. Di fronte a centinaia di migliaia di pubblicazioni, libri, programmi, campagne, conferenze, enti e associazioni, soltanto qualche decina di pubblicazioni e articoli difendono la tesi opposta. Gli uomini, che prevalgono egemonici tra i barboni, carcerati, alcolizzati, tossicodipendenti, suicidi, infortunati del lavoro, non hanno trovato incomprensibilmente né motivi per lagnarsi né argomenti per controbattere le tesi femministe. All’avanzata femminista non è sorta alcuna opposizione degna di tale nome. Paradossalmente questa disfatta “patriarcale” e marcia trionfale femminista nega una delle maggiori accuse del movimento femminista: che la società giacesse sotto la tirannia monolitica dell’ideologia patriarcale e maschile. Gli uomini che, a dir loro, dominavano da secoli ideologicamente il mondo, si sono lasciati sopraffare senza difendere il proprio sesso dalle feroci accuse femministe, a dimostrazione di quanto questo dominio in realtà trovasse dimora nella sponda opposta.” (La grande menzogna del femminismo, p. 940).

Dunque, ammesso l’inoppugnabile trionfo del femminismo, è doveroso chiedersi: perché ha trionfato? La domanda non è banale né priva di importanza, al contrario, è degna di una profonda riflessione, tenuto conto delle premesse menzionate nel paragrafo precedente. Per tanti versi la condizione maschile non era per nulla, e non lo è mai stata, migliore di quella femminile, eppure il femminismo ha imposto nella società una narrazione che è diametralmente opposta alla realtà. Tutti siamo consapevoli dei due grandi pilastri sui quali poggiano la diffusione delle false ideologie: la manipolazione e la censura, e nel caso del femminismo, inoltre, un costante doppio standard di giudizio. Ma questi strumenti non bastano a spiegare perché dalle tre grosse ubriacature dell’ultimo secolo (fascismo-nazismo, comunismo e femminismo), soltanto l’ultima abbia dimostrato una più marcata resilienza e persistenza nel tempo alla logica, al buonsenso e alla verità. Tutte hanno adoperato la propaganda, tutte si sono appellate alle più profonde passioni larvate, paccottiglia di rigatteria emotiva, ma nessuna come il femminismo ha costruito i propri “miti fondatori” nel disprezzo più assoluto della verità, della razionalità e della coerenza, sulla base di immense bugie che a mala pena riescono a sopportare l’analisi logica di un bambino.

La violenza maschile come prima causa di morte delle donne, le milioni di streghe uccise, il martirio di scioperanti donne nella Giornata internazionale della donna, le 27 ore lavorate dalle donne giornalmente, il gap salariale, il femminicidio come conseguenza dell’educazione patriarcale in un mondo dove non esiste un solo paese con più vittime di omicidio donne che uomini, la pandemia degli stupri nei campus universitari, la femminizzazione della povertà in una società di mense pubbliche colme di uomini e padri separati e barboni maschi per le strade, ecc. Le enormità delle bugie, grandi quanto la piramide di Cheope, non intaccano affatto l’adesione morale delle masse al discorso femminista. Mai prima d’ora e per nessun’altra ideologia la ragione è stata così a lungo messa alla prova. Mai prima d’ora si era compiuto in maniera più precisa la massima “se i fatti non concordano con la teoria tanto peggio per i fatti”.

Manipolazione, censura e doppio standard di giudizio non riescono da soli a spiegare il successo del femminismo. Sembra che ci sia per una metà dell’umanità l’estrema necessità di attrarre su di sé ogni cura e sforzo, di centrifugare ogni attenzione ad ogni costo, anche a scapito addirittura della ragionevolezza e della concreta realtà. E sembra che ci sia l’estrema necessità dell’altra metà di crederci, al di là dell’abnormità di quanto implorato o proclamato a squarciagola, che brama rendersi sollecita al punto di spegnere la propria ragione. Le femministe lo sanno e ne sguazzano da decenni. Uomini che accorrono irreflessivi a soccorrere donne che gridano perché desiderano di essere salvate anche se non hanno bisogno. Donne che desiderano intimamente di dover essere al centro dell’attenzione mondiale nel tentativo di vittimizzarsi su qualsiasi problematica, anche irreale, per poter essere salvate. Uomini disposti a ignorare grandissime bugie perché non vedono l’ora di credere alle grida d’aiuto che provengono dalle donne per poterle salvare. Dove ogni confine analitico del problema diluisce nel regno dell’emotività, fino a renderlo indifferente, perché al centro del giudizio del mondo rimane non più il problema ma l’azione, il lamento femminile e la risposta maschile: la donna che grida aiuto, l’uomo che si scaraventa a soccorrerla, al di là del perché. Il trionfo del femminismo non può essere spiegato se escludiamo la biologia dalla spiegazione".

Qui la fonte https://stalkersaraitu.com/perche-il-femminismo-ha-trionfato/

Da una recensione a Eyes Wide shut": "A casa Bill trova l'ultimo avvertimento: la maschera, forse dimenticata al castello, sul suo cuscino; l'Ordine minaccia cosi' la sua famiglia e gli impone il silenzio. Le immagini "rubate" a una dimensione "altra" devono essere cancellate dalla sua memoria; i suoi occhi devono tornare ad essere “wide shut”. Il protagonista, come ultimo gesto, spegne l'inutile albero di Natale: la logica cristiana è una vuota favola, la sua "luce" e' fuorviante e allontana dalla verità; si può cancellare.
Nell'epilogo, in un colorato (sempre rosso, blu e bianco) negozio di giocattoli popolato da "gente qualsiasi" in cerca di regali natalizi, in una dimensione di banale quotidianita', i coniugi Harford tirano un primo bilancio: Bill non chiede di meglio che di rientrare totalmente in quella rassicurante dimensione, Alice appare più indecisa; la sua richiesta di puro sesso" (non di amore) sembra indirizzarsi verso una riscoperta della propria femminilità e un uso più spregiudicato del proprio corpo".

Qui l'integrale http://www.giusepperausa.it/eyes_wide_shut.html

IltuoDeNome , Nove giorni fa — DeRango: -6,29


Commenti (Dodici)

mrbluesky
Pure ai nuovi mostri dettano legge, non c'è modo di fermarle

TataOgg: Non conoscere la differenza tra femminismo e body shaming.
TataOgg: Il body shaming non riguarda solo le donne, così, a scanso di equivoci. Il body shaming esiste anche per gli uomini, infatti non ha un genere predefinito di riferimento ma nella nostra società viene attuato più spesso nei confronti delle donne (chiediamoci il perchè di questo, semmai) ed ecco perchè normalmente gli uomini associano il body shaming al "femminismo". Ci sono anche uomini che finiscono dallo psichiatra, si uccido e soffrono di disturbi alimentari tanto quanto le donne e per le stesse ragioni delle donne. La ragione per cui non se ne parla è il motivo per cui debba esistere un "femminismo", nello specifico "femminismo" è una parola usata per evitare di coniarne un'altra e ricominciare dall'ABC, si continua ad utilizzarlo per ragioni storiche in quanto è stato il primo femminismo a iniziare un certo tipo di battaglia. Come la parola "comunismo" se vogliamo fare un paragone.
Siamo nel 2020.

mrbluesky: ma i nuovi mostri è la mia rassegna, non era un analisi socio politica
TataOgg: Lo so, infatti non ce l'avevo con te...
♥ (facciamo finta sia blu)
snes: Il body shaming e' l'arma preferita delle le donne (contro gli uomini o contro le donne, poco importa).
Le donne sono violente. Più degli uomini. Hanno solo meno forza fisica (grazie a dio, se no saremmo nella giungla).
TataOgg: si, l'arma preferita delle donne maschiliste. di quelle che credono che l'estetica sia tutto. di quelle che si sposano uomini che scelgono le donne in base all'aspetto fisico.
Io non ho avuto solo uomini belli, ho avuto uomini che mi sono piaciuti. iu-anderstend?
gli uomini e le donne sono umani. iu-anderstend?
snes: non è che se uno dice " le cose stanno così" e tu rispondi "io non sono così" allora le cose smettono di essere così...
Così, per dire.
TataOgg: per dire, si. è proprio quello che ho fatto. Perchè l'autore è un sociologo? o antropologo? che mi mostri i titoli di studio.
TataOgg



TataOgg: Cioè, davvero... sei serio? L'hai fatto sul serio? No, dico, senza scherzi, devo riprendermi e rileggere con calma perchè penso di essere scioccata.
Dove l'hai letto tutto questo? Su DONNA MODERNA?
Non ti sei preso la briga di cercare un sito di femministe "con i piedi per terra" e leggere esattamente di cosa stiamo parlando. Hai scritto un editoriale "per sentito dire", ti sei informato da fonti terze, quarte e forse anche quinte. Il riassunto di articoli.
Davvero, ora preparo i pop corn.
Mojoman
La parita' l' hanno raggiunta. Da noi...ma in altri stati sono sotto zero. Su alcune cose il tuo scritto fa riflettere , il che non guasta.

Mojoman: Tata...non parlo che e' meglio.
TataOgg
Ecco perchè odio il colore rosa.
Ci fosse un bel Color NEUTRO , sarebbe tutto più facile e accettabile.
A me piace il nero, che vi ha fatto il nero? Il Nero non ha genere, va bene su tutto e tutti. Elegante e raffinato.



snes: Se vuoi ti posto il video di quel che mi fa ricordare il cuoricino nero con cui chiudi molti dei tuoi post.
Tieni presente che potrebbe rovinarti la vita o quasi.
TataOgg: La mia vita potrebbe già esser distrutta. Non fare supposizioni se non conosci la realtà. Un cuoricino, di qualunque colore, è una cazzata da bimbominkia. O forse devo pensare che tu sei una scimmietta da laboratorio?
(mandami sto video ma in privato che ci manchi solo tu, ora, a rovinarmi la reputazione).
snes: Reputazione? Ti rovina la vita e basta. Se non ti piace il termine "rovina" mettici "peggiora". E dato che non è una battuta ad effetto, e dato che dovrei farmi una doccia con l'ammoniaca dopo avertelo postato, me lo tengo.
E la scimmia è li a ricordare che sono il primo a pensare di esserlo, questo pensavo fosse chiaro.
Mojoman
Io vorrei che qualche donna qui dentro , argometasse la cosa, facendomi capire in cosa OGGI si senta opressa. Quale liberta' gli viene negata? Quale carica lavorativa? Quale carica politica? Se parliamo di contratti lavorativi dove alla donna viene negato il diritto di restare incinta , in questo caso ammetto la disparita', ma come ho gia detto in altri post, questo e' un danno che colpisce anche il suo compagno e non solo lei . quindi nel nostro paese tutta questa discriminazione contro le donne non la vedo piu' ora. Nessuno nega che in passato lo siano state , ma il passato e' passato. Ora sarebbe bene vedere le cose con una visuale piu' allargata.

TataOgg: Hai affermato che abbiamo raggiunto la parità ma ammetti la disparità su un argomento "secondario" (leggi tra "i fondamentali nella nostra società") come una gravidanza e tutto ciò che questo argomento "secondario" (leggi tra "i fondamentali nella nostra società") implica. Schiarisci le tue idee perchè attualmente sembrano un po' , un tantinello , vaghe.
A proposito di visuali "ampie", tanto per citare il tuo commento.
Mojoman: Noi non partoriamo. Ma se la mia compagna volesse avere un figlio e il suo datore di lavoro glie lo impedisce , la cosa colpisce anche me ! O no? Allarga le vedute tata. Anche l' uomo subisce le stesse cose. Retribuzioni diverse per la stessa manzione ecc...e' solo che noi non le etichettiamo come una forma di abuso al genere maschile. Per noi e' quasi normale.
Mojoman: E se si parla di divorzi...lasciamo stare! In quel campo avete tutte le leggo dalla vostra parte. Sia per i figli che per il resto. E' pieno di donne che vivono in una casa data dal l' ex marito, prendono il mantenimento e in piu' si portano a vivere pure il nuovo compagno.( che magari era pure il motivo del divorzio) . eppure nessun movimento che si prenda a cuore il marito che magari e' dovuto andare s vivere in affitto e deve pagare pure il mantenimento a lei che se lo gode con l' amante...ajo..lasciamo perdere.
Mojoman: * mansione
TataOgg: Continuo a dire che per parlare di cose delicate come queste è necessaria attenzione e tu non la dimostri perchè anche tu sei caduto nel tranello dell'equazione "femminismo=rosa". Giusto per restare in tema di gravidanza, proprio perchè la famiglia è un argomento che tocca la donna quanto l'uomo la lotta va fatta in due, ed è esattamente quello di cui parla il "femminismo", quello serio, nel 2020. Se per primi non sono gli uomini (ma…
Mojoman: Scusa cara ma non si era detto che npn ci dovevamo rompere le uva nel paniere a vicenda?...tu non sei in grado do fare discorsi con le persone, ascolti e vuoi ascoltare solo la tua voce! Sei come un cavallo a cui hanno messo i paraocchi da piccolo e gli hanno detto da cje parte andare. Se non vuoi avere confronti con me , non mettermi ne bell e ne brutt. Non mi interessano le tue considerazioni. Ed evita di fare granndi filippiche quando sui diritti delle persone e sullo stalking uando sei la prima che manda messaggi alla gente per sindacare cosa deve dire. E cosa deve commentare ( sentendoti non so' quale diritto di farlo) e poi non aspetti nessuna risposti e riblocchi la discussione per non avere confronti. Questo e' vero stalking. E' una persecuzione bella e buona. Rifletti prima di fare. Sarebbe ora all tua eta '.! Ora continua i tuoi bei discorsi ...per chi non ti conosce sembri pure intlligente.
mrbluesky: attento mojoman a mezzanotte potresti udire cigolio di catene e strider di denti
Mojoman: NOI VENDIAMO PIOMBO...( cit)
Taddi: @[Mojoman] ti rispondo io. La gravidanza danneggia anche l'uomo lavorativamente parlando, sostieni? Devo risponderti davvero o ci arrivi da solo?
Mojoman: Se sei in coppia e tua moglie vine licenziata direi di si. Stai nuocendo a un nucleo familiare intero. O no?
Taddi: @[Mojoman] divorzi. Visto che conoscendo così bene la materia, sarai un avvocato o un magistrato, non credo ti sia difficile citarmi 1 comma, oppure 1 articolo, oppure 1 legge, scegli tu in cui, in cui si favorisce la donna rispetto all'uomo, oppure in cui si valuti inferiore la figura paterna a quella materna
Taddi: Se sei in coppia... E se non lo sei?
Mojoman: Non in maniera diretta. Ma viene a mancare la stabilita' a entrambe le parti. ( in caso di coppie) in caso di donna sigle , la stai schiavizzando. Ma quante donne si oppongono a questa cosa non firmando contratti di questo tipo? Quante sacrificano volontariamente la loro vita per il lavoro? Ogni volta che una donna accetta condizioni simili , il femminismo muore. La lotta non si fa senza sacrificio personale. Altrimenti e' un ' " armiamoci e partite"
Mojoman: Io non sono contro il femminismo e i suoi ideali. Sono per il fai e poi parla. Se le stesse donne sono le prime a cadere nelle dinamiche del sessimo., utilizzando termini come: se ti comporti cosi nonsei uomo e se ti comporti cosa ' non sei una buona donna" ...mi spieghi che rivoluzione stiamo facendo in soldoni??
Mojoman: Sono un figlio di divorziati, orfano da piccolo spostato come un pacco perctutta l' infazia....credo di avere piu' esperienza vissuta addosso io di certe cose di chi le studia e basta. E ' per questo che vedo lati che forse a qualcuno sfuggono.
Taddi: Scusa, ho sonno e non ho capito un CAZZO di quello che hai scritto
Mojoman: Sto seguendo un filo conduttore tra due editoriali, questo e quello dopo. Capisco che sia complicato ... Ne riparleremo. Buona notte
lector
"Razzismo e sessismo sono sistemi interconnessi di dominio che si rafforzano e si sostengono a vicenda." (Bell Hooks)

lector: “Il femminismo va ben oltre la parità di genere, implica molto più dell'aspetto sessuale della vita. Il femminismo deve portare alla consapevolezza di ciò che il capitalismo è.” (Angela Davis)
Kotatsu
Editoriale redipllato

Kotatsu: redpillato, dannazione
kloo
Dove la vedi la supremazia femminile proprio non lo so. C'è ancora un forte radicamento patriarcale e un modo di rappresentare e trattare la donna talmente insito in noi (maschi e femmine) che per levarlo ci vorranno almeno un paio di generazioni.

snes
Ho letto solo l'incipit. che si dice e quello che si dice aver vinto nell'incipit (che tra l'altro mi pare non abbia vinto un cazzo, ma va beh:diamolo per buono) non è femminismo. Al limite quella cosa sarebbe maschilismo al contrario.
Chi ha scritto 'sta pagina insomma, uomo o donna che sia, è convinto che l'alternativa al maschilismo possa essere solo il maschilismo.
Adesso leggo il resto, ma ho la sensazione che sarà unk spreco di tempo (senza offesa per iltuodenome). Spero di potermi ricredere.
...
Va beh, puzza di trollata mal riuscita da kilometri di distanza, lo so. Sto giocando un po' anche io.

snes: Letto...

Ma... Gli uomini si scaraventano a soccorrer le donne perché c'hanno voglia di figa. E tu hai questa visione del mondo perché troppe volte ti sei sentito dire "tieniti le tue voglie" secondo me.
Datti alla masturbazione fisica e molla quella mentale che stai praticando qui davanti a tutti.

Parolo del tuo bearri dell'esser troll, non della bambinata con cui stai trollando. Quella suona cosi': "maaaaammaaaa, perché la maestra dice che non posso parlare in classe, e non lo dice mai a federica???"

Che tua mamma non te lo ha mai detto, ma la risposta era: "perche' Federica è più sveglia di te e non si fa beccare, pirla!"
snes: Sisisi, lo so, l'ho gia' scritto prima e pure qui che è una trollata... ma coi troll mi ci diverto, ognuno ha le sue debolezze.
Taddi
Non saprei dirlo meglio quindi la parola a Santiago Gascó Altaba...
Sinceramente mi dispiace che tu non riesca a dirlo meglio, perché peggio è impossibile. Ho faticato ad arrivare alla fine dell'editoriale e MAI su debaser mi era capitato di leggere simili stronzate. Spero solo tu sia un provocatore e ti diverti a scrivere bestialità del genere, perché non trovo altro motivo. Mi meraviglio che qualcuno nei commenti sopra ti prenda sul serio. Per il resto non tento neanche di farti ragionare, occorre conoscere i propri limiti...

Mojoman
#snes ..oggi ho scoperto che riflettere su un argomento e' essere celebrolesi. Diventi automaticamente un nemico se per un attimo esci dal sentierino comunemente condiviso. Non mi pare che ne io ne tu abbiamo affermato che il femminismo sia inutile o che noi siamo contro il femminismo, o cje nel mondo il femminismo non serva piu'. Ma siamo celebrolesi ( insulto gratuito che fa capire il livello di educazione di chi parla) solo perche' abbiamo ascoltato e abbiamo cercato di capire cio' che scriveva il tuodenome...! Qualcuno spieghi alla gente il sinificato della parola rispetto, se capiamo quello , tutto il resto viene da se.

snes: Sono stato per nove anni (o otto, boh) con una sedicente femminista. Non ci si puo' discutere. Se dici qualche cosa che esce dal seminatonsai in partenza che stai per entrare in una valle di lacrime. È come spiegare a un milanista che van basten era fortissimo, ma non è il terzo giocatore più forte di sempre dopo Pelé e Maradona.
Tra l'altro io mi son preso del cerebroleso perché ho postato tre video, non ho neanche espresso un'opinione. Ma va bene così, ognuno ha le sue opinioni e vanno rispettate. Adesso so che se porto dei dati in una discussione a cui parteciperà l'utente di cui sopra, ai suoi occhi saro' un ritardato. Poco male, non è che Taddi debba assumermi o pagarmi lo stipendio.
snes: Ovviamente, per tutti i Milanisti all'ascolto: Van Basten e' stato il miglior giocatore della storia dopo Pelé e Maradona.
(Che se no qui partono pure i flame calcistici...)
Mojoman: Questa e' una cosa tipica di alcune " attiviste" , parlano di uomini che le maltrattano , e per risposta li trattano da oggetti , parlano di rispetto e per risposta offendono brutalmente chiunque non la pensi come loro ,parlano di liberta' , ma pretendono di parlare solo loro senza darti modo di intervenire. Bello fare l' attivosta cosi! E poi vo chiedete perche' le cose non funzionano ? Semplice ...le avete capite molto male. Tornate alla base del discorso. Il rispettarsi tra viventi. Che tu sia uomo donna o sciattolo , Meriti rispetto in quanto essere vivente ! Questa e' la regola aurea...tutto il resto e' solo rumore.
Mojoman: *scoiattolo
snes: Si ma a dircele trandi noi 'ste cose non serve a niente. E neanche dirle a loro. Tanto vale sedersi e guardare che succede sgranocchiando popcorn.
Mojoman: Birretta? 😂😂
snes: Diomadonna no, ho smesso di bere il primo dicembre del 2014... Ebbasta chiedermi di bere, sarà la decima volta che lo scrivo in un mese, scusa eh. Fumo le sigarette di marijuana. Fumavo, adesso con l'isolamento non saprei dove prenderle se non a prezzi danfanridere gli spacciatori di bamba. Tra l'altro, chissa' quanto costa la bamba...
Sono sobrio dal 9 del mese. E la misica ha ricominciato a far schifo (son stato sobrio pure a ottobre/novembre due mesi senza techno e stoner e va beh... Ma la pandemia senza techno e senza stoner sta cominciando a diventare pesantuccia. Da domani mi spremo il cazzo come un quattordicenne, magari funziona. Anche se non credo)
Mojoman: 😂😂😂😂😂
llawyer
YAWN!

lector: Commento del 2020!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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