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Al Pacino e Robert De Niro a confronto. Due facce della stessa medaglia

Due mostri sacri del cinema hollywoodiano e su questo penso che siamo, più o meno, tutti fottutamente d'accordo. Entrambi italo-americani, entrambi divenuti celebri durante il florido periodo artistico degli anni settanta, denominato dai critici (e solo dai critici) NUOVA HOLLYWOOD. Non sono soltanto i dati anagrafici a creare una sorta di costante dualismo cinematografico, ma anche e soprattutto i ruoli divenuti cult da loro interpretati, in pellicole a loro volta divenute dei superclassici da collezione.

I media e i fan si sono divertiti per anni, e continuano tutt'oggi, a metterli a confronto, a cercare di stabilire chi sia il number one, quello che possa in qualche modo sopraffare l'altro. Un po' come accadde verso Michael Jackson e Prince. Certo, il film del 1995, Heat - La sfida, ha sicuramente alimentato ancora di più questo spirito di rivalità, che probabilmente vive solo nelle nostre fantasie e depravazioni da catalogatori quali tentiamo di essere in ogni circostanza.

Ma questo giochetto, un po', anche a noi derecensori e cazzoni dell'intranet piace. Chi non ha mai visto uno di questi cult del cinema? A volte, da alcuni, ritenuti sopravvalutati come Scarface o The Untouchables, altre volte apprezzati senza nulla da ridire perché effettivamente sono dei grandi film.

Questo breve mio inserto vorrebbe ancora una volta metterli a confronto, cercando di fare un'analisi da una parte motivata da un mio gusto personale, dall'altra da una certa obiettività.

Se osserviamo la vasta filmografia non possiamo non constatare che vi siano capolavori, lavori molto buoni e film mediocri da ambo i lati. Spesso, i buoni film di questo elenco sono tali proprio grazie alla recitazione dei due. Scarface non sarà il capolavoro celebrato per anni dalla critica, ma non possiamo negare che sia un gran bel film e che il protagonista uno dei personaggi migliori apparsi sul grande schermo. Il carisma dell'interpretazione di Pacino rende la figura del re dalla coca eterna e leggendaria e ti fa pensare che nessun altro al suo posto avrebbe potuto fare meglio o entrare meglio nel personaggio. Così l'ambiguo Travis di Taxi driver è reso magnificamente da Bob De Niro che per l'occasione lavorò per mesi come tassista giusto per entrare al meglio nella psicologia del personaggio. Dove i due hanno lavorato, salvo in rarissimi casi, le interpretazioni sono state di alto livello, anche in film dimenticabili.

I personaggi di Al Pacino sono spesso al limite dell'eccessivo, del sopra le righe e ciò che gli viene imputato è proprio questo: interpretare personaggi molto simili, leader, gangster potenti o poliziotti retti e scrupolosi. E da questo punto di vista penso che De Niro abbia un vantaggio: infatti, il buon vecchio Bob ha reso celebri maschere di personaggi diversi tra loro, più di quanto abbia fatto Al. Basti pensare che nel 1976 De Niro recitò nel già citato Taxi driver e in Novecento di Bertolucci, offrendoci due ruoli completamente differenti, diversamente drammatici.

Se consideriamo poi la quantità di film notevoli e più significativi vince nuovamente Bob De Niro. Di Al Pacino ricordiamo Il padrino, Il padrino II (dove offre, tra l'altro, la sua migliore performance), Serpico, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Scarface, Carlito's Way e Heat come memorabili, mentre di Bob oltre a Il padrino II e Heat, dove compare in egual misura ad Al, ricordiamo cose come C'era una volta in America, Il cacciatore (e già questi due da soli sono superiori come pellicole a tutte le altre dove compare Al), Taxi driver, Novecento, Toro scatenato, Gli intoccabili, Quei bravi ragazzi, Casinò e, perché no, Jackie Brown. Direi che per livello generale di film non c'è confronto: vince Roberto.

Di contro, a De Niro è imputato di essersi sputtanato con la scelta di certi film come le commedie familiari degli anni duemila dove compare, forse, troppo spesso, mentre Al Pacino ha saputo dire più spesso di no: quest'ultimo ha rifiutato, per dirne una, la parte di Han Solo in Guerre stellari, ruolo che ha fatto la fortuna di un'altra star americana, Harrison Ford.

Ciò che mi fa preferire Al Pacino è però il suo modo di recitare. Nelle vesti di quei pochi personaggi DAVVERO memorabili da lui interpretati riesce a farmi godere come un animale. Gli occhi tanto espressivi ed intensi, la sua efferatezza, la capacità di tirar fuori monologhi davvero entusiasmanti e carichi di pathos, beh, tutto questo fa sì che Al sia il mio attore preferito di sempre.

In conclusione: penso che entrambi siano attori pazzeschi e che abbiano contribuito a rendere grande la storia della settima arte. Se penso a film BELLI, capolavori completi, allora vedo prima il magnifico Once Upon A Time In America con il gangster Noodles, intrappolato forse in un trip da fumatore di oppio, che rivive tre fasi della sua vita, giovinezza, maturità e senilità, oppure vedo il reduce di guerra de Il cacciatore, un uomo completamente diverso una volta tornato in patria, dove si ritrova sempre più solo ed inquieto. Se invece penso a interpretazioni intense e potenti allo stesso tempo allora mi immagino il volto di Michael Corleone, l'esaltazione di Tony Montana e il decadentismo di Carlito Brigante. E scusate, anche il tenente colonnello Frank Slade nel remake del film di Risi non è da meno, per quanto la pellicola sia di ben altro livello rispetto a quelle citate.

E voi, cinefili a cui questo post è dedicato, cosa ne pensate? Chi vi appassiona di più? Vi fanno schifo tutti e due? Sono sopravvalutati? Ho detto una marea di stronzate? Parliamone qua sotto!

rallocj , Dieci giorni fa — DeRango: 4,63


Commenti (VentiCinque)

mrbluesky
hai gia detto tutto, DeNiro stravince tranne per alcune partecipazioni francamente evitabili. grandissimo anche con Tarantino. Al Pacino non è tra i miei preferiti e ritengo Scarface un film certo avvincente ma con alcune cadute cosi grottesche da sembrare quasi volute.
la saga del padrino invece non mi è piaciuta x niente.

rallocj
Modifica all'editoriale: «Refusi». Vedi la vecchia versione Al Pacino e Robert De Niro a confronto. Due facce della stessa medaglia

zotter
No, dai, per favore. Dimmi che sei un ragazzino almeno.
Un Volonté o un Kinski qualunque gli defecano agilmente in testa a 'sti figli della nuova merdollivud.

perfect element: Sicuro sicuro?
zotter: no, per niente. però mi piacciono le frasi ad effetto
MarkRChandar: Hhahahahahah
rallocj: Ehhh con sto Volonté.. non ho mica scritto che i due sopracitati siano i migliori dell’universo.. ma che siano bravi….
zotter: 1) se parli male di Volonté ti faccio tagliare le gomme dagli amici di @[Dislocation]
2) la mia era una pessima boutade, però i fan del cinema ollivuddiano mi fanno un pochino pochino incazzare, a dirla tutta, a meno che (forse è il tuo caso) non abbiano 18 anni o poco meno/più. Non perché di per sé non ci siano film discreti in quel contesto, ma più che altro perché i fans di questo cinema di solito sono ignorantelli cinefili naif.
zotter: insomma, un po' come i fan dei nirvana o di darcsaidofdemùn
rallocj: Il fanatismo è una cosa che poco tollero, in generale. Però, si può essere affezionati a un attore? È lecito? Per me sì…
Detto questo, il cinema non è solo Hollywood ma è anche Hollywood, e giudicare almeno la metà dei film che ho elencato come mediocri o scarsi è intellettualmente disonesto
zotter: certo che sì, non posso darti torto
omahaceleb: Sono molto d'accordo con zotter. Boh, mi vengono in mente almeno cinque attori o di più che sono superiori a tutti e due. E poi il confronto tra de Niro e Pacino è troppo di maniera, dai... È si traduce con "chi è che sa fare meglio il figlio di puttana". Mi sembra una cosa un po' adolescenziale. Senza offesa per nessuno, naturalmente. Ci mancherebbe altro.
rallocj: Sì ma oh, nessuno ha parlato per assoluti, siete voi che appena ho scritto Pacino e De Niro avete sentito il bisogno di gettarci merda… sono bravi? Sì. Sono i migliori? Non l’ho scritto
CosmicJocker
Scarface "sopravvalutato"??

rallocj: Per taluni, sì. Anche leggendo commenti e rece qua sul debasico emerge questa sensazione.
Per me è un filmone perfetto così com’è
perfect element
No, vabbeh, lo spessore recitativo di Pacino è di un altro sistema solare, nonostante De Niro sia un ottimo attore.

MarkRChandar: Quoto pure io Al
Flame
Signur che cavei!

MarkRChandar


Il miglior attore di sempre.

MarkRChandar: Devo ancora comprendere certe meccaniche a me ignote
Stanlio: po' esse ma prima de tal Francesco Benenato ehm, sur podio (tanto pe' fa un nome seppur hllywoodiano) ce stava mr. Paul Leonard Newman e niuno è mai riuscito a fallo scenne e gnente anzi no ecchilo de passaggio nella mia amatissima e bellissimerrima città
rallocj
Secondo solo al grande Luca Giurato

zotter: e del fratello che vogliamo dire?
rallocj: Ah ha anche un fratello??
zotter: gnurantissimi siete!!!
rallocj: Eh lo so caro pinguino, non ci avrei Giurato
zotter: ma non eri un conoscitore di italico cantautorato?
rallocj: Sì, ma mi dici tu come posso conoscere 283883 miliardi di artisti e di altrettante canzoni? Nemmeno se avessi 90 anni.. ne ho 25, figuriamoci..
rallocj: Giuro, non avevo idea nemmeno della sua esistenza 🤣🤣 pensavo che mi stessi perculando inizialmente citando il fratello di Luca! E invece vedo che ha persino fatto diversi dischi..
zotter: Qui non si parla mica di un Celentano qualunque, diosanto! Qui si parla di un grande cantautore, porcapupazza!
rallocj: Bella per Futili Motivi… grazie per la dritta, ho nuovo materiale da scoprire
MarkRChandar: @[rallocj] qui si sa che la gente pretende troppo, ma non lo fanno per male.
zotter: mi toccherà scrivere una pagina su Marco Polo, ché l'unica qui presente è 'na schifez
zotter: @[MarkRChandar]: anche tu non sapevi chi fosse?
MarkRChandar: No, lui scoperto qui sul deb tempo fa
zotter: Ah ecco. Vedi a che serve questo luogo?
zotter: La prossima volta che ci vediamo ti regalo un cofanetto deluxe con tutti i duetti Mina-Celentano, come premio.
MarkRChandar: Non c'è limite al peggio.
Flame: Conosco solo "il tuffatore" ed è un disco della Madonna. Scopro ora che è il fratello del giornalista
SydBarrett96
Vabbè ragazzi tutti d’accordo sulla grandezza di questi due immensi attori, ma Dustin Hoffman?

MarkRChandar: DDL?
perfect element: Non sbaglia un film.
SydBarrett96: @[perfect element] C’è del Carbonismo in questo commento. Mi piace.
zappp: non solo Hoffman, e ...Jack Nicholson? E Chaplin? E Brando?
E anche qualcun'altro...
fedezan76
Non so e non voglio scegliere. Comunque anche di Al ce ne sono a palate di film meritevoli: Profumo di Donna, Ogni maledetta domenica, Donnie Brasco, i più recenti C'era una volta ad Hollywood e The Irishman (qui c'è anche Bob). Forse la differenza vera è che Bob ha fatto più film trascurabili rispetto ad Al.

rallocj: Scusami, però i primi due che hai citato non li considero filmoni tanto quanto gli altri.. il primo è un remake (che avrò visto 20 volte eh) molto molto ispirato a L’attimo fuggente, il secondo un bel film sullo sport ma che rimane tale, con quello di Tarantino sono d’accordo come livello di pellicola anche se Al ha una minima parte. The Irishman, che onestamente non ho visto, non mi esprimo, comunque ci sono entrambi lì. Avrei potuto citare a sto punto anche L’avvocato del diavolo, che però risulta un po’ fine a se stesso..
fedezan76: Io i primi due invece li ritengo filmoni, magari non capolavori assoluti, ma filmoni. Ed è vero, mi sono dimenticato L'avvocato del Diavolo e probabilmente pure altri.
fedezan76: Carlito's way, Insider, Americani. Aho, son proprio tanti.
algol
Non toccatemi "ti presento i miei"

Dislocation
Ah, siamo nel campo 'Beatles Vs. Stones', eh???
Beh, personalmente riconosco che De Niro, forse per pecunia, forse per mero presenzialismo non disgiunto da una qual certa dose di gigionismo/narcisismo, abbia davvero esagerato, negli ultimi 20 anni, alternando interpretazioni di livello a prestazioni un po' baldracche, e mettiamoci, volendo eccedere in fiducia, anche la voglia dell'attore anziano di rimettersi in gioco in ruoli, per dire, diversi dal suo solito cliché interpretativo.
Certo Pacino non si è mai esposto così tanto e così a lungo all'usura della commedia o di altri generi "minori" quanto il vecchio Bob, e alle masse di cinefili ed appassionati appare senz'altro come, dei due, si segnali per essere più selettivo e meno presente, per scelta, diremmo, artistica.
Io, personalmente, amo molto il 'tipo recitativo di De Niro, magari a volte un po' monotono o mononota, ma mi piace...
Da ragazzo avevo visto Mean Streets e Taxi Driver, ma la botta la ebbi con Il Cacciatore, naturalmente...
Insomma, basta, Dislo, ci hai rotto i maroni, ti piace De Niro e non te ne vergogni, basta là...

Stanlio
Mi piace moooolto la recitazione di De Niro ma sinceramente di poco gli preferisco Alfredo James Pacino che nasce come attore teatrale e di questa teatralità sa sfruttare anche nell'ambito cinematografico esaltando a volte tale peculiarità, tanto da fargli ammettere che «Mi sento più vivo in un teatro che in qualunque altro posto, ma quello che faccio in teatro l'ho preso dalla strada.» comunque sono in ansia di vedermi il suo ultimo "House of Gucci" di Ridley Scott.

Di Robert Anthony De Niro Jr. tutti conoscono la sua maniacale arte perfezionistica che lo porta a studiare anche mesi chi deve interpretare arrivando perfino ad assomigliargli fisicamente, vedi uno per tutti "Raging Bull", anche De Niro nasce come attore teatrale e lo si intuisce pure da quella mimica facciale che sa sfruttare certe espressioni che gli verranno utili pure in film del genere commedia, vedi tanto per fare un esempio "We're No Angels", di lui aspetto con stessa ansia il prossimo film previsto in uscita nel '22 ovverosia "Killers of the Flower Moon" diretto dal solito emerito Martin Charles Scorsese e niente...

puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
Ma: nati a Manhattan, entrambi, stessa via, 200 metri di distanza. 90% dei film ambientati a New York, di questi più della metà ambientati a Manhattan. Anche Scorsese è di New York, De Palma è di Newark (come dire Monza per Milano) e così via.

Nella maggioranza dei loro film in cui interpretano "un americano", hanno accento di New York. Pacino è SENZA DUBBIO ALCUNO il più famoso accento Bianco NEW YORKESE della STORIA.

Non hai scritto New York neanche una volta.

Sicuro sicuro che ci vuoi parlare di loro? Secondo me non hai una minchia da dire, e li hai visti in Italiano. Quindi non li hai nemmeno mai sentiti recitare. E ci vuoi parlare di loro.

rallocj: Minchia che astio, se fossi studioso di Pacino e De Niro probabilmente non scriverei una cosa del genere su DeBaser, mi pare che il punto del mio discorso fosse un altro e mi pare anche che altri utenti lo abbiano capito è discusso
rallocj: E*
puntiniCAZpuntini: Nessun astio.

Semplicemente ho capito che non li hai mai sentiti recitare, se no avresti detto New York.

Secondo il tuo ragionamento, uno dovrebbe essere STUDIOSO di Mario Merola per sapere che è napoletano. STUDIOSI di Jannacci e Moschin e Gaber per capire che sono di Milano. Proietti di Roma.

STUDIOSO, per sapere di due tizi una roba che basta sentirgli dire "you know" per capire di dove sono. I due Emblemi della città più Emblematica degli Stati Uniti.

E tu mi parli di STUDIOSI.
puntiniCAZpuntini: Che poi sta sfida, esiste principalmente in Italia per via di Ferruccio Amendola. Non che negli Stati Uniti non li confrontino, ci mancherebbe, ma hanno iniziato da 20 anni. In Italia c'è la sfida perenne perchè effettivamente noi sentivamo la stessa persona.
rallocj: Ma penso che il punto sia un altro. Io ho parlato principalmente di opere, non di rappresentanza di una città o di modo di vivere. Tu insisti molto sulla questione New York. Ottimo, interessante, ma il mio confronto si riferiva ai ruoli interpretati e ai film fatti, sembra quasi che tu debba dirmi “se non parli di questo allora non sai un cazzo”
puntiniCAZpuntini: No.

Ti ho detto: HO CAPITO CHE NON LI HAI MAI SENTITI RECITARE.

<< il mio confronto si riferiva ai ruoli interpretati e ai film fatti >> Non hai mai sentito recitare nessuno dei due. Cosa vuoi confrontare, Ferruccio Amendola con Ferruccio Amendola?
rallocj: Ho parlato di altro, forse sono stato più generico, non mi sono fossilizzato sulla voce e linguaggio. Questo però non può dare elementi per potermi dire di non averli sentiti recitare, questo sto dicendo. Però va bene, tu la pensi così, del resto questo post rispettando l’ultimo punto del mio testo poteva essere sfanculato, ci sta
puntiniCAZpuntini: Fratè, non è che la penso così, è così.

Davvero vuoi farmi credere che uno confronta Jannacci con Gaber, e non dice mai "milano milanese" una volta? Proietti con Verdone, e non citi mai Roma?

Dai...
rallocj: Forse avrei scritto solamente cose come “scuola romana”, ma mi sarei fermato lì e analizzato il diverso tipo di comicità
puntiniCAZpuntini: Bravo. Ma l'avresti scritto, perchè loro due li hai sentiti.

Gli altri due no.
Stanlio: Manco io riuscirei a distinguere se un americano proviene dalla Big Apple o da Frisco sentendolo parlare (mea culpa), però a dirla tutta Ferruccio Amendola ha sì doppiato entrambi, ma non è stato l'unico, ad esempio Pacino è stato doppiato più spesso da Giancarlo Giannini e se è per questo pure De Niro è stato doppiato più spesso da Stefano De Sando che da Amendola, devo confessare che non ho mai visto per intero un loro film in lingua originale a causa del mio pessimo e approssimativo inglese e mi dispiace perchè so di perdermi una delle cose basilari per poter godere appieno la loro recitazione, ma questo vale per tutti i film stranieri e a volte la stessa cosa penso capiti coi libri e le loro traduzioni... e gnente.
puntiniCAZpuntini: Perché ferruccio è morto 20 anni fa, forse di più.

Ok, va bene non riconoscere un attore per dov'è e per come recita altri accenti e in generale, per come recita.

Detto questo, se non sai come recita, non stare lì a dire chi è più bravo a recitare. Tutto li.
Stanlio: Cioè se non sai l'inglese o un'altra lingua doppiata non puoi fare confronti?

Ma dai, allora tutti gli estimatori stranieri dei film diretti da registi italiani come Fellini, De Sica, Rossellini, Antonioni ecc. e recitati da attori italiani, si dovrebbero stare zitti conoscendo a malapena quattro parole e sette verbi in italiano, o i tanti italiani che non conoscono le lingue non possono stare lì a dire se per loro, recita meglio Paul Newman o Marlon Brando, oppure tra Jack Nicholson e Dustin Hoffman. e i critici ed i giornalisti internazionali che si occupano dei film di Andrej Arsen'evič Tarkovskij o Nikita Sergeevič Michalkov non parlando russo secondo te non dovrebbero proferir verbo sui loro film ed gli attori che vi recitano...la cosa mi sembra eccessiva.
Stanlio: Amendola morì nel 2001 e continuò a doppiare fino a poco tempo prima, doppiò anche Dustin Hoffman, Sylvester Stallone, Tomas Milian, Peter Falk, Gérard Depardieu e tanti altri famosi o meno, e poi De Niro fu doppiato dal De Sando nel '86 in Mission, nel '95 in Cento e una notte, nel '98 in Ronin, e Giannini doppiò un mucchio di film mentre Amendola era givo e vegeto, tanto per dire...
Stanlio: *vivo e vegeto
puntiniCAZpuntini: Non è che "non puoi fare confronti", è inutile che continuate a portare il discorso sul vago per poter sentire che sul vago ci può stare.

È semplice: UNO RECITA PARLANDO, GRIDANDO, QUALSIASI COSA MA IL 90% È FATTO CON LE SUE CORDE VOCALI O NO? (Rispondi, si o no?)

PERCHÉ SORDI È UN COGLIONE, MENTRE VOLONTÈ UN GRANDISSIMO (più di Pacino sicuramente)? Perché Sordi faceva IL ROMANO mentre Volontè faceva tutti. O NO? (Rispondi, si o no? O sei così messo male da dire che era PIÙ BRAVO - non MI PIACE ma PIÙ BRAVO - di Volontè. Si o no?)

Quindi se NON LI HAI MAI SENTITI RECITARE, COME FAI A DIRE CHI È PIÙ BRAVO?

Poi di chi minchia li doppia non mi interessa, magari li ho visti da bambino, non è quello il punto.

Il punto è : CHI È PIÙ BRAVO? COME MINCHIA LO DEFINISCI SE NON LI HAI MAI SENTITI?

COME LI DEFINISCI SE NON SAI NEMMENO CHE PERSONAGGIO INTERPRETANO?

Di che minchia state parlando? (rispondimi anche a questo, DI CHE MINCHIA STATE PARLANDO?)
puntiniCAZpuntini: E Giannini?

Prendi lui, perché è bravo? Perché fa tutti gli accenti.

Sentilo in Inglese, tutto con l accento di Birmingham. Dimmi che minchia ci trovi di bravo. Dimmi come fai a capire che uno è siciliano e l altro di trieste.

DIMMI CHE MINCHIA VALUTI NELL ATTORE.

Può piacerti il film, ma

NON

PUOI

VALUTARE

L ATTORE.

Non puoi, non l hai sentito, chi minchia stai valutando?

E davvero è allucinante che RISPONDETE PURE.
Stanlio: Eddai Caz, son più che d'accordissimo che sentirli recitare in inglese da la possibilità di valutare meglio la loro espressività recitativa a livello vocale, ecchemminchia non ci piove, però se uno non mastica l'inglese siamo sempre lì, il fatto è che non siamo alla radio, siamo al cinema e la voce con le sue tonalità, accenti ecc. ha il suo peso non indifferente, ma si può benissimo valutare attraverso il doppiaggio (attraverso la bravura di chi lo esegue, meglio se sia a sua volta un attore ovviamente) la sua recitazione cinematografica, poichè un attore non è solo voce, e il personaggio che interpretano lo vedi sullo schermo e ti fai un'idea di chi sia soprattutto se viene doppiato come si deve, ecco altrimenti tutti/e i/le bravi attori/trici dei film che recitano in lingue straniere non sono valutabili da chi non conosce quelle lingue (che poi si suddividono in aree geografiche delle stesse a seconda di che città provengano) tipo lo svedese dei film di Bergman o il russo dei film sovietici oppure il coreano dei film coreani o giapponesi, arabi o in lingua spagnola ecc. per cui mi sento di poter esprimere non solo la valutazione di un film piuttosto di un altro ma anche di un attore confrontato ad un altro in base ai miei criteri seppur limitati dal non averli ascoltati in lingua originale, ecco tutto qua.
puntiniCAZpuntini: Rispondi alle domande. Nessuno ha parlato di "voce". Rispondi alle domande. Nessuno ha parlato di "film". Rispondi alle domande.
Stanlio: Deciditi, vuoi risposte ma scrivi "è allucinante che RISPONDETE PURE"...

Ok se proprio insisti, per rispondere a queste prime non ci vuole molto (ma la risposta già la sai e non capisco cosa lo domandi a fà):
1 - È semplice: UNO RECITA PARLANDO, GRIDANDO, QUALSIASI COSA MA IL 90% È FATTO CON LE SUE CORDE VOCALI O NO? (Rispondi, si o no?) ehm, risposta: sì.

Poi...
2 - PERCHÉ SORDI È UN COGLIONE, MENTRE VOLONTÈ UN GRANDISSIMO (più di Pacino sicuramente)? Perché Sordi faceva IL ROMANO mentre Volontè faceva tutti. O NO? (Rispondi, si o no? O sei così messo male da dire che era PIÙ BRAVO - non MI PIACE ma PIÙ BRAVO - di Volontè. Si o no?) ehm, risposta: per te Sordi è un coglione ma Lui non ha fatto film con parti simili a quelle interpretate da Volontè, mentre Volontè seppur "grande" non ha mai interpretato i personaggi proposti a Sordi (ad ognuno il suo secondo le proprie capacità come è giusto che sia), quindi Volontè era bravo a recitare come Volontè e se non l'hanno mai scritturato per film in romano o in commedie "leggere" un motivo ci sarà, e Sordi è bravo a recitare a modo suo e per quello è stato scritturato (tra l'altro ha doppiato oltre all'amico Oliver Hardy anche un'altra sessantina di attori stranieri in italiano e non in romano), per cui non ti aspettare un sì o un no ma accontentati di quanto appena scritto.

Per le altre domande ehm, la risposta era nei commenti precedenti...


puntiniCAZpuntini: Ok, quindi e sì. Uno recita parlando, se non hai mai sentito due attori, non puoi dire chi è più bravo. Punto.

Poi, divagando: Volontè ha fatto il Romano del ceto medio basso. Quindi il 75% dei ruoli di Sordi.
Volontè ha fatto il Romano ricco. L altro 25% dei ruoli di Sordi.

Sordi può piacere, ok, ma Volontè gli ha cagato in testa tutta la vita.

Tecnicamente parlando: Sordi era un Coglione, Volontè il miglior attore mai visto da me (ma va contato che non posso capire a pieno gli Inglesi)

Poi può anche piacermi più Sordi, ci mancherebbe. Resta un coglione.
puntiniCAZpuntini: Detto questo: mi piace più Pacino.

De Niro però è molto, molto, molto, molto, molto più bravo nel suo mestiere. Molto, molto, molto.
Stanlio: Di bravi attori/trici ce n'è tanti/e anche del passato, uno più bravo di tutti non c'è, ognuno è bravo o meno bravo a seconda e del ruolo e di chi lo guarda/ascolta doppiato o meno, per te il migliore tra quelli che hai visto è Volontè r.i.p. beh, speriamo che qualcuno riesca ad essergli alla pari altrimenti povero cinema, io nel panorama italiano gli preferivo Manfredi senza nulla togliere a Gian Maria, son gusti...
puntiniCAZpuntini: Fratè tu hai serie difficoltà a mantenere un punto del discorso.


Era facile il discorso: Questo tizio dell editoriale non ha mai sentito Pacino e De Niro, ha un idea vaga ed italianizzata dei loro personaggi, non può essere in grado di definire chi sia più bravo.

E i gusti, si possono anche mettere da parte. A me piace Adam Jones, ma Malmsteen con la chitarra è più bravo di lui.

Non me ne frega niente di fare confronti di valore ma tecnicamente possono farsi. E per dire, Volontè a Manfredi gli caga in testa, punto.

Poi puoi benissimo preferire Manfredi, come io preferisco Pacino anche se oggettivamente De Niro ha fatto una serie di personaggi infinita... Mentre Pacino fa quello che perde le staffe ed ha anger issues. Che sia nella venezia del 500, che sia a New York nei 70 o a LA nei 90 o dove ti pare... Pacino fa quello che perde le staffe. De Niro li ha fatti tutti.
MarkRChandar: La presidenza le fa uno strano effetto, mi sembri stressato forte puntizicazzpuntini
zotter: "Tecnicamente parlando: Sordi era un Coglione, Volontè il miglior attore mai visto da me (ma va contato che non posso capire a pieno gli Inglesi)

Poi può anche piacermi più Sordi, ci mancherebbe. Resta un coglione."

VOGLIO QUESTE PAROLE SULLA TOMBA
zotter: diciamo che, tralasciando lo stress di cui parla mark, sono d'accordo con CAZ su tutto.
puntiniCAZpuntini: Mark, conta che io non digito ma parlo al microfono. Se ci hai mai provato, capisci come mai ti sembra così.
Stanlio: Secondo te quelli cagano in testa a tutti secondo me no e per quanto riguarda De Niro e Pacino te la sei menata da solo poiché pare che ralloji i film se li guarda sia doppiati che in originale (almeno così ha scritto sotto) e se non ha nominato New York interessa solo a te che hai le solite fisse.
puntiniCAZpuntini: Bello.

Torniamo indietro? 🤣

Rileggitelo dall inizio.
Stanlio: Come vuoi, l'inizio è che astio o non astio, hai capito male 🤣 e ti credevi (ingiustamente) che non li avesse mai sentiti recitare in originale, fine... il resto è noia.
puntiniCAZpuntini: No.

Non li ha mai sentiti, se lo ha fatto aveva i sottotitoli in Italiano sotto e soprattutto non ha la più pallida idea del background culturale sul quale è stato costruito il personaggio.

Lui può dire di no, ma non è vero. Sicuro 100%, è ovvio e matematico.
puntiniCAZpuntini: Esattamente come te, tra l'altro.

Parlate di Manfredi, lasciate stare sti due che non li conoscete.
Stanlio: Beh, questa è la tua opinione, ma prima di lasciare stare sti due o chiunque altro o qualunque altra cosa devi aspettare la nostra sorella morte.
puntiniCAZpuntini: No.

Perchè se li aveste conosciuti... MI AVRESTE CORRETTO.

Pacino è di Harlem, la vecchia Harlem bianca Italiana, quella dei Mafiosi. Ho scritto di proposito Manhattan per vedere. Ha sì vissuto a Manhattan, ma da ragazzo.

E ho visto che sparate cazzate. Prova provata.

Ora puoi anche andare a controllare, e poi stai zitto.
puntiniCAZpuntini: Ricorda: vado sui Forum dal 1997.

Se scrivo, è perchè sono sicuro. Impara.
Stanlio: Per me puoi andare dove vuoi, quando vuoi e con chi vuoi (ehm, pure se non ti ci mandano) che non può fottermene di meno, che non li conosciamo come li conosci tu può anche darsi ma si da il caso che per capire qualcosa di cinema e di recitazione non sia indispensabile conoscere la lingua originale di nessun paese, certo che conoscere il c.v. di chi recita e la lingua che usa per recitare è meglio, altrimenti miliardi di persone non capirebbero nulla di tutti i film recitati n lingue diverse dalla loro e non è così bro, e poi anche se continuerai a dirmi "stai zitto" miliardi di volte, mi spiace per te bello ma non ti accontenterò mai, fattene una ragione, impara.
MarkRChandar: <<bro>> che tajo Stan hahahaha sei n'pischelletto AO
puntiniCAZpuntini: Continui a fare figure di merda
Stanlio: Po' esse ma sempre s
empre meno di te che hai cominciato a farle almeno già dal '97 da come c'insegni. 🤣
zotter: "ma si da il caso che per capire qualcosa di cinema e di recitazione non sia indispensabile conoscere la lingua originale di nessun paese"

???
rallocj: A me sembra che tutto questo sia solo un grosso pippone a due mani per mostrare quanto tu ne sappia e che ne sappia di più di tutti gli altri che ti piace divorare come fossero dei coglioni qualunque. Bravo, quante cose sai su De Niro e Al, ma del resto tu sei sul debasico da 6000 e passa giorni e bazzichi sui forum dal 97, mentre io nascevo solo l’anno prima, che cazzo ne posso sapere confronto a te. Ehh ma per apprezzare in maniera sincronica un’interpretazione bisogna conoscere la storia degli attori, da dove vengono, a quanti metri di distanza hanno vissuto, e soprattutto un attore è 90% la sua voce. Sai, ho una voce discreta, domani mi presento ai concorsi di recitazione, magari mi prendono per il prossimo film, che ne so, di Scorsese. Ah e poi concludi dicendo che sicuramente avrò visto i film non doppiati ma sottotitolati in italiano, certo, infatti essendo io di New York da sempre posso agilmente capire al volo tutto quello che due attori americani dicono, certo, non ho bisogno per lo meno di una guida italiana sotto che mi dia una mano senza farmi ammattire per godermi un’opera. Niente, ragazzi, non ci possiamo gustare, apprezzare e capire il valore di un film e dei suoi interpreti se non siamo i caz di puntini sulle i. E con questo chiudo qua, dico solo che hai dimostrato poca umiltà e voglia di argomentare in maniera pacifica con persone che in realtà AMANO il cinema anche se non hanno il tuo nickname
MarkRChandar: Dopo questo Puntini sulle i dovrebbe chiedere scusa
zotter: Premettendo che i toni di CAZ non sono stati certo pacati, ha argomentato eccome. E tu non hai risposto alle sue argomentazioni. Detto ciò, sappi che se condividi un editoriale del genere per forza di cose otterrai commenti come questo.
zotter: Ultimo appunto: conoscere il contesto nel quale un film è girato non è affatto un fattore di contorno, ma è essenziale. Un esempio lo avete nel commento di ribaldo aka @[JOHNDOE] qui:
Tokyo monogatari [東京物語] - Yasujiro Ozu - recensione
Non conoscendo affatto i giapponesi, non ha capito un cazzo di quel che ha visto.
zotter: (il commento sopra era per @[rallocj] )
Stanlio: A' zotter co' sti presupposti nun te guardà li firme de Akira Kurosawa o de Ernst Ingmar Bergman e neppure quelli de Luis Buñuel Portolés o de Pedro Almodóvar Caballero (tanto pe' fa' quattro nomi) che Nun ce capiresti 'n cazzo!
MarkRChandar: Anche quelli der peracottaro Béla Tarr o Angelopoulos er burino
zotter: certo che li puoi guardare, ma c'è una buona percentuale del senso di un film che sta nei nondetti, in quello che per una certa società è sentire comune. Certo, non si può conoscere tutto, e i film si possono certo VEDERE lo stesso, ma magari qualcosa, pure vedendolo, non si CAPISCE. Questo vuol dire che è bene essere coscienti che un italiano ignaro di cultura giapponese si perderà una buona fetta del senso di quello che vede in un film di Kurosawa. Per Bergman o Bunuel vale, ma molto meno, dato che c'è un "sottotesto" comune all'europa, come le questioni religiose di Bergman ad esempio.
Stanlio: A' zò, vedi che de curtura 'mericana ner mio piccolo ne mastico da (più o meno) quann'ero maggiorenne (e so' passati oramai quarant'anni) e nun ce steveno ancora lì forum.
zotter: che c'entrano i forum?
sei tu ad aver scritto "ma si da il caso che per capire qualcosa di cinema e di recitazione non sia indispensabile conoscere la lingua originale di nessun paese", e su questa affermazione io mi ero soffermato. Stop.
Stanlio: ah sì?
"sono d'accordo con CAZ su tutto." non l'ho scritto io e si da il caso che CAZ si vanti della sua frequenza su sti forum, ma forse ehm, te l'eri perso...
zotter: ah quindi se tu sei d'accordo con l'opinione di X il quale dice, tra le altre cose, di essere uno che va spesso al bar, allora vuol dire che tu stesso vai spesso al bar??
Stanlio: chi?
cosa??
boh, non capisco...

comunque al bar non ci vado da una dozzina d'anni, anzi ad esser sincero ci son andato qualche 3 o 4 volte in Marocco. ma prima della pandemia
puntiniCAZpuntini: Il pippone a due mani nasce dalle risposte. Leggi il mio commento, ed è chiaro: non li conosci e parli di loro con l immaginario italiano.

Potevi anche dire "sì, è così". Non è che muore nessuno, si può parlare di Dostoevskij senza entrare nella sua tecnica di scrittura dato che traducendo dal russo cambia praticamente tutto.
puntiniCAZpuntini: Però sta minchiata di girarlo su "voce" e "lingua" è esilarante.

Se non avete capito cosa ho scritto, è grave. Da ritardati seri. Spero per voi che per bambinismo state cercando di vincere la discussione vertendo sui vari significati di un termine.
puntiniCAZpuntini: Stanlio, i forum li ho citati perché non sai scrivere "da forum".

Non si capisce un cazzo, leggo i tuoi commenti a salti, sono flussi di coscienza fastidiosi da leggere.

E soprattutto poi arrivi sempre ha "e io ho un opinione diversa, e allora?". E allora un cazzo fratè, è ovvio che puoi avere un opinione diversa ed è talmente ovvio che non c'è bisogno di scriverlo.

Resti tre giorni a rispondere aggiungendo minchiate, portando il tutto sull iperuranio generale.

Stavolta il discorso era ben definito: Sto qua non li conosce.

Ovviamente può parlarne lo stesso... INFATTI NE HA PARLATO. Allucinante, no? 😂
Stanlio: Hai cagato il cazzo col tuo commento iniziale finendo così " E ci vuoi parlare di loro." mo ci dici "
Stanlio: si può parlare di Dostoevskij senza entrare nella sua tecnica di scrittura" mi dà tanto che il ritardato sei proprio tu!
Stanlio: *mi sa tanto
Stanlio: Non sapevo che qui si dovesse "parlare da forum" e per quanto riguarda i "tre giorni" stai facendo la stessa identica cosa, non sarebbe male se ogni tanto ti guardassi allo specchio.
Stanlio: *scrivere
Stanlio: da forum
Stanlio: Boh, non so che trucchi usi ma a me basta leggere quel che scrivi e funzia a la grande. 🤣 🤣 🤣
Stanlio: PS visto che ogni tanto mi suggerisci linkando cose e visto che ti piace la sintassi e dato che non sempre i tuoi commenti che ho letto in giro (non so le recensioni che mai finora mi par di aver letto) son scritti correttamente ti lascio questo che magari ti può essere utile per migliorare in futuro: Il Mestiere di Scrivere presenta il 23 ottobre a Padova, presso l'Istituto Barbarigo, il corso autobiografico “Il romanzo…
Geenooofficial
C'è tanto di Debaser in Al Pacino e De Niro... (forse il contrario). “Ma dici a me? Ma dici a me? Ehi, con chi stai parlando? Dici a me? Eh, non ci sono che io qui.” (Taxi Driver). “Sei solo chiacchiere e distintivo!” (Gli intoccabili). “Ci sono tre modi di fare le cose qui: il modo giusto, il modo sbagliato e il modo in cui le faccio io” (Casinò). “Due cose hanno importanza nella vita, le palle e la mia parola, e le ho sempre onorate entrambe.”
AL PACINO - Tony Montana. Siete solo una manica di coglioni! Sapete perché? Peché non avete il fegato per stare dove vorreste stare. Voi avete bisogno di gente come me, vi serve la gente come me, così potete puntare il vostro dito del cazzo e dire: "Quello è un uomo cattivo". Beh? E dopo come vi sentite, buoni? Voi non siete buoni. AL PACINO - Tony Montana

Dislocation: E morta lì.
fedezan76: La scena del "cattivo" credo sia tra le mie preferite del cinema tutto...
snes
Molti dei film memorabili di pacino che citi sono risibili rispetto ad altri che dimentichi. Mi son fermato libsvusa, ma vedere carlitos way citato e non vedere panico a needle park o any given sunday,(giusto per citare i primi due che mi vengono in mente) mi indispone un tantino.
Del resto ognuno c'ha i suoi film e le sue lacune e discorsi come quello affrontato nell'editoriale son divertenti ma lasciano il tempo che trovano, sono puro divertissment.

snes: Mi son fermato li scusa*
Sorry.
fedezan76: Cazzo, li avevo dimenticati pure io, quelli.
rallocj: E questo dovevano essere
rallocj: Comunque Panico non sono mai riuscito a vederlo, non per ignoranza, ma perché certe tematiche e scene mi fanno star male. Appena arrivata la scena della stanza con loro due ho spento tutto, mea culpa, mea sensibilità
Dislocation
Arimorta lì.

zotter: arimortaCCì
Dislocation
Ecco.

zotter
@[rallocj], per curiosità: ma i film (quelli di cui parli, ma anche in generale) sei solito guardarli in v.o. sottotitolata o doppiati?
Non per niente, ma la questione di @[puntiniCAZpuntini] è fondamentale, come ogni cinefilo sa.

rallocj: Dipende, cerco di vedere sempre lo stesso film nelle due versioni comunwue
rallocj: Comunque
MarkRChandar
Doppiati>Originali

zotter: non capisci un cazzo Mark
zotter: detto in amicizia, lo sai, ma è la verità
MarkRChandar: Lo so, hai ragione
zotter: Per film non esplicitamente di merda tipo "fast n furious", "cani contro gatti" o "mamma ho perso l'aereo", le versioni doppiate dovrebbero proprio toglierle dal commercio. Senza se e senza ma.
snes: I cartoni animati, e manco tutti
IlConte
Sinceramente non me ne frega un cazzo… ste menate di “è meglio quello o quell’altro” sono insopportabili già per una intelligenza mediocre.
Ah “è meglio quello o quell’altro” si deve ascoltare con tono da rimbambito stile personaggio verdoniano, savansadir
Semplicemente ad uno piace più tizio e ad uno caio… ma dove cazzo sta la “questione”?!
Ci si impegna per non cadere in queste misere discussioni e tu le poni ?! Ahahahahahahah
#belisim

Io comunque adoro Maccione Aldo, sia chiaro…


Stanlio: Noblessobligie savasansdir, sciapò me sier lecont!
fedezan76: Meglio i Rolling Stones ahahah.
IlConte: Ahahahahahahah
Ti giuro che alla fine stavo scrivendo
“A proposito Rolling e Bitols pari” per non far torto a nessuno
fedezan76: Ti ho letto nel pensiero...
Dislocation: Cani inani.
Bitols sans diskussión.
gaston
Due grandi attori. Se sono in un film, sicuramente quel film sono invogliato a vederlo.
De Niro mi sembra più eclettico. Ha interpretato veramente di tutto.
Quindi voto De Niro. :)))

Stanlio: Sì sì Gas altrochè, occhio però a dire "più eclettico" a meno che tu non li abbia visti in lingua originale, perchè se passa puntiniCAZpuntini ti fa un cazziatone tanto...
gaston: Io guardo il film in italiano poi seguo il movimento delle labbra per capire se la traduzione è corretta.:)))
Stanlio: Great!
Hey Gas devo provare anch'io, però voglio iniziare con una cosa meno impegnativa di De Niro, magari provo con Oliver Norvell Hardy (che ha lo stesso accento harlemiano di Pacino) doppiato da Sordi...🤣 🤣 🤣🤣 🤣 🤣
gaston: Io ho iniziato con Charlie Chaplin...
Stanlio: Wow, Sir Charles Spencer Chaplin... sono allibito da cotanto principiare, e dimmi un pò che accento aveva?
Londinese o forse di Manchester?
gaston: Ah ah non era semplice da capire...
Stanlio: Chiederemo lumi a zotboy o @[puntiniCAZpuntini] che ne sanno sicuramente più di noi 👌 ehm, vuoi mettere il frequentare forum dal '97? Mica pizza e fichi...
ZiorPlus
Preferisco Sylvestro Stallone e le primissime cose di Clarissa Burt quella dello spot dell'ammorbidente Lip

zappp
impossibile fare classifiche a chi lo ha più lungo in ambito artistico, entrambi corrono parallelamente per i grandi, i medi e i piccoli films, entrambi hanno un approccio talmente carnale coi loro personaggi che sconfina nell'ossessivo, entrambi possono nobilitare un mediocre film con un'interpretazione, un primo piano, un'espressione che buca lo schermo e inchioda lo spettatore, entrambi però e soprattutto, recitano con gli occhi, grazie all'ausilio di quella potenza espressiva che con un'occhiata superano la finzione di celluloide per sconfinare (grazie a quella scena)in un momento privato della loro vita.
E mi viene in mente il sorriso di Noodles sui titoli di coda o l'espressione di "un biglietto per Buffalo" in C'era una Volta in America, come l'immagine riflessa nello specchio di Michael Corleone mentre al largo del lago, fa uccidere il fratello Fredo nel Padrino 2.
Ma sono troppe le scene da ricordare...comunque se devo scegliere preferisco di un pelo Bob...Quello ultimo di The Irishman mi ha riconciliato con lui dopo un ventennio di schifezze e fims svogliati, scelti a cazzo...L'Irlandese e la scena del telefono ti strappa la pelle per intensità che se solo per gioco si provasse a fare gioco d'empatia, ci sarebbe da mettersi a piangere per giorni.

Dislocation
Belin, Zapppino, gliel'hai detto.

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: