IL RACCONTO DI UN UOMO TRISTE E IL SUO CANE NERO.

PARTE II

Continuai a chiedere cos'erano le perle nere, da dove venivano.

"Le perle nere" finalmente mi rispose ," non sono altro che ricordi dimenticati ,vagano finche non riescono a vedere la luce uscendo dagli occhi come lacrime,trasformandosi in Perle Nere, ma queste sono solo leggende".

"Ma perchè le lacrime diventano simili a Perle nere ?'" chiedo

"Forse perchè i ricordi soffrono a essere lasciati soli e diminticati a vagare per tempo. Chissa magari in una di queste perle nere è racchiuso un momento di felicità dimenticato, forse l'amore. La felicità che tanto cerchi forse era gia tua emica e tu l'hai dimenticata,lasciata sola in una solitudine infinita."

"Senti cane nero perchè ora che sono riuscito a eliminare i Ricordi trasformati in perle nere,perchè continuo a stare assai male ?"

"Perchè nel tuo esistere ore c'è un vuoto che ti spaventa perchè non sai come affrontarlo"

Mio Cane nero aiutami ,tu che sei il solo mio amico, ascolta "Credo di non aver conosciuto la Felicià. L'amore , La tranquillià , Le Vere gioie che la vita può donare. Ho conosciuto solo i dolori che la mancanza di esse mi provoca. Allora perchè non diventare amico della morte e godere dell'oblio che regala. Dovrò lasciare te mio solo amico.

"Caro mio tu non hai capito niente, Io non sono tuo amico. Mi nutro dei tuoi dolori, delle tue pene, delle Tue perle Nere se spaccandole contegono lacrime amare.. Potrei calpestarti e probabilmente domani sarò per te una nuova Perla Nera"

Mi sveglai con il mio Cane Nero che mi guardava sorridente, avevo la cerniera che divide l'esistenza dal non essere, avevo sul viso una lacrima che proprio non riuscivo a spiegarmi.


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