Chiedi chi era il Brasile

Ieri sera mi sono messo a girovagare su youtube alla ricerca di qualcosa di interessante, o almeno di non noioso. Fra l’immenso patrimonio di filmati e filmatini completamente inutili mi è capitato lo sguardo su uno che recitava “Brasil 1982 - The 11 Greatest Goals (4Dfoot)“. “Perché no, una botta di nostalgia non fa mai male” ho pensato.
Un click e via, allora, anzi, guardatelo con me, ma prima leggete di seguito quanto ho da dirVi.

Dunque, voglio spiegare a quelli che allora non erano ancora nati o comunque non in “età da televisione” (praticamente il 70% degli utenti di DeB), che cosa era il Brasile dei mondiali dell’82.

Il Brasile allora era, ed in particolare quello che capitò di fronte all’Italia in un caldissimo luglio spagnolo di quell’anno, la più bella donna di cui ci si possa follemente innamorare.

Il Brasile di allora era la donna più bella (ok, gentil sesso di DeB, voi immaginatelo, se volete, come l’uomo più bello), quella dei tuoi sogni, con cui un giorno decidi di provarci sapendo benissimo che non ti può andare bene.

Il Brasile dell’82 era la vittoria inesorabile delle cose belle su tutte le altre.

Il Brasile di allora era Zico (il dribbling di Dio), Falcao (il tacco di Dio), Socrates (il tunnel di Dio), “Torpedo” Eder (il tiro di Dio).

Il Brasile di allora sembrava, quella sera, un destino ineludibile, una sconfitta sicura.

Il Brasile di allora era, soprattutto, io a diciassette anni, un grandissimo appassionato di calcio, come ormai non lo sono più da almeno diciassette anni.

Ora, tutta questa nostalgia potrebbe essere fine a se stessa, se non fosse per un piccolo particolare. Noi, cara Italia, quel Brasile, quella gioiosa macchina da guerra, meravigliosa portatrice di un destino triste ed inesorabile, lo abbiamo sconfitto.
Per cui nonostante i politici corrotti, nonostante la cura da cavallo di Monti, nonostante “prima o poi faremo la fine della Grecia”, nonostante la Merkel, ricordiamoci che ce la possiamo ancora fare.
Del resto, mi si perdoni la banalità e la battuta quasi Berlusconiana, credete a me.

Angèla, oltre ad essere meno bella, non vale nemmeno un quarto di una punizione di Zico.

zaireeka , Il 14 dicembre 2012 — DeRango: 0,00

BËL (00)
BRÜ (00)

I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

sfascia carrozze
Sarebbe interessante sapere il "come" ce la "possiamo ancora fare". Cn chi. Tramite chi. L'orizzonte prossimo venturo non mi pare sia foriero di epocali stravolgimenti. Ma sarebbe come pretendere che il gol (valido, validissimo) annullato ad Antognoni venisse riconosciuto oggi come regolare: Brasile 2 - Italia 4. Ma la vedo dura. Durissima.

BËL (00)
BRÜ (00)

SUPERBOIA: Claudio Gentile come premier non vedo altre soluzioni.
Lostinspace
Zico disse che quella vittoria fu la rovina del calcio moderno. Brutto invecchiare. Ancor più brutto invecchiare male. Lo sport, quello vero, è meraviglioso. Preserviamolo, anche solo credendo che possa esistere.
BËL (00)
BRÜ (00)

Hank Monk
Io purtroppo tutta questa speranza non la vedo...e la Merkel varrà anche meno di Zico ma Zico non era a capo della GermanEuropa però...e nella nazionale italiana c'era persone migliori e forse più competenti dei parlamentari che ci ritroviamo ora (e cavolo, io i calciatori li de-prezzo a prescindere)
BËL (00)
BRÜ (00)

iside
iside Divèrs
no future.
BËL (00)
BRÜ (00)

Cunnuemammadua
Un debit... ehm un post catenaccio tanto pesante quanto sporcato da qualche spruzzatina di calcio totale qua e la... una vittoria di Pirro che ha consegnato alla storia il Brazile di Zico e non certo noi.
BËL (00)
BRÜ (00)

The Decline
The Decline Divèrs
E chi sarebbe il nostro Paolo Rossi? Lui ?

BËL (00)
BRÜ (00)

Darkeve: ci mancava pure sto stronzo... son tentato di farmi il profilo youtube solo per insultarlo
JURIX: Ahahaha ma chi è 'sto feZZacchiotto? Comunque, gran bel termosifone, bisogna ammettere.
extro91
extro91 Divèrs

BËL (00)
BRÜ (00)

The Decline
The Decline Divèrs
E chi sarebbe il nostro Paolo Rossi? Lui ?

BËL (00)
BRÜ (00)

jdv666
boh, invece per me uno dei problemi dell itaGlia (ma della ggente in generale) é proprio quella mentalitá del "tutto va a rotoli, ma almeno siamo 4 volte campioni del mondo"...
BËL (00)
BRÜ (00)

Workhorse: Concordo, ma forse sono solo pirla io che non seguo lo sport
puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
Potresti anche continuare la parabola raccontando di un Italia perfetta in ogni settore del campo, forse la migliore di sempre, come quella del '94. Un Italia perfetta che, con un comandante incredibilmente rincoglionito che mise quasi tutti nel posto sbagliato, riuscì a perdere contro un Brasile piccolo piccolo capitanato dal fratello "pollo" di Socrates, dopo essere arrivata in finale solo grazie ai miracoli solitari di alcuni dei suoi campioni e soprattutto di uno.
BËL (00)
BRÜ (00)

iside: tante volte per un rigore sbagliato si cambia la storia.
puntiniCAZpuntini: Con le chiamate giuste e soprattutto ognuno nel suo ruolo, Taffarel sarebbe uscito piangendo, altro che rigori.
Michoos What: si iside,però se schieri Signori a terzino e nella finale non gli fai fare manco un minuto te le vai proprio a cercare...io c'avevo 13 anni e mi ricordo molto distintamente le bestemmie e le madonne che tirai quella sera...
Bartleboom: Io 15. Ad oggi rimane una delle più grandi delusioni della mia vita insieme al rifiuto della mia prima fidanzatina di praticare il coito orale. Per dire, la serata maledetta di Instabul mi ha fatto incazzare. La finale di USA '94 mi ha fatto piangere.
iside: la nazionale 2006 era (forse) peggio di quella del '94 (le due nazionali peggiori mai viste disputarsi una finale), i rigori ha deciso la storia. (la nazionale '94 è poco amata perché non è piena di giocatori della juventus, Signori terzino è lo stesso ruolo che copriva Eto'o nell'inter del triplete.)
puntiniCAZpuntini: FORSE? La nazionale del 2006 era formata - escludendo buffon - dai portascarpe del 94. Ma sei a davvero?
iside: ...caz...traduci
extro91: dax è rimandato o annullato definitivamente?
puntiniCAZpuntini: Escludendo Buffon, la nazionale del 2006 confrontata a quella del 94 era una merda. In qualsiasi ruolo c'erano giocatori superiori, e forse con la panchina del 94 facevi meglio che con i titolari 06. Prova a confrontarli uno per uno, e fidati che si salva solo Buffon. Non ho seguito il calcio di questo secolo, ma ho come l'impressione che Eto'o terzino fisso dell'Inter triplete sia un po' stranarello.
Lao Tze: Mussi e Apolloni con chi li confrontiamo...? cioè, APOLLONI: cristoiddìo.
puntiniCAZpuntini: A parte che Apolloni era in panchina, sicuramente in quell'anno aveva fatto meglio dell'anno migliore di Materazzi. E se facciamo Tassotti-Baresi-Maldini-Costacurta- Benarrivo, in quell'anno, chi mi trovi di meglio? Potrebbero giusto giocarsela Cannavaro con Tassotti, ma come dici Baresi Maldini ti viene da ridere, essù.
iside: ti sei dimenticato di quanto correva e quanto segnasse poco l'anno del triplete. giocava esterno di centrocampo.
puntiniCAZpuntini: E ricordati sempre che ha lasciato a casa Torricelli, Di Livio, Lombardo, Ravanelli... per portarsi i due che citi, Nicola Berti e Minotti. Con le giuste chiamate e messi bene in campo, eravamo non imbattibili, di più.
Cunnuemammadua: bergomi?
puntiniCAZpuntini: Non me lo sono scordato, non l'ho proprio mai visto giocare con l'inter. Però mi ricordo bene che ha battuto il record di Ronaldo come reti in un anno solare con l'Inter. Se per te il miglior marcatore nerazzurro della storia segnava poco, ok, segnava poco e giocava esterno di centrocampo.
Lao Tze: hai parlato anche della panchina, quindi se vuoi aggiungo Minotti... ma era chiaro che l'ossatura doveva essere quella del Milan in QUEL periodo, come oggi sia della Juve, ma nell'insieme credo che la squadra del 2006 con Totti/Del Piero, De Rossi e Pirlo stratosferici, Zambrotta, Toni che faceva il suo e Inzaghi che castigava anche dalla panchina, ne avesse di più. Apolloni scusami, io sono parte in causa perché l'ho avuto al Verona, e... davvero poca cosa, anche per l'Hellas. buono per la serie A nei suoi anni migliori, ma non era da nazionale se non per Sacchi.
Bartleboom: Nel libro "Preferisco la Coppa", Carletto Ancelotti (allenatore in seconda di Sacchi al Mondiale del '94), racconta che la sconfitta in finale fu anche conseguenza di una forma fisica prostrata dal clima statunitense: le partite, infatti, venivano giocate a mezzogiorno o nel primo pomeriggio, con una temperatura media di 35°. In pratica la squadra arrivò alla finale in condizioni fisiche pietose, soprattutto a livello muscolare. I tempi supplementari diedero il colpo di grazia...
puntiniCAZpuntini: Pure Bergomi! S'è mollato a casa Juve & Inter come se fosse normale andare al mondiale con Milan, Parma, Baggio & Pagliuca.
Cunnuemammadua: Riva disse lo stesso per Messico 70, anche se accusò l'altitudine dal livello del mare.
puntiniCAZpuntini: L'altitudine non era il Cile della Battaglia Di Santiago? Senza contare la meravigliosa idea di andarci in nave, spaventati da superga...
Cunnuemammadua: Evidentemente è una ricorrente scusa di circostanza, ma almeno non si sono autocelebrati, al contrario di un certo mister che dopo la sussa per 4-0 in finale se ne esce con "abbiamo fatto un grande europeo"
dosankos: No Isi, non sono d'accordo, nel 1982 avevo 3 anni e non faccio testo, ma la Nazionale del 1994 è stata una delle più forti che abbiamo avuto.
dosankos: quella del 2006, non era forte, diciamo che quando era necessario si è fatta il culo, ma ne ha anche avuto.
iside: Dos: ho visto 4 finali mondiali dell'italia. quelle del '94 e del '06 sono le peggiori.
dosankos: Ma tu parli solo di finali o di qualità della squadra in tutto il torneo? Perchè se mi parli di finale sono d'accordo che quella del '94 fu abbastanza così e così.
nes: "ho come l'impressione che Eto'o terzino fisso dell'Inter triplete sia un po' stranarello." secondo me è solo che nessuno ha bene chiaro in testa quale sia il livello di etò come giocatore di calcio. Di sicuro il primo a non averlo capito è Moratti, però sto sparando sulla croce rossa. sulla questione: l'italia 2006 ha avuto culo... no perchè voi avete mai visto in una competizione calcistica vincere uno che non ha avuto anche culo?
nes: ho fatto un casino... Ci riprovo più sotto.
nes: Ah no, devo solo smetterla di drogarmi...
darth agnan: la finale del 94 non la ricordo, in quella del 2006 l'italia giocò invece mooooolto, ma moooooooolto meglio che nelle finali dell'82 e del 70. poi che la francia fosse solo zidane e henry, bè questo è un altro discorso.
geenoo
Madonna-che-partita.
BËL (00)
BRÜ (00)

Bartleboom
Bartleboom Divèrs
Io, invece, spero proprio che l'Italia non ce la faccia. Sarebbe un segnale che le cose, qualche volta, vanno come devono andare. Il ritorno del principio causa-effetto, del "se fai il coglione, finisci male" Sarebbe semplicemente la cosa "giusta".
BËL (00)
BRÜ (00)

Hank Monk: mah, che siamo un popolo di cojoni è vero. Ma la causa principale della crisi non credo (e lo dico a malincuore) dipenda esclusivamente dal governo italiano quanto piuttosto all'essere stati inseriti in un sistema monetario unico fatto in questo modo indegno.
Bartleboom: Ma quale sistema monetario, suvvia. L'ho già detto altre volte e lo ripeto: non è una questione economica, quanto socio-culturale. Chi se ne frega delle manovre economiche, io parlo del "non popolo" italiano. I principali mali dell'Italia, quelli con cui tutti si riempiono la bocca (corruzione, evasione, costi della politica, baronato e bla bla bla) fanno parte del nostro modo di essere, mica di questo o quel governo.
jdv666: quotissimo bartle, basta dare sempre agli altri la colpa dei nostri problemi... anche perché il "sistema" mica é un'entitá aliena o divina piombataci addosso, é semplicemente dato dalla somma di tutti i singoli...
ilTrattoreRagno: totalmente d'accordo. sarebbe la "punizione" giusta.
Patatrac : Chiedo scusa alla redazione ma e' bartleboom o un sosia che scrive ?
Hank Monk: no. per fare il polemico...ma provate a leggere qui. è innegabile che certi meccanismi siano dovuti a questi sistemi macroeconomici. Che siamo un paese di cojoni è altrattanto vero, a penso che ora come ora il problema principale da risolvere sia questo. (che poi ce ne sarebbero altri milioni da sistemare ma questo sembra essere il più urgente)
Goofynomics: Le aporie del più Europa
jdv666: bah, leggendo un po' il link vedo che come al solito cercano di dare tutta la colpa alle banche, che sicuramente fanno porcate a non finire eh, io peró non sottovaluterei il ruolo svolto dalla cattiva politica, dai singoli e dagli sprechi
Hank Monk: no guarda...questo personaggio qui è uno competente. molto competente. Prova un po' a leggere quello che scrive, senza pregiudizi. Non dico che abbia ragione in toto, ma è per lo meno mooolto convincente. La corruzione e i costi della politica c erano anche prima, il baronaggio pure (a partire dal dopoguerra, forse eredità di un certo signoraggio USA sul nostro parlamento?), Berlusconi anche (grande amico del Bettino nazionale)...Questi problemi sono gravi e vanno risolti. Ma io credo che purtroppo la crisi a livello europeo non dipende da loro
Hank Monk: Cmq, non da colpa alle banche. La tesi in breve del blog è questa (e non la sostiene solo lui): la crisi è dovuta a una mancanza del tasso variabile di cambio della moneta. la svalutazione non riesce più a sopperire ai costi dovuti all'importazione di capitali. I capitali esteri che prima erano attirati dalla svalutazione non entrano più, e il paese che ha un bilancio in cu iil debito è prevalentemente estero e privato si inguaia. Più o meno
jdv666: peró dall altro canto l'euro, proprio in quanto meno flessibile, permette meno agli stati di "sgarrare" e fa quindi venire a galla i problemi di fondo... le politiche monetarie e svalutative di solito servono sempre e solo a rimandare il problema... tanto l'unica soluzione a lungo termine é avere un'economia REALE che funzioni e purtroppo questa latita da un sacco di parti
Hank Monk: mah, in alcune parti di italia forse sì, ma il nostro paese ha fondamentali forti. Esportiamo all estero più noi della germania. La germania esporta quasi tutto in europa e basta.
Cmq, il debito pubblico se interno al paese non fa danni. Diventa pericoloso quando diventa estero. Perchè i capitali esteri vanno pagati con gli interessi. penso che il punto centrale sia questo.
Bartleboom: Hank, temo tu non abbia capito lo "spirito" del mio commento originario. Io non sto parlando di crisi economica. Non sto parlando di euro, di mercato unico, di banche e agenzie di rating. Sto parlando di un paese (il nostro) che - francamente - non ho ancora capito come abbia fatto a campare fino ad oggi: Se fossimo una qualsiasi azienda saremmo già falliti da alcuni decenni. Il "problema principale" è il modo in cui il nostro paese da sempre (non) affronta la realtà e le responsabilità. Ed è una questione che trascende il profilo economico, ma inerisce quello socio-culturale.
Hank Monk: altra tesi di Bagnai (che già condivido meno) è che questo meccanismo sia stato voluto in quanto, appunto perchè certe cose le vuole l'europa e non il nostro governo,per togliere potere ai sindacati e fare dumping sociale. E non solo da noi...la germania pure l ha fatto.
Hank Monk: Bartle su questo sono d accordo con te. Ma l economia no nla fa girare la moralità. E cmq in italia non si contano le ditte e gli artigiani che l economia l'hanno tenuta in piedi eccome. A discapito del governo. Non so da dove scrivi, ma nella mia zona è così. O almeno lo era
jdv666: La germania fino a poco tempo fa era la prima nazione per esporazioni al mondo, ora se la gioca con la cina, quindi non credo proprio che l italia esporti di piú... poi é vero che la germania esporta anche molto in europa, ma soprattutto verso est e ora si sta aprendo un casino anche ai nuovi mercati; l italia ha alcune eccellenze isolate, ma manca di un vero sistema economico integrato, capace di ospitare anche imprese medio-grandi... e il fatto che a nord ci siano alcune imprese buone non basta a risollevare l economia di un intero paese. poi é pericoloso anche il debito interno, oltre a un certo livelllo, in quanto perché se un paese distrugge ricchezza (anche la propria), invece che crearla, a lungo termine ne paga le conseguenze
Hank Monk: Per spiegarmi meglio: i problemi per cui ti indigni bartle sono veri e gravi. ma ci sono sempre stati. Ma a livello economico l italia ce l ha sempre fatta nonostante questo (che uno si chiede: ma cosa avremmo potuto fare senza questo peso). La crisi attuale quindi non è dovuta a questi problemi, ma aun'altra causa che si aggiugne a questi.
Da dove nascano, questi problemi chi può dirlo: in parte, io sostengo,
dall influenza che gli USA hanno esercitato sul nostro governo dopo la guerra...in tante posizioni sono stati messi uomini politici che esercitassero un controllo anti PC. Per dirne una: a capo del CNR ci misero un carabbiniere :O
jdv666: appunto hank: l economia del nostro paese "ce la fa" (ergo si regge a stento), ma poi rischia di crollare quando si presentano problemi. é proprio questa mentalitá dell arrangiarsi che fa tanti danni e che critica pure bartle
Hank Monk: su questo siamo d'accordo. Rimane i lfatto che il problema più urgente, la causa ultima ora è un'altra. Ed è una causa al di fuori della portata dell'elettorato del nostro paese.
Bartleboom: Ripeto: non mi interessa parlare di economia. Non so niente di economia. Non ho mai voluto parlare di economia. Il mio non è un discorso economico. L'editoriale dice: "possiamo ancora farcela". La mia opinione sull'argomento è: io spero di no, perchè non ce lo meritiamo. Si parla tanto di "giustizia" e "meritocrazia", no? Bene, secondo me non ci meritiamo di salvarci. Quindi, se anche ci dovessimo salvare, non sarebbe "giusto". Punto. Se poi a te va di parlare di mercato unico e annessi e connessi, liberissimo, per carità. Ma non è quello di cui ho inteso parlare io.
jdv666: bartle, avevo capito che non volevi parlare di economia, ma quello di cui parli si manifesta tra le altre cose anche lí, ed é tra le cause dei nostri problemi ;)
Bartleboom: @jdv: mi riferivo a Hank, che per ha tirato in ballo la questione mercato unico e il discorso sulle cause della crisi... :)
Hank Monk: già, se fai il coglione finisce male lo intendo a livello economico...l'unico fattore che possa in qualche modo definire il farcela o meno. I problemi che hai elencato di questa natura sono. poi sono il primo a non amare certi atteggiamenti italiani, e penso che la "pulizia" bisognerebbe iniziarla a farla dai bar e non dal parlamento. ma a livello di farcela no non cambierebbe nulla. Aloha
dosankos: Certo Bart, ma se qualcuno sopra di me a fatto il coglione e mi ha cagato in testa, non voglio finire ulteriormente affossato dalla merda
dosankos: ha fatto
Bartleboom: Già in un'altra occasione, ho detto che secondo me l'Italia è un paese di grandi individualità. Il problema è che come Stato (inteso come istituzione complessa) o peggio ancora come nazione (popolo-stato-territorio) facciamo cagare. Questo essenzialmente per la nostra incapacità fisiologica (da leggersi come socio-culturale) di anteporre l'interesse comune (non dico generale), a quello individuale. E purtroppo le conseguenze di questa incapacità non conoscono eccezioni di sorta. Io sono certo che l'Italia sia piena di bravi imprenditori, di bravi lavoratori, di gente onesta etc etc etc. Semplicemente non funzioniamo come collettività, come sistema. E allora non posso che riproporre la stessa domanda che feci qualche tempo: esattamente PERCHE' dovremmo farcela? Esattamente che cosa abbiamo fatto nelle ultime X decine di anni per meritarci davvero di salvarci dalla bancarotta o dal tracollo istituzionale?
proggen_ait94: bartle, vallo a dire a chi lavora come un musso che non merita di farcela. ma bisogna sempre fare tutto un fascio?
proggen_ait94: postmetto che ho letto metà/poche risposte
Bartleboom: Ripeto: non sto parlando di individualità o della "gente". Sto parlando dell'Italia come istituzione politica-economica-sociale. Se un'azienda non riesce a risolvere i propri problemi di bilancio, è giusto che fallisca. Se un libero professionista o un commerciante non sa fare il suo mestiere, è giusto che chiuda bottega. Se un essere umano non si cura, è giusto che muoia. L'Italia da diversi anni non è più in grado di perseguire quello che dovrebbe essere l'obbiettivo di ogni Stato, ovvero tutelare e soddisfare i bisogni dei propri cittadini. Ad oggi non c'è un solo settore in mano al "pubblico" che funzioni: se ce n'è uno vi prego di indicarmelo. Quindi: perchè "dovremmo" farcela?
nes: di sicuro sarebbe una cosa giusta, ho però delle grosse difficoltà ad augurarmi una cosa del genere, tra l'altro non credo la nato sia disposta a rinunciare a una portaerei naturale in mezzo al mediterrano (per rispondere alla domanda "come abbiamo fatto a farcela fino ad adesso". Sulla corruzione: vidi un paio di mesi fa un documentario su rai storia sulla spedizione dei mille; se ne parlava già lì.
fusillo: Penitenziagite.
Patatrac : oggi abbiamo superato ufficialmente i 2000 miliardi di debito ma chi e' che se li e' pappati ?
Patatrac : chi sono i papponi ?
proggen_ait94: Scusami, avrei dovuto leggere tutto :) son stato tratto in inganno da "PERCHE' dovremmo farcela? Esattamente che cosa abbiamo fatto nelle ultime X decine di anni per meritarci davvero di salvarci dalla bancarotta o dal tracollo istituzionale?" se si parla dello stato in sè come istituzione, che bruci. O che resti com'è. Una mangiatoia per i capezzoni.
Lao Tze
nell'82 tifai Italia, nel '94 tifai Brasile e non chiedetemi perché. l'Italia NON calcistica di oggi... ma perché, esiste ancora un'Italia che non sia l'Italia decantata dalla retorica lingua gonfia/pancia piena del Napolitano di turno? se è vero che un Paese comincia a morire quando non ha più consapevolezza del suo passato, l'immagine dell'Italia oggi è nelle rovine del mausoleo di Marco Nonio Macrino, quattro pietre abbandonate in mezzo al fango e alla pioggia e di cui non parlerebbe nessuno se non fosse per Russel Crowe (ma ci rendiamo conto?), è in Pompei che va allo sfacelo quando si attendono restauri SERI da anni, nei giovani diplomati convinti che i Promessi Sposi fossero Tristano e Isotta... questa è l'Italia, signori.
BËL (00)
BRÜ (00)

algol
Squadra fantastica quel Brasile ma troppo leziosa e vanesia.
E comunque il tacco era di Socrates ;D
BËL (00)
BRÜ (00)

Michoos What
Comunque io mi son perso tutta la polemica di Zico,su quell'Italia..gli brucia ancora il culo o ha un minimo di ragione?
BËL (00)
BRÜ (00)

Cunnuemammadua: secondo me ha in parte ragione, per me il catenaccio è odioso quanto il fottuto tiki taka
Michoos What: ...ah ecco era perchè "noi siamo quelli del catenaccio".E'solo una leggenda metropolitana,più o meno come la storia che le brasiliane hanno i culi più belli...
Cunnuemammadua: stai scherzando?
Michoos What: è una valutazione serissima,ho visto più culi di brasiliane io nella mia vita che bastoncini findus...
Cunnuemammadua: sarebbe interessante discutere sui culi delle brasiliane (argomento sul quale sono ahimè profano) ma voglio chiederti se hai visto italia-argentina '82
puntiniCAZpuntini: Sto con Michoos, in Brasile (quello ricco) mi sono rimaste molto più impresse le tette che i culi. Hanno fisici esplosivi, appena ingrassano un po' gli vengon fuori culi panoramici. Gli autoctoni però mi dissero che nella parte povera, dato che mangiavano meno, c'erano più culi e meno tette. Il "posto" dove ho visto più culi da capogiro è il sud-est europa, con picco massimo in Bosnia. Solo culi perfetti ad altezze vertiginose.
Michoos What: "Il culo perfetto ad altezza vertiginosa"..quasi quasi fondo il mio primo gruppo su facebook!Cunnue,Italia-Argentina quella in cui Gentile non fece toccare palla a Maradona?No non l'ho vista..ero impegnato a ciucciarmi il biberon...mentre intorno a me credo ci fosse un gran casino...
algol: Non scherziamo Michoos. Quell'Italia giocava un grandissimo calcio e segnò un ulteriore gol regolare ingiustamente annullato ad Antognoni. Anche i difensori davano del tu al pallone, solo che sapevano anche difendere, a differenza dei carioca. Poi come tasso tecnico collettivo loro saranno anche stati più bravi ma la forza di una squadra non è la somma della bravura dei giocatori. Zico mostra chiari sintomi di demenza senile precoce.
Cunnuemammadua: ma per piacere, la stessa squadra che rischiò l'eliminazione al primo turno
Michoos What: Và che non sto dicendo il contrario Algol eh.Comunque credo che il Brasile in attacco in quel mondiale avesse tipo uno spilungone di 3 metri(credo si chiamasse Serginho)che non la buttava dentro manco con le mani.Una selecao dalla difesa in poi meravigliosa,con un centravanti osceno.Se avessero schierato tipo un Carrozzieri in attacco avrebbero vinto quel mondiali a mani basse,per chiarirci.
algol: Forse a Zico gli brucia il culo perchè non ha mai vinto una fava (Flamengo escluso). Quell'Italia era oltretutto figlia di quella del 78 che disputò un grandissimo torneo in Argentina. Non a caso chi ha vissuto il trionfo in ambedue i mondiali può essere affezionato solo a quella dell'82, con Lippi si vinse ma solo grazie alla difesa in un torneo mediocre.
algol: Ricordi bene Michoos, Serginho scandaloso. Ma neanche con un centravanti appena normodotato avrebbero mai vinto. Senza difesa non si và da nessuna parte e quel Brasile non aveva un singolo giocatore con attitudine difensiva, a partire dal povero Valdir Peres l'inguardabile portiere. Belli e impossibili.
Patatrac : Ad onor del vero contr0 l'Argentina Gentile avrebbe meritato l'espulsione per aver massacrato Maradona e senza di lui in difesa contro il Brasile forse sarebbe stata un altra partita , ma in quel mondiale , oltre ad avere una grande squadra ma inferiore al 78 , giro' tutto bene. meglio cosi' perche' quello e' stato tecnicamente il migliore fino ai giorni nostri
Patatrac : il migliore dal 82 in poi
nes: "per me il catenaccio è odioso quanto il fottuto tiki taka" qualunque cosa ti sconfigga è odiosa. ne il tiki taka ne il catenaccio sono irregolari, e soprattutto, devi poterli fare. e se ti chiami zico e dopo aver perso una partita cerchi scuse fai una figura di merda allucinante.
Cunnuemammadua: "qualunque cosa ti sconfigga è odiosa" ma se è l'Italia che ha vinto QUASI sempre con il catenaccio o comunque con una versione annacquata
nes: se si vince solo grazie al catenaccio fallo anche tu... dov'è il problema? Ripeto poi: sei zico, non un bambino che ha perso a calcio balilla perchè l'avversario "rullava".
nes: poi ti lamenti del catenaccio quando prendi 3 goal? ragazzo mio forse è il caso che impari a difendere, o più semplicemente puoi ammettere di aver giocato peggio
Cunnuemammadua: "o più semplicemente puoi ammettere di aver giocato peggio" nes ma tu lo segui il calcio?
nes: sì guarda, 3 giorni fa su rai sport uno han fatto uno speciale sui mondiali dell'82. nell'82 non lo seguivo, ma l'altro ieri il servizio sulla partita l'ho visto. Ho scritto "sei inferiore" o "hai giocato peggio"? Se invece il tuo commento era per dire nel calcio si gtende sempre a scaricare le colpe: lo so, ma sarebbe carino che chi si distingue sul campo fosse in grado di distinguersi pure quando deve dire 3 parole. "Abbiamo giocato peggio (o male)" a Buffon, ad esempio, l'ho sentito ripetere più volte.
pixies77: Migliori culi: Praga
pixies77: cmq anche Nesta, Toni, forse Totti e De Rossi potevano giocare titolari nel 1994. Ovviamente considerando Signori "esterno di centrocampo"
JURIX
JURIX Divèrs
Sinceramente: non so dove stia 'sto paralleliZmo. Bel De-Editoriale, ma ci han già pensato alcune testate (da caZZo) "giornalistiche" (ehm...) italiane a fare connubi aZZurdi e volgarotti tra la nostra ultima vittoria con la Germania e la situaZione politica... Il calcio, come altri sport, è bello per quello: puoi non vincere uno stracaZZo per decenni schierando Baggio,Mancini,etc. e diventare campione del mondo con MateraZZi-Gattuso-Grosso. Per l'altra situascion la vedo un po' più cupamente tetra del nero.
BËL (00)
BRÜ (00)

vortex
Il mondiale spagna 1982 fu forse l'ultimo dei fatti simbolici, oggi ormai sedimentati nella coscienza degli italiani, con cui questo sventurato paese uscì definitivamente dalle istanze partecipative del decennio precedente. Un fatto simbolico con cui la vitalita collettiva (col-let-ti-va, e il significato non lo trovate su wikipedia) sviluppata per quasi un ventennio venne sbrigativamente liquidata. Un fatto con cui la nascente egemonia sottoculturale dispiegava tutta la sua "geometrica potenza" (vi dice niente la definizione?). (segue...)
BËL (00)
BRÜ (00)

vortex
E' forse da quel momento che cominciò a prendere piede una delle più odiose locuzioni, ovvero quel "ce la possiamo fare" di importazione yankee, che nel Belpaese abbiamo snaturato facendola diventare da auspicio da pionieri a squallida bandiera dell'individualismo più meschino. Grazie anche a quell'estate italiana abbiamo magicamente rimosso, con la facilità con cui si tira un calcio ad un pallone, le feconde divisioni e lacerazioni grazie anche alle quali stavamo faticosamente uscendo dallo stato di minorità ereditato fin dal Risorgimento, attraverso due guerre mondiali inspiegabili e una già più recente crescita economica ricavata dalla marchiatura a fuoco dei soliti noti. (ancora...)
BËL (00)
BRÜ (00)

vortex
Da allora nulla fu più uguale, da allora cominciammo a sostituire il sol dell'avvenire (ed è una metafora che nulla c'entra con l'immagine politica) con una penosa scenografia di cartone; da allora abbiamo cominciato a pensare che per i nostri figli fossero più auspicabili gli scenari da spot con la colazione in famiglia, che le aspirazioni alle "magnifiche sorti e progressive". Altro che Alba dell'Uomo. E ora, che la polvere sollevata da queste macerie comincia a diradarsi, cominciamo a intravvedere il rancore, risentimento e incapacità di agire che abbiamo così superficialmente coltivato.
BËL (00)
BRÜ (00)

omahaceleb: passa da queste parti più spesso
vortex
Maledetti
BËL (00)
BRÜ (00)

nes
nes
ma di farcela ce ne frega tanto quanto di vincere un mondiale?
BËL (00)
BRÜ (00)

Geo@Geo: Bel Domandone...
fusillo
E Valdir Peres cos'era? Anche lui un fuoriclasse? E ce lo ricordiamo "il caso Italia - Camerun"? Minchia che spacca palle che sono.
BËL (00)
BRÜ (00)

MorenoBottesin: Per fortuna che qualcuno è arrivato a dire qualcosa di sensato...
iside: mi ricordo anche il silenzio stampa, Pertini e la scopata con Anna fra il primo e il secondo tempo della finale.
fusillo
Ah, la crisi ha un nome e un cognome, si chiama "ciclo di Frenkel": no title
BËL (00)
BRÜ (00)

Hank Monk: l ho postato anche io un po' sopra! Bel blog quello di Bagnai. Istruttivo, anche
fusillo: Mooolto istruttivo... e, pensa un po', io ho recensito "il Tramonto dell'euro". Moooolto istruttivo anche quello.:-)
IL SICILIANO
Noi Paolo Rossi, loro Serginho. Quando sto in casa penso che potremmo anche farcela, poi esco e inizio a dubitare
BËL (00)
BRÜ (00)

pedraelighe
onore a te Enzo Bearzot
BËL (00)
BRÜ (00)

ILM_igliore
IO INVECE IO GIRIVAGANDO SU YOUTUBE DAGLI ALICE IN CHAINS PER QUALCHE STRANO OCCULTO POTERE MI SONO RITOVATO SU QUESTA PAGINA CHE DEFINIRE DEMENZIALE E' POCO link rotto
BËL (00)
BRÜ (00)

MorenoBottesin
L'editoriale è tecnicamente bello (e a me basta) ma non mi trova d'accordo su molte cose (ma alla fine sono sciocchezze che non valgono la pena di essere approfondite). L'unica cosa che mi sento dire a riguardo (leggendo anche i commenti) è che alla fine (come la recente Italia-Germania agli Europei) fu solo una partita di calcio e i contenuti/significati extra furono solo frutto della situazione generale del paese (poi ovviamente giornalisti/scrittori/media ci ricamarono molto, in primis il compianto Brera, per cui molte cose furono esagerate) che scorreva indipendente rispetto alle questioni calcistiche. Poi ognuno è libero di vederci tutte le cose che vuole (è anche questione d'indole vedere "disegni" nascosti ovunque) ovvio...
BËL (00)
BRÜ (00)

Alevox
Ottima chiusura.
BËL (00)
BRÜ (00)

vortex
Totalmente d'accordo sulla sciocchezza di vedere complotti o oscuri significati ovunque. Ma penso anche che si debbano analizzare i fatti con qualche approfondimento, per mettere in rapporto le cose che ci capitano davanti. Altrimenti si rischia di vivere in un mondo monodimensionale, dove tutto è fine a se stesso e noi facciamo la parte della mucca che vede passare il treno. E lo sport viene usato come indicatore e metafora dei destini del nostro paesello molto più spesso di quanto non sembri - Bartali e Coppi e Togliatti, tanto per partire da lontano. Al di là dei toni (volutamente) veementi e drammatici del mio commento poco sopra, è innegabile che sia successo qualcosa a cavallo del decennio. Che poi a uno possa non interessare è un altro discorso.
BËL (00)
BRÜ (00)

vortex
vabbè, andava a replica di moreno qui sopra...
BËL (00)
BRÜ (00)

Mike76
Mah, una partita di calcio è una sfida tra due squadre, la crisi economica invece è una cosa ben più articolata. L'Italia può anche indovinare le prossime politiche economiche ma se crolla la domanda di esportazione o altri paesi dell'eurozona non ce la fanno (Grecia, Spagna, Portogallo etc.) siamo fottuti ugualmente.


BËL (00)
BRÜ (00)

Patatrac : Mike siamo gia fottuti arrivera ' il giorno che faranno aircut la soglia e' gia stata superata mentre parlavamo di mignotte cavoli patate e poltrone
Patatrac : no non lo so ' pero' non siamo messi molto bene
ILM_igliore
All'itaGliano Medio togli la fica ed il pallone e ti fà la rivoluzione.... pecore!
BËL (00)
BRÜ (00)

Hank Monk
il calcio (ma io direi in generale lo sport come strumento di intrattenimento, quello giocato è un'altra cosa) è IL MALE.
BËL (00)
BRÜ (00)

Mike76: Esagerato!
Hank Monk: Forse...ma anche no! è la maniera più becerea all'uniformismo più becero. Tifare a te individuo non ti da nulla (a differenza che ascoltare musica o leggere). Rendi delle persone che avranno si è no la terza media degli eroi nazionali e modello per i ggiovani.
Poi io c ho i ldente particolarmente avvelenato perchè verso la prima media tutta la gente che conoscevo ha fatto tabula rasa della propria personalità e ha dedicato tutto se stesso al calcio...azzerando la fantasia e la magia dell'infanzia! :'((
Hank Monk: per non parlare degli adulti che instradano i propri figli in questo mondo, figli che poi cominciano ad atteggiarsi a finti adulti e continueranno ad atteggiarsi per tutta la vita. E dei genitori che tifano i loro figlioletti scannandosi come maiali?
jorgemiliano: e di Furini vogliamo parlarne ? e di Ruiu?
pirata
la delusione calcistica più grande è stata indubbiamente quella degli europei 2000, al 92' stavamo voncendo, avevamo già la coppa in mano cazzo. Non credo di essermi mai incazzato così tanto per una partita del cazzo. Anche italia '90 fu un'altra delusione, più che altro perchè quella era sulla carta la nostra nazionale più forte di sempre. Sulla carta però non vale un cazzo. I fatti dicono che la nazionale più forte è stata quella dell'82, e così sia.
BËL (00)
BRÜ (00)

Mike76: Italia-Argentina del '90, forse anche per la mia tenera età, è l'unica partita per cui addirittura ho pianto, si era più forti sulla carta e anche nel campo ma la stanchezza e la serata nera di Zenga hanno spento le notti magiche. Euro 2000 fu un altro rodimento di fegato ma era "solo" un Europeo e poi il tempo è stato galantuomo sei anni più tardi. Delusione anche per la recente finale di Euro 2012 più che altro per il punteggio esagerato, le semifinali avevano fatto pensare alla possibilità di ben altro risultato.
pirata: ricordavo anche male, ho detto 92', ma in realtà la francia pareggiò addirittura al 94'. maronna che inculata. Evidentemente ci eravamo giocati tutto la dose di culo nella semifinale con l'olanda, che in quella partita mostrò a tutti come si tirano i rigori con la tencina a.c.d.c.
pirata: si zenga fece il paperone. il suo problema era che usciva troppo. tutto il contrario dei portieri di oggi, che non si allontanano dalla porta manco se gli punti la pistola contro.
pirata: si zenga fece il paperone. il suo problema era che usciva troppo. tutto il contrario dei portieri di oggi, che non si allontanano dalla porta manco se gli punti la pistola contro.
pirata: tencina stava per tecnica
Mike76: Zenga oltre all'uscita a farfalle non riuscì a parare nemmeno un rigore che gli tirarono addosso oltre che buttarsi mezz'ora prima in tutti gli altri, tutt'altro che irresistibili. Tacconi al suo posto ne avrebbe parati come minimo 3.
WhozappJimizepp
il "taco de Dios" era Socrates, non Falcao
BËL (00)
BRÜ (00)

Dì la tua! (Se proprio devi)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: