Libero Mercato

Tra le altre cose scarico farina nelle pizzerie.

Pochi giorni fa, dopo aver espletato le mie funzioni e mentre il mio capo persuadeva il titolare del locale della necessità di un aumento dei prezzi, io nel retrobottega mi fumavo con Ashur una deliziosa sigaretta post-pranzo.

Ashur è un ragazzo egiziano sui trent'anni, di cui una decina in Italia. Pizzaiolo più per necessità che per vocazione ha in carico una famigliola numerosa tra moglie, figli, suoceri e persino un paio di cugini.

Ashur è sempre in pizzeria, a pranzo e a cena, nei giorni feriali e festivi (ormai sono sempre di più le pizzerie che non fanno giorni di chiusura) e, per garantirsi il permesso di soggiorno, ha accettato un contratto capestro in cui gli si garantiscono 600 euro al mese per una quindicina di ore di lavoro al giorno.

Ashur è preoccupato.

Pare che un altro pizzaiolo, pakistano, stia trattando col padrone per avere il suo posto chiedendo un centinaio di euro in meno al mese.

Saluto Ashur e mi rimetto sul camion.

Signore e signori, il libero mercato.

CosmicJocker , Il 15 ottobre 2017 — DeRango: 17,05

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I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

CosmicJocker
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IlConte
Come fai a commentare questa bella, sana e idilliaca "democrazia" e "libertà" senza sprangarli tutti... ma tutti chi?! Proprio tutti... e non ce la puoi fare... e tu accorgi (da un bel po ormai) che è così, che l'uomo ha forgiato questa bellissima e civile società in cui si è felici se ci si fa schiavizzare perché altrimenti si muore di fame...
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CosmicJocker: Proprio vero amico mio..purtroppo ormai situazioni come queste sono la normalità..e il prossimo passo quale sarà? I lavoratori dovranno pagare per lavorare?..in effetti, gli stagisti per esempio, c'è già chi lo fa..
CosmicJocker
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Pinhead
Quindi, l'economia di mercato non funziona, l'economia centralizzata non funziona, l'abolizione della proprietà privata non è realisticamente realizzabile. Soluzioni alternative, a parte sprangarli tutti?
BËL (01)
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Pinhead: E la cosa tragica, ma tragica per davvero, è che questo sembra essere il migliore dei mondi possibili.
CosmicJocker: Progredire civicamente e culturalmente..sentirsi comunità..sento parlare continuamente di progresso tecnologico, ma in sé non significa un cazzo..la tecnologia è un mezzo ma se poi mancano i contenuti..la stessa cosa vale per i "sistemi" economici (che non sono infiniti)..se non si cresce come comunità umana qualsiasi sistema potrà essere eluso o sfruttato da chi ha più potere..gli sfruttatori esisteranno sempre, l'unico modo per arginarli sarebbe isolarli e stigmatizzare i loro comportamenti..e per fare questo ci deve essere un senso di comune umanità..sarò utopico ma mi pare la sola via d'uscita, altrimenti la logica della sopraffazione troverà sempre terreno fertile in qualunque sistema economico/politico.
Pinhead: Teoricamente il tuo discorso è inattaccabile; tradotto in pratica significa che Ashur avrebbe dovuto rifiutare di "vendere" 15 ore della sua forza-lavoro per 600 euro e che al suo concorrente pakistano nemmeno dovrebbe passare per la testa di venderle per 500. Comunque, per me, questo è un ottimo editoriale, bravo CJ, almeno questa volta ho capito qualcosa di quello che scrivi :-)
CosmicJocker: Però Ashur si trova in una situazione di debolezza rispetto al datore di lavoro..se lui rifiuta come mangia? Nel senso, il sistema economico e sociale lo mette con le spalle al muro. Così come il titolare della pizzeria è probabilmente messo con le spalle al muro del regime fiscale..mi pare un circolo vizioso dove al gradino più basso ci sono schiavi (e non lavoratori) che di scelta ne hanno poca..comunque grazie dei complimenti Pin, ti sei meritato il disco ambient nonostante tu non abbia insistito..contento?!
CosmicJocker: "Dal" regime fiscale, non "del".
IlConte: Non è un circolo vizioso purtroppo è l'avidità dell'essere umano. Per questo non credo a partiti politici, gruppi, associazioni o altri cazzi similari. L'essere umano ha creato una società fondata sul potere, sui soldi, sul benessere di pochissimi a scapito del malessere di tantissimi. Ma ciò che è peggio è che questa cosa viene continuamente estremizzata. Già nelle piccole cose quotidiane e purtroppo nei bambini la noti (per forza i bambini assorbono ciò che li circonda). Quindi è normale per mia figlia portare un po' di roba o dei soldini a quella famiglia che vive per terra per strada, dove passano accanto tutti con una naturalezza disarmante. Quindi invece di "sentirsi comunità" tutti cercano il proprio perché tanto questo si deve fare. Non credo piu, o forse hai ho creduto, che l'essere umano sappia gestire una democrazia. Forse solo tornando al baratto (e non scherzo). Non voto da vent'anni perché chiunque vada al governo DOVRÀ' vendersi, non potrà, anche volendo, sottrarsi al sistema; forse qualcuno individualmente ma non un gruppo. Il denaro e il potere insieme comprano tutto. Amara realtà?! Bah io non ci bado neanche più altrimenti ci vado dentro e faccio brutte cose.
Pinhead: Non so, ma per vicende personali, più che di ricatto penso si tratti di mancanza di consapevolezza sulle regole del gioco, c'è una strofa di una canzone dei Clash che fa, all'incirca, manda affanculo il padrone, è lui che ci perde, tu ci guadagni soltanto, poi è vero che a canzoni non si fanno rivoluzioni, però ...
Pinhead: Che poi si inizia ad imbrogliare le carte già colle parole, se solo pensate che il datore di lavoro è il padrone e il lavoro lo da il lavoratore.
IlConte: Ahahahahahahahah, Maestro docet. Io rido perché ho perso ogni minima speranza (?!?). Se non fosse per la Contessina mi isolerei ancora di più, smetterei di "lavorare" e vivrei di poco per i cazzi miei. Non sopporto più un po' per innata arroganza e falsa superiorità e tanto perché considero quasi tutti degli inutili o Oleggio degli inutili dannosi. Amen zioporc!
Carlos: Credo che la storia sia in realtà contro le vostre opinioni.Se si parla di qualcosa, si deve avere un "oggetto" di ciò che si sta parlando e che sia materiale. Altrimenti "umanità", "progresso", "natura" (ottimistica o negativa che sia sull'uomo) sono cose senza un significato reale. Dove sta il riscontro effettivo, empirico?! Ho letto solo visioni assolutamente metafisiche per ora. Come si fa davvero a credere nel 2017 che esiste una natura umana, buona o cattiva che sia?! L'avidità?! Crescere come comunità umana?! La nostra vita in linea di massima c'è sempre sembrata qualcosa di più delle condizioni materiali che la determinano e per certi versi è anche vero. Io e voi, credo, sentiamo quasi d'istinto che c'è qualcosa di irriducibile e di ineffabile anche per un ipotetico determinismo perfetto che possa spiegare qualsiasi cosa. Ma è pur vero che questo non ci deve indurre a uscire dal seminato quando si parla di "libero mercato" e dunque di capitalismo. Le condizioni materiali determinano le possibilità che noi valutiamo progressiste o reazionarie da un punto di vista sociale, non altro. Non esiste nessuna legge di natura, anche materiale, che sussista di per sé in sé. La società e il nostro vivere in comune non è retto da un ordine invisibile, interno o esterno a noi, allo stesso modo in cui siamo schiavi della forza di gravità. Per questo a me quello che avete detto fino a ora lascia perplesso. Soprattutto perché so che non siete assolutamente dei religiosi, aaaanzi.
IlConte: Scusa ma non ho capito nulla... io ho detto che non vedo via d'uscita, è l'uomo che è così è un sistema liberale capitalista lo estremizza ma non credo (purtroppo) che un sistema comunista proletario come lo inquadro io possa esistere. Molto chiaro no?! Per il resto non mi perdo in analisi storiche/culturali di cui sai centomila volte più di me ma che sinceramente sono parole. Sui fatti non c'è speranza di cambiamento è il perché (molto chiaro) secondo il mio parere l'ho detto. Avidità, potere-soldi, natura dell'essere umano; se per te non contano la vediamo diversamente o organizzati per cambiare qualcosa.
IlConte: Sono ironico ovviamente nel finale...
Carlos: Se tu realmente pensi che sia parlare da ateo e materialista CREDERE (perché non c'è NULLA di scientifico) nella "natura dell'essere umano", non sei diverso, a mio modo di vedere, da un cristiano o da un qualsiasi religioso. Le mie non sono "parole": sopra VI ho detto come secondo me siete voi a usare semplici parole senza parlare concretamente di nulla. Il mio discorso sopra l'ho appena riletto e mi appare cristallino per chiarezza, ma forse è solo perché l'ho scritto io ;-)))
IlConte: Ma forse mi spiego male, non sono capace a volte di far capire in modo scritto ciò che voglio dire. Io sto parlando del perché secondo me questa società, questo modo di vivere, di pensare, di "impostare" e inquadrare le persone e i loro "cervelli" non sia possibile cambiarlo. Poi io parlo di natura umana volendo dire che l'essere umano è così.... ignorante, squallido e stupido. Si fa comprare e trarre in inganno da suoi simili solo più "furbi". Quindi vado al di là di cosa si può fare o cosa si dovrebbe o potrebbe o con quale sistema o tipologia di pensiero... non credo possa cambiare nemmeno attraverso rivoluzioni che in passato hanno cambiato paesi. Non ci sono più le condizioni.... o magari parliamo di cose diverse ahahahah.
Carlos: In realtà credo tu ti sia espresso chiaramente, ma persisto nel dire che stai facendo metafisica. Frasi come "l'essere umano è così" o "non credo possa cambiare nemmeno attraverso rivoluzioni" sono esattamente basati su una credenza di qualcosa di non più mutabile e dunque immutabile. Sti discorsi da re travicello probabilmente li faceva anche il prete di campagna negli anni '70, capisci?! Se c'è una cosa certa per noi e in generale nell'Universo è il costante e perpetuo mutare. Come sono gli uomini di una società è determinato da rapporto dialettico che l'uomo intrattiene con le condizioni materiali (economiche in primis e socio-culturali) in cui vive. Pertanto se per te l'uomo "è ignorante, squallido e stupido" mi può pure andare bene se è un'analisi dell'attuale livello culturale dell'uomo d'oggi per te. Ma se tu dici che "è ignorante, squallido e stupido" in ogni tempo possibile, allora non è solo una frase pessimista, ma è pure una specie di dogma, astratto, senza basi scientifiche e dunque metafisico che stanno asserendo delle particolarità di una PRESUNTA "natura umana", le cui caratteristiche sinceramente non vedo espresse in "leggi" di nessun tipo da nessuna parte, a meno che non parlino di anatomia, biologia e fisiologia (la psicologia, checché se ne dica, non è una scienza).
Carlos: basatE* e "che STA asserendo"*
IlConte: Oggi oggi oggi, chiaramente non ho qualità da veggente. Ma mi pare che pure nei secoli precedenti sia sempre stato così. E di quel che sarà tra trecento anni sinceramente non mi frega nulla, manco penso a domani se non per mia figlia. Prete di campagna è bellissimo ahahah, notte.
Carlos: Prete di campagna non era riferito a te, ma era per farti un esempio che conseguenze hanno per me da un punto di vista logico certe cose che hai detto ;-) Comunque va benissimo se per te oggi siamo messi male. In effetti lo siamo. La storia nei secoli precedenti dimostra un'infinita lotta contro gli sfruttatori a mio modo di vedere, anche nel tanto vituperato medioevo.
Johnny b.: Adesso capisco.
Carlos: ?! Ma non era un'altra la nostra discussione?! Che hai capito?
Johnny b.: Che non dovevo intervenire.
perfect element: Le religioni storicamente hanno creato solo conflitti e dissapori tra i popoli e troppi continuano a pensare di averne bisogno ed a scambiare religione per spiritualità.
Johnny b.
Uno al datore di lavoro, Uno Ashur e all'altro che si accontenterebbe pure di meno e meno uno alla classe politica Italiana che da tollerante mi ha trasformato in un quasi razzista e dico quasi perché fortunatamente non sono tra quelli che ogni anno e diventano sempre più che non arrivano nemmeno a metà mese. Essere italiano vivere in Italia e avere nostalgia della Germania è qualcosa che non accettero` mai.
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Pinhead: Chi te l'ha fatto fare di tornare, se non sono indiscreto?
Johnny b.: Il discorso è complesso e non mi va di parlarne cose troppo private. Comunque non è escluso che riparta. Sono quasi dieci anni che sono tornato ma ancora non riesco ad ambientarmi, troppe le ingiustizie e la rassegnazione delle persone. Non so se da tutte le parti è cosi. Esempio in Germania Ospedali che sembrano Hotel, diritti e doveri uguali per tutti e se sei uno di potere ancor di più ti puniscono se sbagli, immondizia per le strade zero, niente lavoro nero e tutti guadagnano ciò che ti spetta, un appuntamenti di qualsiasi genere puntuale al minuto. Servizi pubblici puntuali guardi la tabella 9.23 e 9.23 arriva il treno o autubus. Potrei continuare all'infinito. Mi piace quando qualche servizio di informazione Tedesco parla male dell'Italia e molti si indignano senza sapere che meritiamo di essere presi a pesci in faccia. Non siamo in grado di garantire benessere agli Italiani e riceviamo stranieri e li trattiamo mi fermo qui. Scusate lo sfogo. Spero che nel resto d'Italia si viva meglio da come si vive male e rassegnati in Sicilia.
Johnny b.: Che ci trovi di brutto. Prima e ultima volta che parlo di qualcosa esterna alla musica. Mi scuso di nuono per il pistolotto.
Carlos: In Germania non ho abitato, ma oltre ad averla girato in lungo e in largo per piacere, ho strettissime e intime conoscenze che hanno vissuto lì. Sono sicuro che c'hai abitato ovviamente, ma quello che hai detto è il cabaret del luogo comune. Mi sembra, davvero, il resoconto di un tipo che è andato a farsi un giretto in Svizzera e torna dicendo: "non c'è una cartaccia in giro" e "i servizi sempre puntuali, mica come prendere il regionale da noi". Onestamente non so se ridere o piangere. E in tutto questo mi fai pure il discorso sui migranti, per il quale ti ringrazio di esserti stoppato da solo. Ti dico: osserva e guarda dove è realmente il problema di fondo, prima di fare paragoni tra nazioni da turista della domenica o di guardare l'ultimo dei reali problemi. L'unico problema riguardo i migranti è come li trattiamo e la risposta è DI MERDA, qualunque cosa tu pensi.
Johnny b.: Ci sono nato cresciuto fino a 6 anni a Bad Sackingen paese in un angolo Germania Svizzera Francia. Poi ho fatto le scuole in Italia fino al Diploma tornando a trovare i miei quattro mesi l'anno. Servizio militare e da 20 a 36 ci sono tornato per lavorarci. Penso di poter esprimere un giudizio. I miei ci hanno vissuto per 35 anni ti farei parlare con mia madre della differenza. Per quanto riguarda gli extracomunitari il problema è serio sono troppi e tanti si stanno arricchendo. Concludo dicendo mi dispiace se qualcuno si è offeso .
Carlos: Vedi?! Nessuno ha sindacato su quanto hai vissuto in quel cazzo di posto! Ti sto dicendo che il tuo commento ha però la profondità di una scoreggia e potrebbe farlo anche un turista della domenica. La frase " Per quanto riguarda gli extracomunitari il problema è serio sono troppi e tanti si stanno arricchendo"....tu seriamente pensi queste puttanate?! O sei in malafede o hai problemi di cervello. Continua a guardare agli extracomunitari e a prenderlo nel culo, forse è quello che ti meriti a questo punto.
Carlos: Cioè se tu mi facessi un discorso organico mi andrebbe bene, ma spari sentenze senza alcun riscontro col reale e se, ce l'hanno, come nel caso dei pullman e della pulizia, sono cose del tutto irrilevanti e ridicole. Il problema reale è che qui lo prendi nel culo e ringrazi di prenderlo nel culo. E intanto guardi male chi sta peggio di te, sfruttato quotidianamente nel migliore dei casi delle cooperative o, nel peggiore, costretto materialmente alla delinquenza. Ma davvero devo venire a farti sti discorsi?! Non diventi pazzo per gente che ruba i nostri soldi a milioni e rimane impunita e poi mi vieni a parlare di migranti che diventano ricchi. Non ti rendi conto che la ricchezza reale è quasi tutta in mano a un'elite di persone, di cui non fa parte un solo migrante, mentre la gente sta con le pezze al culo. Parli di migranti e non consideri minimamente le guerre che facciamo e che aiutiamo a fare in giro per il globo, spendendo cifre spropositate nel settore militare. Guerre che ovviamente fanno morte e distruzione e costringono la gente ad andarsene via dalle case. Paghiamo milizie di merda come i colonialisti e per garantirci che l'Eni possa fare il suo sporco lavoro nei paesi sottosviluppati, arricchendo qualche bastardo e facendo crepare migliaia di altri. Quindi i tuoi pullman e i migranti ricchi che esistono solo nelle tue favole, è effettivamente meglio che te li tenga per te, se non riesci a dire niente di meglio. La "classe politica italiana" è rappresentata solo da sgherri che fanno le leggi per i padroni, gli stessi che ti affamano.
Johnny b.: Basta Carlos hai ragione. Chi si arricchisce sono chi sfrutta questo esodo e non i migranti mi sono espresso male. Quando i miei genitori sono andati all'estero avevano due mesi per trovare lavoro se no venivano cacciati. Qua non c'è lavoro e arrivano a flotte e nessuno fa niente. Prova a bollare il tesserino e lasciare il posto di lavoro oppure rubare in un aeroporto beccato e reintegrato. Aspettare oltre un anno per una visita, esame o controllo madico. L'immondizia che certi periodi dell'anno la raccolgono ogni 15 giorni se va bene. L'acqya limitata. Se ti piace questa Italia va bene cosi. Poi magari è un problema di dove vivo io. Poi non capisco gli insulti e senza che due si possano guardare in faccia ancora meno. L'unica cosa su cui posso essre contestato e che non sopporto più la situazione coi migranti e la scusa che tutti si fanno passare per dei profughi. Non sono di destra e strano che non mi hai dato del fascista. Ti saluto con affetto e pace. E per la terza volta chiedo scusa. Se qualcuno si è offeso non era mia intenzione farlo. Semplicemente voleva essere uno sfogo che mi pento di avere fatto. Ciao Carlos.
Carlos: A. Io non stavo parlando di chi si si arricchisce sull'esodo (merde comunque), ma dei VERI PADRONI. Ma leggi quello che scrivo oppure no?! B. Nessuno ha scritto che sei fascista. Se sì dove?! C. Quali insulti: ti ho detto che per fare certi discorsi o si è in malafede o si ha problemi di cervello. Perché effettivamente quello che mi rispondi a mio avviso non è minimamente sensato. Io mi baso su quello che…
Johnny b.: Dai vengono qua perche siamo meno severi e polli riuscendo a fare tutto quello che vogliono. Nemmeno si fanno identificare così non possono essere rispediti indietro. Con la situazione economica non c'entrano niente io parlavo di una nazione che funziona che per la quarta volta rielegge al governo sempre la stessa persona e di una Nazione che funziona meno. Tutto qua sui migranti ho detto una cosa marginale. Sei tu che l'hai fatta diventare più grossa di quel che è. Io sono apolitico ma tu sei sicuramente di sinistra ti sei infervorato come solo loro sanno fare.
Johnny b.: Specifico, sull'argomento migranti perché su altre cose sono d'accordo con loro.
Carlos: Di sinistra?! Io?! Io son comunista Johnny, altro che "di sinistra". E con questo?! E adesso hai appena fatto un commento di un'ignoranza colossale. Io non l'ho fatta più grossa di quello che è, sei tu che continui a sparare minchiate. Parli di ESSERI UMANI come se si trattasse di ALIENI in Indipendence Day MA TI RENDI CONTO?! Nemmeno io mi farei schedare da uno stato sbirresco che mi rinchiude IN PRIGIONI, dove si sostiene che mi stanno aiutando! Apolitico non è NESSUNO. Siamo intrisi di politica. Anche le cazzate che altra gente pensa col culo affinché tu possa venire qui a dirmele, dato che le tue sono frasi da bar, sono piene di ideologia. Ideologia veicolata a mezzo stampa e a reti unificate per CONTINUARE a non farti capire dove stanno i problemi. Ti ho appena fatto un commento lunghissimo con diverse domande e non hai risposto a UNA SOLA. E' da diversi commenti che ti parlo delle cause reali del perché stiamo nella merda e tu CONTINUI a dire stronzate sui migranti. A sto punto davvero, tanti saluti. Sto sprecando il mio tempo.
Carlos: Independence*
Carlos: PS: ultima cosa: il pezzo "Nemmeno si fanno identificare così non possono essere rispediti indietro." è quasi divertente, davvero. Uno rischia la vita in mare per andarsene da casa e poi non si fa identificare per non essere rispedito a casa. Che MASCALZONE EH! Veramente una cosa incredibile. Più furbi del diavolo sti migranti :DDD
Johnny b.: Non ci riesci proprio a non insultare. Mi sa che quello poco tollerante sei tu. Mi sono arrivati 5 messaggi privati che mi consigliavano di non risponderti più che tanto era tempo perso. La penso diversamente da te e un linguaggio ben forbito, rispetto al mio di sicuro, non ti fa avere per forza ragione. Rispetta il mio pensiero in fin dei conti non ho detto niente di cosi cattivo. Scusa Cosmic se ho abusato del tuo editoriale.
Carlos: Riportami l'insulto. Dirti che scrivi cazzate è un insulto?! A casa mia no. Sto asserendo che quello che scrivi è una cazzata, non sto dicendo che sei una testa di cazzo. Immagino che menti illuminate ti possano aver scritto, gente che non ha nemmeno le palle di mostrarsi in disaccordo con me pubblicamente nonostante siamo nella virtualità. Non è che io voglio aver ragione di qualcosa. I problemi in questa discussione assurda sono due: 1. Non rispondi a ciò che ti scrivo, ma solo ciò che ti fa comodo dire. 2. Le cose che dici sono chiacchiere da bar, nel migliore dei casi, e parlano di PERSONE che sono esattamente come me e come te, come se stessi parlando di alieni assassini e/o ladri scaltri approfittatori. E mi vieni a dire che non dici niente di "cattivo"?! Sono i tipici discorsi da "non sono razzista, MA...". Ste cose le senti OVUNQUE, ma non perché sono vere, ma perché sono luoghi comuni. Poi pensa quel che ti pare. A quanto pare il razzismo Nord-Sud non ti ha insegnato un cazzo ma va bene così eh...bisogna sempre rifarsi sui più deboli quando si viene calunniati, giusto?! Ottimo. Ciao.
Carlos: Ultimissima cosa: io ti ho messo "brut" al tuo commento e nemmeno ho commentato. Sei stato tu a volere delucidazioni in merito.Niente, mi andava di ricordartelo.
perfect element: Johnny, ricordati che in Sicilia il problema fondamentale è il traffico...
Johnny b.: Vero Perfect Element.
perfect element
In 'sto cazzo di Paese, neanche la rivoluzione avrebbe senso. Tutti pronti a fottere il prossimo e non parlo dei potenti.
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Stanlio
Secondo me Johnny intendeva dire le cose in un'altra maniera ed ha puntualizzato alcune cose incontrovertibili dal suo punto di vista anche se non reali al 100% e sul fatto che alcuni extracomunitari si arricchiscono (magari non in maniera legale e magari sfruttando altri extracomunitari non ha tutti i torti) e finisco col dire che la classe politica italiana se la sono voluta gli italiani stessi mica le altre nazioni (ooops USA/URSS Germania ecc. a parte... ;).
Comunque per essere un cretino che non sa ne leggere ne scrivere, voglio dire lo stesso una cosa sola: solo praticando l'uguaglianza possiamo migliorare, per il resto son parole al vento come dice il Conte!
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CosmicJocker
Con questo piccolo spaccato di vita vissuta volevo solo comunicare un sentimento (non molto originale, anche banale se volete) di disgusto crescente verso il "libero mercato", verso questa "società liberale", dove l'unica libertà rinvenibile e quella della sopraffazione e dello sfruttamento. I miei strumenti di analisi socio/politica non sono in realtà molto acuminati, per questo ha probabilmente ragione @[Carlos] quando sostiene che la mia frase "crescere come comunità" è metafisica, filosofia spiccia (oltre che piuttosto ingenua) e che il problema sia da arginare in primo luogo attraverso correttivi pragmatici [che so, stabilire un minimo di retribuzione (degna di questo nome) per lavoratori che non hanno alcun tipo di tutela]. Cionondimeno ritengo anche auspicabile affiancare a questi correttivi un percorso "spirituale" (passatemi il termine) per creare fondamenta solide sulle quali edificare questi correttivi e per fare sì che non vengano in futuro distrutti. Io sempilcemente osservo il quotidiano e, per quello che vedo, mi pare siamo ben lontani e da una costruzione sistematica di questi correttivi e da questo percorso "interno" a mio modo di vedere altrettanto necessario.
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CosmicJocker: "è quella della sopraffazione e dello sfruttamento" non "e quella della sopraffazione e dello sfruttamento"
Carlos: "questa "società liberale", dove l'unica libertà rinvenibile e quella della sopraffazione e dello sfruttamento." Non hai usato l'economicista parola "liberista", ma hai usato "liberale" e te ne sono grato. Quanti sono e/o fanno i liberali non rendendosi conto di quanto sia in realtà connivenza con il sistema dello sfruttamento. Per questo devo dire che i "correttivi pragmatici" a cui penso sono decisamente meno riformisti di quelli da te presentati per fare un esempio. Sulla spiritualità...capisco, ma onestamente per i motivi da me sopraddetti, mi pare un problema sovrastrutturale. Non so quanto concretamente una cultura che trasformi gli animi possa effettivamente funzionare di fronte all'apparente insindacabilità che permea la realtà delle condizioni economiche e sociali, spesso veri e propri muri che paiono invalicabili e/o indistruttibili. Mi fai venire in mente una poesia sulla guerra in Bosnia di Maksumic, su cui i CSI hanno fatto un pezzo: "Le lunghe disquisizioni sull'insensatezza della guerra dei professori di una volta, in un batter d’occhio si trasformano in un selvaggio grido di guerra, appena egli viene a conoscenza del fatto che il suo bambino gli è morto per la strada." qui c'è il caso estremo della guerra, ma il discorso vale anche per il resto a mio parere.
CosmicJocker: Forse il mio "guaio" è che, comunque sia, parto da una condizione di vantaggio rispetto a vite come quella di Ashur..nel senso che "spiritualità" è un termine che, almeno per ora, posso ancora permettermi..ma per molti è tutt'oggi essenzialmente un lusso..
Carlos: Guarda Cosmic: sinceramente parlare con te è sempre un piacere. Ti faccio senza mezzi termini una critica e sai rispondere sempre adeguatamente e mettendo carne sul fuoco. E' questo che mi aspetto quando parlo con qualcuno, non mi sembra di pretendere tanto, ma forse sì e mi tocca fare "quello che rompe il cazzo". Tra l'altro discussioni interessanti come queste (Il Conte compreso) sono quelle che di norma mi piacerebbe intrattenere sotto gli editoriali. Perché è vero che io pongo me stesso e quello che credo, ma in certe circostanze è sempre un'occasione per fare riflessioni ulteriori. Fosse sempre così...
CosmicJocker: Il piacere ti assicuro che è reciproco..insomma il dialogo costruttivo è sempre stimolante, anche pongo il mio pensiero ma ovviamente non penso di essere il detentore di verità incontrovertibili..per cui ben vengano le critiche come le tue
Stanlio
2 cose e poi tolgo il disturbo:
1. Se c'è un padrone c'è un problema.
2. I veri comunisti son coloro che fan di tutto per aiutare gli altri, per il resto a parole son bravi tutti...
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Carlos: Allora i preti missionari son comunisti. Spara meno cagate. Addio.
Stanlio: alcuni lo sono anche più di te
Stanlio: p.s. e mi sento di aggiungere che loro non dicono di eserlo ma lo dimostrano con i fatti mentre tanti comunistelli son bravi a parole (non parlo di te che nemmeno a parole ci sai fare, visto come e quel che scrivi e pontifichi in merito) e meno bravi a fatti
lector: Caro @[Stanlio] io mi arrogo il diritto di essere comunista e stronzo.
lector: Altro che fare di tutto per aiutare gli altri!
Stanlio: arrogati quel cazzo che più ti pare e piace che tanto a me non può fottermene di meno ma un comunista stronzo è un ossimoro e non esiste, mentre esistono stronzi che si definiscono comunisti quello sì...
lector
Il problema è il valore del lavoro: al datore di lavoro non fotte un cazzo se il pakistano fa la pizza meglio o peggio di Ashur perché per lui conta solo il costo di quel lavoro dato che considera il lavoro "merce".
Il lavoro non può essere una merce, è da questa semplice verità che si dovrebbe partire.
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perfect element: In una società becera ed autolesionista dove l'unico traguardo riconosciuto è il profitto, il lavoro non può che essere messo alla pari di qualsiasi altra merce.
Cialtronius
Perchè accade tutto ciò? perchè l'uomo è individualista e pensa solo al suo tornaconto.
come potrebbero cambiare le cose? dovremmo spogliarci dell'ego-ità e "sentire" (ma per davvero però) che siamo non tutti uguali (che cazzata è vero proprio il contrario) ma che CI siamo tutti.

le guerre iniziarono quando l'uomo, che una volta era nomade, divenne stanziale. Si fermò un giorno e disse: questo pezzo di terra è MIA.
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nes
nes
In quale citta' si campa in 7 con 600€ al mese? Mi ci trasferisco l'altro ieri.
BËL (01)
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nes: Comunque la chiosa e il titolo sono sbagliati. Non e' "il libero mercato" e' "le belve umane"
CosmicJocker: Nella ridente Pavia..certo non senza lavori occasionali di sartoria della moglie e altri lavoretti (non meglio precisati) dei cugini..
nes: ah ok, 600€ al mese puliti, poi c'è il nero. è una situazione comune a un sacco di gente allora, non solo la condizion di ashur.
CosmicJocker: Assolutamente..guarda, a un certo grado, è comune anche a me.
perfect element
- Ma lei è una iena.
- Sì, sì... e anche un gran bell'esemplare.....
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