Copertina di Mario Schifano Coca Cola
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Per appassionati di arte contemporanea, studenti di storia dell'arte, collezionisti e amanti della pop art italiana
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LA RECENSIONE

Insieme al soggetto ESSO, quello della COCACOLA è in assoluto tra i più ripresi dall'artista. Tali soggetti commerciali, conosciutissimi e dunque di immediata riconoscibilità, hanno influito ad attribuire all'artista l'etichetta di pop art all'italiana.

L'opera (le opere) sono eseguite normalmente su carta o cartone, (già questo porta il suo fascino) e risalgono praticamente tutte agli anni '60. Quelle che risultano autenticate hanno oggi un valore commerciale importante e sono parte di importanti collezioni private.

La semplicità dell'opera ha invece grande efficacia a livello visivo, perché riprendere soggetti così comuni permette a tutti di arrivare direttamente all'opera senza strutturare opinioni o distacco.

La forza di Schifano sta nel scegliere un pezzetto della forma assoluta del soggetto, che per cause di celebrità non ha bisogno di essere ripresentato in forma intera.

Le prime opere sul tema ricalcavano il frammento del nome ed il colore, anch'esso immediatamente riconoscibile.

La forza di Schifano, già a partire dagli anni '60 consisteva proprio nell'appropriarsi di questi simboli. In essi si ritrova infatti non una copia spudorata, ma una interpretazione pittorica fatta di uno stile povero ed immediato, pieno di gocciolature, tratto incerto, perché l'occhio ha tanta responsabilità e non  ha bisogno della perfezione per non ritrovarsi smarrito.

Anzi, sono le piccole sbavature che rendono il quadro unico. Se è vero che da lontano l'impatto è immediato, in una attenta analisi si rincorrono le percezioni dell'artista, esecutore rapido e incurante della precisione, ma attento al simbolismo forte, alla diffusione, alla ripetizione del soggetto, al propagandare attraverso il contenuto la non-forma.

Sono quadri illuminanti che ci portano a capire quanto siamo bombardati dai simboli quotidiani, quanto per noi conti la riconoscibilità per non perdere l'orientamento, quanto un soggetto qualunque, ormai percepito in modo totale a livello visivo, possa essere rielaborato con efficacia.

Anche in questo caso si tratta di opere ripetute e ripetibili, difficilmente rintracciabili nelle forme originali in quanto prodotte in gran numero, per ovvie esigenze galleristiche. E pensare che Schifano questi quadri li regalava...

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'opera di Mario Schifano dedicata a Coca Cola, sottolineando la sua importanza come simbolo iconico della pop art italiana degli anni '60. L'artista impiega uno stile immediato e volutamente imperfetto per valorizzare la riconoscibilità del soggetto e il suo significato simbolico nella società di massa. Le opere su carta, spesso presenti in collezioni private, mostrano la forza di Schifano nel reinterpretare soggetti commerciali con originalità e semplicità visiva.

Mario Schifano

Mario Schifano (1934–1998) è stato un pittore e regista italiano, figura centrale della Pop art in Italia. Autore del film Umano non umano (1969) e di opere iconiche legate a loghi e segni della cultura di massa.
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