Copertina di Mark Knopfler The Ragpicker's Dream
BORNTORUN1976

• Voto:

Per appassionati di mark knopfler, amanti del rock melodico e delle ballate emozionali, ascoltatori di musica raffinata e strumentale.
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LA RECENSIONE

Ho deciso di recensire questo disco per due motivi. Il primo è che Knopfler è in assoluto uno dei mie Artisti preferiti, il secondo è nato dopo aver letto l’ultima recensione di "Shangri-La" fatta su questo sito nella quale si diceva che "The Ragpicker's Dream" sarebbe un album sotto tono... pensiero che non condivido affatto… anzi.
The RPD ha fatto l’opposto di quello che aveva fatto "Sailing To Philadelphia" ovvero è cresciuto col tempo ad ogni ascolto.

"Way Aye Man" è un pezzo (oltre che dal bellissimo testo) decisamente trainante, carico, dove la Les Paul del Nostro la fà da padrone (non per niente aprirà praticamente sempre lo Shangri La tour al primo posto in scaletta!). "Devil Baby" è dolcissima… una canzone se vogliamo “romantica” semplice e delicata.
"Hill Farmer’s Blues" altro gran bel pezzo che parte lento e che cresce nel finale con un continuo intrecciarsi di sonorità elettriche e acustiche come solo il nostro sà fare.
"Qualità Shoe" sembra 1 pezzo scritto per i redivivi Notting come "Daddy’s Gone To Knoxville", entrambe decisamente piacevoli e godibilissime.
Bellissima invece è "Marbletown" dove Mark dà un saggio del suo ben noto e superlativo fingerpicking, il Maestro è lui e sinceramente non avevamo dubbi al riguardo....
Ma veniamo alle due perle ”nascoste” del disco. Le chiamo nascoste perché a un primo ascolto scivolano via, piacevolmente si, ma scivolano... mentre in realtà sono l’emblema del nuovo Knopfler che crea melodie delicate dall’incantevole bellezza; la title track di fatto è di una bellezza commuovente, provate ad ascoltarla in una di quelle fredde giornate che precedono le vacanze natalizie e poi mi dite...
Chiude "Old Pigweed" altro gioiellino soft ma di una bellezza adamantina. Tra le migliori ballate scritte dal Knopfler solista in assoluto… riascoltate… riascoltate e riascoltate per credere.

Lo ammetto che l’avevo erronemante un po’ accantonato, sopprattuto all’inizio. Insomma su 12 canzoni 8 che rimangono ben stampate dolcemente nella memoria. Se vogliamo forse è l’album più malinconico di Knopfler ma non per questo di certo il meno bello!
P.s.: La copertina e tutto il booklet in generale testimoniano in toto il clima che si respirerà ascoltando questo bellissimo disco.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta The Ragpicker's Dream di Mark Knopfler, un album che migliora ad ogni ascolto e si distingue per la sua malinconia e delicatezza. Le tracce come 'Way Aye Man' e 'Old Pigweed' emergono per qualità e emozione. Il disco si conferma un lavoro intenso e ben riuscito, lontano dall'essere sotto tono come alcuni hanno detto.

Tracce testi video

01   Why Aye Man (06:16)

02   Devil Baby (04:07)

03   Hill Farmer's Blues (03:47)

04   A Place Where We Used to Live (04:36)

06   Fare Thee Well Northumberland (06:31)

Leggi il testo

08   You Don't Know You're Born (05:23)

10   The Ragpicker's Dream (04:23)

11   Daddy's Gone to Knoxville (02:50)

Mark Knopfler

Mark Knopfler (Glasgow, 1949) è un musicista, cantautore e chitarrista britannico, noto come leader dei Dire Straits e per la sua prolifica carriera solista, che spazia tra rock, blues, country e folk.
31 Recensioni

Altre recensioni

Di  claudio carpentieri

 Questo è un disco risolutamente knopfleriano dove vengono focalizzati i vecchi amori.

 Mi immagino il paradiso come un luogo ove la musica folk incontra la musica blues.