Copertina di Maroon 5 It Won't Be Soon Before Long
daniloquai

• Voto:

Per fan di maroon 5, amanti del pop e funky, ascoltatori di musica contemporanea, appassionati di recensioni musicali
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Ed ecco che i 5 amaranto sono tornati, dopo circa 3 o 4 anni di silenzio e soli concerti. Il loro nuovo album è tra quelli più attesi dell'anno.

Già nel singolo che lo anticipa ("Makes Me Wonder") si può sentire quello che sarà poi per tutto l'album, ovvero, la freschezza del Pop e la carica del Funky. Niente a che vedere con il fantastico sound e le atmosfere del precedente "Songs About Jane", però devo dire che questo album è veramente bello.

Si inizia con un pezzo veramente Funk e coinvolgente, "If I Never See Your Face Again". L'album continua con tracce che invitano a ballare e molto orecchiabili. "Little Of Your Time" ha un ritornello che mi ricorda certe canzoni della bella Hilary Duff. Bella è anche "Wake Up Call" che ricorda un po il sound di "Songs About Jane".
Presenti molte ballate come "Nothing Lasts Forever" (rivisitazione della canzone già cantata nel 2005 da "Adam Levine" e "Kanye West" "Heard'em Say"), "Won't Go Home Without You" (un po blanda), "Goodnight Goodnight" (in cui la citarra risalta nel suo magnifico suono) e "Better That We Break" (il pezzo più lento del disco).

"Can't Stop" è la tipica canzone Rock dei "Maroon 5" già rispolverata precedentemente ed ha un bel Groove. "Kiwi" è una bella canzone Funky costeggiata nell'ultimo ritornello da dei cori e (scelta molto azzeccata) da alcune parti di fiato che però vengono un po "rovinati" dall'ultima parte fatta solo da casino, ma che in fondo ci sta visto l'atteggiamento Rock che gli amaranto vogliono far vedere. Tutt'altra cosa sono gli ultimi due pezzi dell'album, "Back At Your Door" e soprattutto "Infatuation". Il primo è fatto bene e malinconico, il secondo è forse il pezzo più bello di tutto l'album ed è incalzante ed esprime quello che veramente sono tutti e 5.

Passiamo adesso alle pecche: innanzitutto l'album dura pochissimo (poco più di 40 minuti) e la canzone più duratura e più bella è la bonus track ("Infatuation", 4:25, fate un po voi). Poi, il batterista di adesso non mi piace e preferisco di gran lunga il mitico Brian, che tra l'altro aveva un bellissimo rapporto con il cantante ed è uno dei fondatori. Infine, devo riconoscere che questo gruppo è ripetitivo nei propri album e deve un po rinnovarsi.

Per il resto, un bel album che venderà sicuramente tanto. Complimenti.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Maroon 5 ritorna con l'album 'It Won't Be Soon Before Long', caratterizzato da un fresco mix di pop e funky, diverso dal precedente 'Songs About Jane'. L'album presenta diverse tracce orecchiabili e ballate malinconiche, ma soffre di una durata piuttosto breve e di qualche elemento ripetitivo. In generale, un lavoro bello e coinvolgente che conferma il successo della band.

Tracce testi video

01   If I Never See Your Face Again (03:21)

Leggi il testo

03   Little of Your Time (02:17)

Leggi il testo

05   Won't Go Home Without You (03:51)

06   Nothing Lasts Forever (03:07)

Leggi il testo

08   Goodnight Goodnight (04:03)

Leggi il testo

09   Not Falling Apart (04:03)

11   Better That We Break (03:06)

Leggi il testo

12   Back at Your Door (03:56)

Leggi il testo

13   Until You're Over Me (03:17)

Leggi il testo

Maroon 5

Maroon 5 è una band pop rock statunitense di Los Angeles guidata da Adam Levine. Nata come Kara’s Flowers nel 1994 e rinominata nel 2001, ha sfondato con Songs About Jane (2002) e i singoli This Love e She Will Be Loved, proseguendo con album di successo come It Won’t Be Soon Before Long, Hands All Over, Overexposed e V.
04 Recensioni