Copertina di Massive Attack Blue Lines
bONJ

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica, fan del trip hop, estimatori di atmosfere sonore avvolgenti e emozionali
 Dividi con...

LA RECENSIONE

La linea blu è una sottile vibrazione che ti si infila sottopelle e striscia lentamente in ogni fibra del tuo corpo; è la densa nube di fumo che danza sull'estremità delle tue dita fino a dissolversi nel buio, confondendosi con esso; è il ritmo rallentato, il basso pesante, la voce appena accennata.
E' la rabbia di chi perde ciò che ama, è l'unico vero amore, è il ricordo di fratelli e sorelle e il sentimento di gratitudine, un sogno ad occhi aperti che ti fa fluttuare nell'aria, il dolore del corpo al pensiero di un bacio solo immaginato, un corpo senza cuore, è la grande ruota che continua a girare, giorno dopo giorno, è un buco nell'anima, il tempo che cambia...
La linea blu scorre sinuosa tra le dita di Mushroom Vowels, rompe la voce di Tricky, cade pesante come il passo di Daddy G Marshall, accende gli occhi di Robert del Naja, vibra nel corpo di Horace Andy, si innalza radiosa sulle labbra di Sarah Nelson.
Nove brani di rara bellezza, e mi piace immaginarli così, sinuose linee blu che definiscono i contorni di una notte in cui tutto ti appare perfetto.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione descrive Blue Lines di Massive Attack come un'esperienza sensoriale intensa, con atmosfere avvolgenti, ritmi lenti e voci evocative. L'album è un mix di emozioni, dolore e gratitudine espresso attraverso nove brani di grande bellezza artistica. Ogni collaboratore aggiunge un tratto personale, creando una notte sonora perfetta e coinvolgente.

Tracce testi video

Massive Attack

Massive Attack è un collettivo musicale nato a Bristol alla fine degli anni '80 e riconosciuto come artefice e massimo esponente del genere trip-hop. Fondato da Robert Del Naja (3D), Grant Marshall (Daddy G) e Andrew Vowles (Mushroom), ha influenzato profondamente la musica elettronica con album come Blue Lines, Mezzanine e Heligoland.
33 Recensioni

Altre recensioni

Di  petersilenzi

 "Eravamo degli sciocchi scioperati di Bristol. Fu Neneh Cherry a farci muovere il culo e a portarci nello studio."

 "Blue Lines è il nostro album più fresco, eravamo al nostro massimo."