Copertina di Material The Third Power
uomocamuno

• Voto:

Per appassionati di musica black, hip-hop, fusion e sperimentazione sonora, amanti di produzioni d'avanguardia e collaborazioni di alto livello.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Material, non un vero e proprio gruppo, ma una "costellazione familiare" di musicisti che vede come centro di gravità il bassista-disuoni/manipolatore Bill Laswell, pubblica nel 1991 "The Third Power".

Un viaggio nella musica BLACK che allora mi aprì un mondo. Si ascoltava già hip-hop... ma quì c'è TUTTO e questo tutto è di altissima qualità- Dal raga-dub di "Reality" con Shabba Ranks alla cover di Marley "Glory". Sentito oggi il cd potrebbe tranquillamente uscire domani o fra un anno senza risultare minimamente "fuori tempo". E per finire, giusto per elencare un pò di nomi, ecco chi ci suona: Nicky Skopelitis, Sly Dunbar, Robbie Shakespeare, Bootsy Collins, Olu Dara, Herbie Hancock, la sezione fiati di James Brown. Vocalizzi di Jungle Brothers, the Last Poets, Shabba Ranks e altri.

Quello che con qualcun altro probabilmente sarebbe diventato un'accozzaglia anarchica di generi mescolati, con Bill Laswell diventa una perfetta BLACK SOUP. Buon ascolto.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Il disco 'The Third Power' di Material, guidato da Bill Laswell, è un viaggio nella musica black arricchito da un mix perfetto di generi e collaborazioni di alto livello. Con ospiti come Shabba Ranks, Herbie Hancock e Bootsy Collins, l'album del 1991 si conferma ancora oggi attuale e di grande qualità. È un lavoro che evita l'anarchia stilistica diventando una 'black soup' unica e affascinante.

Tracce video

01   Reality (04:55)

02   Playing With Fire (05:13)

03   Cosmic Slop (05:17)

04   E-Pluribus-Unum (03:40)

05   Drive-By (03:22)

06   Power of Soul (05:24)

07   Mellow Mood (04:23)

08   Glory (04:35)

Material

Material è un collettivo musicale fondato a New York nel 1979 da Bill Laswell e Michael Beinhorn. Tra no wave, funk, hip hop, dub e world-fusion, il progetto ha pubblicato dischi chiave come Memory Serves, One Down, Seven Souls, The Third Power e Hallucination Engine, collaborando con artisti come William S. Burroughs e Wayne Shorter.
02 Recensioni