Copertina di MayHem Grand Declaration Of War
Kold

• Voto:

Per appassionati di metal estremo, fan dei mayhem, amanti della sperimentazione musicale, cultori del black metal norvegese e musicologi
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LA RECENSIONE

Gran Declaration Of War (Mayhem)
Cos'è?... un album sperimentale dei Mayhem, odiato dalla maggior parte dei loro fans, perchè ?...

Personalmente lo ritengo lo sfogo assoluto della bravura dei Mayhem stessi nel suonare e nell'inventare nuove sonorità, si capisce subito infatti la vasta gamma di tecniche possedute da HellHammer (batterista del gruppo) quando si mette a fare pezzi semplici sulla batteria elettronica e subito dopo il solito "tupà tupà"... o la voce eccezionale di Maniac, che riesce a mischiare clean, scream e sussuri "sensuali" nel disco.

Si può anche percepire la sperimentazione elettronica che si ha nella seconda parte del disco con tastiere e voci "robotiche", davvero stupendo. L'album parlà di una ipotetica guerra tra cristiani e pagani, una guerra che come si capisce dalle tracce dell'LP nn avrà mai fine; infatti si può sentire benissimo che nella prima parte del disco (dalla prima alla 5° traccia del disco) si hanno chitarre distortissime e suoni veloci, tipici del black metal... poi scoppia la fatitica bomba, seguita da un fischio mortale (geniata dei Mayhem direi)... da quel momento il grande Maniac parte con i suoi sussurri ed HellHammer con la batteria elettronica, un dopo guerra rappresentato alla perfezione.

Indimenticabili e geniali sono la traccia 11 e 12: per quanto riguarda la prima, parte con la frase "I Remember The Future... A New Begining Of Time" e ci lascia circa 5 minuti di silenzio, quasi a voler riflettere su questa frase meravigliosa. La 12 traccia... che dire... 7 secondi di puro silenzio, ci chiediamo... perchè 7 secondi ? bhè non lo so nemmeno io.

Fine album: traccia 13 ricominciano le chitarre che riprendono la melodia delle prime canzoni, come a dire che questa guerra non avrà mai fine, ed evidentemente è così. Un grande grazie ai Mayhem per questi capolavori, il mio voto all'album è un bel 5 su 5. Complimenti ancora una volta siete andati a segno!!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Grand Declaration Of War come un album sperimentale che ha diviso i fan dei Mayhem. Viene evidenziata la maestria tecnica e il coraggio nel mescolare black metal classico con sonorità elettroniche. Il concept lirico di una guerra eterna tra cristiani e pagani è sviluppato attraverso atmosfere cupe e innovative. L'autore attribuisce un voto massimo riconoscendo l'album come un capolavoro creativo.

Tracce testi

01   A Grand Declaration of War (04:14)

02   In the Lies Where Upon You Lay (05:59)

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03   A Time to Die (01:48)

04   View From Nihil, Part I (03:04)

05   View From Nihil, Part II (01:16)

06   A Bloodsword and a Colder Sun, Part I (00:33)

07   A Bloodsword and a Colder Sun, Part II (04:27)

08   Crystalized Pain in Deconstruction (04:09)

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09   Completion in Science of Agony, Part I (09:44)

10   To Daimonion, Part I (03:25)

11   To Daimonion, Part II (04:52)

12   To Daimonion, Part III (00:07)

13   Completion in Science of Agony, Part II (02:14)

Mayhem

I Mayhem sono una band norvegese di black metal, indicata nelle recensioni come tra i maggiori innovatori e ispiratori del genere. La loro storia viene spesso raccontata intrecciando musica e fatti di cronaca legati a membri come Euronymous, Dead, Hellhammer e all’ingresso di Attila Csihar.
20 Recensioni