Copertina di Meat Puppets II
Rooftrampler92

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Per appassionati di musica alternativa, fan di rock, country e punk, cultori della scena grunge, ascoltatori curiosi di sonorità innovative.
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LA RECENSIONE

La musica dei Meat Puppets è un paradosso. E' l'ironia, la felicità, la rabbia, la malinconia, la spensieratezza, l'ubriachezza, la stupidità, la disperazione. La musica dei Meat Puppets è come una lunga risata deficiente nel bel mezzo di una cerimonia funebre.

E "Meat Puppets II" è spontaneo ed originale così, come viene.

Se non resistete al chiasso e alla batteria frustrante di "Split in Myself Two", tranquilli, interviene "Magic Toy Missing", un country schietto e veloce che suona come una scazzottata tra orde di balordi ubriachi in un qualunque bar dell'Arizona. "Lost" è una spensierata e innocente sonata che ci illude che Kirkwood sia ottimista; un illusione che viene spezzata dalla triste "Plateau". La voce di Kirkwood diventa il lamento di un ubriaco e la ballad è pervasa da un pessismismo senza radice. Più che tristezza, lo chiamerei disagio, quel disagio che comporterà il sound grunge metropolitano della scena di Seattle. Succede "Aurora Borealis"; a due accordi potenti di chitarra si alternano dei dolci arpeggi. Ci prende per il culo.

Se "Plateau" era un lamento, "We're Here" è un raggio di sole che purifica l'inferno. Un cantato tranquillo, un ritornello suggestivo e uno spiraglio psichedelico a metà brano. La quiete dopo la tempesta. Ma calmi, non è ancora finita. Infatti, dopo la batteria cadenzata di Bostrom e l'allegria vagamente folk di "Climbing", arriva la fulminea e frenetica "New Gods", dalle sonorità noise punk. Distorsioni, urla, rabbia e un basso decisamente fuori posto. Baccano. "Oh Me", che è decisamente l'ennesima presa per il culo, ci prepara per l'apice della depressione e del disagio: "Lake of Fire". Questa ballata, che poi tanto ballata non è, è una perla da tenere stretta. La voce non è mai stata così espressiva, le chitarre mai così incisive nelle loro "distorsioni delicate". Lagna sublime. L'apice dei pupazzi di carne.

"I'm a mindless idiot" è un' immaturo e svogliato divertissement, dalla chitarra dal sound mediterraneo. La Fender Telecaster di Kirkwood parla e dice: "Basta Curt, è quasi mezz'ora che mi torturi". E' l'ironia. Concludono il capolavoro gli accordi di Kirkwood e il fischiettio da film western di "The Whistling Song" che calano il sipario e danno fine a queste piacevoli lamentele.

Io considero "Meat Puppets II" come uno tra i pentoloni musicali di sempre; Country, Folk, Punk, Hardcore, Psichedelia, Noise, Grunge. Ci trovi di tutto e di più in questo oceano di strimpellate e di stecche. Pochi hanno avuto il coraggio di fare qualcosa del genere e farla apprezzare, se si escludono "Double Nickels On The Dime" dei Minutemen, "London Calling" dei Clash e pochi altri.

Questo disco è immaturo ed è perfetto così. Scoinvolgente ed originale.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra "Meat Puppets II" come un album unico che mescola country, punk, folk e psichedelia con un approccio spontaneo e originale. L'autore evidenzia la varietà emotiva tra ironia, malinconia e rabbia e il ruolo fondamentale dell'album nella nascita del sound grunge. Le tracce sono descritte con grande attenzione ai dettagli, sottolineando le atmosfere contrastanti e la forza espressiva delle performance. Viene definito un capolavoro immaturo e perfetto nella sua imperfezione.

Tracce testi video

01   Split Myself in Two (02:24)

02   Magic Toy Missing (01:21)

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03   Lost (03:26)

06   We're Here (02:43)

11   I'm a Mindless Idiot (02:29)

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12   The Whistling Song (02:57)

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14   I'm Not Here (01:55)

16   Lost (03:03)

17   What to Do (02:35)

18   100% of Nothing (01:50)

20   Bonus Material (04:32)

Meat Puppets

Gruppo statunitense di Phoenix (Arizona), noto per mescolare hardcore/punk con country, blues e psichedelia. Nelle recensioni viene spesso citato come influente per l’indie rock e come riferimento per la scena che porterà al grunge; alcuni loro brani (“Plateau”, “Oh Me”, “Lake Of Fire”) furono eseguiti anche dai Nirvana in ambito live acustico.
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