Copertina di Melt-Banana Speak Squeak Creak
L'Onironauta

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Per appassionati di noise, hardcore sperimentale, musica alternativa giapponese e chi cerca sonorità estreme e ironiche.
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LA RECENSIONE

Il noise è un genere nichilistico, deprimente, che evoca con le sue anti-note (non)musicali e con tutti i suoi frrrrrz e bssssst scene di violenza inaudite e inenarrabili permeate da viscidumi post-industriali... Fare noise è un po' come mettere in musica "Eraserhead" di Lynch, un prodotto che con la sua aura delirante ti porta verso luoghi lontani, oscuri e che forse avresti voluto evitare, ma nei quali per fortuna (o purtroppo?) se hai la forza di continuare, non puoi fare a meno di continuare... per cercare di capirci di più e apprezzarli...

Ma questi qui, i Melt-Banana che mi accingo a recensire, son proprio dei cazzari. Ammetto che sono dei cazzari simpaticissimi, cioè sono giapponesi. E qualsiasi artista/gruppo/frustrato capellone o spostato si diletta a inondare le mie orecchie di rumori fastidiosi ma sexy è degno di attenzione: dal Sol Levante vengono dei signori quali Boris, Merzbow, Masonna...

La differenza fra i Melt-Banana e quei signori è che i Melt-Banana sono molto (troppo) umoristici nel comporre e non ci propongono degli ostici e ruvidi monoliti dal dubbio significato ma delle inconcludenti (seppur divertenti e spensierate) 'hardcore miniatures'. La pecca di questo scherzoso esordio, "Speak Squeak Creek" è l'assenza di un brano (me ne bastava anche solo UNO eh!) incisivo, che ti rimane in testa. 

Niente di tutto questo purtroppo: i Melt-Banana ci propongono uno stranissimo ed insolito 'grindcore' (ma in questo caso è un po' da prendere con le pinze) con massiccie iniezioni noise caratterizzate da distorsioni alle stelle (spesso vi capiterà di scambiare le chitarre per le sirene di un'ambulanza). Il 'noisecore' che ne esce fuori è condito con una bella dose di vocina giapponese acutissima et sparatissima anime-style che ci accompagnerà per tutta la durata dell'album strappandoci non pochi sorrisi...

Ma alla fine di questa modestissima e davvero poco profonda esperienza goliardica io mi sono chiesto... uhm, questo disco ha un'anima?

Il sound è abbastanza esplosivo ma fine a se stesso, la voce si sposa perfettamente con la proposta ma alla lunga stanca... Dopo tre ascolti si ha l'impressione di avere ascoltato (più o meno, qualche brano si distingue leggermente) la stessa canzone per 25 volte. Se vi volete concedere un ascolto all'insegna dell'intrattenimento spicciolo più che consigliati, ma se cercate roba seria e che vi lasci seriamente qualcosa, evitateli. 

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Riassunto del Bot

Speak Squeak Creak dei Melt-Banana è un album di noise hardcore caratterizzato da distorsioni forti e una voce acutissima in stile anime. L'opera si distingue per un tono ironico e goliardico più che per una vera profondità musicale. Pur divertente e originale, manca di brani memorabili e può stancare dopo pochi ascolti.

Tracce

01   Tail in Garbage (Tekepake) (01:16)

02   Bragg (00:57)

03   In X Out (01:21)

04   Scrubber (00:16)

05   So Unfilial Rule (00:11)

06   Dust Head (01:11)

07   A Teaspoon of Salt (00:38)

08   Stick Out (00:42)

09   Mouse Is a Biscuit (01:05)

10   55 Hands Need to Cut Down (01:29)

11   P-Pop-Slop (01:25)

12   Smell the Medicine (02:31)

13   Switch (02:18)

14   P.B.D. (01:43)

15   Mind Thief (01:38)

16   Chicken Headed Raccoon Dog (01:47)

17   Cry for More Fish (00:18)

18   Screw, Loose (00:10)

19   Cook Cool Kyau Kuru (01:14)

20   Scissor Quiz (01:33)

21   Too Many to Dispose (00:28)

22   Blandished Hatman (01:15)

23   Cut Off (02:01)

24   Pierced Eye (02:06)

25   [untitled] (02:35)

Melt-Banana

Melt-Banana è un gruppo noise rock/noisecore di Tokyo, fondato nel 1992 dalla vocalist Yasuko Onuki e dal chitarrista Ichiro Agata. È noto per brani fulminei, voce acutissima e un approccio sperimentale al punk/hardcore, con intensa attività live internazionale.
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