Copertina di Metalux Victims Of Space
sodo_caustico

• Voto:

Per appassionati di musica sperimentale, fan del punk alternativo, ascoltatori curiosi di sonorità non convenzionali
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LA RECENSIONE

Uno dei dischi più originali e spiazzanti dell'anno. Non è il loro esordio, ma per me è la prima volta che trovo un cd di queste due pazze scatenate. Trattano chitarre e loops come due vergini per la prima volta alle prese con un... ci siamo capiti.

Sembra ci sia una certa dose d'improvvisazione nella loro musica, ma sono certo che invece molto sia"calcolato". Un deragliamento calcolato. Tutto all'eccesso ma già al terzo ascolto i pezzi del puzzle cominciano ad incastrarsi. Ci sarebbero anche dei testi, ma francamente è difficile concentrarsi su quello che una voce così canta (o urla), piuttosto che non sul come canta (o urla).

Consigliato: a chi ha sempre sognato un incontro tra le Chicks On Speed, Meira Asher, Diamanda Galas, le Blechtum from Blectrum e mai avrebbe pensato che tutto ciò fosse possibile con due sole pulzelle spregiudicate.
Sconsigliato: a chi ama suoni puliti e curati, questo è un vero disco punk (punk del 2005, eh... Metto subito le mani avanti, prima che mi sommergiate di insulti o di considerazioni calorose sul punk e sulla sua storia, che sennò non si finisce più, ok? State bbboni...)

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Riassunto del Bot

Victims Of Space di Metalux è un album originale e spiazzante che combina chitarre e loop in modo unico. Tra improvvisazione e un deragliamento calcolato, la musica seduce chi cerca un punk poco convenzionale. Le voci aggressive e l'estremo uso sonoro creano un'esperienza intensa, consigliata agli amanti di sperimentazioni musicali e sonorità punk non tradizionali.

Tracce

02   Sunny Krakow ()

03   Accomplice ()

04   Tremor Loss ()

05   Calligraphy Zone ()

06   Shipwreck ()

07   Shelldrum ()

08   That Cone ()

Metalux

Duo che, secondo la recensione su DeBaser, combina chitarre e loops con un approccio riconducibile a improvvisazione e suono punk/experimental.
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