Copertina di Michael Cimino Il Cacciatore
M.Poletti

• Voto:

Per appassionati di cinema, critici, spettatori interessati a film di guerra e cult del cinema usa anni '80, amanti delle analisi cinematografiche approfondite.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Plagiando un modo di recensire già utilizzato da altri utenti, vi voglio presentare "Il cacciatore". Che poi non ha bisogno di presentazioni, perchè tutti sappiamo che si tratta di un capolavoro, e mille altre cose già dette e già sentite. Eppure, l'idiozia umana non ha fine e nemmeno pudore: anche parlando di un film come questo, si discute allegramente come se si fosse al bar. Ribrezzo prima, compassione poi.

"L'ho visto ieri sera in dvd, su insistenza di mio marito che lo giudica un bellissimo film... io l'ho trovato estremamente prolisso. il regista si sofferma ore su piccoli momenti cercando di riempirli di significati che in realtà non ci sono! [...] Meryl streep non si capisce di chi è innamorata, de niro è surreale nella sua freddezza, cazale non serve a niente (come quando interpretava fredo nel padrino)". (Miria, 24 anni, Salerno).

"Quando l'ho visto all'edicola ho detto "un altro capolavoro dell'al capone del 1987!". e invece...insulso, volgare, pietoso, da evitare" (Critico cinematografico, 14 anni, Camaiore).

"Da rivedere saltando di qua e di là,evitando la parte noiosa....." (Massimo, 28 anni, Milano).

"La noia più noia mai vista... non credo di essermi mai annoiato tanto per un film! evitatelo!" (Rudi, 26 anni, Trento).

"Dio....ke skifo!!!un film vergognosamente noioso,stra-sopravvalutato...Pietra miliare di cosa???c'è un gruppo di amici ke va a cacciare cervi...Uno si sposa...Poi si ritrovano nel Vietnam,improvvisamente...Qualcuno torna,qualche altro rimane...La roulette russa è la base del film, ripetitivo e in molte scene vuoto...Boh....Ditemi perchè questo film ha vinto cinque oscar!!!certo,era il primo vero film sul Vietnam,ma è troppo sconclusionato,in molte parti insensato o troppo misterioso." (Fabio, 18 anni, Caselle).

"A finire di vederlo, giuro, mi sono annoiata a guardare balli e festicciole, proprio non ne potevo più di guardare quella sorta di introduzione infinita, aspettando che il film iniziasse, prima o poi...!!! così, ho smesso di guardarlo, perchè per restare sveglia ho dovuto lottare a lungo". (Anna, 24 anni, Caserta).

"Personalmente io non ho trovato questo film un granché, le scene dove sono in Vietnam e vengono catturati dai vietcong sono troppo veloci e non belle, è più toccante per il tema dell'amicizia ma per la guerra è piuttosto scadente". (Dario, 25 anni, Padova).

"L'unico aspetto che ho potuto cogliere da questo film e' il valore dell'amicizia, ma non capisco come hanno potuto dare 5 oscar a questo film". (Superhearts, 20 anni, Palermo).

"Sara' pure un capolavoro nel suo genere, ma tolta la scena della "roulette russa", e' abbastanza noioso, lungo, prolisso... e de niro non e' neanche sopra le righe". (Marco, 21 anni, Loreto). P.S.: Questa la trovo la migliore.

"Perchè è un capolavoro e non un'opera mediocre?". (Marcello, 35 anni, Cagliari).

Così, per dire. Niente di che.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza Il Cacciatore di Michael Cimino, celebrato come capolavoro ma spesso giudicato lento e prolisso. Molti spettatori apprezzano la profondità tematica e la celebre scena della roulette russa, mentre altri trovano il film noioso e difficile da seguire. Le performance attoriali dividono, con De Niro e Meryl Streep sotto esame. La pluralità di opinioni rende il film un'opera dibattuta e ancora attuale.

Michael Cimino

Regista e sceneggiatore statunitense (New York, 1939 – Los Angeles, 2016). Ha vinto l’Oscar alla miglior regia per The Deer Hunter (Il cacciatore, 1978). Tra i suoi film più noti: Heaven’s Gate (1980) e Year of the Dragon (1985).
06 Recensioni

Altre recensioni

Di  vellutogrigio

 "La guerra rappresentata da Cimino è solo il pretesto per una riflessione sull'Uomo."

 "La 'caccia' spirituale di De Niro diventa una lotta interiore impossibile da vincere."