Michael Dougherty
Godzilla II

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A volte l'unico commento sensato è il silenzio. E sarebbe quello che si merita questo film, se non fosse che arriva dopo due lavori che in qualche modo avevano alimentato la speranza in un cinema su mostri e creature gigantesche, però moderato, di regia, dosato, in qualche modo.

Evidentemente hanno deciso di buttare tutto in vacca, e un po' dispiace. Rivendico il diritto di guardare Godzilla, King Kong e i loro fratellini che sputano fuoco senza dover sentire il mio cervello bestemmiare per le porcate di cui vengono puntualmente farcite sceneggiature e dialoghi. Come dice mamma: “Un bel tacer non fu mai scritto”. Il cinema di puro spettacolo, anche cafone, ha diritto di esistere. Ma non a questo prezzo.

Addirittura il Godzilla del 2014, firmato Gareth Edwards (quello di Rogue One), si permetteva di interrompere i duelli tra bestioni perché in quel momento la vista degli uomini veniva interrotta da qualche ostacolo, oppure filtrava la visione attraverso immagini televisive, finestre di treni, rotaie. I mostri apparivano e scomparivano da dietro il portone, dai buchi nelle assi della ferrovia. Spuntavano lentamente dalla foschia, dal mare o da tane profonde. Là le azioni dell'uomo erano velleitarie, come formichine che camminano sul dorso della bestia, che le ignora.

Anche Kong: Skull Island aveva una sua pregevolezza, pur allentando il dettato “teorico” e concentrandosi sull'avventura. Ma era un'avventura succosa, alla Jurassic Park, piena di dettagli e scene di vero cinema. Due film che hanno incassato mezzo miliardo ciascuno: evidentemente non abbastanza.

Questo nuovo capitolo ne ha incassati 177 in meno di una settimana e non è detto che la semplificazione e banalizzazione estrema porterà grandi vantaggi di botteghino. Una storia molto telefonata e brutta, ma che non di meno ha bisogno (secondo gli sceneggiatori) di molteplici spiegoni da parte dei personaggi, sul cui lato umano preferirei tacere. Un pasticcio pieno di argomenti presi di peso da grandi capolavori del cinema sul tema scontro natura-uomo, natura buona e natura cattiva, uomo buono e uomo cattivo: una parafrasi di uno studente asino che ripropone male la lezione.

La pochezza concettuale è subito evidente: se nel film di Edwards l'uomo era impotente perché i mostri spegnevano la tecnologia, qui ha addirittura i mezzi per “comandare” i giganti. Che sono vintage, e questo è comprensibile, ma cozzano con un mondo ipertecnologico e sono calati malamente negli scenari. Il drago sembra preso da una raffigurazione fantasy datata. Bella invece la farfallona luminescente. Le battaglie ciclopiche sono anche decenti a livello tecnico, e sarebbe stato assurdo il contrario: quei 170 milioni di dollari di budget sicuramente non li hanno spesi per gli sceneggiatori (e nemmeno per gli attori, visto che è protagonista il resistibile Kyle Chandler, mentre Millie Bobby Brown fa la ragazzina ribelle, ma non fatemi parlare di quella famiglia disastrosa). A livello concettuale, anche la figura di Godzilla viene banalizzata: non più guardiano severo e truce del mondo, ma quasi paladino in calzamaglia.

Alla fine diventa una zuffa non tanto diversa da quelle della Marvel (ma molto meno bella, rissa con le clave vs duello in punta di fioretto, o giù di lì). E basta guardare il box office internazionale per capire il problema: Avengers è primo nel 2019 con 2,7 miliardi, Captain Marvel secondo con 1,1. Le regole le dettano loro, e come già visto con la saga Dc Comics, gli altri fautori del cinema di intrattenimento “grosso” devono pompare le loro creature, per farle competere. Il fatto è che spesso gli steroidi gli vanno di traverso.

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Commenti (Tredici)

algol
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Ridatemi il primo Pacific Rim
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joe strummer: Tanta roba
hjhhjij
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Povero Godzillone...
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proggen_ait94
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mi tengo Shin Godzilla e comunque mi basta e avanza
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nes
nes
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C'e' da arrendersi, del resto cosa vi aspettereste da una " citta' incantata" rifatto da lynch o un "american beauty" rifatto da kim ki duk? Come? Una merda tipo lo "old boy" di Spike Lee? Eh... Alla fine credo di aver trovato la quadratura del cerchio... Vredo che il goal piu' grosso di godzilla in america sia stato "cloverfield". E un paio di inquadrature del film di edwards. Che, va beh, due inquadrature purtroppo non fanno un film.
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nes: Credo che il goal... Pardon.
nes: Ma poi perche' Godzilla 2 quando sara' il ventesimo della saga a livello mondiale, il terzo americano, e non condivide gli autori dell' ultimo uscito?
nes: Che sia il seguito de "il bosco 1"?
joe strummer: Perché è tutto un universo condiviso dal Godzilla di Edwards in poi. Si chiama MonsterVerse o qualcosa del genere
nes: Oh, madre di dio... Che cazzo sarebbe il "monsterverse" un universo marvel/dc con godzilla, king cong, i velociraptor di jurassic park e stay puft marshmallow man? Ma le vergini incoronate della pentecoste venusiana, non mi rispondere, non trasformare i miei tiomorosi dubbi in certezze terrificanti. Ma poi che quanto cazzo suona ridicolo "M O N S T E R V E R S E" ?
Onirico
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Non avevo dubbi, il primo era passabile ma la puzza di questo si percepiva da lontano....
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Herviet
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I "remake" amerrigani di icone pop giapponesi hanno veramente rotto gli zebedei!!!

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Hetzer
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Aspettavo questa tua recensione.. Il film non l'ho ancora visto, ma sapevo già che sarebbe stato una sola.. Hollywood non sa fare (più?) film di mostri.. Negli ultimi 2 anni ho approfondito il genere per cazzeggio, detestandone la bambineria spicciola ma apprezzando il fascino artigianale e i non di rado le (spesso morbose) "riflessioni"..
Già dal trailer e dalla paracula scelta degli attori questo sequel maldestro e pompato si dimostra già nettamente inferiore a quel mezzo capolavoro di Shin Godzilla, per non parlare dell'interessante trilogia anime targata Toho.. L'approssimazione e la retorica facile che imbevono il cinema americano non si sposano con soggetti meno scontati e "facili" di quanto si possa pensare.. Godzilla non è semplicemente un mostro schiacciacristiani, e una CGI da urlo non compensa l'energia di una buona sceneggiatura..
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macaco
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Ma funziona ancora a fissione nucleare o l´hanno modernizzato con qualche nuova tecnologia? Sennó son solo dei porci conservatori.
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sfascia carrozze: Adesso c'ha le pale eoliche sulla gobba.
Le ha installate qualche mafioso previo adeguato oliaggio all'amministrazione Godzilliana, as usual.
macaco: Lei ha idee molto pale-eolitiche. ecco!
sfascia carrozze: La Palingenesi del paleolitismo paleolico è importante.
Si sà.
lector
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E' già da tempo, ormai, che Godzilla mi ha abbondantemente grattugiato lo scroto (mancanza mia). Volevo, però, portare all'attenzione di chi passa di qui questo vero e proprio capolavoro sui "mostri gialli" che è "Big Man Japan".
Non so chi di voi conosce Matsumoto e il suo lavoro, per chi ha voglia di farsene un'idea vi dico che questo e "Symbols" (persino più folle!) si possono vedere aggratis su vvvvid.
Fatevi un giro!

BËL (00)
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nes: Ho visto a suo tempo BMJ ma sono uscito dal tunnel di certa roba qualche anno fa. Controbatto con "the host" stesso periodo, coreano. Meno folle, quasi serio. Come questo godzilla, che non ho visto, ma 10 a 1 the host gli caga in testa. Sorpresona: su Netfilx ci dovrebbe essere. Credo.
lector: Lo cerco
lector: Anche se non sono abbonato a Netflix
sfascia carrozze
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Cioè, ma veramente, c'è gente che va al cinema a vedersi questa robba?
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nes: Beh, lo schermo del cellulare non credo sia la maniera migliore per valorizzare una cosa cosi' povera di contenuti..
sfascia carrozze: Bigger is better than smaller?
Ma non è mica detto, eh.
L0LL0
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Non capisco, perchè una stella? Ti sei divertito o no? Il film me lo voglio vedere in Imax domenica e credo sia l'unica opzione sensata per guardarlo. Comunque già il film di Edwards esaltato da pressoché tutti a me non parve nulla di che al di fuori dello sguardo cinefilo amorevole rivolto ai primi gojira.
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L0LL0: Ah e non capisco neanche il paragone con Marvel, al di là del parallelo monsterverse-marvel universe che comunque arriva fino a un certo punto e comporta più un'analisi di trend di mercato e cultura che dei film in quanto tali. Ovvio che marvel ha un target più ampio e fattura di più, ci lavorano dal 2005, gli incassi non li puoi paragonare.
ziobestia
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visto ieri sera, non credevo cosi imbarazzante. a metà già non vedevo l'ora finisse
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alextheone111
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io non l'ho visto ma la critica non l'ha stroncato cosi di brutto mah.....
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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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