Copertina di Michel Petrucciani Trio Estate
Purple_Haze

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Per amanti del jazz, appassionati di musica italiana, ascoltatori alla ricerca di emozioni profonde, neofiti e intenditori di musica jazz
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LA RECENSIONE

Potrà forse sembrare una frase banale, ma la musica è sempre stata e sempre sarà la colonna sonora della mia vita… Ci sono giornate buie e disperate in cui assaporare l'amarezza di una suadente bossanova incantatrice, giornate di rabbia in cui vorresti distruggere ogni cosa e trovi Hendrix che lo fa per te, giornate di inedia passate a sentire la vita che ti scivola accanto, senza riuscire ad afferrare una melodia. Oggi il sole entra con passo regale dalla mia finestra dopo una settimana di pioggia, ho terminato gli esami, ho conosciuto una ragazza favolosa e la prima cosa che mi viene in mente di fare è ascoltare "Estate" di Petrucciani.

Non smetterò mai di arrancare e vivere la magia della musica come un'epifania, la rivelazione di ogni attimo! Quale miracolo può spingere un uomo deforme e sventurato a divenire pura bellezza? Quale prodigio può dare ali ad un cuore pesante ed inerte?

Beh, è ora di finirla con questa poesia da quattro soldi, ed iniziare a descrivere il perché di questa scelta, che è poi quello che dovrebbe interessare a voi, più che le vicissitudini di questa mia anima…
Potrei dirvi che basta l'infinita dolcezza di ciò che si può ascoltare a 4'05'' dall'inizio di Estate, potrei forse disquisire su come Michel riesca a dare un'interpretazione del tutto personale del blues (ed alzi la mano chi può vantarsi veramente di una tale impresa) al minuto 3'45'' di "I Just Say Hello", potrei iniziare a parlarvi delle doti straordinarie dei due musicisti (più o meno) italiani che lo accompagnano in questo lavoro, ma non lo faccio.

Vorrei solo che ognuno di voi (chi conosce questa musica magari molto meglio di me, o chi non ha mai ascoltato il jazz - questo inutile vanto di onanisti intellettuali -, o chi magari il lo sente solo perché fa tanto radical chic… ) possa fermarsi un attimo ed assaporare le sensazioni che scaturiscono da ogni nota, da ogni frase di questo straordinario disco.

Perché come disse qualcuno "la poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve" (dal mio film preferito, se indovinate la citazione premio di ammirazione :-), ed ora a me serve e, credo, servirà anche a voi.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Estate' di Michel Petrucciani Trio come un'esperienza musicale intensa e personale. L'autore descrive come la musica di Petrucciani trasmetta dolcezza e forza, trasformando ogni nota in un momento magico. Viene sottolineata la capacità di Petrucciani di reinventare il blues e l'eccellenza dei musicisti italiani che lo accompagnano. Il testo invita a vivere la musica senza pregiudizi intellettuali ma con cuore aperto.

Tracce

01   Pasolini (05:29)

02   Very Early (04:56)

03   Estate (05:47)

04   Maybe Yes (03:46)

05   I Just Say Hello (06:17)

06   Tone Poem (04:12)

07   Samba Des Prophetes (03:17)

Michel Petrucciani

Michel Petrucciani (1962–1999) è stato un pianista jazz francese, tra le voci più originali del post-bop contemporaneo. Affetto da osteogenesi imperfetta, ha unito tecnica formidabile, lirismo e comunicativa in concerti e registrazioni acclamati in tutto il mondo.
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