Mick Bonham
John Bonham. Il motore dei Led Zeppelin

()

Voto:

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


John Henry Bonham è, insieme a James Douglas Morrison, la persona in ambito musicale alla quale sono visceralmente legato. Oltre ad essere il batterista della mia band del cuore, siamo simili caratterialmente; buoni e generosi, fragili e insicuri, impulsvi, arroganti e aggressivi in talune occasioni. Siamo persino nati lo stesso giorno. Da subito ho avuto una attrazione fatale per questo omone con uno sguardo timido e innocente, il sorriso beffardo e ovviamente per il suo modo di suonare.

Ma di questo vi interessa il giusto. A John Bonham sono stati dedicati due libri: uno è il celebre "A Thunder Of Drums" di Welch/Nicholls, l'altro è "John Bonham. Il Motore dei Led Zeppelin" di Mick Bonham uscito da poco più di due anni e molto meno famoso. Vi parlerò ovviamente di quest'ultimo.

E' un libro diverso da tutti gli altri (tanti) che ho letto inerenti i Led Zeppelin ed i loro membri: Si tratta di un lungo racconto scritto da una persona che lo ha seguito durante buona parte della sua vita e carriera; un libro scritto con amore che solo suo fratello minore Mick poteva provare per lui, non certo gli storici scrittori del gruppo, Quindi non vi aspettatei soliti aneddoti riguardanti party sfrenati, groupies, droga, alcol ed eccessi. Il ritratto che ne deriva non sarà quello della rockstar, ma quello di un fratello, un pò su di giri, ma amorevole padre e marito, Il fratello con il quale passò tutta l'infanzia e l'adolescenza, che si prese cura di lui non facendole mai mancare il suo affetto, difendendolo nelle risse e assicurandosi che nessuno si prendesse gioco di lui. E' un racconto in ordine cronologico quello che ci consegna Mick; dalla sua precoce passione per i tamburi tramite l'ascolto martellante del suo idolo Gene Krupa, ai tanti lavoretti fatti per mantenersi (John e Pat sono diventati genitori di Jason giovanissimi) e alle molte band in cui suonò in quella zona delle Midlands (Black Country) incredibile vivaio, in quegli anni, di future rockstar mondiali, fino all'inizio di carriera professionale nel Led Zeppelin. Gli aneddoti sono tanti e i più diversi. Non mancano le "pazzie", ma sono raccontate in modo amorevole e con ironia defilandosi dalle situazioni più compromettenti.

Una visione che, a mio parere, John meritava. Non può essere ricordato solo per la Bestia che spaccava camere d'albergo, scatenava risse, distruggeva auto o si alterava e basta. Il problema con l'alcol nasce proprio dal dover gestire una vita a lui non confacente. Lui che trovava il massimo della serenità nella sua fattoria in famiglia tra le sue vacche e sopra il trattore (con le sue corse sulle amate auto veloci). Fragilità e insicurezza trovarono nell'alcol una logica e drammatica evasione. Con l'alcol John diventava apparentemente più forte e sicuro di sè e riusciva a reggere il peso emotivo della fama e dei tour (anche questo, purtroppo, ci accomuna!).

Il libro porta molte testimonianze, le più disparate: da quella di Phil Collins (che mi ha fatto veramente piacere), a quella di Glen Matlock con un aneddoto ad un concerto punk che non voglio certo anticiparvi. In più tante foto di un Bonham inedito in ambito familiare.

Mick è morto prematuramente a 49 anni nel 2000, molto prima che il libro venisse pubblicato. la moglie Linda, che ne ha curato la pubblicazione, ammette che il marito ha volutamente taciuto alcuni ricordi di natura molto intima e dolorosa; la descrizione della morte stessa è distaccata e concisa, il suo dolore non era facile da spiegare.

"Niente e nessuno poteva far smettere di suonare John"

"Bonham è Bonham! Puoi anche non amare i Led Zeppelin, ma non puoi restare indifferente al sound creato da questo grande musicista"

"Se il tuo sound si basa solo sulla tecnica, suonerai come chiunque altro. Ciò che più conta è essere originali"

"Ragazzo, il tuo piede destro è più veloce di quello di un coniglio!"

Grazie di tutto John amico mio, quando sento "When the Levee Breaks" ancora non ci credo.

Buona lettura. Vi divertirete!

Questa DeRecensione di John Bonham. Il motore dei Led Zeppelin è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/mick-bonham/john-bonham-il-motore-dei-led-zeppelin/recensione

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (VentiSette)

CosmicJocker
Opera: | Recensione: |
Sarai mica il terzo fratello Bonham?!?
BËL (02)
BRÜ (00)

IlConte: Ahahah chissà forse no per ragioni anagrafiche... Grazie CJ della tua presenza!!!
luludia
Opera: | Recensione: |
Bella conte!!!
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ciao Grande grazie di essere passato un abbraccio!
amarolukano
Opera: | Recensione: |
Dopo Keith Moon il migliore della storia dell'universo.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Spero che lui e Keith stiano facendo casino da una qualche parte dato che erano anche grandi amici .
perfect element
Opera: | Recensione: |
Al cuor non si comanda, è evidente, ma l' orecchio dovrebbe far propendere per altri batteristi, ad esempio Porcaro.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ciao Perfect grazie di essere passato. Non inizierò una inutile discussione sulla questione. Se ognuno dice il suo preferito per suono e genere saltano fuori decine di batteristi tutti di livello. Porcaro e' un esempio di grande batterista ma me ne vengono in mente altri 20 al volo. Penso però che l'influenza che hanno avuto Bonham e Moon per originalità di drumming sulle future generazioni ( non lo dico io ma i musicisti stessi ) sia assoluta.
perfect element: Sull'influenza non ci piove, benché dal punto di vista tecnico latitassero entrambi.
IlConte: Sono, parzialmente, d'accordo nel senso che tecnica pura ne hanno parecchi davanti ma talento naturale immenso visto che a16 anni erano già dei fenomeni. Grazie Perfect!
amarolukano
Opera: | Recensione: |
Porcaro stavo per citarlo, ma sapendo che qua lo conoscono in 4 - 5 forse era meglio evitare..
BËL (00)
BRÜ (00)

perfect element: Praticamente una groove-machine.
Hank Monk: beh dio...che lo conoscano i 4 e 5 non direi. Mi sembra un tantinino famoso. Ma quel giusto eh
amarolukano: Per me e te HANK.. per metà degli utenti del sito non si sa neanche chi sia , ma anche tra i più giovani, dei TOTO si sa poco o niente, sentitevi questo live cmq. Toto - Live In Paris 1990 (Full Concert)
amarolukano: Porcaro fa robe assurde, anche Lukather (il chitarrista dei TOTO, cercate info su wiki)
Hank Monk: ok per i TOTO (che per me sono mega famosi)...ma MAICOL GIACSON?!
Dai quello anche i sassi lo conoscono su...
RIBALDO
Opera: | Recensione: |
sicchè la tua band del cuore sono i led zeppelin e non i DEEP PURPLE???

non siamo più amici...
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ahah grande Riba grazie di leggermi. Gli Zepp e i Doors sono fuori classifica per ragioni profonde che manco io so' dirti. I Deep li adoro in ogni loro cosa, con gli Who in prima fila assoluta.
algol
Opera: | Recensione: |
Bella Conte. Appassionata. E chi non ama gli Zeppelin è audioleso ! :-)
BËL (02)
BRÜ (00)

RIBALDO: sono forti ma all'epoca c'era la contrapposizione led/deep un pò come beatles/rolling stones ed io ero un purpureo
non ho mai amato i led e non li amerò mai
algol: Ribaldo ... ci sta tutto. Ovviamente scherzo. E tra beatles e stones butto nel cesso tutti e due !!!
RIBALDO: e buttatici pure tu allora vah!
IlConte: Contrapposizione Deep/Zepp una farsa totale. In più Bonham era uno dei pochi amici di Blackmore. E comunque ricordo che parliamo di John non degli Zepp. Ciao ragazzi a dopo!!!
IlConte: Sbagliato "gradino" Al vedi sotto!
perfect element: Mai potuti soffrire gli Zeppelin, i Purple secondo me, per citare un gruppo coetaneo, sono stati decisamente superiori.
RIBALDO: secondo me come rock band sono i migliori in assoluto, poi vabbè i led sono stati più innovativi i king crimson ti rompono il culo per non parlare dei pink floyd eccetera ma nessuno suonava come i deep purple perdio!
IlConte: Abbastanza d'accordo, ma sono gusti di ognuno... Diciamo che chi hai citato comunque sono grandi band.
IlConte
Opera: | Recensione: |
Grazie Al che onore averti qui! Passione ed energia alla grande per compensare altre mancanze. Audioleso bravo dillo tu che io sembro di parte ahahahah !
BËL (00)
BRÜ (00)

Galensorg
Opera: | Recensione: |
Da (anche) batterista, Bonham è uno di quelli che più mi ha influenzato nello stile e continua a farlo.
Ho appena messo il libro nella lista dei desideri. I miei complimenti, Conte!!
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Vedi sotto Galen (2 palle)
IlConte
Opera: | Recensione: |
Grande ragazzo! E ci credo! Bel libro davvero se non altro molto diverso dalle solite cose che fanno eco e si conoscono a memoria. Tu lo fai fuori in due giorni ahah! Grazie di essere passato!
BËL (01)
BRÜ (00)

Galensorg: Ahahah non credo di farcela in due giorni; sono piuttosto lento a leggere!
No problem amigo, continua a scrivere!!
Pinhead
Opera: | Recensione: |
Ci hai preso gusto con le recensioni, eh Conte? Bene così!
BËL (00)
BRÜ (00)

IlConte: Non trombo più maestro... Devo impegnare tempo ahah! Grazie di essere passato e' sempre un onore riceverla.
Pinhead: Vai alla grande Conte; per me, sparo le ultime cartucce e lunedì torno a tempo pieno.
IlConte: Ahahah!!! Vai spacca e torna !!!
lector
Opera: | Recensione: |
Lo sapevo che facevi per finta! "Sono un selvaggio", "fanculo la grammatica", "spacchiamo tutto"....
va là: sei un critico letterario, un intellettuale in incognito, questa è la verità! #smascherato
BËL (01)
BRÜ (00)

lector: Comunque: punto 1 l più grande batterista rock (ROCK) di tutti i tempi è Jaki Liebezeit
punto 2 i Led hanno inventato l'Heavy Metal (o Hard Rock se preferisci), rivoluzionando la storia della Musica popolare, i Deep Purple hanno semplicemente semplificato quelo stile con abbondanti dosi di pop.
Se no parliamo di giardinaggio o di cucina dietetica.....
IlConte: Mitico grande Lector intanto grazie di essere qui! Non sto scherzando metto solo tanta passione e volontà, quando leggo le vs vi ammiro davvero tanto. Intellettuale io scusa fa molto ridere... Ho un ottimo QI ma intellettuale dai... Non so' una mazza! Un abbraccio!
lector: Vabbé "quelo": la mia tastiera sta impazzendo.
IlConte: Liebezeit l'ho sentito solo in un disco ma era jazz??!!!
IlConte: Per il resto sono gusti... Anche se i Deep Purple pop proprio no! Neanche a volerlo ahah! Comunque volevo solo omaggiate il mio Bonzo con un libro diverso dai soliti .
lector: Liebezeit è rock (ROCK), i Can non ti dicono niente? I Purple non sono pop (o meglio tutto il rock è musica pop. ma il discorso si fa lungo...), ma annacquano le radici blues (la parte nera, oscura, "altra" degli Zep) con dosi di "normalizzante" maistream. Poi mica ho detto che sono brutti! Mica butto via la mia copia di "Made In Japan"! Ma gli Zep hanno operato una trasformazione, i Purple l'hanno solo resa più digeribile.
E comunque #smascherato, smettila di fingere.
IlConte: Figurati con gli Zep sai che con me sfondi la famosa porta aperta. Ora mi devo andare a risentire quel disco dei Can... Azz saranno 20 anni... Ma cosa fingo??!!! Ahahah sei un grande! Ci risentiamo presto per i Can buona nottata!
RinaldiACHTUNG
Opera: | Recensione: |
Infatti, no comment. Passione al 100%
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Grande nobile ragazzo! Grazie di essere passato da qui! Si, tanto cuore e passione!
RinaldiACHTUNG: Grazie a te per queste pagine
heartshapedbox
Opera: | Recensione: |
Bastava soltanto incoraggiarti un po' e ci stai tirando fuori queste appassionate perle. Continua a scrivere ;) Un abbraccio.
BËL (02)
BRÜ (00)

IlConte: Dolce nobile fanciulla grazie di te. Che vuoi?! Grande passione, vogliamo bene a questi ragazzi che accompagnano la ns vita...
sotomayor
sotomayor Divèrs
Opera: | Recensione: |
So di ferirti al cuore, ma sinceramente dei Led Zeppelin non me ne è mai fregato un cazzo. La tua pagina però è bella e comunque, ti sembrerà paradossale, ma il libro che hai recensito mi sembra molto molto interessante e magari me lo andrò pure a leggere perché credo di essere sinceramente interessato e colpito dai contenuti umani dell'opera, cui hai accennato nella recensione.
BËL (02)
BRÜ (00)

IlConte: Ahahah grande!!! Hai stabilito un nuovo record. Posso aver sentito anche "denigrarli" (altezzosi, egocentrici, sopravvalutati, "hanno attinto a mani basse dal blues") ma... "Non me ne è' mai fregato un cazzo" mai! Un idolo! Solo per non subire e basta ahah devo però ricordarti che molta roba che hai ascoltato negli ultimi 30 anni subisce ahimè anche la loro influenza e che Page e Bonham sono presi ad esempio da masse di chitarristi e batteristi. Detto ciò, ovviamente non te ne frega una mazza ma lo dovevo a me stesso, e' un libro su John da una visuale diversa penso ti gusterà e poi tu lo fai fuori mentre sei sul water abituato come sei a cose più impegnate. Un abbraccio, ti voglio bene ragazzo, continua così in tutto ci capiamo!
aleradio: Soto non devi fare queste cose cattive.
IlConte: Ahahah Soto e' buonissimo, ciao Ale
sotomayor: Scusatemi amici, la prossima volta userò dei toni più concilianti. Non volevo comunque offendere nessuno, anzi, ho pure detto che la recensione è interessante. Per il resto, davvero, ci sono un sacco di band e artisti di cui non mi importa nulla. Ma meglio così, o no. Invece che insultare gratuitamente.
sotomayor: Per quanto riguarda la lettura di questo testo sul water, sono sicuro che questa potrebbe essere una grandissima esperienza. Cioè, io tendenzialmente leggo per lo più quando sono seduto sul water. Si potrebbe dire che vado in bagno apposta per leggere.
aleradio: soto sappi, ci sono, arriverò!
sotomayor: Ale, hai tutto il tempo che vuoi. Al limite, quando vuoi, puoi pure lanciarmi una scarpa!
Zvezdoliki
Opera: | Recensione: |
Invece è una signora pagina! Scritta bene e con passione, grande Conte!
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Grande Zvez grazie di essere passato, grazie mille. Si, tanta passione.
Zvezdoliki: Si sente tutta la tua passione.
De...Marga...
Opera: | Recensione: |
Quindi sei nato il 31 Maggio del 1948!! Caspiterina potremmo chiamarti il nonno del sito!! Bella, coinvolgente ed ovviamente sentita visto la profonda devozione che trasuda nella lettura. Conosci la versione di "When the Levee Breaks" di John Campbell?
BËL (02)
BRÜ (00)

IlConte: When theLevee Breaks - John Cambell
Caxxo era una vita che non la ascoltavo, lui l'ho messo negli ascolti poco tempo fa.... Ma che suono grezzo!!! Ha un modo di suonare pazzesco!
IlConte: Ahah no DeMa stesso giorno e per la precisione il Conte 31/5/1967 ... La tua presenza nella pagina del Bonham ci onora!!!
De...Marga...: 27/6/1967...Pochi giorni ci dividono, vecchione!!
mrbluesky: ma allora taglio per primo io,benone chiamatemi nonno Bs He He
IlConte: Ahah annate storiche DeMa e Mbs ... Tu 66 vero o 67?!
mrbluesky: e no 66 manca poco povero me
IlConte: Fai 50 ora a fine anno??!!
mrbluesky: propri inscì
IlConte: Beh dirai il giorno...
mrbluesky: non lo so,magari metterò la canzone giusta insomma diciamo che sarà quasi impossibile non notarlo
IlConte: Ovvio...
hellraiser
Opera: | Recensione: |
Tum chak pa tum tum chak... Dio dei tamburi, Signore dei piatti, un Mito
BËL (02)
BRÜ (00)

IlConte: Grande Hell! Conosci e te ne intendi come pochi d'altronde! Grazie di essere passato da parte mia ... E di Bonzo! E riBuon compleanno!
hellraiser: Non esagerare Conte, sono solo semplice appassionato come te. Penso che tecnicamente magari ci sono stati batteristi migliori, ma qua vale lo stesso discorso per Hendrix alla chitarra. L'anima con cui suonava il suo strumento era senza uguali e lo è ancora oggi. Un mito senza dubbio. Grande rece, sei molto bravo a scrivere, hai molta passione
IlConte: Non esagero! Sai quante perle sconosciute mi stai dando?! Un giorno ti faccio il riassunto ahah. D'accordo con te su tutto, io Hendrix per il suo talento talmente smisurato lo metto fuori da ogni possibile (quanto inutile) classifica!
SalvaDM
Opera: | Recensione: |
Bella recensione, appassionata come piacciono a me! Bonham non si discute e gli Zep sono stati tra i primi gruppi che ho ascoltato e quindi fondamentali per la mia formazione musicale. Li adoro!
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Ciao caro che dire... Sottoscrivo in pieno questa tua!!! Ti ringraziamo per le belle parole e per essere passato!!!
claudio carpentieri
Opera: | Recensione: |
Il sangue blu che scorre nelle tue vene;-), riflette chiaramente una radicata aristocrazia musicale che ti appartiene di diritto. Bellissima esposizione riguardo ad uno dei libri musicali dedicati (credo) ad uno dei più influenti drummer della storia della musica. L'amore che trasmetti attraverso quello che scrivi ne invoglia - a mio giudizio - il giustificato acquisto. A presto nobiluomo e continua così.
p.s.: la curiosità di leggere il tuo scritto è motivata forse dall'aver provato a dire la mia, su tutti gli album dei Led Zeppelin.:-)
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: Vedi sotto
IlConte
Opera: | Recensione: |
Ahah! Che onore sei uno dei miei punti di riferimento qui!!! Grazie mille!
BËL (01)
BRÜ (00)

BARRACUDA BLUE
Opera: | Recensione: |
Che segnalazione Conte, adesso vedro' di procurarmi il libro. Bonham puo' essere il migliore per tanti, per me semplicemente non si discute, da morto il gruppo si e' sciolto immediatamente come risposta alla sua insostituibilita'. Aggiungo che da varie altre fonti, lui ringrazio' per le dritte e per l'amicizia sincera, il collega Carmine Appice. Di sicuro gli insegno' come doveva essere piazzata la batteria sul palco e altri trucchetti. Forse e' proprio Appice, in base ai lunghi periodi in compagnia degli Zeps, il piu' accreditato a scrivere un libro su di lui, ma dubito che lo fara'.
BËL (00)
BRÜ (00)

IlConte: Intanto grazie mille di essere passato!!! Guarda sottoscrivo in pieno. Come dicevo nei miei ascolti/rubriche sugli Zepp sono la mia band del cuore anche per questo ... Loro 4 non c'è più uno ... Stop! Il vil denaro ha fatto fare a tutti gli altri la scelta di continuare anche quando le ragioni vere non c'erano più. Carmine?!... Un grande amico, gli ha insegnato vari trucchetti, come tu ben dici, e lo raccomando' alla Ludwig quando ancora i Led Zeppelin erano nel primo tour! Proprio la storia con i Vanilla e' incredibile; vanno in quel primo tour per gli Zepp insieme e dopo alcune date praticamente le posizioni si invertono (diciamo diventano paritarie). Un altro gruppo si sarebbe incazzato e avrebbe tirato fuori menate assurde ... Invece loro sarebbero stati amici per sempre addirittura tornando insieme nel 2007 per produrre un album solo di cover Zepp. L'amicizia e' il più bel sentimento a mio parere, molto difficile da trovare ma quando c'è e' bellissimo e niente e nessuno la può guastare. Grazie di te ancora!
Miss Kinotto
Opera: | Recensione: |
Dalle interviste che ho sentito di musicisti della sua generazione mi son fatto l'idea che nei 70 fosse lui il parametro di riferimento per la batteria in ambito rock. Anche gente come Tony Banks (quindi ambito diverso dal rock duro) dice che erano tutti ossessionati dal suo suono, volevano avere tutti il suono della batteria di Bonham. Un grandissimo. Gran rece.
BËL (02)
BRÜ (00)

IlConte: Mitico Miss che piacere averti qui. Beh direi che sottoscrivo parola per parola!!! Ciao
fanculo rambo
Opera: | Recensione: |
il motore, la spina dorsale, l'impalcatura, per me lui era il loro vero punto di forza... non che gli altri tre fossero scarsi comunque eh, ci mancherebbe. Sua performance migliore? Difficile scegliere, io sparo In My Time Of Dying, la batteria su quel pezzo mi ha sempre fatto godere come criceto delle alpi
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte: D'accordo al 100%. Page era le mente di tutto ma ciò che ha reso il sound degli Zepp unico e' il drumming di John. Un altro batterista - e compagno, amico - anche bravissimo non poteva inserirsi. Beh con In My Time non sbagli... Io ho citato l'intro di When the Levee ma come dici tutto era unico... Poteva non essere io migliore tecnicamente ma lo riconoscevi subito! Grazie di essere passato FR!
Stanlio
Opera: | Recensione: |
Con-te bisogna fare i conti caro IlConte, ecco mi son letto per la prima volta una tua recensione, ebbravo il nostro, mi fai tornare in mente i vecchi tempi al college quando avevo supergiù 15/16 anni e c'era un tipo molto più vecchio che conoscevamo col nome di Barone Rosso che impazziva per Moby Dick e a volte si cimentava alla batteria con sto pezzo, e niente, coi LZ che non ascolto da anni ma che ho ascoltato parecchio mi capita che quando inizio ad ascoltarli non mi fermerei mai... come quando bevevo il buon vino o come quando mi fumavo le buone canne (ora non più, da anni) adesso solo acqua & aria fresca... oppure passano mesi senza toccare traccia.
Se mi capita tra le mani questo libro su Bonham me lo leggerò sicuramente.
Ah, a proposito di memoria e film mi torna in mente questo di Joel Schumacher "Il cliente (The Client)" del '94 diretto tratto dall'omonimo romanzo di John Grisham e interpretato dalla grande Susan Sarandon, dove nel film s'incontra con un ragazzino ed entrambi sono appassionati conoscitori dei LZ, non so se l'hai mai visto...

BËL (01)
BRÜ (00)

Stanlio: p.s. a dir la verità noi lo chiamavamo Bavone Vosso perchè aveva ehm, l'erre noscia ed era un po' dandy ma simpaticissimo ed esperto di jūjitsu
IlConte: Caro Stan perdonami ancora se a volte sono stato impulsivo/aggressivo per nulla. Sai come ti vedo io?! Come un "vecchio" saggio ironico, scanzonato ma sensibile e con competenze in ogni campo... Che ha visto e/o fatto di tutto e ora riflette ... Come dicevo ieri un vecchio uomo di blues. Spero lo prendi per un gran complimento perché per me tale vuole essere. Ahah la storia di Barone Rosso e' favolosa mi sto immaginando il tipo e voi esterrefatti ahah che belli questi racconti! Il film me lo ricordavo ma la scena precisa no! Beh o ehm come dici tu l'accoppiata Susan/Zepp direi che e' notevole.
Ti volevo anche dire che con i tuoi ascolti tieni su parecchio la baracca... Anche questi chissà dove li trovi ... Uomo di blues!!!
Un abbraccio sentito e sono felice che sei passato a salutare me e Bonzo!
Stanlio: non hai nulla da farti perdonare, le tue esternazioni denotano un carattere che bene descrivi tu stesso nelle prime righe lassù, a me mi vedi troppo bene e chissà che un giorno riesca davvero ad essere un uomo di blues, ciao amico
Almotasim
Opera: | Recensione: |
Bravo Conte '48. Motore del Deb, che contagi con la tua passione. Una gigantesca Moby Dyck in onore di Kohn e tuo!
BËL (01)
BRÜ (00)

Almotasim : John... telefono caso...
IlConte: Ahah grazie nobile, mica sono del '48 però ahahah!
masturbatio
Opera: | Recensione: |
L'ho letta a suo tempo ma non ho avuto il coraggio di commentare, stavo solo iniziando a scoprire i Led Zeppelin. Questa recensione fu il motore che spinse a farmeli entrare nelle ossa. Ho messo su II e l'ho riletta, mi sembra la giornata giusta. Ora sta suonando Lemon Song, vado a collassare sul divano, grazie.
BËL (02)
BRÜ (00)

hellraiser: Buona scoperta allora, c'hai da divertirti
IlConte: Ahahahahahahah grande Nobile!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Il tuo voto alla recensione:
Il tuo voto all’opera: