Copertina di Mike Oldfield Ommadawn
London

• Voto:

Per appassionati di musica progressive, amanti della musica strumentale e cultori dei grandi album degli anni '70.
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LA RECENSIONE

Avete mai provato a tradurre l'amore universale in musica?

È difficile si può cadere nel banale o nell'incomprensibile. Con questo capolavoro Mike Oldfield c'è riuscito, non si può descrivere, lo si può solo ascoltare, quindi se non l'avete andate a comprarlo,è l'opera più geniale di uno dei più grandi musicisti del novecento.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta Ommadawn di Mike Oldfield come un capolavoro di musica che riesce a tradurre l'amore universale in suoni. L'autore definisce l'album incomparabile e invita ad ascoltarlo per comprenderlo appieno, riconoscendo Oldfield come uno dei più grandi musicisti del XX secolo.

Tracce

01   Ommadawn, Part One (19:22)

02   Ommadawn, Part Two / On Horseback (17:16)

Mike Oldfield

Mike Oldfield (1953–2025) è stato un musicista e compositore britannico, noto come polistrumentista e autore di lunghe suite strumentali. Ha raggiunto fama internazionale con l’album “Tubular Bells” (1973), pubblicato dalla Virgin Records.
26 Recensioni

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Di  belerofonte

 Un angelico coro sta lentamente dissolvendo il legame tra anima e corpo.

 E' musica trascinante, ipnotica a volte, sicuramente ispirata.


Di  il giustiziere

 "Un disco di tale portata è piuttosto difficile da spiegare nel dettaglio: va ascoltato tutto d’un fiato per poterlo capire a fondo."

 "Il primo vero esempio di world music in Europa, un connubio celtico-africano splendido e coinvolgente."