Allora ecco com'è cominciata sta cosa...la mia amichina Ale, è circa un non so quanto che insiste nel farmi sentire questo disco, che a me, sinceramente non hai mai ispirato niente di favoloso...a partire dalla copertina (sic)

...amichina ale: oh l'hai ma'sentiti i molli accett??
...io: no perchè?son bravi?...fa vedè! mh....
...amichina ale: no guarda che son ganzi! Vai te lo masterizzo!
...io: ...ah ok.......(mumble mumble)

Però, mica si può giudicare un disco dalla cover! eh...allora eccomi all'ascolto dell'incriminato ciddì.
La track list comincia con una Son of the south: l'inizio non sembra male ma la canzone alla lunga annoia, con quel ritornello sempre uguale...quei riff sempre uguali...quella voce sempre uguale...insomma niente di particolarmente emoziante ecco.
Ma eccoci alla seconda track: Moonlight dancing on the bayou. Che dire...l'amichina Ale diceva che questa era la più bella di tutto il disco... sì, ok brutta non è però...bella nemmeno. Oltretutto dura anche cinque minuti buoni buoni. Cinque minuti buoni buoni di riff e ritmo noiosi, sentiti e risentiti. Fatta esclusione per quegl'assoletti che son piuttosto carini. Ma che si fa ci s'accontena? Ma no! E allora ecco che parte la terza song...
Come per le precedenti (e purtroppo anche le seguenti...sigh sigh) loro sono un po', come dire...pallosi. Poi sai, dipende dai gusti ma, amichina ale sti qua a me dicono un po' poco!
Ma andiamo avanti: siamo a Roadhouse boogie, per la quale vale lo stesso discorso delle altre, anche se è almeno un po' più "coinvolgente".

Inutile andare avanti con questo elenco. Il resto dell'incriminato ciddì scorre più o meno uguale (a partire da Times keeps slipping away per passare da Behind the bedroom door, che non è malaccio, per arrivare alla ballad finale Rainbow Bridge, in cui il chitarrista si fa sentire). Che ti devo dì amichina ale a me questi tuoi molli accett (con una cosa come sedici album all'attivo, senza contare i greatest hits etc) non dicono un granchè...sarà la voce del cantante, sarà il batterista che fa sempre il solito ritmo...bah. Questione di gusti. Vabbè sarà per un'altra volta, giù amichina ale...

genere: southern rock

Elenco e tracce

01   Son of the South (04:44)

02   Moonlight Dancin' on the Bayou (05:08)

03   I'm Ready for You (04:24)

04   Roadhouse Boogie (03:58)

05   Time Keeps Slipping Away (03:18)

06   Get in the Game (05:32)

07   Flames Are Burning (06:43)

08   Hell Has No Fury (04:32)

09   Gone in Sixty Seconds (03:37)

10   Behind the Bedroom Door (06:10)

11   No Stranger to the Darkness (04:22)

12   Rainbow Bridge (06:18)

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