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Monolake
Cinemascope

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Visioni mistiche dal sapore cinematografico, propulsioni audio-visive su ritmiche scomposte.

Monolake, progetto tedesco decisamente "oltre": i confini, le barriere, il tempo, elementi continuamente modellati/plasmati nel trionfo del qui-e-ora, fluttuanti in uno spazio ovattato, al di fuori di ogni canone. Ci immergiamo nelle infinite modulazioni delle frequenze con l'impressione di galleggiare a due metri da terra, nell'assenza totale di gravità, persi in galassie lontane ma vicine nella sincronia dell'esperienza artistica/estatica. Minimal, dub, techno, IDM...

Le definizioni si sprecano per il collage sonoro di "Cinemascope", a discapito del sentire libero e disinteressato, nel tentativo di (dis)orientarci ulteriormente tra i riverberi sghembi di "Cut" e le impercettibili micromutazioni di "Ionized", fino all'ossessività percussiva di "Alpenrausch", dove mille e più voci echeggiano tra le distorsioni, sovrapponendo istanti e frammenti di messaggi in un inquietante mix dal sapore post-moderno. Poi fa buio, chiudiamo gli occhi e la corrente ci spinge lontano in "Indigo", brevi singulti sincopati che sfumano nella memoria, come il lento fade-out che ci riporta sulla Terra. Che cosa abbiamo visto? Cosa non vediamo normalmente? Domande pretenziose, a cui ognuno proverà a dare le proprie risposte.

I Monolake ci forniscono gli input con "Cinemascope", un'odissea nello spazio-tempo non a caso datata 2001. Studiata convergenza d'intenti o semplice coincidenza kubrickiana? Vallo a capire...

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Commenti (VentUno)

Untilted
Untilted
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Madonna che disco. E "Hongkong" sulla leggendaria Chain Reaction? Monumentali entrambi..


sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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Adoro perdermi tra le odissee spazio-et-temporali. Ebbraverrimo il propùlsivo ZaiOne!


ZiOn
ZiOn
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@DEB: Toh, mi sono mangiato una R in RIVEBERI, se qualcuno può intervenire gli sarò grato vita (in)natural durante. @UN: Hongkong devo ancora ascoltarlo, ma la Chain Reaction è una grandissima label. Mi piacciono molto gli Hallucinator, li consiglio come sottofondo ad una seduta di ipnosi. Dei Monolake apprezzo Gravity, forse è il suo/loro album che preferisco.


Untilted
Untilted
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Che roba gli Hallucinator, experimentazioni allucinanti. Visto che tra Sistol e Monolake oggi si celebrano i superstiti di Chain Reaktion approfitterei per aggiungere alla seduta e / trance estatica più che ipnosi..


Michoos What
Michoos What
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Bella zio(n),parto alla ricerca...


ZiOn
ZiOn
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@UN: Porter Ricks, che cosa hai cacciato... Aggiungiamo anche Fluxion, con le sue "Vibrant Forms". Verso l'infinito ed oltre...


Purpulan
Purpulan
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Questo ed il successivo "Momentum" li ho letteralmente consumati un 5/6 anni fa. Mi portavo i CD ovunque, tanto che adesso, quando sono in vena di nostalgie, mi tocca ascoltarmeli in una sorta di versione "Glitch/Remix" forzata (nel senso che i supporti sono così consumati da "blippare" e saltare in continuazione ; ), (anche se l' Henke un po' sulle balle mi sta, gli avrò richiesto almeno una mezza dozzina di volte l'amicizia sul "MaiSpeiz" e non m'ha mai cagato di strizio, 'sto stronzio teutonico : P ).


Untilted
Untilted
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E perchè non ancora il buon Robert nelle vesti di Helical Scan? Quando si dice trip elettronico..


odradek
odradek
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Ciao,ZION. Bella dritta, dei Monolake conoscevo il citato "Momentum" e l'ultimo (credo) "Silence", che mi era piaciuto parecchio. Ho ascoltato questo dopo averti letto e quindi grazie, gran bel sentire. A sto punto vado anche su "Gravity". E poi come ormai d'uso seguo le tracce seminate da Pollicino Untitled, che portano spesso in giro per lo spazio. Bai bai


ZiOn
ZiOn
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Momentum mi piace di meno, l'ho trovato un disco di transizione, verso cosa non so. Forse devo ri-viverlo meglio. @PURP: io gli ho mandato la request su Feisbuc e mi ha accettato dopo 10 minuti. Che nerd...


Monadnock
Monadnock
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blechtrommel
blechtrommel Divèrs
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Questo significa saper scrivere una recensione. Ottimo lavoro Zion!


Nico63
Nico63
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Ho "Polygon_cities" (2005) e "Silence" (2009), molto diversi uno dall'altro; e ho sentito diverse cose direttamente dal loro ricchissimo sito, compresi alcuni brani dal disco qui ottimamente recensito. Il tutto mi aggrada alla grande.


ZiOn
ZiOn
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ODRA, NICO: Silence l'ho ascoltato qualche giorno fa in negozio, mi sembrava molto interessante, mistico... Un disco d(e)i Monolake, insomma.


Nico63
Nico63
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Con tutte le debite differenze e distinguo, mettendo stormi di mani avanti prima che qualcuno mi massacri, azzardo l'accostamento di "Silence" a "On Land" di Eno. E' vero nel primo vi è (eccome!) una componente ritmica che non esiste nel secondo. Tuttavia accomuna le due opere, pur così distanti anche cronologicamente tra loro, un saper trasfigurare in arte il brusio del mondo. Questo secondo mie personalissime suggestioni, ça va sans dire.


drunkedQueen
drunkedQueen
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Il mio preferito dei Monolake. Spaziale e alienante, forse anche troppo! :) Non conosco ancora "Silence", mannaggia. Gran bella rece Zione, "riverberi sghembi" per "Cut" troppo ci sta.


ZiOn
ZiOn
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@NICO: a me ha ricordato anche cose più "contemporanee" (che brutto termine), la dubstep e Shackleton soprattutto.


Nico63
Nico63
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@ZION: già, Shackleton Qualche tempo fa ne avevo letto e volevo sentire qualcosa poi me ne sono dimenticato. Grazie per avermelo ricordato :-) ! Sono d'accordo con te sull'affinità. Saluti.


kosmogabri
kosmogabri Divèrs
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ZiOn
ZiOn
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Shackleton ha suonato anche qui l'estate scorsa, ad un festival vicino Avellino... Ci saranno state almeno 10 persone a vederselo?


Nico63
Nico63
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Il voto alla recensione l'avevo già dato, ora che ho sentito l'opera voto all'opera.


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