Copertina di Mortiis The Grudge
Holy Disaster

• Voto:

Per amanti del genere electro-industrial, fan di mortiis, appassionati di musica alternativa e sperimentale
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LA RECENSIONE

Nuovo capitolo musicale per il folletto Mortiis.

Dopo un cd come "The smell of rain" che presentava delle sonorità folk-dark-ambient (Skinny Puppy, Nine Inch Nails). In "The Grudge" non possiamo fare lo stesso discorso, in quanto vediamo abbandonare le sonorità dark-ambient che hanno caratterizzato la carriera e lo stile dell'artista, in compenso si concentra verso un new sound che nel precedente album ci aveva solo accennato.

Il cd si apre con "Broken Skin", "Wes to Wicked"e"Decadent & Desperate" canzoni veloci, compatte grazie anche alle doppie chitarre e all'abbandono delle drum-machine, rendendo cosi il suono più cupo e corposo. E' anche vero che Mortiis si contraddistingue da tutti anche per la sua monotonia compositiva ricordiamo "The smell of rain" che si manteneva sempre costante a quello che erano i canoni del disco. Nell'album sonopresenti song come "The Worst in me", "Le petit cochon sordide" e "Asthma" dove ogni spunto elettronico è la base per violentare i pezzi con dosi massicce di ritmiche nerborute intessute di grida acide, batteria esaltante e deliri industriali debitori senz'altro a band come Ministry e Nine Inch Nails. In conclusione il cd è ben fatto, si mantiene sempre su buonissimi livelli compositivi, buona (ma non ottima) la registrazione.

Consiglio agli amanti del genere electro-industrial un ascolto (non si sa mai), invece per i fedeli di Mortiis l'acquisto del cd, perchè non penso possiate riamanerci male circa il suo new-sound, invece agli altri consiglio un'ascolto che non fa mai male.

Cordiali saluti.

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Riassunto del Bot

The Grudge segna un'importante svolta musicale per Mortiis, abbandonando il dark-ambient per un sound più cupo e corposo electro-industrial. Le tracce presentano chitarre doppie, batteria dal vivo e ritmiche potenti, con influenze evidenti da band come Ministry e Nine Inch Nails. Pur mantenendo una certa monotonia compositiva, l'album si rivela solido e consigliato agli amanti del genere.

Tracce testi video

01   Broken Skin (05:29)

02   Way Too Wicked (04:37)

03   The Grudge (05:35)

04   Decadent & Desperate (03:24)

Leggi il testo

05   The Worst in Me (07:09)

06   Gibber (04:19)

07   Twist the Knife (04:13)

08   The Loneliest Thing (04:53)

09   Le Petit Cochon Sordide (04:32)

10   Asthma (02:21)

11   Decadent & Desperate (Flickin the Bitch Switch mix) (04:40)

12   The Grudge (Despectus) (04:35)

Mortiis

Mortiis è il progetto del musicista norvegese Håvard Ellefsen, ex membro degli Emperor. Pioniere del dungeon synth/dark ambient negli anni ’90, ha poi abbracciato sonorità electro‑industrial e industrial rock con album come The Smell of Rain e The Grudge. Nel 2020 ha rielaborato il debutto con Spirit Of Rebellion.
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