Copertina di My Dying Bride Anti-Diluvian Chronicles
Enkriko

• Voto:

Per appassionati di musica metal e doom, fan di atmosfere gotiche e dark, lettori di recensioni ironiche e non convenzionali
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LA RECENSIONE

Dunque... ieri era il mio onomastico e il mio amico Ettore, che ha di solito gusti molto più delicati e sinfonicheggianti, si presenta al mio cospetto con questo cofanetto delizioso: MyDyingBride... Anti Diluvian Chronicles.
La copertina mi ispira: una fantasmina che sale fluttuando una scalinata a chiocciola tenedo un candelabro in mano, senza essere volgare come nelle copertine dei Defecatius Intestinalis et similia ma molto stilosa e old-style... un po' come nei film della Hammer, ve li ricordate? Quelli dove Vincent Price faceva le facce terrificanti urlando: BERENICEEEEEEE!!! Ecco, quelli.
Vado a casa, già mi sento un po' Usher... anzi, già che ci sono penso bene di tirare giù le tapparelle e di mettermi a letto, prima volta in anni che lo faccio di pomeriggio, afferro il telecomando dello stereo... e via! Si parte!

L'inizio coi violini! L'inizio coi violini già mi fa pensare... ecco... vedo lo stagno davanti a casa Usher, il vecchio magnate che impazzisce, vedo la chioma di Morella ma... un attimo! Cosa succede? Chi ha ruttato? Ma cos'è 'sto casino? Perché fa quei versi gutturali? Ma ha buttato giù un tordo intero? Si è mangiato troppe olive ascolane? Gli brucia il deretano fortissimamente? Ma chi è? Perché deve rovinare un'atmosfera che nell'incipit non era assolutamente sbagliata... ok, ok skippo! A volte il dono dello Skippo è molto salvifico, specie in questi casi, in presenza di artisti che, forse, hanno bisogno di più tracce per esprimersi al meglio... skippo! Ma no! Ancora? Rutta ancora! E lo fa su diversi moduli! Ma neanch'io quando al liceo facevo la gara a chi buttava giù il litro di birra di rigore modulavo in questo modo! Ma poi perché lo fa? Che bisogno c'è di fare gli orchi? Mi rovini l'atmosfera!

Ormai non skippo più... diciamo che schipo, nel senso che scappo... tiro su la tapparella con una fatica enorme, è rotta, voglio tornare a sentirmi vivo e metto i Primal Scream... si, perché stasera vado al Dancing di Miradolo, e lascio a voi i vostri Usher, Morella, e il Gatto Nero se lo smazza il vicino.

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Riassunto del Bot

La recensione di Enkriko di My Dying Bride - Anti-Diluvian Chronicles si distingue per un tono ironico e personale. L'autore descrive l'atmosfera gotica dell'album, evocando riferimenti letterari e cinematografici, ma si diverte a commentare in modo scherzoso e pungente i suoni gutturali dell'interpretazione vocale. Nonostante questo approccio critico, il giudizio finale è positivo e appassionato.

Tracce testi

02   My Wine in Silence (remix) (06:02)

03   A Doomed Lover (07:52)

05   The Dreadful Hours (09:23)

06   My Hope, the Destroyer (06:45)

Leggi il testo

07   The Deepest of All Hearts (08:55)

08   She Is the Dark (live) (08:40)

09   The Light at the End of the World (10:37)

10   The Fever Sea (live) (04:14)

My Dying Bride

My Dying Bride è una storica band doom/gothic metal inglese nata nel 1990 a Halifax, nota per le sue atmosfere cupe, i testi decadenti e il caratteristico uso di violino e voce versatile di Aaron Stainthorpe. Considerata tra i pilastri del death-doom britannico, ha influenzato la scena mondiale con capolavori negli anni ’90 e un percorso artistico che alterna fedeltà alle origini e sperimentazioni malinconiche.
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