Copertina di Nachtvorst Silence
The Monarch

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Per appassionati di metal estremo, fan di nachtvorst, ascoltatori di doom e black metal, critici musicali
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LA RECENSIONE

No, non è possibile. Lo riascolti, alzi la testa, sguardo nel vuoto e ancora premi il tasto play perché non riesci a capacitarti di tutto ciò. I Nachtvorst, autori di una grandissima prova all'esordio con 'Stills', si sono persi nel proverbiale bicchier d'acqua.

Premesso che la voglia di cambiare è molto apprezzata, bisogna anche ammettere che il risultato è dei peggiori. 'Silence' si presenta con una splendida copertina che già fa trasparire la lontananza dal più canonico doom/black metal caratterizzante finora il duo olandese. Il doom prende il sopravvento, ma così come loro riuscivano a catturarti in preziose atmosfere funeree, allo stesso modo si dimostrano assolutamente inadatti a suonare doom e derivati. Innanzitutto è da segnalare una spaccatura nel corpo delle canzoni, si prenda ad esempio l'opener: la prima metà è lenta e doomish, senza sussulti e senza un minimo di inventiva sia riff che linee vocali; la seconda si trascina con lo stesso motivo iniziale ma senza cantato e con una chitarra che rimanda al passato in cui i Nachtvorst riuscivano a trasmettere emozioni.

Il pianoforte finale cerca di aggiustare il tiro, riuscendoci solo in parte. "Nightwinds" parte arrembante e classicamente black, si spegne alla metà, la ripartenza prende la rincorsa troppo presto, l'escalation di chitarra spreca l'occasione di nobilitare il pezzo. La coccarda di miglior canzone va a "Gentle Notice Of A Final Breath", in cui il doom momentaneamente torna al servizio di un'anima black, molto suggestivo il finale: arpeggiato, naturlistico, qui esplode la rabbia degli elementi, qui abbiamo ritrovato i Nachtvorst che conoscevamo. Quando le idee non escono fuori dove si può andare a parare? Sul sempre efficace blast beat. Peccato che non sia il momento giusto per utilizzarlo, peccato che una grande porzione del pubblico ha già deciso di cambiare cd.

Ridateci i vecchi Nachtvorst.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come Nachtvorst, dopo un esordio di grande qualità, si perda nel nuovo album 'Silence', lontano dal loro black metal di origine. Il tentativo di evolvere verso sonorità doom risulta poco convincente, con brani poco ispirati e strutturati male. Solo alcune tracce riportano l'atmosfera e l'energia tipica del gruppo, ma nel complesso l'album delude.

Tracce video

01   Gentle Notice of a Final Breath (11:32)

02   The Serpent's Tongue (11:33)

03   Nightwinds (09:26)

04   ... Before (02:28)

05   After... (02:58)

06   A Way of Silence (14:22)

Nachtvorst

Nachtvorst è un duo olandese citato nella recensione per il passaggio sonoro dall'originario black/doom verso soluzioni più doom-oriented su 'Silence'. L'esordio 'Stills' viene ricordato come una prova significativa.
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