nineteeneightyfive. Subterranean Homesick Rock.
Dai sotterranei della peggior radio station americana, ladies and gentlemen, i Naked Raygun con “Throb Throb” . Questo disco è la colonna sonora ideale per tutti i proseliti di D. F. Wallace che si accingono a leggere "La ragazza dai capelli strani" su una highway della East Coast, a bordo di un finto-vero taxi giallo. Jeff Pezzati che si impantana in virtuosismi da mc con la grazia di una deliziosa fly girl. Corrodendo il tutto, più di quanto questa orchestrina punk - not - diet già non faccia. Metastasis - garage rock impazzito. Frenesia allo stato puro che si sussegue pezzo dopo pezzo. Nella classica formula dei one-three minutes. Leeches: un bee bop grezzo e lancinante che si innesta su una viola funky-punk. Che poi ti accorgi essere un basso, molto swing, ma sicuramente un basso, con tutta la poesia che la circostanza richiede. Un sax sarcastico e fintamente patriottico da quattrodiluglio dileggia l’ fm riff di Only in America. Tutto quello che “Very Ape” dei Nirvana pretendeva di essere. O magari il disco che Kurt Cobain avrebbe composto dopo l’ennesima, generosa sorsata di bario. In memoria dei vecchi tempi.